I consigli della nonna “per le pulizie”

 

Piastrelle come nuove

  • Per pulire alla perfezione le piastrelle della cucina o del bagno, rimuovendo anche lo sporco che si annida tra una piastrella e l’altra, trattarle con acqua ossigenata a 12 volumi. Assisteremo al formarsi di una schiumetta bianca che toglieremo con uno straccio asciutto. Se poi vogliamo completare l’opera, lucidiamole con la pasta per carrozzeria delle auto. Resteranno a lungo pulite e inoltre non si appanneranno più.

Sanitari senza etichetta

  • Uno strappo e via. È quanto abbiamo pensato prima di togliere le etichette dai sanitari del bagno. E invece un pezzetto lo abbiamo tolto, l’altro è rimasto lì. Raschiandolo potremmo rigare la ceramica. Le etichette si trattano infatti diversamente, ad esempio bagnandole con del petrolio. Dopo un po’ verranno via con estrema facilità, le tracce di unto lasciate dal petrolio si puliscono con un normale detersivo.

Vernice alla vaniglia

  • I ritocchi non bastano più, le finestre della nostra cucina hanno proprio bisogno di una nuova mano di vernice. Un piccolo pensiero ce lo dà però quell’odore di vernice che resterà per qualche giorno nella stanza. Aggiungendo due cucchiaini di estratto di vaniglia per ogni litro di vernice, e lasciando nella stanza per una notte una bacinella di acqua con un cucchiaio di ammoniaca, eviteremo l’inconveniente.

Un buon profumo

  • Ne abbiamo provati molti, ma nessuno dei profumo per ambiente in commercio sembra soddisfarci, soprattutto ci sembrano troppo persistenti. Eppure vorremmo che il nostro bagno ci accogliesse con un buon odore. Perché allora non provare spruzzando una goccia del nostro profumo preferito su una lampadina? Ogni volta che accenderemo la luce, il calore farà sprigionare il profumo che si diffonderà per tutta la stanza.

Profumare i locali

  • Finalmente è tutto pronto per l’arrivo degli ospiti, manca soltanto quel tocco di eleganza e di originalità che ci contraddistingue. Per un’accoglienza davvero speciale, procuriamoci alcune foglie d’alloro, sistemiamole sopra un piccolo piatto e bruciamole. Un gradevole profumo si diffonderà in tutta la stanza e darà il benvenuto agli invitati… insieme al nostro sorriso, naturalmente!

Albume per poltrone in pelle

  • Per mantenere, le poltrone in pelle in buona salute. Si otterrà un buon risultato passandovi, con un panno di lana, l’albume d’uovo montato a neve. Un ottimo effetto sgrassante lo avrà invece una soluzione preparata con mezzo bicchiere d’acqua e un quarto di bicchiere d’aceto.

Cornici dorate: perfette con l’albume d’uovo

  • Dovendo eliminare delle macchie dalle nostre cornici dorate, si preparerà una miscela con tre albumi d’uovo montati a neve e un cucchiaio di candeggina. Passata sulla cornice con uno spazzolino da denti, si toglierà poi con un panno morbido

Ottone senza verderame

  • Se il vaso di ottone sta cambiando colore, si sta ricoprendo di verderame. Niente di grave, ripulirlo sarà facilissimo. Basta un pugno di sale grosso, un litro di aceto e un decilitro di acqua. Mettere sul fuoco la soluzione, fino a farla diventare bollente e immergetevi l’ottone. Una volta sciacquato e asciugato con cura riacquisterà il suo colore.

Gomma cancella aloni

  • A forza di accendere e spegnere la luce, vicino all’interruttore compaiono ditate, aloni scuri, piccole macchie che non sappiamo come eliminare. Le pareti dipinte a tempera non si possono infatti lavare. La gomma da disegno, oppure la gomma pane, sarà in questo caso la nostra salvezza. Procedendo con delicatezza, e soprattutto pulendo la gomma man mano che si sporca, otterremo il risultato desiderato.

Il dopo muratori

  • Le macchie di calce si potranno eliminare imbevendole di petrolio e procedendo dopo qualche minuto a toglierle raschiando con delicatezza. Mentre i residui di gesso si toglieranno, passandovi sopra più volte uno straccio imbevuto di aceto bollente.

Per far brillare l’argento

  • Capita che posate e altri oggetti d’argento, invece di brillare si mostrino un po’ ingialliti. Per far sì che recuperino tutta la loro lucentezza, mettiamoli in un contenitore foderato con un foglio di alluminio, e poi versiamoci sopra, fino a coprirli, dell’acqua calda nella quale si saranno fatte sciogliere due manciate di sale fino. Lasciamoli a bagno un’ora, poi strofiniamoli e asciughiamoli rapidamente.

