Menù “cucinare con gli avanzi”

Una delle caratteristiche più evidenti della cucina casalinga di un tempo, soprattutto di quella contadina e del dopoguerra, era l’abilità con la quale gli avanzi di pranzi o cene venivano riutilizzati per creare saporite e prelibate pietanze. Un metodo delle nostre nonne, per risparmiare tra i fornelli che ha dato vita a una serie di preparazioni come: saporite frittate arricchite con la pasta del giorno prima, e ancora gnocchi, pasticci e sformati, torte salate, polpettoni e crocchette preparati con pane raffermo. Tutti piatti che oggi vengono considerati a tutti gli effetti veri e propri fiori all’occhiello della tradizione gastronomica regionale. Oltre a riproporre sulla tavola le ricette più caratteristiche di questa saporita cucina del “riciclo”, oggi possiamo sperimentare deliziose ricette da realizzare abbinando, mescolando e cucinando, con fantasia e un pizzico di astuzia, gli avanzi del giorno prima, gli alimenti che occupano il nostro frigorifero da qualche giorno, il pane ormai secco e il riso o gli spaghetti rimasti in zuppiera. Do’ qui alcuni suggerimenti per ottenere, con gli avanzi delle squisite preparazioni di sicuro successo.

  1. Bollito ripassato
  2. Bruschetta semplice  
  3. Bruschette al pomodoro  
  4. Bruschette con crema di carciofi  
  5. Bucce di fichi d’india a cotoletta  
  6. Budino di panettone e mele
  7. Canederli  
  8. Coppa di riso alla frutta secca
  9. Frittata di pasta
  10. Frittelle di bucce
  11. Pane a pizza
  12. Pane fritto  
  13. Pane fritto con acciughe e tuma  
  14. Pane in carrozza
  15.  Pane pizza  
  16. Pani caliatu cunzatu (panbiscotto condito)
  17. Polpette di pane
  18. Ricotta fritta  
  19. Ricotta fritta dolce  
  20. Sucu d’attaccagghieddi ( Sugo con avanzi di carne)  nikon
  21. Sformato di pane alle verdure
  22. Tartufi di panettone al cioccolato
  23. Tartufi di pandoro al cacao  
  24. Tiramisù di pandoro al caffè
  25. Torta di pane
  26. Torta di pane al rosmarino  
  27. Zuccotto di panettone alle mandorle


2 commenti


    1. Grazie, sono sempre stata dell’idea che non si deve sprecare niente

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