Bastoncini di salmone fritti alle noci

Ingredienti per 4 persone:

  • 600g di filetti di salmone,  2 uova, 100g di noci tritate, 2 cucchiai di fecola di mais, 1 piccola cipolla, farina, olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

Preparazione:

  • Passate al mixer i filetti di salmone, poi metteteli in una ciotola, unite la fecola di mais,le uova, la cipolla tritata finemente, sale, pepe e mescolate bene.
  • Ricavate dal composto tante polpettine allungate a forma di bastoncino, sistematele su un piatto e lasciatele riposare in frigo per circa 1 ora.
  • In fine passate i bastoncini prima nella farina, poi nelle noci tritate, pressandoli leggermente in modo che vi aderiscano.
  • Friggete i bastoncini di salmone in una padella con un filo di olio d’oliva caldo fino a quando saranno ben dorati, scolateli man mano su carta da cucina. Servite i bastoncini di salmone ben caldi accompagnati da una fresca insalata verde.
  • Note:
  • Il salmone è un pesce tipico dei mari freddi del Nord, in Europa in particolare del ‘Norskehavet’, lo specchio di mare di fronte ai fiordi norvegesi. Il salmone si divide in due distinte famiglie: il salmone atlantico (Salmo salar) e il salmone del Pacifico (Oncorhynchus sp.).
  • Il primo misura circa 80 cm, ha il dorso bruno, verde o azzurro con i fianchi argentati: è caratterizzato da carne rosa e saporita e proviene soprattutto dal Nord Europa (Norvegia, seguita da Scozia, Irlanda e Danimarca) e in misura minore da Cile, New England e Groenlandia.
  • Quello del Pacifico arriva soprattutto dall’Alaska e si divide in 5 varietà: il più pregiato e grosso è il salmone reale (noto anche come King o Chinook), con carne eccellente di colore variabile, dal rosa chiaro all’arancio scuro; ottimo anche lo snello salmone rosso (Sokaye), tipico del Pacifico Settentrionale, sempre molto apprezzato, dorso verde-azzurro e fianchi argentati e carne dal vibrante colore rosso-arancio, soda e molto saporita. Ci sono poi il meno pregiato argentato (Coho), riconoscibile dalla pelle di colore blu metallico sul dorso e argentata ai fianchi, punteggiata; il rosa (Pink o Pynk), il più piccolo tra i salmoni del Pacifico, sapore meno intenso e un contenuto di grassi inferiore agli altri e infine il keta (Chum), solitamente destinato alla produzione di uova e all’inscatolamento.
  • Acquisto: quando comprate il salmone, osservate che la polpa sia priva di macchie, ben soda e di un uniforme colore rosa intenso. Le fette non devono esibire macchie scure; fate attenzione ai bordi, evitate i pesci che li hanno secchi e leggermente ingialliti. Controllate l’etichetta per conoscere la zona di cattura o di allevamento. Se lo prendete intero, ispezionate bene gli occhi, che con il passare del tempo tendono a infossarsi e a perdere di lucentezza. La pelle dev’essere lucida, tirata e le squame brillanti. Un lieve sentore d’acqua di mare è un buon indicatore di freschezza.La stagionalità del salmone ne consiglia l’acquisto in autunno e in inverno. Ricordate che prediligere il pescato di stagione permette il ripopolamento delle specie pescate, oltre che garantire pesci più saporiti e ricchi da un punto di vista nutrizionale.
  • Nota nutrizionale: Carni pregiate, rosate e grasse, dal sapore delicato e gustoso. Il salmone è ricco di proteine e preziosi Omega 3, i “grassi buoni” che fluidificano il sangue e hanno effetti benefici sul cuore.

 

 

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