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novembre 12th, 2013 by admin

Crema pasticcera al pistacchio di Bronte

novembre 12th, 2013 by admin

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Crema pasticcera al pistacchio di Bronte

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Crema pasticcera al pistacchio di Bronte

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Crema pasticcera al pistacchio di Bronte

Ingredienti per 4 persone:

  • Mezzo litro di latte, 1 uovo intero , 3 tuorli, 100g di zucchero semolato, 50g di farina, 20g di burro, 1 stecca di vaniglia, scorza di 1 limone grattugiata finemente, 2 cucchiaini di pasta di pistacchi.

Preparazione:

  • Mettete il latte in un tegame, unite la stecca di vaniglia e portate a ebollizione. A parte, in una ciotola, frullate i tuorli e l’uovo intero assieme alla farina e incorporate lo zucchero.
  • Versate a poco a poco il latte bollente, mescolando in continuazione. Mettete il composto in un tegame sul fuoco e portate a bollore; togliete subito dal fuoco, unite la scorza di limone grattugiata e il burro e fate raffreddare rapidamente.
  • Versate la crema in una ciotola, lasciatela intiepidire, poi, unite la pasta ai pistacchi, mescolate con cura , coprite il recipiente con pellicola da cucina e ponete in frigo la crema fino al momento di utilizzarla.
  • Ora la crema al pistacchio è pronta per essere gustata: potete distribuirla in coppe, e decorarla con granella di pistacchio, oppure potete usarla per farcire torte, arricchire budini, coppe gelato.

 

Crema alla fragola

marzo 25th, 2012 by admin

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Crema alla fragola

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Crema alla fragola

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Crema alla fragola

Ingredienti:

  • 120 gr di zucchero semolato,300 gr di fragole, 500 ml di panna, 1 cucchiaio  fecola di patate, 1 bustina di vanillina, 2 tuorli d’uovo .


Preparazione:

  • Pulite, lavate le fragole e frullatele. In una casseruola, mescolate il frullato di fragole con lo zucchero, i tuorli e la fecola.
  • Mettete la casseruola su fuoco dolce e continuate a mescolare e fate addensare. Togliete dal fuoco e fate raffreddare. Intanto montate la panna con la vanillina ed incorporatela alla crema raffreddata.
  • Note: Fragola
  • La succulenta parte rossa della pianta è in realtà un falso frutto: si tratta, più correttamente, di un ricettacolo floreale che con la maturazione diventa sempre più succoso ed è corredato in superficie di piccoli achei che sono i frutti veri e propri. È una pianta spontanea di origine europea, diffusa soprattutto nei boschi. La fragola boschiva è stata affiancata in epoca moderna, nel Settecento, da un incrocio tra due varietà americane, dotato di frutto maggiormente grosso e sodo, dal quale discendono le fragole attuali.
  • Acquisto: la fragola deve essere matura, ma non molle né di colore tendente allo scuro. Il picciolo deve essere ben aderente. Si consumano al naturale, oppure condite con zucchero e succo di limone o eventualmente con panna. Si utilizzano per preparare confetture, composte, salse, semifreddi, dolci al cucchiaio, torte, crostate e gelati.
  • Nota nutrizionale: sono frutti forniti di calcio, fosforo, ferro e magnesio. Quasi privo di vitamina A, sono in compenso molto ricchi di vitamina C, potente antiossidante; contengono anche vitamine E,B e K. Non mancano i minerali, in particolare ferro, sodio, potassio, calcio, fosforo e magnesio. Sono presenti anche sostanze antiossidanti. Secondo un metodo di valutazione dell’attività antiossidante totale (TAA, Total Antioxydant Activity), fragole, mirtilli, cavoli, barbabietole e prugne nere sono gli alimenti primi in classifica.

Crema al caffè

marzo 17th, 2012 by admin

La crema al caffè, è uno squisito dolce al cucchiaio. Buonissima e facile da preparare, ottima per farcire torte e dolcetti.

