Aguglie alla palermitana

L’aguglia, o meglio Belone belone, è un pesce gregario che può raggiunge gli 80 centimetri di lunghezza, il suo corpo è fusiforme con sezione circolare, e la testa si caratterizza per un lungo becco simile a quello degli uccelli. L’aguglia è un pesce che rientra nel gruppo del “pesce azzurro”, molto diffuso nel mar Mediterraneo, è un pesce a buon mercato si distingue per eccelse proprietà nutrizionali ha un ottimo contenuto in acidi grassi essenziali tipo omega3. L’aguglia può essere preparata con tutti i metodi di cottura ma i più diffusi sono la frittura, la griglia, la padella e la crudità.

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Aguglie alla palermitana

 

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Aguglie alla palermitana

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Aguglie alla palermitana

Ingredienti per 4 persone:

  • 1kg di aguglie piccole,400g di pomodori pelati, 2-3 spicchi di aglio, olio extravergine d’oliva, sale, pepe,prezzemolo tritato.

Preparazione:

  • Pulite e lavate con cura le aguglie; poi, ripiegatele su se stesse, dando loro una forma a ciambella, e conficcate l’ago vicino la coda.
  • Pelate l’aglio, tagliatelo a fettine, schiacciate il pomodoro pelato con una forchetta. Prendete ora una padella grande , versate 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva e fate soffriggere leggermente l’aglio, poi, aggiungete i pomodori pelati, aggiungete un pizzico di sale e una spolverata di pepe e fate cuocere la salsa per 10 minuti .
  • Adagiate nella padella con la salsa di pomodoro le aguglie e fatele cuocere a fuoco vivace, girandole con molta delicatezza. Fate cuocere le aguglie per 8-10 minuti. Togliete dal fuoco e servite subito con una spolverata di prezzemolo tritato.
  • Note:
  • L’aguglia ha il corpo allungato e compresso ai lati, quasi circolare, ricoperto di piccole squame; la mandibola e la mascella, provviste di numerosi denti aguzzi, si protendono in avanti formando una sorta di becco, che la rende caratteristica. Può raggiungere i 90 cm di lunghezza e si distingue anche per la colorazione azzurro-verdastra del dorso e per il colore verde della sua spina dorsale. È un pesce elegante e un instancabile migratore. È comune in tutto il Mediterraneo, con particolare concentrazione nello Stretto di Messina. Vive in banchi al largo, ma si avvicina alla costa durante il periodo riproduttivo, tra la primavera e l’autunno, catturando piccoli pesci, per potersi nutrire. È un pesce marino ma si adatta alle acque salmastre.
  • Come si pesca: Le aguglie vengono pescate soprattutto la notte con lenze da traina. Per attirarle si usa una potente luce chiamata lampara. Un altro sistema di pesca molto diffuso è quello dell’agugliara, una rete a circuizione, che lavora sempre la notte con la fonte luminosa. La pesca più proficua avviene tra aprile e ottobre. Si dice che quando compaiono annunciano il tempo cattivo. La taglia minima consentita è di 25 cm.
  • Al mercato e in cucina: È una specie di discreta importanza commerciale. Viene venduta fresca e congelata. Ha carni bianche ottime, è ricercata soprattutto dai buongustai e il suo prezzo è sempre contenuto.
    Si pulisce come l’anguilla, incidendola all’altezza del collo per eliminare la pelle. Ottima alla griglia e in forno. L’aguglia è presente in tante ricette della tradizione siciliana. Scopri come si preparano le “Aguglie alla sicula”, le “Aguglie al pomodoro”e le “Aguglie in graticola”.
  • Nota nutrizionale:Come tutto il pesce azzurro, contiene grassi simili a quelli vegetali, cioè acidi grassi polinsaturi, in particolare quelli omega 3 che costituiscono il 30% del totale degli acidi grassi, riducendo il livello di colesterolo “cattivo” nel sangue. Le sue carni sono particolarmente apprezzate per la loro bontà.

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