Rascature (polpette di farina di ceci)

Le rascature nascono nelle friggitorie palermitane durante il periodo della guerra, quando non si doveva e non si poteva sprecare e buttare via nulla. I panellari di un tempo, raschiavano con un cucchiaio il fondo delle pentole dove era stata cotta la farina di ceci , ricavando delle grosse tagliatelle, che impastavano aggiungendo cipolla tritata, prezzemolo e una generosa spolverata di pepe. Formando delle grosse polpette che friggevano, ottenendo così delle croccanti e profumatissime rascature, che vendevano ad un prezzo relativamente basso e tutti potevano permettersi di comprare, saziandosi. Ancora oggi a Palermo nelle più antiche friggitorie si possono gustare le mitiche rascature,gustose e profumate come quelle dei tempi andati. La forma non è più quella rotonda delle polpette, ma quella di prisma retto a base triangolare.

Rascature (polpette di farina di ceci) 7
Rascature (polpette di farina di ceci)

Rascature (polpette di farina di ceci) 8
Rascature (polpette di farina di ceci)

Rascature (polpette di farina di ceci) 9
Rascature (polpette di farina di ceci)

 

Ingredienti per 4 persone:

250g di farina di ceci, 700g di acqua, 1 ciuffo di prezzemolo, 1 cucchiaio di semi di anice, 1 piccola cipolla sale, pepe.

Preparazione:

  • Tritate molto finemente la cipolla e mettetela da parte in una ciotola. In un tegame versate l’acqua e, con un setaccino, fate cadere a pioggia la farina di ceci, mescolate con un cucchiaio di legno, facendo attenzione a non fare formare grumi, eventualmente aiutatevi con le mani.
  • Ponete il tegame sul fuoco, mantenendo la fiamma bassa, aggiungete un buon pizzico di sale e un generoso pizzico di pepe. Mescolate continuamente, in modo da non fare attaccare la farina al fondo del tegame.
  • Cucocete per circa 30 minuti, fino a quando otterrete una crema compatta e morbida. A questo punto, aggiungete il prezzemolo tritato finemente, fatelo amalgamare bene all’impasto, levate dal fuoco e versate tutto in una ciotola, aggiungete la cipolla tritata finemente, i semi di anice e, aiutandovi con una spatola amalgamate bene, mescolate per un po’ in modo che l’impasto si raffreddi.
  • A questo punto, bagnatevi le mani , prendete un po’ dell’impasto , grande come una noce, lavoratelo con le mani e dategli la forma di una polpetta leggermente schiacciata e così via.
  • Friggete le rascature in abbondante olio caldo e servitele con una spruzzata di sale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *