Archivio per ‘Conserve’ Categoria

Menù Conserve

settembre 13th, 2016 by admin

 

  1.  Aromi
  2.  Arance candite  
  3. Asparagi al naturale
  4. Asparagi sott’aceto
  5. Asparagi sott’olio
  6. Capperi sotto sale  
  7. Carciofi in salamoia  
  8. Carciofini al peperoncino  
  9. Carciofini sott’olio  
  10. Carote agrodolci
  11. Carote e sedano sott’aceto
  12. Carote in salamoia
  13. Cavolfiore e broccoletti sott’olio
  14. Cavolfiore sott’aceto
  15. Cavolfiori in salamoia
  16. Cavolfiori sott’olio
  17. Cetriolini sott’aceto  
  18. Ciliegie sott’aceto
  19. Cipolline sott’aceto
  20. Cipolline sott’olio
  21. Conserva di aromi
  22. Conserva salsa di pomodori  
  23. Fichi secchi  
  24.  Ficu chiappe (Fichi secchi ripieni)  
  25. Funghi porcini sott’olio
  26. Funghi sott’aceto
  27. Gelatina di peperoni e pomodori
  28. Giardiniera di funghi
  29. Giardiniera di verdure  
  30. Giardiniera in salamoia  
  31. Giardiniera sott’aceto  
  32.  Mandarini canditi  
  33. Marmellata di cipolle bianche
  34. Marmellata di cipolle di tropea
  35. Melanzane piccanti  
  36. Melanzane sott’olio  
  37. Melanzane sotto sale
  38. Mostarda di mele cotogne
  39. Olive nere essiccate
  40. Olive nere sott’olio
  41. Olive verdi in salamoia
  42. Passuluna (olive nere sotto sale)  
  43. Passato di carciofi al naturale
  44. Peperoncini ripieni alle acciughe
  45. Peperoni in salamoia
  46. Peperoni sott’aceto
  47. Peperoni sott’olio
  48. Piselli al naturale
  49. Pomodori essiccati sott’olio  
  50. Pomodori secchi farciti  
  51. Salsa di pomodoro tipo ketchup  
  52. Salsa di tonno e verdure
  53. Soffritto sempre pronto
  54. Strattu ( estratto ) di pomodoro  
  55.  Tonno sott’olio ( Scapece )  
  56. Uva passa casalinga(passuli)
  57. Verdure agrodolci
  58. Zucchine in salamoia
  59. Zucchine sott’aceto
  60. Zucchine sott’olio

Passuluna (olive nere sotto sale)

settembre 13th, 2016 by admin

Una conserva facile da fare, molto gustosa, che può rivelarsi un’ottima soluzione per preparare un contorno o un antipasto quando non si ha voglia di cucinare e bisogna inventarsi qualche idea da portare in tavola. Potete servire le olive sotto sale con degli affettati o dei formaggi stagionati e fare un’ottima figura con poco sforzo. 

Passuluna (olive nere sotto sale)

Passuluna (olive nere sotto sale)

Passuluna (olive nere sotto sale)

Passuluna (olive nere sotto sale)

Passuluna (olive nere sotto sale)

Passuluna (olive nere sotto sale)

Ingredienti:

  • olive nere, sale.

Preparazione:

  • lavate le olive sotto l’acqua corrente, sgocciolatele e asciugatele con carta assorbente da cucina.
  • Mettete le olive in un colapasta,( mettete sotto lo scolapasta un piatto in modo che raccolga eventuale acqua di drenaggio) e cospargetele con abbondante sale.
  • Mescolatele di tanto in tanto agitando lo scolapasta senza toccare le olive, fate questo per diversi giorni, almeno 10-15. Se vi accorgete che il sale tende ad esaurirsi spargetene dell’altro.
  • Dopo 10-15 giorni si cominciano a vedere le olive già mature (le olive mature si riconoscono perché diventano morbide e un po’ raggrinzite).
  • Prelevate dal colapasta la quantità di olive già mature, sciacquatele sotto l’acqua corrente sgocciolatele, tamponatele con carta da cucina e conditele con olio e un pizzico di origano, mettetele in un barattolo di vetro a chiusura ermetica, se volete conservarle o su un piatto da portata per consumarle subito.

Sole Pasticciona

  • Lasciate il resto delle olive che non sono ancora maturate nello scolapasta e rigiratele ogni giorno, prelevando le olive che giorno dopo giorno andranno maturando.

Mandarini canditi

marzo 10th, 2014 by admin

I mandarini canditi, sono una conserva utilizzata per arricchire e guarnire i dolci. A Palermo ne facciamo largo consumo in quanto li usiamo per guarnire la mitica cassata siciliana , nei ripieni dei pasticcini , nei rinomati buccellati,nella cassata gelata ,nel torrone gelato e in tanti altri golosissimi dolci di cui la pasticceria siciliana ne fa largo uso, ma possono essere gustati anche da soli. La preparazione degli agrumi canditi è lunga e laboriosa , ma non è poi tanto difficile. Comunque la fatica sarà ripagata quando li mangerete, infatti il profumo che sprigionano i mandarini canditi  rievoca la sensazione di trovarsi in un agrumeto della conca d’oro, alle porte di Palermo.

Mandarini canditi

Mandarini canditi

Mandarini canditi

Mandarini canditi

Mandarini canditi

Mandarini canditi

Mandarini canditi

Mandarini canditi

Mandarini canditi

Mandarini canditi

Ingredienti:

  • 1kg di mandarini ,acqua, 1,5kg di zucchero semolato.

Preparazione:

  • Lavate con molta cura i mandarini, poi, con un ago grosso bucateli in diverse parti; metteteli in un recipiente capiente con acqua fredda e fate in modo che siano coperti tutti dall’acqua. Teneteli a bagno per due giorni, avendo cura di cambiare l’acqua almeno tre quattro volte al giorno.
  • Al terzo giorno scolateli e metteteli in una pentola con acqua fredda e fateli bollire a fuoco basso per 15 minuti; nel frattempo preparate un’altra pentola con un litro e mezzo di acqua e portatela a ebollizione.
  • Scolate i mandarini dalla prima acqua, e tuffateli subito nella pentola con l’acqua bollente e lasciateli nuovamente bollire per altri 10 minuti, poi scolateli con un mestolo bucato e teneteli momentaneamente da parte.
  • Preparate ancora in un’altra pentola un litro e mezzo di acqua , aggiungete 1kg di zucchero semolato (preparate in questo modo uno sciroppo ), quando lo sciroppo sarà diventato limpido e comincerà a fare piccole bollicine, aggiungete i mandarini e lasciateli cuocere per 3-4 minuti.
  • Spegnete il fuoco e travasate il contenuto della pentola ( sciroppo e mandarini ) in un recipiente capiente. Lasciate riposare i mandarini nello sciroppo per 24 ore, trascorso il tempo del riposo, scolate i mandarini e versate lo sciroppo in una pentola, portatelo a ebollizione e, poi unite i mandarini e fateli cuocere ancora per 3-4 minuti, poi spegnete e fateli riposare nello sciroppo ancora per 24 ore.
  • Ripetete questa operazione ancora per altre 5 volte, unendo ogni volta 100g di zucchero. Dopo che avete concluso le 5 fasi di bollitura, scolate i mandarini e metteteli su una gratella a scolare per almeno 4-5 giorni .
  • Sistemate i mandarini in un barattolo a bocca larga, e a chiusura ermetica, riponete in dispensa e degustate dopo un mese.
  • Se volete usare i mandarini canditi per condire le creme o i vostri dolci, riponeteli in frigo un contenitore a chiusura ermetica, dureranno anche 1 anno.

Arance candite

febbraio 18th, 2014 by admin

Le arance candite, sono una conserva utilizzata per arricchire e guarnire i dolci. A Palermo ne facciamo largo consumo in quanto li usiamo per guarnire la favolosa cassata siciliana, i mitici cannoli e in tanti altri gustosissimi dolci di cui la pasticceria siciliana ne fa largo uso, tuttavia possono anche essere mangiati da soli, come dessert, soprattutto durante le festività natalizie. Il procedimento per preparare le arance candite è molto semplice, anche se piuttosto lungo, tuttavia il risultato finale sarà senza dubbio soddisfacente: non solo la frutta candita preparata in casa è molto più buona rispetto a quella comprata già pronta ma è anche più genuina, visto che viene realizzata solo con frutta fresca, acqua e zucchero, senza quindi aggiunta di coloranti e conservanti.

Arance candite

Arance candite

Arance candite

Arance candite

Arance candite

Arance candite

Arance candite

Arance candite

Ingredienti:

  • 1kg di arance piccole con buccia sottile ,acqua, 1,5kg di zucchero semolato.

Preparazione:

  • Lavate con molta cura le arance, poi, con un ago grosso bucatele in diverse parti; mettetele in un recipiente capiente con acqua fredda e fate in modo che siano coperte tutte dall’acqua.
  • Tenetele a bagno per due giorni, avendo cura di cambiare l’acqua almeno tre quattro volte al giorno.
  • Al terzo giorno scolatele e mettetele in una pentola con acqua fredda e fatele bollire a fuoco basso per 15 minuti; nel frattempo preparate un’altra pentola con un litro e mezzo di acqua e portatela a ebollizione.
  • Scolate le arance dalla prima acqua, e tuffatele subito nella pentola con l’acqua bollente e lasciatele nuovamente bollire per altri 10 minuti, poi scolatele con un mestolo bucato e tenetele momentaneamente da parte.
  • Preparate ancora in un’altra pentola un litro e mezzo di acqua , aggiungete 1kg di zucchero semolato, (preparate in questo modo uno sciroppo ) quando lo sciroppo sarà diventato limpido e comincerà a fare piccole bollicine, aggiungete le arance e lasciatele cuocere per 3-4 minuti.
  • Spegnete il fuoco e travasate il contenuto della pentola ( sciroppo e arance) in un recipiente capiente. Lasciate riposare le arance nello sciroppo per 24 ore, trascorso il tempo del riposo, scolate i frutti e versate lo sciroppo in una pentola, portatelo a ebollizione e, poi unite le arance e fatele cuocere ancora per 3-4 minuti, poi spegnete e fatele riposare nello sciroppo ancora per 24 ore. Ripetete questa operazione ancora per altre 5 volte, unendo ogni volta 100g di zucchero semolato.
  • Dopo che avete concluso le 5 fasi di bollitura, scolate le arance e mettetele su una gratella , a scolare per almeno 4-5 giorni coperte da un velo.
  • Sistemate le arance in un barattolo a bocca larga, e a chiusura ermetica, riponete in dispensa e degustate dopo un mese.
  • Se volete   usare le arance candite per condire le creme o i vostri dolci, riponeteli in frigo  un contenitore a chiusura ermetica, dureranno anche 1 anno.

Tonno sott’olio ( scapece )

giugno 11th, 2013 by admin

Il tonno sott’olio ( scapece ) è una conserva a base di  tonno fresco veramente squisita. La preparazione di questa conserva è un po’ lunga, ma non complicata come sembrerebbe, l’unica cosa molto importante è avere del tonno freschissimo. Basterà cuocere il tonno in acqua salata per circa un’ora e mezza, scolarlo per bene, metterlo nei vasetti e coprirlo di olio d’oliva fino all’orlo e poi sterilizzare i vasetti a bagnomaria, per  30 minuti. Il vantaggio di fare il tonno sott’olio è di ottenere un prodotto che garantisce l’assenza di conservanti e un sapore ben diverso rispetto al prodotto industriale.