Odore di muffa? Ci vuole il caffè

  • Se gli armadi e cassetti prendono odore di muffa, basterà lasciare al loro interno un recipiente scoperto con pochi chiodi di garofano o un cucchiaio di caffè macinato.

Per la tenda della doccia

  • Se in fondo alla tenda della doccia vediamo comparire alcune tracce di muffa, basterà infatti immergere la parte ammuffita per due ore nel latte caldo. Una volta sciacquata riavremo la nostra tenda pulita e senza alcun cattivo odore.

Libri

  • Per non rischiare che i libri ingialliscano chiusi in un baule, mettete tra le pagine qualche foglia di lauro.

Per pulire rapidamente cristalleria o argenteria.

  • Preparate una soluzione di bicarbonato (1 cucchiaino pieno in 1 decilitro d’acqua) e usatela con uno spazzolino morbido. È efficace anche per pulire le pareti interne del thermos e le caraffe di porcellana o di vetro.

Scarpe di vernice

  • Le scarpe di vernice non vanno mai spazzolate: si spolverano invece con un panno morbido e si puliscono con una spugna imbevuta di latte, asciugandole quindi con una pezzuola pulita.

Gli specchi

  • Gli specchi molto sporchi vanno lavati con acqua tiepida in cui sia stato sciolto del bicarbonato di sodio nelle proporzioni di dieci grammi per ogni litro di acqua.

Cattivi odori nello scarico del lavandino

  • Per prevenire ostruzioni e cattivi odori nello scarico del lavandino ogni tanto versatevi un litro di aceto ben caldo, nel quale avrete sciolto una manciata di sale grosso, lasciandolo agire per un’ora prima di far scorrere l’acqua.

Oggetti laccati

  • Gli oggetti laccati non si devono mai pulire con acqua, bensì con farina inumidita in olio di oliva. Solo in questo modo la lucentezza non viene alterata.

Per togliere le incrostazioni dal water

  • Per togliere le incrostazioni di calcare dal water, alla sera, prima di andare a dormire, versate una bottiglia di aceto rosso caldo e lasciatelo agire tutta la notte. Al mattino, dopo aver lasciato scorrere a lungo l’acqua, potrete constatare il risultato.

Profili in alluminio

  • I profili in alluminio di porte e finestre torneranno lucidi e brillanti se li passerete con una miscela di olio e alcool denaturato, in parti uguali.

Pulite l’interno di un vaso

  • Pulite l’interno di un vaso di fiori a collo lungo, sia questo di vetro, cristallo o metallo, riempiendolo con dell’acqua alla quale avrete aggiunto un paio di cucchiai di candeggina. Lasciate agire la miscela per circa dieci minuti, quindi sciacquate più volte con acqua abbondante e il vaso tornerà come nuovo.

Cattivo odore in frigo

  • Se all’interno del frigo c’è cattivo odore poggiate su un ripiano una ciotolina con del bicarbonato di sodio.

Come pulire uno specchio macchiato

  • Se lo specchio è cosparso di macchioline nere ammorbiditele con olio di oliva e dopo un paio d’ore toglietele senza graffiare la superficie. Usate un foglio di giornale o una carta velina appallotolati

Per togliere i residui di cera

  • Per togliere i residui di cera sui pavimenti di marmo passate sulla superficie un panno inumidito di ammoniaca pura.

La candeggina antimuffa

  • La candeggina è un’antimuffa per eccellenza. Usata pura elimina ogni incrostazione organica sulla vasca, la doccia, i lavandini e sulle pareti bianche.

Aceto per pavimenti di linoleum

  • I pavimenti di linoleum possono anche essere lavati con una soluzione composta da acqua saponata a cui è stata aggiunto dell’aceto (mezza tazza per ogni mezzo litro di acqua calda). Questa soluzione così composta non solo pulisce a fondo, ma rende il pavimento particolarmente lucido e il linoleum più brillante.

Acquario

  • Per pulire l’acquario non usate detersivi, meglio se usate acqua e sale, magari con un pizzico di bicarbonato.

Aloni sul muro

  • Per evitare aloni sul muro lasciati dalle lampade alogene, spolveratele di frequente col phon a temperatura fredda.

Argento

  • Se gli oggetti d’argento si sono anneriti, puliteli con la carta d’alluminio. Foderate una pentola con un foglio di carta argentata, riempitela d’acqua, aggiungendo tre cucchiai di bicarbonato per ogni litro. Portate ad ebollizione, immergetevi l’argenteria sporca, spegnete la fiamma e lasciate a bagno gli oggetti finché il nero non se ne va.

Avorio

  • Pulite l’avorio con un panno imbevuto di succo di limone e sale oppure mettetelo a bagno nell’acqua ossigenata.

Barbecue

  • Per eliminare il grasso dei cibi sulla griglia per il barbecue, versatevi sopra del normale caffè.

