Baccalà con le olive

Un secondo piatto gustoso e molto appetitoso, reso più stuzzicante dalla presenza delle patate e dalle olive nere, ingredienti indispensabili per la riuscita di  questo piatto davvero invitante.  Il baccalà con patate e olive è un secondo piatto molto saporito , viene preparato in molte regioni d’Italia con piccole varianti di luogo in luogo.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1kg di filetti di baccalà sotto sale, 700g di patate, 1 cipolla, 250g di pomodori pelati, 150g di olive nere, 1 ciuffo di prezzemolo, 5 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, sale,pepe.

Preparazione:

  • Ponete i baccalà a bagno per 2 giorni, rinnovando ogni 12 ore l’acqua; poi, sciacquatelo e asciugatelo con cura.
  • Privatelo della pelle e di eventuali spine e tagliatelo a pezzi.Affettate la cipolla e fatela appassire in un tegame con l’olio; unite le patate, pelate e tagliate a dadi, i pomodori sminuzzati, le olive, una presa di sale e una spolverata di pepe e lasciate cuocere per una decina di minuti.
  • Coprite a filo con acqua calda e proseguite la cottura per 15 minuti; poi, immergete il pesce.Cospargete di prezzemolo tritato e cuocete per una ventina di minuti.
  • Note:
  • Il baccalà è l’alimento costituito da 2 specie di merluzzo nordico Gadus macrocephalus e Gadus morhua salato e stagionato. G. macrocephalus è un pesce presente nell’Oceano Pacifico settentrionale, mentre G. morhua è un pesce presente nell’Oceano Atlantico settentrionale.
  • La salagione ne consente la conservazione per lungo tempo, e per questo viene impiegata fin da tempi lontanissimi per consentire il trasporto e la consumazione del pesce in luoghi anche molto distanti da quelli d’origine. I paesi principali di produzione del baccalà sono: Danimarca, Isole Faroe, Norvegia, Islanda e Canada.
  • Il baccalà è elemento essenziale di molte cucine popolari, nelle quali il suo utilizzo si alterna a quello dello stoccafisso che è sempre merluzzo, ma conservato mediante essiccazione.
  • Tanto il baccalà quanto lo stoccafisso, per essere utilizzabili, hanno bisogno di una lunga immersione in acqua fredda, che provvede ad eliminare il sale per il primo e a restituire ai tessuti l’originale consistenza per il secondo.

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