Tonno sott’olio ( scapece )

Tonno sott’olio ( scapece )

Tonno sott’olio(scapece)

Tonno sott’olio(scapece)

Tonno sott’olio ( scapece )

Tonno sott’olio ( scapece )

 Ingredienti:

  • 2kg di tonno a trancio, sale, olio di semi di girasole.

Preparazione:

  • Lasciate il tonno immerso per 1 ora in acqua fredda salata. Sciacquatelo sotto l’acqua corrente e lessatelo in acqua abbondante con l’aggiunta di 150g di sale per litro d’acqua.
  • Dopo circa 1 ora e mezzo, scolate perfettamente il pesce; fatelo raffreddare, e lasciatelo asciugare per 24 ore, coperto da uno strofinaccio di cotone.
  • A questo punto, dividetelo a grossi pezzi e trasferitelo in barattoli di vetro con chiusura ermetica.
  • Coprite a filo con l’olio e sterilizzate i contenitori a bagnomaria, facendoli bollire per 30 minuti. Lasciateli, quindi, raffreddare immersi nell’acqua calda.
  • Appena freddi , asciugate i barattoli e conservateli in un luogo buio e fresco.

Ficu chiappe ( fichi secchi ripieni)

settembre 13th, 2012 by admin

I Ficu chiappe ( fichi secchi ripieni), deliziosi dolcetti tradizionali Siciliani, composti da fichi essiccati al sole. Farciti con una  mandorla o con una noce, messa fra le due metà del frutto che verrà quindi chiuso. Dolcetti morbidi, dal cuore croccante, ottimi da gustare in famiglia a fine pasto, ideali da regalare a Natale, e stupire i vostri amici con pensierini originali home made.

Ficu chiappe ( fichi secchi ripieni)

Ficu chiappe ( fichi secchi ripieni)

Ficu chiappe ( fichi secchi ripieni)

Ficu chiappe ( fichi secchi ripieni)

Ficu chiappe ( fichi secchi ripieni)

Ficu chiappe ( fichi secchi ripieni)

Ingredienti:

  • fichi medi maturi, mandorle pelate (o noci), foglie di alloro.

Preparazione:

  • Tagliate a metà i fichi, partendo dalla base e lasciandoli attaccati per il peduncolo. Adagiateli su assi di legno , copriteli con una garza ed esponeteli al sole per qualche giorno, rigirandoli ogni 24 ore e ritirandoli al tramonto.
  • Appena saranno essiccati, farciteli con una mandorla (oppure con una noce) collocandola fra le due metà del frutto che verranno quindi richiuse.
  • Trasferite i fichi in cestini di vimini, disponendoli a strati intervallati da foglie di alloro.
  • Coprite con un vassoio e ponete su questo un peso che dovrà pressare i frutti per un paio di giorni.

Conserva salsa di pomodori

luglio 7th, 2010 by admin

La conserva della salsa di pomodori è senza alcun dubbio una delle conserve più laboriose che si realizza in piena estate, quando il sole matura i frutti e li rende saporiti e succosi. La preparazione della salsa di pomodoro richiede sicuramente tempo ed impegno, ma, il risultato sarà così sorprendente  che non vi pentirete certo del lavoro fatto; e avrete a  disposizione per tutto l’inverno una passata di pomodoro senza dubbio molto gustosa e naturale rispetto a quella acquistata. Il piacere di aprire in pieno inverno, un barattolo di questa conserva non ha eguali, sentirete il profumo dell’estate e mangerete pietanze saporite, sane e genuine.

Conserva salsa di pomodori

Conserva salsa di pomodori

Conserva salsa di pomodori

Conserva salsa di pomodori

Conserva salsa di pomodori

Conserva salsa di pomodori

 Ingredienti:

  • 10 kg di pomodori maturi, 3 cipolle, 2 mazzetti di basilico, sale, pepe, olio extravegine d’oliva.

