Fichi caramellati

Ingredienti:

  • 2 kg di fichi, 400 g di zucchero semolato, 1 busta di vaniglia, la buccia di un limone.

Preparazione:

  • Lavate i fichi, asciugateli delicatamente quindi sistemateli in un tegame con il piccioli in alto e in un unico strato.
  • Cospargeteli con lo zucchero, la vaniglina e la buccia del limone, solo la parte gialla, tritata finemente. Lasciate macerare per 24 ore.
  • Ponete quindi su fuoco moderato e a tegame coperto, quando i fichi avranno prodotto tutto il loro sughetto, circa 45 minuti/1 ora, togliete il coperchio e fate cuocere così per circa 3 ore, il tempo dipende dalla qualità del fico più o meno acquoso.
  • Quando saranno pronti poneli bollenti nei vasi sterilizzati e caldi, capovolgeteli e copriteli con un panno di lana fino a raffreddamento ultimato.
  • Lasciateli raffreddare poi riponeteli in dispensa. Lasciate riposare 1 mese prima di consumare.
  • Note: Fico
  • Il frutto vero e proprio della pianta del fico sono gli acheni, quei granelli di cui è ricca la polpa, inglobati in un involucro carnoso di colore verde o viola scuro tendente al bruno. Possono avere forma tondeggiante oppure a pera. Alcune varietà di piante possono produrre due tipi di frutti: i primi, generalmente di grossa pezzatura, si raccolgono a maggio-giugno e sono chiamati “fioroni” mentre i secondi, più piccoli, maturano ad agosto-settembre e sono detti “forniti” o fichi veri. Le piante che producono frutti due volte l’anno sono chiamate bifere, mentre quelle che hanno un’unica produzione sono definite unifere.
  • Acquisto: al momento dell’acquisto i fichi devono essere morbidi e compatti. Il picciolo deve presentarsi sodo.
  • Impiego: si consumano freschi, essiccati o in conserva. Si servono per accompagnare salumi quali prosciutto, il culatello o la coppa. Si sposano anche a formaggi ben caratterizzati come Castelmagno (se erborinato) o Roquefort. Si utilizzano per preparare confetture, composte, salse, ma anche chutney per accompagnare preferibilmente carni saporite e gran bolliti misti. Si utilizzano in pasticceria per preparare crostate, tartellette, budini e buccellati siciliani.
  • Nota nutrizionale: sono frutti ricchi di vitamina A, B1, B2, B3 e C. contengono inoltre Sali minerali quali calcio, potassio, magnesio, ferro e fosforo, e pertanto fortificano ossa e denti, oltre a proteggere la pelle.

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