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Crema al caffè

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Crema al caffè

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Crema al caffè

Ingredienti:

  • 1 cucchiaino scarso di farina 00, 3 tuorli d’uovo, 4 cucchiai di zucchero,  1/2 bicchiere di latte, 1 tazzina di caffè concentrato, 150 ml di panna montata.


Preparazione:

  • Sbattere le uova con lo zucchero, unire, il cucchiaino di farina, il latte, ed il caffè.
  • Mettere il pentolino sul fuoco e farlo cuocere a calore moderato, mescolare in continuazione facendo attenzione a non far bollire la crema.
  • Quando sta per prendere il bollore togliete la crema al caffè dal fuoco, poi, appena raffreddata unirvi la panna montata.
  • Note: La panna
  • La panna, o crema di latte, quella parte del latte che si arricchisce dei grassi che affiorano per il loro minore peso specifico tramite procedimenti di scrematura meccanica, oppure mediante centrifugazione. A causa dell’elevata concentrazione di grassi e del notevole apporto calorico, è bene tuttavia limitarne l’uso.
  • In commercio troverete la panna intera fresca, ideale per essere montata ma di velocissima deperibilità (2-3 giorni al massimo), e la panna a lunga conservazione, un po’ meno grassa della precedente.
  • Prima di utilizzare la panna una buona regola è quella di assaggiarla per controllare che non sia inacidita.
  • In cucina si usa anche la panna acida, che non è panna irrancidita bensì panna alla quale sono state aggiunte poche gocce di succo di limone o aceto.
  • La crème fraìche, invece, è panna mescolata a yogurt.

Crema all’arancia in coppa

novembre 6th, 2011 by admin

La crema all’arancia, è un ottimo dessert da servire in coppa per un fine pasto leggero. Eccezionale, per accompagnare biscotti secchi per il tè, arricchire budini, coppe gelato, o per farcire i dolci e crostate.

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Crema all’arancia in coppa

Crema all'arancia in coppa 8

Crema all’arancia in coppa

Crema all'arancia in coppa 9

Crema all’arancia in coppa

Ingredienti per 4-6 persone:

  • 100g di farina 00,250g di zucchero semolato,  50g di amido per dolci, 1lt di latte, 1 bustina di vanillina, 2 tuorli, il succo di 1 arancia, la buccia grattugiata di 1 arancia,un pizzico di zafferano, 1 fiala di aroma di vaniglia,20 g di burro.

Preparazione: 

  • Frullate in una ciotola i tuorli con la farina setacciata con l’amido e incorporate lo zucchero. Versate a poco a poco il latte tiepido, mescolando in continuazione, aggiungete la vanillina , l’essenza di vaniglia, il succo di arancia e il pizzico di zafferano.
  • Mettete il composto in un tegame sul fuoco e portate a bollore; togliete subito dal fuoco, unite la scorza di arancia grattugiata e il burro e fate raffreddare rapidamente.
  • sole pasticcionaOra la crema  all’arancia è pronta per essere gustata: potete distribuirla in coppe, formando della spirali con l’apposita tasca da dolci, e decorarla con bucce di arancia candita, oppure potete usarla per farcire torte, arricchire budini, coppe gelato.

Crema pasticcera in coppa

maggio 10th, 2010 by admin

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Crema pasticcera in coppa 8

Crema pasticcera in coppa 9


Ingredienti
:

  • mezzo litro di latte, 1 uovo intero , 3 tuorli, 100g di zucchero semolato, 50g di farina, 20g di burro, 1 stecca di vaniglia, scorza di 1 limone grattugiata finemente.

