Lattume di tonno al forno

Ingredienti:

  • lattume di tonno, 200g di pangrattato, 2 spicchi d’aglio, prezzemolo, olio, sale, pepe.

Preparazione:

  • Spellate bene il lattume e tagliatelo a fette, disponetelo in una teglia unta d’olio; unite gli spicchi d’aglio a pezzetti, il prezzemolo tritato, sale e pepe.
  • Coprite con il pangrattato ed un filo d’olio di oliva, infornate per 15 minuti. Servite caldo.
  • Note:
  • Il lattume o Figatello, Pietanza tipica della gastronomia siciliana e sarda, è ottenuta dalle gonadi, ossia la sacca del liquido seminale del tonno, catturato nel periodo della riproduzione. Ma non spaventatevi: il lattume è un ingrediente ricercatissimo e di grande qualità, utilizzato in numerose ricette, dal gusto delicato. In fondo, è un po’ come se fosse il “maschio” della bottarga di tonno. Di colore bianco candido tendente al beige, il lattume di tonno ha una consistenza morbida e solida: dopo la cattura del tonno rosso, solitamente, viene ricoperto di sale ed erbe aromatiche e messo ad essiccare. Ma viene consumato anche fresco. In questo caso viene bollito per una ventina di minuti e condito con olio extravergine d’oliva, aceto, sale, prezzemolo e limone.
  • Come si cucina: In Sicilia il lattume è diffuso nelle zone tradizionalmente più legate al tonno rosso: Trapani, soprattutto, ma anche Siracusa e Palermo. Da provare, ad esempio, la pasta corta con il lattume preparata con il classico soffritto di aglio, olio e peperoncino, in cui andrà poi fatto rosolare il lattume tagliato a cubetti sfumando con vino bianco. La pasta andrà poi ripassata in padella con il prezzemolo e qualche pomodorino.Alla veneziana:Il lattume alla veneziana, a dispetto del nome, è un’altra ricetta tipica della terra di Sicilia. Si prepara semplicemente facendo imbiondire una cipolla in una padella con abbondante olio extravergine d’oliva, a cui si aggiungerà il lattume tagliato a cubetti, aggiungendo sale e pepe nero. Al termine della cottura, come condimento sarà sufficiente una spremuta di succo di limone. Nella variante essiccata o sott’olio, poi, diventa ottimo anche nelle insalate.
  • Fritto, grigliato o al forno: In Sardegna, soprattutto nella zona di Sassari, il figatello (così viene in genere chiamato nell’isola) si prepara fritto. Anche qui, si fa bollire per qualche minuto e poi si taglia a cubetti, passati nel pangrattato (talvolta anche nella farina) e quindi si gettano nell’olio extravergine d’oliva, con un condimento finale di succo di limone. Nella zona di Cagliari, invece, di solito il figatello viene lasciato macerare nell’olio extravergine d’oliva e poi si cuoce alla griglia. Interessante anche la ricetta di Carloforte: il lattume viene bollito in acqua per pochi minuti, passato nella farina e poi cotto in forno, servito con un’insalata di pomodori, peperoni rossi crudi e scorze di limone. Sia in Sicilia che in Sardegna, infine, il lattume non si ottiene solo dal tonno rosso ma anche dalla ricciola e dallo sgombro.

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