Spaghetti al tonno

Ingredienti per 4 persone:

400g di spaghetti, 250g di tonno fresco, 1 cipolla, 1 cucchiaio di pinoli, 1 cucchiaio di uvetta, 1 cucchiaio di capperi, 3dl di salsa di pomodoro, 1\2 bicchiere di vino bianco secco, 100g di mollica di pane raffermo grattugiata, 2 spicchi d’aglio, 1 ciuffo di menta, 1 ciuffo di basilico, 1 mazzetto di prezzemolo, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

Preparazione:

  • Ponete il pesce a bagno in acqua e sale per 1 ora; scolatelo, asciugatelo bene e tagliatelo a cubetti.
  • Tritate la cipolla e lasciatela appassire in un tegame con l’olio, i capperi, l’uvetta e i pinoli; aggiungete il tonno e rosolate, su fiamma moderata. Bagnate con il vino e fate evaporare; poi, versate la salsa di pomodoro.
  • Condite l’intingolo con sale, pepe e prezzemolo tritato e cuocete per 25-30 minuti. Pestate l’aglio nel mortaio con poco sale, le foglie di basilico e di menta e mescolate il composto ottenuto con la mollica di pane.
  • Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata; scolateli al dente e conditeli con i sugo preparato. Cospargeteli di pane aromatico e servite.
  • Note:
  • Il tonno reperibile in Italia è a polpa rossa, conosciuto appunto come “tonno rosso” (esista anche una varietà a polpa bianca, considerata di maggior pregio, non presente nel Mediterraneo). Di notevoli dimensioni, viene venduto al taglio. I filetti dorsali sono magri, mentre la ventresca è la parte più grassa.
  • Acquisto: sceglierlo a polpa di un rosso intenso, ma non scuro, e che sia privo di eventuali riflessi color petrolio. Preferite il tonno rosso anche cosiddetto “pink” (proveniente dall’oceano Indiano) che in genere arriva sui banchi del mercato già filettato.
  • Impiego: utilizzare tagli dorsali per brevi cotture, per carpacci e tartare. Preferite la ventresca, che è più grassa, per cotture più prolungate, per esempio al forno, ma anche per la preparazione di sashimi. Il tonno si valorizza consumato crudo o cotto tipo roast-beef all’inglese, ossia mantenendo la parte interna cruda. Un tempo nei luoghi di pesca, le famiglie tagliavano il tonno pescato a pezzi, lo riponevano in vasi di vetro insieme con alloro o gli aromi preferiti, lo coprivano a filo di olio d’oliva e lo cuocevano a bagnomaria. Così preparato, si conserva in luogo fresco per almeno 4 o 5 giorni.
  • Nota nutrizionale: il tonno è ricco di omega 3, Sali minerali quali potassio e selenio, vitamina B12 e proteine. Occorre però ricordare che, come altri grandi pesci predatori, può contenere elevati livelli di mercurio, metallo pesante tossico.

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