Preparazione:

  • Mettete il latte in un tegame, unite la stecca di vaniglia e portate a ebollizione. A parte, in una ciotola, frullate i tuorli e l’uovo intero assieme alla farina e incorporate lo zucchero.
  • Versate a poco a poco il latte bollente, mescolando in continuazione. Mettete il composto in un tegame sul fuoco e portate a bollore; togliete subito dal fuoco, unite la scorza di limone grattugiata e il burro e fate raffreddare rapidamente.
  • Ora la crema pasticciera è pronta per essere gustata: potete distribuirla in coppe, formando della spirali con l’apposita tasca da dolci, e decorarla con granella di cioccolato e frutta di stagione, oppure potete usarla per farcire torte, arricchire budini, macedonie, coppe gelato.
  • Note:
  • Dentro al guscio dell’uovo, composto per la maggior parte da carbonato di calcio, si distinguono due sostanze diverse: l’albume e il tuorlo. Il primo è ricco di proteine; il tuorlo, oltre alle proteine, contiene grassi costituiti da colesterolo, preziosi acidi grassi insaturi e grassi saturi. L’uovo è ricco inoltre di minrali (calcio, ferro, potassio, fosforo) e vitamine (soprattutto la vitamina A). siamo pertanto di fronte a una vera e propria bomba nutritiva. Per questa ragione è meglio limitarne il consumo settimanale. L’uovo inoltre, purchè fresco e cotto senza l’aggiunta di grassi, è un alimento estremamente digeribile.
  • Acquistate possibilmente uova fresche, cioè deposte da non più di una settimana, e conservate in frigorifero a una temperatura massima di 4°C. per verificare la freschezza, osservate l’uovo in controluce: la pellicola che riveste internamente il guscio non deve essere staccata. Un altro metodo consiste nell’immergere le uova in acqua fredda, alla quale avrete aggiunto del sale (circa 25 g ogni litro): se l’uovo affonda è fresco, se galleggia è vecchio.
  • Infine, quando rompete l’uovo, l’albume deve apparire denso, compatto e l’odore deve essere gradevole; se l’albume è fluido e l’odore sgradevole, l’uovo è sicuramente da buttare. Quando le uova sono fresche, si conservano in frigorifero anche per un mese.
  • Le uova confezionate recano comunque sul guscio la data di scadenza. Se dovete montare tuorli e albumi, lasciate che l’uovo si riscaldi a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Per montare gli albumi a neve aggiungete un pizzico di sale o qualche goccia di limone.

Crema per farcire

settembre 20th, 2009 by admin

Ingredienti:

  • 2 uova intere, 30gr di fecola di patate, 4 tuorli, 125gr di zucchero semolato, 250 ml di latte, 100gr di panna, liquore a piacere.

Preparazione:

  • Amalgamate la fecola, la farina e la panna. Aggiungete i tuorli, le uova intere e lo zucchero. Lavorate bene. Mettete sul fuoco e mescolate, senza stancarvi, fino a che la crema si rapprenda. Lasciatela freddare prima di utilizzarla. Se vi sembra che la crema sia troppo densa sbattete uno o due albumi a neve fermissima e incorporateli al composto ancora caldo.
  • Note:
  • Dentro al guscio dell’uovo, composto per la maggior parte da carbonato di calcio, si distinguono due sostanze diverse: l’albume e il tuorlo. Il primo è ricco di proteine; il tuorlo, oltre alle proteine, contiene grassi costituiti da colesterolo, preziosi acidi grassi insaturi e grassi saturi. L’uovo è ricco inoltre di minrali (calcio, ferro, potassio, fosforo) e vitamine (soprattutto la vitamina A). siamo pertanto di fronte a una vera e propria bomba nutritiva. Per questa ragione è meglio limitarne il consumo settimanale. L’uovo inoltre, purchè fresco e cotto senza l’aggiunta di grassi, è un alimento estremamente digeribile.
  • Acquistate possibilmente uova fresche, cioè deposte da non più di una settimana, e conservate in frigorifero a una temperatura massima di 4°C. per verificare la freschezza, osservate l’uovo in controluce: la pellicola che riveste internamente il guscio non deve essere staccata. Un altro metodo consiste nell’immergere le uova in acqua fredda, alla quale avrete aggiunto del sale (circa 25 g ogni litro): se l’uovo affonda è fresco, se galleggia è vecchio.
  • Infine, quando rompete l’uovo, l’albume deve apparire denso, compatto e l’odore deve essere gradevole; se l’albume è fluido e l’odore sgradevole, l’uovo è sicuramente da buttare. Quando le uova sono fresche, si conservano in frigorifero anche per un mese. Le uova confezionate recano comunque sul guscio la data di scadenza. Se dovete montare tuorli e albumi, lasciate che l’uovo si riscaldi a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Per montare gli albumi a neve aggiungete un pizzico di sale o qualche goccia di limone.

