Torta di radicchio

ingredienti per 4 persone:

  • 300g di farina 00, 800g di radicchio, 150g di fontina a cubetti, 25g di lievito di birra, una manciata di olive nere snocciolate, 1 cipolla, olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

Preparazione:

  • Nella farina versata a fontana, aggiungete un bicchiere d’acqua tiepida in cui avrete sciolto il lievito di birra, salate e impastate aggiungendo 2 cucchiai di olio d’oliva. Ottenuto un composto liscio ed elastico, coprite con un panno e lasciate lievitare per almeno 1 ora in un luogo tiepido.
  • Sbucciate la cipolla, affettatela e fatela rosolare in una casseruola con dell’olio caldo; intanto lavate il radicchio, asciugatelo e tagliatelo a listarelle; unitelo alla cipolla appassita, insaporite con una presa di sale e una buona manciata di pepe.
  • Cuocete per 10 minuti, poi lasciate raffreddare. Stendete la pasta in una sfoglia sottile, dividetela a metà e stendetene una parte su una tortiera oliata.
  • Farcite la torta con il composto di radicchio, cospargete di olive e formaggio a cubetti; coprite con la restante sfoglia, sigillate i bordi e cuocete in forno preriscaldato a 200°C per circa 30-35 minuti.
  • Note:
  • Il Radicchio Rosso di Treviso è una varietà di cicoria, è caratterizzato da un colore rosso scuro intenso, da striature bianche, da una consistenza croccante e da un inconfondibile gusto delicatamente amarognolo. Si presenta in due varianti: precoce o tardivo. Il Radicchio Rosso di Treviso Precoce, meno pregiato, ha foglia più larga e sapore più amaro. Viene coltivato in campo aperto e dopo l’estate, i cespi vengono legati per proseguire la maturazione e l’imbianchimento forzato. Segue quindi, la raccolta e la toelettatura prima della commercializzazione. Il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo è invece assai più pregiato, in ragione della complessità del processo di produzione. Si presenta con foglie lunghe e affusolate, con una costa centrale bianca e foglie di un colore rosso-violaceo intenso. Secondo il disciplinare di produzione la raccolta dal campo aperto può iniziare solo dopo che le piante abbiano subito due brinate. Una volta raccolto (ancora con il suo fittone o radice) viene legato in mazzi e posto con il fittone immerso in vasche di acqua di falda a temperatura costante (12-15 gradi) per la fase di imbianchimento. La temperatura mite dell’acqua favorisce la ripresa del processo vegetazionale, ma l’assenza di luce impedisce alla pianta di produrre clorofilla: da qui il colore tipico e l’ammorbidimento delle note amare della cicoria. Dopo un periodo di forzatura in acqua, che varia dai venti ai quindici giorni, il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP è pronto per la toelettatura finale.
  • Acquisto: la pianta deve avere foglie erette, spesse e turgide, e steli croccanti.
  • Impiego: il radicchio va lavato ed eventualmente sfogliato. Si prepara alla griglia, al forno, in insalata e anche con riso (risotto). Può anche essere consumato crudo.
  • Nota nutrizionale: favorisce la digestione, è ricco di calcio e di ferro e contiene sostanze antiossidanti.

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