Calzoni alla napoletana

Calzoni alla napoletana 6
Calzoni alla napoletana

 

Calzoni alla napoletana 2
Calzoni alla napoletana

Calzoni alla napoletana
Calzoni alla napoletana

Ingredienti per 4 persone:

  • 500g di pasta da pane, 200g di ricotta fresca, 1 uovo, 100g di salame tipo Napoli, 160g di mozzarella, 3 cucchiai di caciocavallo grattugiato, 100g di burro, 10g di farina, sale.

Preparazione:

  • Tagliate la mozzarella a dadini; private il salame della pelle e riducetelo a pezzetti. Passate al setaccio la ricotta e amalgamatela in una terrina con l’uovo, il caciocavallo, la mozzarella e il salame, quindi insaporite il tutto con un pizzico di sale.Stendete la pasta sulla spianatoia infarinata in 4 dischi dello spessore di circa 0,5 cm.
  • Distribuite il composto preparato su metà dei dischi di pasta, poi ripiegateli su se stessi premendo bene i bordi in modo che il ripieno non fuoriesca.
  • Ponete i calzoni su una placca leggermente unta di burro e cuoceteli nel forno già caldo a 220°C per circa 20 minuti. Appena i calzoni appariranno gonfi e ben cotti, sfornateli e serviteli in tavola.
  • Note:
  • La ricotta (dal latino recocta) è un prodotto caseario, più precisamente un latticino. La ricotta, pur essendo un prodotto caseario, non si può definire formaggio ma va classificata semplicemente come latticino: non viene ottenuta infatti attraverso la coagulazione della caseina, ma dalle proteine del siero di latte, cioè della parte liquida che si separa dalla cagliata durante la caseificazione.
  • Esistono ricotte da latte vaccino, ovino, dal gusto più intenso, caprino o di bufala, così come ce ne sono di miste. Da un punto di vista strettamente nutrizionale viene annoverata tra i prodotti magri (130-240 kcal/100 g, eccetto che non venga addizionata con latte o panna).
  • Esiste anche la ricotta salata o ricotta secca che è ricotta addizionata di sale per la conservazione e fatta essiccare.
  • Viene prodotta in tutta Italia e quella ovina in particolare in Sardegna, Sicilia, Basilicata, Abruzzo, Puglia, Campania e Calabria e, se salata o infornata è usata grattugiata sulla pasta asciutta, nelle ricette siciliane come la pasta alla Norma. La ricetta abruzzese tradizionale degli anellini alla pecorara, prevedeva l’utilizzo di ricotta essiccata. Infatti era una ricetta che i pastori preparano durante la transumanza quando cioè non era possibile reperire prodotti freschi.
  • Nelle valli valdesi, in provincia di Torino viene prodotto un particolare tipo di ricotta stagionata nel fieno che si chiama saras del fen. Si produce anche la ricotta affumicata: nell’alto Veneto ed in particolare nella provincia di Belluno, ma anche in altre zone del nord est Italia.
  • La ricotta è anche l’elemento base di molte ricette regionali: tortelli maremmani, schianta pugliese, ‘mbignulata calabrese, pastiera napoletana, ricottelle sarde, cannoli, rollò, cassata siciliana (rigorosamente ricotta di pecora), tortelloni di magro.

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