Biberon

  • Se avete problemi a pulire l’interno del biberon, introducetevi una manciata di riso con poca acqua e sbattete energicamente il tutt

Bronzo lucido

  • Il bronzo lucido si passa con dell’olio d’oliva. Successivamente usare uno straccio inumidito con dell’acqua e ammoniaca.

Calcare nel water

  • Per togliere le incrostazioni di calcare dal water, la sera, prima di andare a dormire, versate una bottiglia di aceto rosso caldo e lasciatelo agire tutta la notte. Al mattino, dopo aver lasciato scorrere a lungo l’acqua, potrete constatare il risultato.

Calzini

  • Per pulire i calzini di cotone (quelli per lo sport) fateli bollire in abbondante acqua e succo di limone.

Carte da gioco

  • Pulite le carte da gioco con della mollica di pane e cospargetele di talco.

Collana di perle

  • Per rendere le perle di una collana più belle e luminose basterà stenderle su un panno, coprirle con sale fino e avvolgerle strettamente. Collocato quindi il pacchetto sotto un getto di acqua tiepida si attenderà fino a che il sale non sarà completamente sciolto. Asciugata con un panno morbido, la collana tornerà splendente.

Coltelli

  • Pulite le lame dei coltelli attaccate dalla ruggine con mezza cipolla spolverizzata e un pò di zucchero.

Corallo

  • Pulite gli oggetti di corallo immergendoli in un composto di olio di oliva, trementina, un pò di bicarbonato e un goccio di aceto.

Cuoio

  • Se avete scarpe o borse in cuoio con zone scure dovute alla pioggia, provate a pulirle con un panno imbevuto di la

Cura per tapparelle

  • Dopo aver lavato ed asciugato le tapparelle, spruzzatele con della cera spray.

Fango sulle scarpe

  • La birra è ottima anche per pulire le scarpe sporche di fango.

Ferro da stiro

  • Per pulire il ferro da stiro, passate sulla piastra ancora calda un panno spugna umido coperto di sale fino.

Fornelli

  • Almeno una volta alla settimana pulite i bruciatori dei fuochi, immergendoli in acqua calda e detersivo. Sbloccatene i fori d’uscita aiutandovi con uno scopino nettapipe: il grasso vi si annida con facilità, diminuendone l’efficienza e provocando cattivi odori.

Forno

  • Per un forno perfetto, pulitelo subito dopo l’uso: passate la superficie con del succo di limone, lasciate asciugare, togliete gli ultimi residui con una spugna.

Fughe fra le piastrelle

  • Per pulire lo sporco tra una piastrella e l’altra, provate a spruzzare le fughe con dell’acqua minerale gassata e poi fregatele con una spazzola a setole dure

Giocattoli

  • I giocattoli in plastica o in gomma possono essere lavati tranquillamente in lavatrice. Abbiate solo l’accortezza di verificare che non vi siano all’interno meccanismi in metallo, che potrebbero arruginire, quindi infilateli in sacchetti di stoffa o federe abbottonate e procedete al lavaggio in acqua fredda con un cucchiaio di bicarbonato.

Gioielli

  • Conservate i gioielli d’oro in un portagioie pieno di borotalco: si conserveranno lucenti. Di tanto in tanto lavateli con acqua e sapone e asciugateli con un panno di lana. Non dimenticate che anche le pietre dure si trovano a loro agio nel borotalco.

Gomma da masticare

  • Per togliere la gomma da masticare premetevi sopra dei cubetti di ghiaccio finchè non si ammorbidisce e si stacca. Poi adoperate uno smacchiatore per eliminare le ultime tracce.

Latta arrugginita

  • Avete rinvenuto un oggetto in latta corroso dalla ruggine? Niente paura, affrettatevi a passarlo con del succo di pomodoro e tornerà splendente.

Lavello di ceramica

  • Un avanzo di pomodoro o di salsa di pomodoro possono essere utili nella pulizia del lavello di ceramica strofinandoli sulla superficie. Dopo qualche minuto sciacquate con un getto d’acqua fredda. Il pomodoro ha un effetto sbiancant

Madreperla

  • Pulite gli oggetti in madreperla con un batuffolo di cotone imbevuto d’olio e poi strofinateli con un panno di lino.

Come togliere il cattivo odore di pesce dalle mani

  • Eliminate l’odore di pesce dalle vostre mani pulendole con del fondo di caffè.

Mobili laccati

  • Un po di acqua e shampoo neutro sono un ottimo sgrassante per mobili laccati

Monete

  • Pulite la vostra collezione di monete tenendole a bagno nel succo di limone per una giornata ed asciugatele con un panno morbido.

Occhiali

  • Pulite le lenti dei vostri occhiali con un pizzico di dentifricio in pasta, diventeranno lucidissime.

