Carciofi e patate a spezzatino

I carciofi e patate a spezzatino, tipico secondo piatto della cucina povera siciliana. Ricchissimo di sapori e odori,un’ottima idea per un secondo piatto unico, gustoso, leggero e vegetariano. 

Carciofi e patate a spezzatino
Carciofi e patate a spezzatino

Carciofi e patate a spezzatino 3
Carciofi e patate a spezzatino

Carciofi e patate a spezzatino
Carciofi e patate a spezzatino

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 carciofi, 4 patate,  1 cipolla, 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, 1 ciuffo di prezzemolo, 1 limone, vino bianco secco, sale, pepe.

Preparazione 

  • Spuntate i carciofi,eliminando le foglie e l’eventuale fieno; tagliate a spicchi i cuori e metteteli in una ciotola con acqua e succo di limone.Lavate le patate; pelatele e tagliateli in grossi dadi.
  • Affettate la cipolla e fatela appassire in un tegame con l’olio; aggiungete le patate,  i carciofi ben sgocciolati, e fate rosolare il tutto per 5 minuti. Spruzzate con poco di vino e lasciate evaporare.
  • A questo punto, aggiungete il prezzemolo tritato, una presa di sale e una spolverata di pepe; coprite a filo con acqua e cuocete, su fiamma moderata, per 15 minuti circa.
  • Lasciate intiepidire per 2-3- minuti, poi mettete su un piatto da portata e servite.
  • Note:
  • Il carciofo è una grossa pianta erbacea perenne, con foglie lunghe, che viene coltivata in campi (detti carciofaie) lungo le riviere mediterranee. È un ortaggio molto diffuso nel nostro Paese, in due particolari varietà; quella con le spine e quella senza spine, detta “mammola”. Appaino sul mercato, in genere, verso l’autunno. Esiste anche una particolare varietà, molto piccola, adatta per essere conservata sott’olio. Se sono “novelli” e teneri, i carciofi si possono mangiare anche crudi, in insalata.
  • La loro freschezza si riconosce dal fiore ben chiuso e dalle foglie rigide e lucenti che, che piegate verso l’esterno, debbono spezzarsi. Il cuore del carciofo, quando comincia ad invecchiare, contiene una peluria chiamata “fieno” ,che va eliminata prima della cottura: se il carciofo si cucina a pezzi, la si toglie delicatamente con la punta di un coltellino, altrimenti si introduce un cucchiaino nel cuore, dopo aver allargato leggermente le foglie, e si cerca di estrarla senza ovviamente rompere il carciofo. Inoltre, prima della cottura, bisogna eliminare le punte spinose e le prime foglie esterne, che sono troppo dure per essere mangiate.
  • Una volta pulito, strofinate subito il carciofo con un limone, oppure immergetelo in acqua acidulata con succo di limone: in tal modo il suo bel colore verde cupo non si altererà. Sempre per evitare che i carciofi anneriscano, non cuoceteli mai in recipienti di alluminio.
  • Nota nutrizionale: il carciofo è ricco di potassio, ferro e altri minerali. Disintossicante naturale, è anche antiossidante, abbassa i livelli di colesterolo e svolge, se consumato crudo, un’azione epatoprotettiva oltre favorire la secrezione biliare.

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