Coniglio con carciofi al forno

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 coniglio pulito e tagliato a pezzi, 8 carciofi, 150g di olive nere, 1 cipolla, 1 bicchiere di vino bianco secco, 1 limone,brodo vegetale (o di dado), 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

Preparazione:

  • Pulite i carciofi, eliminando il gambo, le foglie esterne più dure e le spine, poi tagliateli a metà, privateli del fieno e tagliateli a spicchietti, immergendoli man mano in acqua acidulata con succo di limone per non farli annerire.
  • Tritate finemente la cipolla e fatela rosolare in un largo tegame con l’olio.Unite i pezzi di coniglio e i carciofi ben sgocciolati e proseguite la rosolatura per 4-5 minuti, mescolando spesso con un cucchiaio di legno.
  • Bagnate con il vino, che farete evaporare a fuoco vivace, aggiungete le olive, salate, pepate e continuate la cottura in forno caldo a 200°C per 45-50 minuti, bagnando ogni tanto con poco brodo caldo se il fondo di cottura tendesse ad asciugarsi.
  • Negli ultimi minuti accendete anche il grill per dare una leggera doratura. Servite subito.
  • Note:
  • Il carciofo è una grossa pianta erbacea perenne, con foglie lunghe, che viene coltivata in campi (detti carciofaie) lungo le riviere mediterranee. È un ortaggio molto diffuso nel nostro Paese, in due particolari varietà; quella con le spine e quella senza spine, detta “mammola”. Appaino sul mercato, in genere, verso l’autunno.
  • Esiste anche una particolare varietà, molto piccola, adatta per essere conservata sott’olio. Se sono “novelli” e teneri, i carciofi si possono mangiare anche crudi, in insalata. La loro freschezza si riconosce dal fiore ben chiuso e dalle foglie rigide e lucenti che, che piegate verso l’esterno, debbono spezzarsi.
  • Il cuore del carciofo, quando comincia ad invecchiare, contiene una peluria chiamata “fieno” ,che va eliminata prima della cottura: se il carciofo si cucina a pezzi, la si toglie delicatamente con la punta di un coltellino, altrimenti si introduce un cucchiaino nel cuore, dopo aver allargato leggermente le foglie, e si cerca di estrarla senza ovviamente rompere il carciofo. Inoltre, prima della cottura, bisogna eliminare le punte spinose e le prime foglie esterne, che sono troppo dure per essere mangiate.
  • Una volta pulito, strofinate subito il carciofo con un limone, oppure immergetelo in acqua acidulata con succo di limone: in tal modo il suo bel colore verde cupo non si altererà. Sempre per evitare che i carciofi anneriscano, non cuoceteli mai in recipienti di alluminio.
  • Nota nutrizionale: il carciofo è ricco di potassio, ferro e altri minerali. Disintossicante naturale, è anche antiossidante, abbassa i livelli di colesterolo e svolge, se consumato crudo, un’azione epatoprotettiva oltre favorire la secrezione biliare.

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