Patate per vederci chiaro

  • Il vapore, o uno sbalzo di temperatura ci ha fatto appannare gli occhiali. E dire che una semplice patata, tagliata a metà e passata sulle lenti, poi asciugate con un telo, farà sì che questo inconveniente non si verifichi più. Funziona anche sui vetri dell’automobile e della cucina.

Oggetti in vetro

  • Per spolverare più velocemente gli oggetti in vetro utilizzate un pennello da barba.

Oggetti laccati

  • Gli oggetti laccati non si devono mai pulire con acqua, bensì con farina inumidita in olio di oliva. Solo in questo modo la lucentezza non viene alterata.

Ombrello

  • Pulite l’ombrello spazzolandolo con acqua e aceto in parti uguali e lasciandolo asciugare aperto, all’esterno. Tornerà come nuovo.

Oro

  • Pulite i vostri gioielli d’oro semplicemente utilizzando acqua saponata

Pareti con quadri

  • Una “sagoma di polvere” è quella che lascia un quadro quando lo staccate dalle pareti, magari per spostarlo. Per evitare che ciò accada, attaccate quattro feltrini sul retro, negli angoli della cornice, in modo che resti un pò staccata dalla parete e possa passare l’aria.

Pavimenti in cotto

  • Lavate con cura i pavimenti in cotto, specie quelli del balconi; passateli poi con uno straccio imbevuto di olio di semi di lino, che potrete acquistare in ferramenta. Lasciate agire per tutta la notte e il giorno seguente lavate con acqua calda e sapone per togliere tutto l’unto. Infine sciacquate abbondantemente.

Pennelli

  • Vi siete dimenticati di pulire i pennelli dopo l’ultimo utilizzo? Metteteli a bagno in aceto caldo.

Macchie di pioggia sul cuoio

  • Se avete scarpe o borse in cuoio con zone scure dovute alla pioggia, provate a pulirle con un panno imbevuto di latte.

Pulire con ammoniaca

  • Se per pulire la casa avete intenzione di usare dell’ammoniaca, ricordatevi che la soluzione ideale è di 10 ml per ogni litro d’acqua tiepida.

Ripiani di marmo

  • Pulite i ripiani di marmo chiaro con la polvere di pomice sciolta nell’aceto.

Rivestimenti

  • I rivestimenti di poltrone e divani che possono essere lavati in lavatrice, per non stirarli, vanno riposizionati non ancora del tutto asciutti. Le chiusure lampo devono essere chiuse prima di ogni lavaggio.

Sale per pulizia

  • Abituatevi a usare il sale come prodotto per la pulizia: impastato con l’aceto per lucidare il rame, con il limone per pulire l’ottone e altri metalli, con l’olio di trementina per sbiancare la vasca da bagno o i lavandini ingialliti.

Scarpe scamosciate

  • Ridate freschezza alle scarpe scamosciate passando sulla tomaia una spugna imbevuta d’alcool. Lasciate asciugare e spazzolate energicamente.

Shampoo per pavimenti

  • Aggiungete qualche goccia di shampoo per capelli all’acqua con cui lavate i pavimenti. È un modo comodo per deodorare la casa.

Spazzole e pettini

  • Pulite spazzole e pettini tenendoli a bagno per una notte in acqua tiepida con del sapone liquido e due cucchiai di ammoniaca.

Specchi puliti

  • Gli specchi molto sporchi vanno lavati con acqua tiepida in cui sia stato sciolto del bicarbonato nelle proporzioni di dieci grammi per ogni litro di acqua.

Tapparelle

  • Per pulire le tapparelle in plastica usate acqua caldissima in cui avrete versato del detersivo per piatti e un pò d’alcool.

Tazze

  • Se le tazze del tè si sono scurite all’interno, pulitele con limone e bicarbonato.

Teiera

  • Sul fondo della teiera rimane spesso un’ombra scura. Per farla sparire in fretta, basta spremere un limone, versare sul fondo il succo e lasciarlo agire per un paio d’ore. Lavare e sciacquare.

Tende

  • Nella pulizia delle tende aggiungete un bicchiere di ammoniaca al detersivo. Eviterete così che ingialliscano.

Vasi

  • Pulite i vasi dal collo stretto lasciando agire per mezz’ora dell’acqua con l’aggiunta di una tavoletta per la pulizia delle dentiere.

Ventola della cucina

  • La ventola di aerazione in cucina va pulita passando prima un pennello asciutto, poi intriso di acqua e ammoniaca.

Vetri

  • Pulite i vetri di casa con acqua e detersivo liquido per piatti e poi asciugate senza risciacquare.

Vetri perfetti

  • Evitate di lavare i vetri in giornate molto soleggiate: asciugherebbero troppo in fretta lasciando aloni. Per capire facilmente se gli aloni sono fuori o dentro asciugate l’interno con movimenti verticali e l’esterno con movimenti orizzontali.

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