Carciofi alla villanella

I carciofi alla villanella, sono un secondo piatto genuino e appetitoso della cucina tradizionale Palermitana. Piatto vegetariano, ricco di sapore e facile da preparare, gli ingredienti sono semplici: aglio e prezzemolo tritati, olio extravergine d’ oliva, sale e pepe. Una  mescolanza di sapori e odori che rendono questo piatto davvero irresistibile.

Carciofi alla villanella
Carciofi alla villanella

Carciofi alla villanella
Carciofi alla villanella

Carciofi alla villanella
Carciofi alla villanella

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 carciofi, 1 mazzetto di prezzemolo, 2 spicchi d’aglio, olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

Preparazione:

  • Lavate i carciofi ed eliminate le foglie esterne più dure; batteteli leggermente su un piano, in modo che le foglie si allarghino, e disponeteli , in piedi, in un tegame.
  • Distribuitevi sopra un trito di aglio e prezzemolo. Cospargete di sale e pepe abbondante e irrorate tutto con un filo d’olio.
  • Versate, infine, 1 tazza d’acqua sul fondo del tegame e cuocete, a tegame coperto, per 25-30 minuti.I carciofi alla villanella si possono fare anche tagliati a pezzi, con lo stesso procedimento.
  • Note:
  • Il carciofo è una grossa pianta erbacea perenne, con foglie lunghe, che viene coltivata in campi (detti carciofaie) lungo le riviere mediterranee. È un ortaggio molto diffuso nel nostro Paese, in due particolari varietà; quella con le spine e quella senza spine, detta “mammola”.
  • Appaino sul mercato, in genere, verso l’autunno. Esiste anche una particolare varietà, molto piccola, adatta per essere conservata sott’olio.
  • Se sono “novelli” e teneri, i carciofi si possono mangiare anche crudi, in insalata. La loro freschezza si riconosce dal fiore ben chiuso e dalle foglie rigide e lucenti che, che piegate verso l’esterno, debbono spezzarsi. Il cuore del carciofo, quando comincia ad invecchiare, contiene una peluria chiamata “fieno” ,che va eliminata prima della cottura: se il carciofo si cucina a pezzi, la si toglie delicatamente con la punta di un coltellino, altrimenti si introduce un cucchiaino nel cuore, dopo aver allargato leggermente le foglie, e si cerca di estrarla senza ovviamente rompere il carciofo.
  • Inoltre, prima della cottura, bisogna eliminare le punte spinose e le prime foglie esterne, che sono troppo dure per essere mangiate.
  • Una volta pulito, strofinate subito il carciofo con un limone, oppure immergetelo in acqua acidulata con succo di limone: in tal modo il suo bel colore verde cupo non si altererà. Sempre per evitare che i carciofi anneriscano, non cuoceteli mai in recipienti di alluminio.
  • Nota nutrizionale: il carciofo è ricco di potassio, ferro e altri minerali. Disintossicante naturale, è anche antiossidante, abbassa i livelli di colesterolo e svolge, se consumato crudo, un’azione epatoprotettiva oltre favorire la secrezione biliare.

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