Focaccia rustica

Written by admin on gennaio 31, 2010

Ingredienti per 4 persone:

  • 500g di farina 00, 150g di strutto, 4 uova, 1 tuorlo, ½ bicchiere di vino bianco secco, 500g di ricotta, 100g di caciocavallo grattugiato, 100g di mortadella a fette, sale, pepe, 1 cucchiaio di zucchero.

Preparazione:

  • Impastare la farina con le 2 uova, lo strutto, lo zucchero, il vino e una presa di sale; avvolgete la pasta in pellicola trasparente e lasciatela riposare per 1 ora in frigo.
  • Setacciate la ricotta e amalgamatela con la mortadella a listarelle, il caciocavallo, le uova battute, una presa di sale e una spolverata di pepe.
  • Stendete la pasta in una sfoglia sottile e ricavatene due dischi.Usatene uno per foderare il fondo e i bordi di una teglia rivestita di carta da forno; riempite con la farcia preparata e coprite con la sfoglia rimasta, sigillando bene i bordi. Spennellate la superficie della focaccia con il tuorlo e infornate a 200°C per 40-45 minuti.
  • Note:
  • La ricotta (dal latino recocta) è un prodotto caseario, più precisamente un latticino. La ricotta, pur essendo un prodotto caseario, non si può definire formaggio ma va classificata semplicemente come latticino: non viene ottenuta infatti attraverso la coagulazione della caseina, ma dalle proteine del siero di latte, cioè della parte liquida che si separa dalla cagliata durante la caseificazione.
  • Esistono ricotte da latte vaccino, ovino, dal gusto più intenso, caprino o di bufala, così come ce ne sono di miste. Da un punto di vista strettamente nutrizionale viene annoverata tra i prodotti magri (130-240 kcal/100 g, eccetto che non venga addizionata con latte o panna).
  • Esiste anche la ricotta salata o ricotta secca che è ricotta addizionata di sale per la conservazione e fatta essiccare.
    Viene prodotta in tutta Italia e quella ovina in particolare in Sardegna, Sicilia, Basilicata, Abruzzo, Puglia, Campania e Calabria e, se salata o infornata è usata grattugiata sulla pasta asciutta, nelle ricette siciliane come la pasta alla Norma.
  • La ricetta abruzzese tradizionale degli anellini alla pecorara, prevedeva l’utilizzo di ricotta essiccata. Infatti era una ricetta che i pastori preparano durante la transumanza quando cioè non era possibile reperire prodotti freschi. Nelle valli valdesi, in provincia di Torino viene prodotto un particolare tipo di ricotta stagionata nel fieno che si chiama saras del fen. Si produce anche la ricotta affumicata: nell’alto Veneto ed in particolare nella provincia di Belluno, ma anche in altre zone del nord est Italia.
  • La ricotta è anche l’elemento base di molte ricette regionali: tortelli maremmani, schianta pugliese, ‘mbignulata calabrese, pastiera napoletana, ricottelle sarde, cannoli, rollò, cassata siciliana (rigorosamente ricotta di pecora), tortelloni di magro.

Leave a Comment