Quiche con melanzane e pomodorini

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia, 3 uova, 4-5 cucchiai di latte, 150-200 gr. di mozzarella (preferibilmente di bufala), 1 melanzana, 5-6 pomodorini ciliegia, 2 cucchiai di parmigiano, q.b. di sale e pepe.

Preparazione:

  • Lavate e asciugate la melanzana, dividetela a metà, tagliatela a fettine sottili e cuocetele sulla griglia o su una piastra elettrica per circa 1 minuto per lato, salatele leggermente dopo la cottura.
  • Lavate e affettate i pomodorini e tagliate a fette sottili la mozzarella, in una ciotola sbattete le uova con il latte, il parmigiano e q.b. di sale e pepe.
  • Stendete la sfoglia lasciandola sulla sua carta e mettetela in una teglia di circa 26 cm. di diametro, ripiegate i bordi della pasta sfoglia verso l’interno formando un cordoncino, disponete a raggiera le fettine di melanzane alternandole con le fettine di mozzarella sgocciolate, chiudete il centro con le fettine dei pomodorini, versatevi sopra le uova sbattute e cuocete in forno preriscaldato a 180°-200° per circa 25 minuti. Lasciate riposare e servite.
  • Se volete, le melanzane potete anche friggerle, ma la quiche risulta più leggera con le melanzane alla griglia.
  • Note:
  • Il frutto della melanzana è una bacca carnosa che, secondo la varietà di appartenenza, può avere dimensioni e colori variabili. È riconducibile, da un punto di vista gastronomico, a due tipologie: la clava o allungata e l’ovalata o tonda. L’allungata è quella che ha sapore deciso, talvolta piccante, e pertanto può richiedere di essere messa sotto sale per estrarre parte dell’acqua di vegetazione amarognola. La tonda non richiede alcun trattamento prima della cottura.
  • Acquisto: la buccia deve essere liscia, tesa e lucida. Il frutto non deve presentare ammaccature.
  • Impiego: la mondatura della melanzana consiste nell’eliminare il picciolo insieme con la parte verde. Se non richiesto esplicitamente dalla ricetta, non si sbucciano. Le melanzane allungate si impiegano per ottenere piatti dal sapore deciso, come per  esempio la caponata, preparazione agrodolce con olive e pinoli. Quelle tonde sono ottime grigliate oppure fritte, in quanto questa cottura disidratano in modo marcato i cibi, concentrandone i succhi e, quindi, accentuandone i sapori. Sono da preferire tonde se vanno cucinate in casseruola insieme con pesci delicati. Tra i piatti con le melanzane vanno ricordati la pasta alla Norma, la parmigiana, la caponata. Pregevoli anche impanate e fritte.
  • Nota nutrizionale: contengono vitamine B e C e Sali minerali quali il potassio, fosforo, calcio e sodio. Svolgono una funzione diuretica e abbassano il colesterolo “cattivo”.

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