Carciofi della pasticciona

Carciofi della pasticciona
Carciofi della pasticciona

Ingredienti per 6 persone:

  • 12 carciofi, mezza cipolla, 1 spicchio d’aglio, 1 mazzetto di prezzemolo, 1 pugno di capperi, 6 cucchiai di pangrattato, i cucchiaino di pasta d’acciughe, sale, pepe, mezzo cucchiaino di zucchero, olio extravegine d’oliva.

Preparazione:

  • Lavate i carciofi ed eliminate le foglie esterne più dure; batteteli leggermente su un piano, in modo che le foglie si allarghino per poter ben riempire fra una foglia e l’altra col seguente composto: tritatate finemente la cipolla, soffriggetela in un tegame con mezzo bicchiere di olio e con lo spicchio d’aglio che toglierete appena si sarà dorato.
  • Aggiungete il prezzemolo tritato, i capperi dissalati, il pangrattato, che andrete a tostare in padella con un po’ di pasta d’acciughe, pochissimo sale, lo zucchero e abbondante pepe.
  • Mescolate tutto con cura e riempite i carciofi.Disponete, i carciofi dopo averli farciti, in piedi, l’uno accanto all’altro in un tegame, versate un bicchiere d’acqua e un cucchiaio d’olio.
  • Coprite bene e fate cuocere a fuoco basso per circa un’ ora. Potete cuocere i carciofi così preparati anche al forno.
  • Note:
  • Il carciofo è una grossa pianta erbacea perenne, con foglie lunghe, che viene coltivata in campi (detti carciofaie) lungo le riviere mediterranee. È un ortaggio molto diffuso nel nostro Paese, in due particolari varietà; quella con le spine e quella senza spine, detta “mammola”. Appaino sul mercato, in genere, verso l’autunno. Esiste anche una particolare varietà, molto piccola, adatta per essere conservata sott’olio. Se sono “novelli” e teneri, i carciofi si possono mangiare anche crudi, in insalata. La loro freschezza si riconosce dal fiore ben chiuso e dalle foglie rigide e lucenti che, che piegate verso l’esterno, debbono spezzarsi. Il cuore del carciofo, quando comincia ad invecchiare, contiene una peluria chiamata “fieno” ,che va eliminata prima della cottura: se il carciofo si cucina a pezzi, la si toglie delicatamente con la punta di un coltellino, altrimenti si introduce un cucchiaino nel cuore, dopo aver allargato leggermente le foglie, e si cerca di estrarla senza ovviamente rompere il carciofo. Inoltre, prima della cottura, bisogna eliminare le punte spinose e le prime foglie esterne, che sono troppo dure per essere mangiate. Una volta pulito, strofinate subito il carciofo con un limone, oppure immergetelo in acqua acidulata con succo di limone: in tal modo il suo bel colore verde cupo non si altererà. Sempre per evitare che i carciofi anneriscano, non cuoceteli mai in recipienti di alluminio.
  • Nota nutrizionale: il carciofo è ricco di potassio, ferro e altri minerali. Disintossicante naturale, è anche antiossidante, abbassa i livelli di colesterolo e svolge, se consumato crudo, un’azione epatoprotettiva oltre favorire la secrezione biliare.

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