Zuppa di riso e patate

Written by admin on novembre 16, 2009

 

Ingredienti per 4 persone:

  • brodo di manzo e pollo(potete usare anche il dado), 1 cipolla, 4 patate, 4 pomodoro san marzano maturi, 200 gr. di riso formaggio grattugiato, 1 peperoncino, qualche foglia di basilico, prezzemolo tritato.

Preparazione:

  • Soffriggete nel burro la cipolla finemente tritata. Versate il pomodoro spellato e tritato finissimo, e il peperoncino spezzettato, lasciate cuocere per pochi minuti e versate le patate tagliate a piccoli quadretti, cuocete per circa 10 minuti diluendo eventualmente con un po’ di brodo.
  • Aggiungete un litro di brodo bollente poi versate il riso e mescolate ogni tanto fino a che il riso sia cotto; aggiustate il sale e aggiungete qualche foglia di basilico spezzettata. Alla fine il formaggio e un’altra piccola noce di burro; mescolate e servite, con una manciata di prezzemolo tritato.
  • Note:
  • La patata è un grosso tubero ricco di amido che nel mese di giugno raggiunge la piena maturazione. È ampiamente coltivata. In base alla caratteristica della polpa si possono convenzionalmente riconoscere  almeno due tipi di patata: a pasta gialla, detta anche “cerosa”, talvolta a buccia rossa, adatta alle lunghe cotture; a pasta bianca , o farinosa, che si sfalda più facilmente della prima. Rappresentano invece una curiosità le patate dette “tartufo”(violette noire), dotate di sottile aroma di nocciola. La patata è stata introdotta in Europa dalle Americhe. Inizialmente, però, non incontrò grande successo, tanto è che ancora a fine Settecento i governanti europei tentavano di inserirla nelle diete per l’elevata resa e il basso costo. In Francia, su consiglio di Antoine-Augustin Parmentier, agronomo, nutrizionista e igenista, per incrementare il consumo di questi tuberi, si escogitò una tattica: durante il giorno, militari armati cominciarono a presidiare i campi dove erano coltivate le patate, mentre al tramonto ritornavano in caserma. I contadini, ritenendole pertanto cibo prezioso andavano a rubarle per nutrirsene. E così si diffuse la coltivazione delle pommes de terre in Francia.
  • Acquisto: tutte le varietà di patata non devono presentare germogli, che sono tossici, né parti colorate di verde, che comunque andrebbero eliminate.
  • Impiego: la patata a pasta gialla si taglia a grossi dadi e si uniscono a spezzatini di carne come goulash. Sono inoltre ingredienti di minestre che prevedono una lunga cottura. Sono quelle da scegliere per la preparazione in insalata, servite fredde condite con aglio, prezzemolo, olio e aceto, oppure in insalata russa. Le patate farinose si utilizzano per la preparazione di creme di verdura cui forniscono cremosità (potage Parmentier) e di purè. Sono le più adatte per gli gnocchi, in quanto richiedono l’aggiunta di poca farina. Tutte le patate si possono friggere; è consigliabile però metterle a bagno, dopo averle affettate, quindi asciugarle bene per eliminare l’amido che non permette la formazione dell’irrinunciabile crosticina. Le patate si sbucciano prima di cuocerle, a meno che non si preparino intere bollite, al forno o cotte sotto la cenere. Rappresentano la farcia di tortelli di varie regioni, come i culurgiones sardi.
  • Nota nutrizionale: le patate contengono proteine, aminoacidi, potassio, solanina (un alcaloide tipico di questo ortaggio) e vitamina B. hanno azione ipotensiva e alcalinizzante, e pertanto contrastano la gastrite.

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