Torta di ricotta e carciofi

Ingredienti per 4 persone:

Preparazione:

  • Preparate la pasta frolla salata seguendo la ricetta fornita in ricette di base. Togliete ai carciofi le foglie esterne e le punte, tagliateli a metà, lessateli per 15 minuti circa in acqua salata con il succo di limone, scolateli, tagliateli a spicchietti e fateli dorare a fuoco vivo per 10 minuti con alcuni cucchiai d’olio, unendo solo alla fine della cottura il prezzemolo pulito e tritato.
  • Lasciateli intiepidire e nel frattempo tirate la pasta a uno spessore di circa ½ cm e formate 2 dischi, l’uno più grande dell’altro: con il primo foderate una tortiera oliata e versatevi i carciofi precedentemente amalgamati alla besciamella e alla panna.
  • Spolverate con il caciocavallo grattugiato, ricoprite con l’altro disco di pasta, premete i bordi con le dita per unirli e infine infornate la torta a circa 200°C per 30 minuti circa.
  • Note:
  • Il carciofo è una grossa pianta erbacea perenne, con foglie lunghe, che viene coltivata in campi (detti carciofaie) lungo le riviere mediterranee. È un ortaggio molto diffuso nel nostro Paese, in due particolari varietà; quella con le spine e quella senza spine, detta “mammola”. Appaino sul mercato, in genere, verso l’autunno.
  • Esiste anche una particolare varietà, molto piccola, adatta per essere conservata sott’olio. Se sono “novelli” e teneri, i carciofi si possono mangiare anche crudi, in insalata. La loro freschezza si riconosce dal fiore ben chiuso e dalle foglie rigide e lucenti che, che piegate verso l’esterno, debbono spezzarsi.
  • Il cuore del carciofo, quando comincia ad invecchiare, contiene una peluria chiamata “fieno” ,che va eliminata prima della cottura: se il carciofo si cucina a pezzi, la si toglie delicatamente con la punta di un coltellino, altrimenti si introduce un cucchiaino nel cuore, dopo aver allargato leggermente le foglie, e si cerca di estrarla senza ovviamente rompere il carciofo. Inoltre, prima della cottura, bisogna eliminare le punte spinose e le prime foglie esterne, che sono troppo dure per essere mangiate. Una volta pulito, strofinate subito il carciofo con un limone, oppure immergetelo in acqua acidulata con succo di limone: in tal modo il suo bel colore verde cupo non si altererà.
  • Sempre per evitare che i carciofi anneriscano, non cuoceteli mai in recipienti di alluminio.
  • Nota nutrizionale: il carciofo è ricco di potassio, ferro e altri minerali. Disintossicante naturale, è anche antiossidante, abbassa i livelli di colesterolo e svolge, se consumato crudo, un’azione epatoprotettiva oltre favorire la secrezione biliare.

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