Cuori di carciofo con ricotta e mortadella

Written by admin on marzo 18, 2010

Cuori di carciofo con ricotta e mortadella

Cuori di carciofo con ricotta e mortadella

Ingredienti per 4 persone:

  • 12 cuori di carciofo, 200g di ricotta, 100g di mortadella in un solo pezzo, 100g di fontina, 2 uova, 4 cucchiai di caciocavallo grattugiato, 2 rametti di origano, 40g di burro, sale, pepe.

Preparazione:

  • Scottate i cuori di carciofo per 6-7 minuti in acqua bollente salata, poi scolateli con un mestolo forato, trasferiteli in un tegame con 30g di burro e fateli insaporire per circa 5 minuti, fino a quando cioè saranno uniformemente dorati.
  • Tagliate a cubetti la fontina e la mortadella. Tritate l’origano. Sbattete le uova in una ciotola con sale e pepe finchè saranno gonfie e spumose, poi unite la ricotta, il caciocavallo, l’origano e mescolate bene.
  • Sistemate i carciofi in una teglia unta con il burro rimasto, versate sopra il composto di uova e cuocete in forno caldo a 180°C per 15 minuti, fino a quando la superficie si sarà gonfiata e risulterà dorata. Servite i carciofi caldi direttamente nella teglia di cottura.
  • Note:
  • Il carciofo è una grossa pianta erbacea perenne, con foglie lunghe, che viene coltivata in campi (detti carciofaie) lungo le riviere mediterranee. È un ortaggio molto diffuso nel nostro Paese, in due particolari varietà; quella con le spine e quella senza spine, detta “mammola”. Appaino sul mercato, in genere, verso l’autunno. Esiste anche una particolare varietà, molto piccola, adatta per essere conservata sott’olio. Se sono “novelli” e teneri, i carciofi si possono mangiare anche crudi, in insalata.
  • La loro freschezza si riconosce dal fiore ben chiuso e dalle foglie rigide e lucenti che, che piegate verso l’esterno, debbono spezzarsi. Il cuore del carciofo, quando comincia ad invecchiare, contiene una peluria chiamata “fieno” ,che va eliminata prima della cottura: se il carciofo si cucina a pezzi, la si toglie delicatamente con la punta di un coltellino, altrimenti si introduce un cucchiaino nel cuore, dopo aver allargato leggermente le foglie, e si cerca di estrarla senza ovviamente rompere il carciofo. Inoltre, prima della cottura, bisogna eliminare le punte spinose e le prime foglie esterne, che sono troppo dure per essere mangiate.
  • Una volta pulito, strofinate subito il carciofo con un limone, oppure immergetelo in acqua acidulata con succo di limone: in tal modo il suo bel colore verde cupo non si altererà. Sempre per evitare che i carciofi anneriscano, non cuoceteli mai in recipienti di alluminio.
    Nota nutrizionale: il carciofo è ricco di potassio, ferro e altri minerali. Disintossicante naturale, è anche antiossidante, abbassa i livelli di colesterolo e svolge, se consumato crudo, un’azione epatoprotettiva oltre favorire la secrezione biliare.

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