Zuppa di Riso e Carciofi

Written by admin on gennaio 10, 2010

Ingredienti per 4 persone:

  • 200g. di riso, 4 carciofi, mezza cipolla, 2 tuorli,  40g. di burro, 50g. di caciocavallo grattugiato, un litro e mezzo di brodo, crostini di pane, il succo di un limone.

Preparazione:

  • Spuntate i carciofi e lasciate qualche centimetro del loro gambo attaccato; tagliateli a metà, privateli dell’eventuale fieno e riduceteli a spicchi, tuffandoli man mano in acqua e succo di limone.
  • Tritate finemente la cipolla, fatela imbiondire dolcemente in un tegame con il burro.Aggiungete i carciofi (fatti scolare precedentemente), lasciateli rosolare, aggiungete 1-2 bicchieri di acqua, regolate di sale e pepe e fate cuocere per 10 minuti circa.
  • A questo punto aggiungete il riso,lasciatelo insaporire per alcuni minuti e aggiungete acqua calda man mano che si asciuga,  fino a cottura ultimata.
  • In una zuppiera sbattete le uova e mescolateli con   2-3 cucchiai di caciocavallo grattugiatoquando la minestra sarà cotta versatela nella zuppiera con le uova, mescolatela bene, cospargetela con un’abbondante manciata di caciocavallo grattugiato e servitela calda. Accompagnate la minestra con i crostini di pane fritti nel burro.
  • Note:
  • Il carciofo è una grossa pianta erbacea perenne, con foglie lunghe, che viene coltivata in campi (detti carciofaie) lungo le riviere mediterranee. È un ortaggio molto diffuso nel nostro Paese, in due particolari varietà; quella con le spine e quella senza spine, detta “mammola”. Appaino sul mercato, in genere, verso l’autunno. Esiste anche una particolare varietà, molto piccola, adatta per essere conservata sott’olio. Se sono “novelli” e teneri, i carciofi si possono mangiare anche crudi, in insalata.
  • La loro freschezza si riconosce dal fiore ben chiuso e dalle foglie rigide e lucenti che, che piegate verso l’esterno, debbono spezzarsi. Il cuore del carciofo, quando comincia ad invecchiare, contiene una peluria chiamata “fieno” ,che va eliminata prima della cottura: se il carciofo si cucina a pezzi, la si toglie delicatamente con la punta di un coltellino, altrimenti si introduce un cucchiaino nel cuore, dopo aver allargato leggermente le foglie, e si cerca di estrarla senza ovviamente rompere il carciofo. Inoltre, prima della cottura, bisogna eliminare le punte spinose e le prime foglie esterne, che sono troppo dure per essere mangiate.
  • Una volta pulito, strofinate subito il carciofo con un limone, oppure immergetelo in acqua acidulata con succo di limone: in tal modo il suo bel colore verde cupo non si altererà. Sempre per evitare che i carciofi anneriscano, non cuoceteli mai in recipienti di alluminio.
    Nota nutrizionale: il carciofo è ricco di potassio, ferro e altri minerali. Disintossicante naturale, è anche antiossidante, abbassa i livelli di colesterolo e svolge, se consumato crudo, un’azione epatoprotettiva oltre favorire la secrezione biliare.

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