Pane alla salvia

Ingredienti:

  • 800 g di farina di frumento, 40 g di lievito di birra, 80 g di olio di oliva, 1 mazzetto di salvia fresca, 1 pizzico di paprika dolce, acqua q.b., sale.

 

Preparazione:

  • Lavorate la farina, il sale e il lievito sciolto in poca acqua tiepida fino ad ottenere l’impasto della consistenza voluta, quindi lasciate lievitare finche il volume della pasta non si sarà raddoppiato.
  • Rimpastate delicatamente la massa con le foglie di salvia precedentemente fatte rosolare in padella a fuoco basso per 10 minuti circa assieme all’ olio e alla paprika.
  • Dividete l’ impasto in pani di pezzatura media e disponeteli sulla placca del forno leggermente unta di olio e infarinata, quindi spennellate la superficie con l’olio della salvia e infornate a 200° C circa, per 30/35 minuti.

 

  • Note: 
  • La salvia, appartenente alla famiglia delle Labiatae, si presenta come un arbusto sempre verde: ha un fusto eretto, che può raggiungere al massimo 70 cm e le foglie hanno una caratteristica forma (sembrano piccole lance, lunghe e abbastanza affusolate) e si presentano piuttosto spesse e dure. I fiori della salvia, di un colore che va dal blu al viola, compaiono generalmente in primavera, prediligendo il sole, nonostante sia possibile trovarla anche in climi piuttosto rigidi. Essa si trova generalmente nelle zone mediterranee e negli orti coltivati mentre è molto difficile riconoscerla allo stato selvatico. Il suo “ciclo” dura circa 5 anni, trascorsi i quali va piantata di nuovo.
  • Metodo di conservazione: la salvia è una pianta aromatica e il suo principio attivo si ricava dalle foglie, le quali vengono raccolte nei mesi primaverili ed estivi, visto che questa pianta predilige i climi caldi, mentre si lascia riposare in inverno. Le infiorescenze vengono messe ad essiccare in luoghi ombrosi e conservate in sacchetti di tela o carta. Per conservare bene le foglie fresche, bisogna invece riporle in piccoli vasi di vetro al riparo della luce.
  • In cucina: le foglie della salvia vengono utilizzate in cucina fresche o essiccate per insaporire i cibi, dai primi piatti ai secondi di carne e pesce e persino nelle torte salate.

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