Arancine di riso al ragù

Written by admin on ottobre 2, 2009

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preparazione arancina

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farcitura arancine con ragù

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Panatura delle arancine

Panatura delle arancine

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Arancine di riso al ragù

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Arancine di riso al ragù

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13Ingredienti per 4 persone: 500g di riso, 6dl di salsa di pomodoro, 250g di polpa di vitello tritata, 100g di piselli sgranati, 1 cipolla, ½ costola di sedano, ½ carota, 100g di caciocavallo fresco o primo sale, vino bianco secco, 50g di pecorino ( o caciocavallo ) grattugiato, 4 uova, pangrattato, farina 00, olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

30-grembiulePreparazione: ponete sul fuoco un tegame con 3 cucchiai d’olio e un trito di cipolla, sedano e carota.
Prima che il soffritto prenda colore, unite la polpa di vitello e rosolatela dolcemente per qualche minuto, poi, sfumate con poco vino e lasciate asciugare il fondo di cottura.
Aggiungete, quindi, i piselli e fate insaporire, mescolando, per un paio di minuti.
A questo punto, versate mezza tazza di salsa di pomodoro; salate, pepate e cuocete su fuoco moderato, per 35-40 minuti, bagnando se necessario con poca acqua calda.
Lessate il riso in abbondante acqua salata a bollore; sgocciolatelo al dente e conditelo con la salsa rimasta, il pecorino e 1 uovo battuto.
Lasciate intiepidire il composto; quindi, prelevatene una cucchiaiata e mettetela in una mano.
Schiacciate il riso, creando una fossetta e riempite con un cucchiaio di ragù e qualche dadino di formaggio; dopo, coprite il tutto con altro riso e plasmate l’arancina, dandole la forma di una pallina poco più grande di un uovo.
Infarinate leggermente le arancine, passatele nelle uova battute e nel pangrattato e friggetele in abbondante olio caldo.
Servitele calde o tiepide.
1-sole L’arancino (o arancina) è una specialità della cucina siciliana. Si tratta di una palla di riso fritta, del diametro di 8-10 cm, farcita con ragù, mozzarella e piselli. Il nome deriva dalla forma e dal colore tipici, che ricordano un’arancia.
Il 13 dicembre di ogni anno, è tradizione palermitana festeggiare il giorno di Santa Lucia, in cui ci si astiene dal consumare cibi a base di farina, mangiando arancine (di ogni tipo, forma e dimensione) e cuccìa.

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