Preparazione:

  • Lavate e spezzettate grossolanamente il pomodoro; trasferitelo in una capiente pentola con la cipolla affettata, le foglie di basilico, una manciata di sale,una spolverata di pepe e un bicchiere di buon olio d’oliva.
  • Cuocete i pomodori per 40 minuti circa, mescolando spesso. Passatelo, quindi, al passaverdura.Rimettete sul fuoco la salsa ottenuta e portatela ad ebbollizione, per eliminare così l’ultimo residuo d’acqua ( mescolate spesso perchè la salsa tende ad attaccarsi).
  • Versate nei vasi la salsa bollente, chiudete ermeticamente e capovolgete i barattoli per creare il sottovuoto. Lasciate raffreddaree riponete in un luogo buio, fresco e asciutto.
  • Note: Il periodo di preparazione è nel mese di agosto e la consumazione potrà avvenire dopo 60 giorni. Malgrado non vi sia alcuna aggiunta di conservanti, il prodotto potrà essere consumato fino ad un anno circa della sua preparazione, grazie all’uso del sottovuoto.

Aromi

novembre 20th, 2009 by admin

 Ingredienti:

  • basilico, prezzemolo, aglio, alloro, rosmarino, origano, pepe nero, sale, cipolla, salvia, menta, sedano, timo.

Preparazione:

  • Prendete la cipolla, sbucciatela , lavatela, fatela a fette sottilissime, fate lo stesso lavoro con l’aglio.
  • Prendete gli altri ingredienti e lavateli. Mettete sul terrazzo assolato una stuoia pulita, adagiatevi sopra tutti gli ingredienti e lasciateli al sole per alcuni giorni.
  • Quando saranno ben secchi, portateli in casa. Prendete il macinacaffè elettrico, inserite a mucchio gli ingredienti secchi e macinate finemente.
  • Versateli in una ciotola e aggiungete sale in abbondanza e mescolate.
  • Mettete gli aromi ottenuti in un contenitore di vetro e chiudetelo bene.E’ consigliabile preparare gli aromi d’estate! per usarli poi tutto l’anno per le vostre ricette.

Peperoncini ripieni alle acciughe

novembre 20th, 2009 by admin

Ingredienti per due vasetti:

  • 500 gr di peperoncini rossi e tondi, 1 l di vino bianco, 1/2 l di aceto di vino bianco, un cucchiaino di sale, un barattolo di filetti di acciughe sott’olio, olio extravergine d’oliva.

Preparazione:

  • Pulite e asciugate i peperoncini. Rimuovete il picciuolo, i semini e i filamenti bianchi interni con un coltellino avendo cura di non aprire troppo i peperoncini.
  • Tuffateli pochi per volta in una pentola dove avrete scaldato il vino e l’aceto con il sale. Aspettate pochi minuti e scolateli con una schiumarola, ripetendo l’operazione fino a esaurimento dei peperoncini.
  • Capovolgeteli con il buco verso il basso e lasciateli asciugare almeno per una notte disposti su un canovaccio.
  • Quando saranno ben asciutti, imbottite i peperoncini con un’acciuga o due arrotolate, disponeteli nei vasetti di vetro , e coprite con abbondante olio.
  • Note: I peperoncini così preparati sono molto buoni, a volte dolci e a volte piccanti e l’olio si aromatizzerà e servirà per condire insalate e primi piatti. Non si sterilizzano i vasetti una volta riempiti.

Olive nere sott’olio

novembre 20th, 2009 by admin

Ingredienti:

  • olive nere grosse, aceto di vino bianco, peperoncino, olio extravergine d’oliva.

Preparazione:

  • Scegliete delle olive nere grosse, bucherellatele con uno spillo e ponetele in un recipiente con aceto, lasciatele immerse per tre giorni.
  • Scolatele bene, fatele asciugare e ponetele in barattololi di vetro, ricopritele con olio extravergine d’oliva aggiungendo un peperoncino intero per ogni barattolo, lasciartele riposare prima di chiudere ed aggiungere altro olio se necessario.
  • Note: Chiudere ermeticamente e consumare le olive dopo almeno 4 mesi.