Baccalà agghiotta

Il baccalà agghiotta piatto tradizionale marinaro molto antico. Agghiotta è un termine che indica una preparazione siciliana per il pesce fresco e conservato. Questa ricetta è una delle più classiche e semplici, semplicità e bontà è il binomio della cucina siciliana.
Praticamente il baccalà viene cotto in un sugo di pomodori, cipolle, sedano, olive e capperi. all’intingolo base si aggiungono anche i pinoli, l’uvetta e le patate.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1kg di filetti di baccalà già ammollati e spinati, 600g di patate, 150g di olive verdi snocciolate, 2 cucchiai di pinoli, 30g di capperi, 1 cipolla, 1 spicchio d’aglio, 1 cuore di sedano, 1 mazzetto di prezzemolo, 2 cucchiai di uvetta, 250g di salsa di pomodoro, vino bianco, olio extravergine d’oliva, farina, sale, pepe.

Preparazione:

  • Lasciate appassire un trito di cipolla e sedano, in un tegame abbastanza largo, con 5 cucchiai d’olio e l’aglio intero (che poi eliminerete).
  • Aggiungete la salsa, i capperi, le olive a rondelle, i pinoli e l’uvetta; mescolate e cuocete, su fiamma bassa, per 10 minuti.
  • Nel frattempo, fate dorare le patate, pelate e tagliate a fette spesse 1 cm, in padella con poco olio; poi, sgocciolatele e trasferitele nel tegame con il sugo.
  • Scaldate ancora un filo d’olio in una padella e rosolate il baccalà spellato, tagliato a pezzetti e infarinato; poi, sfumate con il vino e unitelo con il suo fondo di cottura al resto degli ingredienti.
  • Versate mezza tazza d’acqua calda, condite con sale e pepe e cuocete dolcemente per circa mezz’ora,scuotendo la casseruola di tanto in tanto, per evitare che l’intingolo si attacchi.
  • A cottura ultimata, cospargete la preparazione con una manciata di prezzemolo tritato.
  •  Note:
  • Il baccalà è l’alimento costituito da 2 specie di merluzzo nordico Gadus macrocephalus e Gadus morhua salato e stagionato. G. macrocephalus è un pesce presente nell’Oceano Pacifico settentrionale, mentre G. morhua è un pesce presente nell’Oceano Atlantico settentrionale.
  • La salagione ne consente la conservazione per lungo tempo, e per questo viene impiegata fin da tempi lontanissimi per consentire il trasporto e la consumazione del pesce in luoghi anche molto distanti da quelli d’origine.
  • I paesi principali di produzione del baccalà sono: Danimarca, Isole Faroe, Norvegia, Islanda e Canada.
  • Il baccalà è elemento essenziale di molte cucine popolari, nelle quali il suo utilizzo si alterna a quello dello stoccafisso che è sempre merluzzo, ma conservato mediante essiccazione. Tanto il baccalà quanto lo stoccafisso, per essere utilizzabili, hanno bisogno di una lunga immersione in acqua fredda, che provvede ad eliminare il sale per il primo e a restituire ai tessuti l’originale consistenza per il secondo.

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