Crepes salame e radicchio

Ingredienti:

  • per le crèpes, (usate la ricetta base per crèpes salate), 20 gr di radicchio rosso, 100 g di salame ungherese, 100 ml di panna (circa 90 g), burro, (besciamella).

Preparazione:

  • Preparare l’impasto per le crèpes salate come da(ricetta base). Tagliare il radicchio rosso a striscioline utilizzando prevalentemente la parte rossa, lavarlo e centrifugarlo. Metterlo nel mixer assieme al salame e tritare finemente.
  • In una piccola ciotola, stemperare l’impasto ottenuto con la panna da cucina. Ungere con pochissimo burro la padella e versare un mestolino di pastella.
  • Appena la crepe è dorata su un lato voltarla. Terminare la cottura anche dall’altro lato, quindi riporla su un piatto da portata per condirla.
  • Disporre al centro della crepe un cucchiaio di ripieno, cospargerlo uniformemente, quindi piegarla a metà e nuovamente a metà, fino ad ottenere un ventaglio. Imburrare il padellino ad ogni cottura e ripetere il procedimento per ogni crepe.
  • Disporre tutte le crepes condite in una teglia da forno, irrorare con la besciamella a filo ed infornare per 5-10 minuti a 200°C. Servire immediatamente le crèpes decorando con qualche strisciolina di radicchio rosso.
  • Note:
  • Il Radicchio Rosso di Treviso è una varietà di cicoria, è caratterizzato da un colore rosso scuro intenso, da striature bianche, da una consistenza croccante e da un inconfondibile gusto delicatamente amarognolo.Si presenta in due varianti: precoce o tardivo. Il Radicchio Rosso di Treviso Precoce, meno pregiato, ha foglia più larga e sapore più amaro. Viene coltivato in campo aperto e dopo l’estate, i cespi vengono legati per proseguire la maturazione e l’imbianchimento forzato. Segue quindi, la raccolta e la toelettatura prima della commercializzazione. Il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo è invece assai più pregiato, in ragione della complessità del processo di produzione. Si presenta con foglie lunghe e affusolate, con una costa centrale bianca e foglie di un colore rosso-violaceo intenso. Secondo il disciplinare di produzione la raccolta dal campo aperto può iniziare solo dopo che le piante abbiano subito due brinate. Una volta raccolto (ancora con il suo fittone o radice) viene legato in mazz i e posto con il fittone immerso in vasche di acqua di falda a temperatura costante (12-15 gradi) per la fase di imbianchimento. La temperatura mite dell’acqua favorisce la ripresa del processo vegetazionale, ma l’assenza di luce impedisce alla pianta di produrre clorofilla: da qui il colore tipico e l’ammorbidimento delle note amare della cicoria. Dopo un periodo di forzatura in acqua, che varia dai venti ai quindici giorni, il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP è pronto per la toelettatura finale.
  • Acquisto: la pianta deve avere foglie erette, spesse e turgide, e steli croccanti.
  • Impiego: il radicchio va lavato ed eventualmente sfogliato. Si prepara alla griglia, al forno, in insalata e anche con riso (risotto). Può anche essere consumato crudo.
  • Nota nutrizionale: favorisce la digestione, è ricco di calcio e di ferro e contiene sostanze antiossidanti.

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