Piccole focacce ai pomodori secchi

Ingredienti per 4 persone:

  • 500g di farina 00, 100g di pomodori secchi, 100g di ricotta, 25 g di lievito di birra, 1 cucchiaino di zucchero, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale.

Preparazione:

  • Disponete la farina a fontana, mettete al centro il lievito sciolto in 50g di acqua, 450g di acqua, la ricotta, lo zucchero ,2 cucchiai d’olio, un pizzico di sale e impastate, fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo.
  • Fate riposare il panetto per 1 ora dopo averlo inciso con un taglio a croce e coperto con un canovaccio infarinato.
  • Lavorate l’impasto ancora per qualche istante, quindi incorporate i pomodori finemente tritati.
  • Dividete l’impasto in tante palline da 60g, quindi appiattitele leggermente, sistematele su una teglia rivestita con carta da forno e lasciatele lievitare ancora per 30 minuti coperte con un telo infarinato.
  • Spennellate le focaccine in superficie con l’olio rimasto, miscelato con altrettanta acqua, praticate sulla superfice delle fossette e cuocete in forno caldo a 200°C per 15-20 minuti.
  • Note: La ricotta (dal latino recocta) è un prodotto caseario, più precisamente un latticino. La ricotta, pur essendo un prodotto caseario, non si può definire formaggio ma va classificata semplicemente come latticino: non viene ottenuta infatti attraverso la coagulazione della caseina, ma dalle proteine del siero di latte, cioè della parte liquida che si separa dalla cagliata durante la caseificazione.
  • Esistono ricotte da latte vaccino, ovino, dal gusto più intenso, caprino o di bufala, così come ce ne sono di miste. Da un punto di vista strettamente nutrizionale viene annoverata tra i prodotti magri (130-240 kcal/100 g, eccetto che non venga addizionata con latte o panna).
  • Esiste anche la ricotta salata o ricotta secca che è ricotta addizionata di sale per la conservazione e fatta essiccare.
  • Viene prodotta in tutta Italia e quella ovina in particolare in Sardegna, Sicilia, Basilicata, Abruzzo, Puglia, Campania e Calabria e, se salata o infornata è usata grattugiata sulla pasta asciutta, nelle ricette siciliane come la pasta alla Norma. La ricetta abruzzese tradizionale degli anellini alla pecorara, prevedeva l’utilizzo di ricotta essiccata. Infatti era una ricetta che i pastori preparano durante la transumanza quando cioè non era possibile reperire prodotti freschi.
  • Nelle valli valdesi, in provincia di Torino viene prodotto un particolare tipo di ricotta stagionata nel fieno che si chiama saras del fen. Si produce anche la ricotta affumicata: nell’alto Veneto ed in particolare nella provincia di Belluno, ma anche in altre zone del nord est Italia.
  • La ricotta è anche l’elemento base di molte ricette regionali: tortelli maremmani, schianta pugliese, ‘mbignulata calabrese, pastiera napoletana, ricottelle sarde, cannoli, rollò, cassata siciliana (rigorosamente ricotta di pecora), tortelloni di magro.

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