Calzoni al prosciutto

Calzoni al prosciutto 1

Calzoni al prosciutto 2

Calzoni al prosciutto 3

 

Ingredienti per 4  calzoni:

  • 500g di pasta da pane (vedi ricetta) 120g di prosciutto cotto, 120g di ricotta fresca, 100g di mozzarella, 1 uovo, 40g di caciocavallo grattugiato, 2 cucchiai di olio d’oliva extravergine, 10g di farina, sale.

Preparazione:

  • Sgocciolate la mozzarella e tagliatela a dadini. Private il prosciutto del grasso e riducetelo a listarelle.Ponete la pasta da pane sulla spianatoia leggermente infarinata e stendetela con il matterello in 4 dischi di circa 0,5 di spessore.
  • Passate a setaccio la ricotta in una terrina. Unitevi l’uovo, la mozzarella, il prosciutto, il caciocavallo e un pizzico di sale, mescolate bene tutto.
  • Distribuite il composto su metà dei dischi di pasta e ripiegateli su se stessi, schiacciando bene i bordi per sigillarli, spennellateli in superficie con una miscela di tuorlo e latte,cospargeteli di semi di sesamo.
  • Spennellate d’olio una placca da forno, adagiatevi i calzoni e cuocete nel forno già caldo a 220°C per 20 minuti. Sfornate i calzoni , trasferiteli su un piatto da portata e serviteli in tavola caldissimi.
  • Note:
  • La ricotta (dal latino recocta) è un prodotto caseario, più precisamente un latticino. La ricotta, pur essendo un prodotto caseario, non si può definire formaggio ma va classificata semplicemente come latticino: non viene ottenuta infatti attraverso la coagulazione della caseina, ma dalle proteine del siero di latte, cioè della parte liquida che si separa dalla cagliata durante la caseificazione.
  • Esistono ricotte da latte vaccino, ovino, dal gusto più intenso, caprino o di bufala, così come ce ne sono di miste. Da un punto di vista strettamente nutrizionale viene annoverata tra i prodotti magri (130-240 kcal/100 g, eccetto che non venga addizionata con latte o panna).
  • Esiste anche la ricotta salata o ricotta secca che è ricotta addizionata di sale per la conservazione e fatta essiccare.
  • Viene prodotta in tutta Italia e quella ovina in particolare in Sardegna, Sicilia, Basilicata, Abruzzo, Puglia, Campania e Calabria e, se salata o infornata è usata grattugiata sulla pasta asciutta, nelle ricette siciliane come la pasta alla Norma. La ricetta abruzzese tradizionale degli anellini alla pecorara, prevedeva l’utilizzo di ricotta essiccata. Infatti era una ricetta che i pastori preparano durante la transumanza quando cioè non era possibile reperire prodotti freschi.
  • Nelle valli valdesi, in provincia di Torino viene prodotto un particolare tipo di ricotta stagionata nel fieno che si chiama saras del fen. Si produce anche la ricotta affumicata: nell’alto Veneto ed in particolare nella provincia di Belluno, ma anche in altre zone del nord est Italia.
  • La ricotta è anche l’elemento base di molte ricette regionali: tortelli maremmani, schianta pugliese, ‘mbignulata calabrese, pastiera napoletana, ricottelle sarde, cannoli, rollò, cassata siciliana (rigorosamente ricotta di pecora), tortelloni di magro.

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