Glassa all’acqua

settembre 18th, 2009 by admin

Ingredienti:

  • 200 gr di zucchero al velo, 3 o 4 cucchiai di acqua.


Preparazione:

  • Mettere lo zucchero in una casseruola, bagnarlo con 3 o 4 cucchiai di acqua (unirla poco per volta affinchè lo zucchero non si sciolga eccessivamente, diventando così tropppo fluido) e lavorando bene con una piccola spatola, farlo sciogliere.
  • Se il composto, dovesse risultare troppo fluido aggiungere ancora zucchero.
  • La glassa sarà pronta se, sollevando il composto con un cucchiaio e lasciandolo ricadere nella casseruolina, formerà un nastro piuttosto denso.

 

Glassatura bianca

settembre 18th, 2009 by admin

Ingredienti:

  • 200 gr. di zucchero a velo, 1 albume, qualche goccia di succo di limone.


Preparazione:

  • Lavorate lo zucchero con l’albume e qualche goccia di limone. Battete con la frusta finché non otterrete una crema bianca.

 

  • Stendetela sul dolce da glassare, purché il dolce sia freddo. Mettetelo poi nel forno tiepido e ritiratelo quando la glassatura, seccando, avrà assunto un aspetto bianco opaco.

 

Zabaione

settembre 18th, 2009 by admin

Ingredienti (per 4 persone):

  • 4 tuorli d’uovo freschissimi, 6 cucchiai di marsala, 100 gr zucchero semolato.

Preparazione:

  • Mettete i tuorli in una ciotola con lo zucchero e montate a lungo il composto con le fruste elettriche fino a quando non saranno ben gonfi e soffici.
  • Aggiungete il marsala alle uova, continuate a mescolare molto delicatamente. Portate a leggero bollore dell’acqua in un recipiente che contenga un secondo tegamino con il composto dello zabaione e cuocetelo a bagnomaria lavorandolo sempre con la frusta.
  • Quando incomincera ad inspessirsi,levate dal fuoco, e versate lo zabaione in coppette individuali  evservitelo con biscotti secchi.
  • 1-soleNote:
  • Dentro al guscio dell’uovo, composto per la maggior parte da carbonato di calcio, si distinguono due sostanze diverse: l’albume e il tuorlo. Il primo è ricco di proteine; il tuorlo, oltre alle proteine, contiene grassi costituiti da colesterolo, preziosi acidi grassi insaturi e grassi saturi. L’uovo è ricco inoltre di minrali (calcio, ferro, potassio, fosforo) e vitamine (soprattutto la vitamina A). siamo pertanto di fronte a una vera e propria bomba nutritiva. Per questa ragione è meglio limitarne il consumo settimanale. L’uovo inoltre, purchè fresco e cotto senza l’aggiunta di grassi, è un alimento estremamente digeribile.
  • Acquistate possibilmente uova fresche, cioè deposte da non più di una settimana, e conservate in frigorifero a una temperatura massima di 4°C. per verificare la freschezza, osservate l’uovo in controluce: la pellicola che riveste internamente il guscio non deve essere staccata. Un altro metodo consiste nell’immergere le uova in acqua fredda, alla quale avrete aggiunto del sale (circa 25 g ogni litro): se l’uovo affonda è fresco, se galleggia è vecchio.
  • Infine, quando rompete l’uovo, l’albume deve apparire denso, compatto e l’odore deve essere gradevole; se l’albume è fluido e l’odore sgradevole, l’uovo è sicuramente da buttare. Quando le uova sono fresche, si conservano in frigorifero anche per un mese.
  • Le uova confezionate recano comunque sul guscio la data di scadenza. Se dovete montare tuorli e albumi, lasciate che l’uovo si riscaldi a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Per montare gli albumi a neve aggiungete un pizzico di sale o qualche goccia di limone.