Risotto primavera

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 g di riso Carnaroli, 40 g di pancetta, 1 carota, 1 piccola cipolla, 1 costola di sedano,1 zucchina, 100 g di piselli già sgranati, 100 g di fave già sgranate, 1/2 bicchiere di vino bianco, 1 l di brodo, 60 g di burro, 30 g di parmigiano grattugiato, 1 cucchiaio di basilico tritato, sale.

Preparazione:

  • Sbucciate la cipolla, mondate e lavate carota e sedano e tritate tutte le verdure insieme grossolanamente; riducete la pancetta a cubetti molto piccoli.
  • Lavate la zucchina, spuntatela e tagliatela a dadini.Fate rosolare le verdure (tranne la zucchina) e la pancetta in una casseruola con 40 g di burro, aggiungete il riso e fatelo tostare, mescolando, per 2 minuti.
  • Versate il vino e lasciatelo evaporare a fuoco vivo, aggiungete un mestolo di brodo bollente e i dadini di zucchina.
  • Cuocete il risotto, versando altro brodo, sempre bollente, solo quando il precedente è stato completamente assorbito e mescolando spesso.
  • Dopo 1 0 minuti unite anche i piselli e le fave e completate la cottura dei riso. Regolate di sale.
  • Spegnete il fuoco, mantecate il risotto con il burro rimasto e il grana; profumatelo con il basilico; coprite e lasciate riposare per 4 minuti; mescolate e servite caldo.
  • Note:  Pisello
  • La varietà di questo legume sono sostanzialmente due: da sgranare e mangiatutto o taccole. La prima categoria comprende i piselli da mangiare freschi, da essiccare e da destinare all’industria alimentare (surgelati o inscatolati). I piselli sopportano il gelo, ma non la siccità; questa caratteristica spiega perché, mentre nel Nord la coltivazione avviene nel periodo primaverile-estivo, nel Sud è effettuata fra l’autunno e la primavera. Il prodotto da consumo fresco viene raccolto man mano che matura. In base alla forma del seme si riconoscono piselli a seme tondo o allungato. Vi sono inoltre le varietà nane, con seme tondo liscio o rugoso.
  • Acquisto: i baccelli devono essere turgidi, pieni, di colore verde vivo, in genere chiaro. Si presentano di dimensione secondo la varietà e posseggono baccello ben teso.
  • Impiego: si possono bollire in acqua leggermente salata per una decina di minuti (anche meno se si tratta di produzione novella) e poi insaporire nel burro o in altro condimento, come contorno di carne e pesce, oppure in umido bagnandoli con brodo o pomodoro. Si impiegano anche in minestre primaverili con verdure di stagione come cipollotti e patate novelle, oppure in piatti regionali come risi e bisi. Per la preparazione di creme meglio utilizzare piselli essiccati, che sono farinosi.
  • Nota nutrizionale: i piselli sono piuttosto ricchi di carboidrati, soprattutto quelli ben maturi, e hanno quindi un buon valore calorico. Contengono inoltre proteine, fibre e Sali minerali, in particolare potassio, fosforo, magnesio, calcio e ferro.

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