Frittata con patate e olive

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 uova, 3 pomodori, 300g di patate non farinose, 80g di olive nere, 6 cucchiai di caciocavallo grattugiato, 1 cipolla, 1 ciuffo di prezzemolo, 2 cucchiai di latte, olio extravergine d’oliva sale, pepe.

Preparazione:

  • lessate le patate in acqua salata inizialmente fredda per 30 minuti dal bollore. Tritate finemente la cipolla e fatela rosolare in un tegame con 4 cucchiai d’olio per 3-4 minuti.
  • Bagnate la cipolla con 1 mestolo di acqua calda, coprite e lasciate stufare per 5 minuti. Dividete i pomodori a metà, privateli dei semi e riduceteli a striscioline.Tritate grossolanamente il prezzemolo.
  • Scolate le patate , lasciatele intiepidire e tagliatele a fettine, poi aggiungetele alla cipolla e continuate la cottura per un paio di minuti. Fate raffreddare.
  • Sbattete leggermente le uova con il latte, unite le patate, i pomodori, le olive, il prezzemolo, il caciocavallo,un pizzico di sale, una spolverata di pepe e mescolate bene.
  • Versate il composto in una padella oliata da 20-22 cm di diametro, fatelo cuocere finchè si sarà rassodato nella parte inferiore, poi girate la frittata e portatela a cottura. Servite la frittata calda o tiepida.

 

  • Note:
  • La patata è un grosso tubero ricco di amido che nel mese di giugno raggiunge la piena maturazione. È ampiamente coltivata. In base alla caratteristica della polpa si possono convenzionalmente riconoscere  almeno due tipi di patata: a pasta gialla, detta anche “cerosa”, talvolta a buccia rossa, adatta alle lunghe cotture; a pasta bianca , o farinosa, che si sfalda più facilmente della prima. Rappresentano invece una curiosità le patate dette “tartufo”(violette noire), dotate di sottile aroma di nocciola. La patata è stata introdotta in Europa dalle Americhe. Inizialmente, però, non incontrò grande successo, tanto è che ancora a fine Settecento i governanti europei tentavano di inserirla nelle diete per l’elevata resa e il basso costo. In Francia, su consiglio di Antoine-Augustin Parmentier, agronomo, nutrizionista e igenista, per incrementare il consumo di questi tuberi, si escogitò una tattica: durante il giorno, militari armati cominciarono a presidiare i campi dove erano coltivate le patate, mentre al tramonto ritornavano in caserma. I contadini, ritenendole pertanto cibo prezioso andavano a rubarle per nutrirsene. E così si diffuse la coltivazione delle pommes de terre in Francia.
  • Acquisto: tutte le varietà di patata non devono presentare germogli, che sono tossici, né parti colorate di verde, che comunque andrebbero eliminate.
  • Impiego: la patata a pasta gialla si taglia a grossi dadi e si uniscono a spezzatini di carne come goulash. Sono inoltre ingredienti di minestre che prevedono una lunga cottura. Sono quelle da scegliere per la preparazione in insalata, servite fredde condite con aglio, prezzemolo, olio e aceto, oppure in insalata russa. Le patate farinose si utilizzano per la preparazione di creme di verdura cui forniscono cremosità (potage Parmentier) e di purè. Sono le più adatte per gli gnocchi, in quanto richiedono l’aggiunta di poca farina. Tutte le patate si possono friggere; è consigliabile però metterle a bagno, dopo averle affettate, quindi asciugarle bene per eliminare l’amido che non permette la formazione dell’irrinunciabile crosticina. Le patate si sbucciano prima di cuocerle, a meno che non si preparino intere bollite, al forno o cotte sotto la cenere. Rappresentano la farcia di tortelli di varie regioni, come i culurgiones sardi.
  • Nota nutrizionale: le patate contengono proteine, aminoacidi, potassio, solanina (un alcaloide tipico di questo ortaggio) e vitamina B. hanno azione ipotensiva e alcalinizzante, e pertanto contrastano la gastrite.

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