Archivio per ‘Crèpes Dolci’ Categoria

Menù crèpes dolci

febbraio 2nd, 2013 by admin

La crespella, conosciuta anche con il termine francese di crêpe, è un tipo di cialda sottile, morbida e non croccante, cotta su una superficie rovente tonda.Le crespelle vengono farcite di ripieni vari, dolci o salati e arrotolate su sé stesse per racchiuderli. L’impasto è a base di latte, uova, farina. La crespella è generalmente considerata una pietanza tipica della cucina francese, tuttavia sono presenti preparazioni simili in vari paesi d’Europa. Le crespelle dolci vengono condite ad esempio con confetture, marmellate, salse al cioccolato, nutella, creme, panna o mascarpone, burro o margarina e zucchero, liquori e sciroppi, noci, nocciole, mandorle, frutta di ogni tipo e canditi. Una versione particolarmente famosa è la crêpe suzette, ripiena di salsa all’arancia e infiammata con liquore Grand Marnier, inventata nel 1903 dal cuoco francese Escoffier e considerata, per il primo ventennio del 1900, il non plus ultra dei dessert di lusso.

 

  1. Crepes al gelato
  2. Crèpes al limone
  3. Crèpes alla crema di noci
  4. Crèpes alla crema pasticcera
  5. Crèpes alle ciliege
  6. Crèpes alle pesche gialle
  7. Crèpes con fichi al Gran Marnier
  8. Crèpes con mele e noci
  9. Crèpes nutella e fragole

 

Crèpes nutella e fragole

aprile 8th, 2011 by admin

Crèpes nutella e fragole

Crèpes nutella e fragole

Crèpes nutella e fragole 8

Crèpes nutella e fragole

Crèpes nutella e fragole

Crèpes nutella e fragole

Ingredienti per 4 persone:

Ingredienti per il ripieno:

  • 300 gr di nutella, 50 gr di granella di nocciola, 500 gr di fragole.

Preparazione:

  • Preparate le crèpes (ricette di base) . Amalgamate la nutella con la granella di nocciola e stendete il composto sulle crèpes,appoggiandovi sopra le fragole tagliate a fettine.
  • Ripiegate le crèpes su un lato e cospargetele con lo zucchero a velo. Decorate infine le crèpes con una fragola.
  • Note: Fragola
  • La succulenta parte rossa della pianta è in realtà un falso frutto: si tratta, più correttamente, di un ricettacolo floreale che con la maturazione diventa sempre più succoso ed è corredato in superficie di piccoli achei che sono i frutti veri e propri. È una pianta spontanea di origine europea, diffusa soprattutto nei boschi. La fragola boschiva è stata affiancata in epoca moderna, nel Settecento, da un incrocio tra due varietà americane, dotato di frutto maggiormente grosso e sodo, dal quale discendono le fragole attuali.
  • Acquisto: la fragola deve essere matura, ma non molle né di colore tendente allo scuro. Il picciolo deve essere ben aderente.
  •  Impiego: Si consumano al naturale, oppure condite con zucchero e succo di limone o eventualmente con panna. Si utilizzano per preparare confetture, composte, salse, semifreddi, dolci al cucchiaio, torte, crostate e gelati.
  • Nota nutrizionale: sono frutti forniti di calcio, fosforo, ferro e magnesio. Quasi privo di vitamina A, sono in compenso molto ricchi di vitamina C, potente antiossidante; contengono anche vitamine E,B e K. Non mancano i minerali, in particolare ferro, sodio, potassio, calcio, fosforo e magnesio. Sono presenti anche sostanze antiossidanti. Secondo un metodo di valutazione dell’attività antiossidante totale (TAA, Total Antioxydant Activity), fragole, mirtilli, cavoli, barbabietole e prugne nere sono gli alimenti primi in classifica.

Crèpes con fichi al Gran Marnier

maggio 6th, 2010 by admin

Ingredienti per 4-6 persone:

  • 125g di farina 00, ¼ di latte, burro, 30g di zucchero, 1 cucchiaio di Gran Marnier, 1 pizzico di sale.

Ingredienti per la farcia:

  • 100g di burro, 12 zollette di zucchero, 1 limone non tratato, 4 fichi verdi ben maturi, 4 arance non trattate, 3 bicchiei di Gran Marnier.

Preparazione:

  • Sbattete le uova in una terrina con il sale e 30g di zucchero, unitevi la farina in un solo colpo e lavorate bene con una frusta, quindi poco per volta e sempre mescolando versatevi l latte e il Gran Marnier. Lasciate riposare la pastella per mezz’ora, quindi passatela attraverso un setaccio sottile.
  • Fate scaldare un padellino antiaderente del diametro di circa 18 centimetri, spennellatelo leggermente con il burro fuso e cominciate a preparare le crèpes sino a esaurire la pastella.
  • Le crèpes pronte potete impilarle su un piatto. Strofinate le zollette di zucchero sulla scorza di un’arancia lavata e mettetele in una casseruolina con il burro ammorbidito.
  • Unitevi un cucchiaio di scorza grattugiata di limone e un di arancia e laciate riposare per ¼ d’ora. Poi fate sciogliere il tutto a fiamma bassa, unitevi il succo filtrato di 4 arance, lasciate addensare leggermente e unite il Gran Marnier.
  • Versate il composto su un grande piatto fondo e immergetevi a una a una le crèpes. Distribuite in ciascuna i fichi sbucciati e tagliati a fettine, piegate quindi in 4, chiudendo a ventaglio.
  • Disponete le crèpes su un piatto da portata ben caldo,spolverizzatele di zucchero a velo, irroratele con il brandy bollente, fiammeggiate e servite immediatamente.

Crèpes alla crema di noci

settembre 29th, 2009 by admin

Ingredienti:

  1. 12 crêpes, usate la ricetta base.

Ingredienti per il ripieno:

  • 10gr di cioccolato bianco, 300 ml di latte, 250 gr di noci a perzzettini, 100 gr di zucchero, 50 gr di cacao amaro , zucchero a velo.

Preparazione:

  • Prendete il cioccolato bianco e grattugiatelo. Mettetelo in un pentolino con il latte, e fate cuocere a fuoco basso, fino afar sciogliere il cioccolato. Fate intiepidire un poco.
  • In un mixer mettete le noci, 40 gr di zucchero e azionatelo. Aggiungete il cacao, lo zucchero rimasto, e il latte al cioccolato poco alla volta.
  • Mixate fino ad ottenere un composto liquido omogeneo. Riempite le crêpes, arrotolatele, spolverte con zucchero a velo.Fate cuocere nel forno a 180°C, spegnete quando lo zucchero incomincia a caramellarsi. Servite due crêpes per ogni piattino individuale, e decorate con delle noci avanzate.
  • Note:
  • La noce è una drupa composta da un mallo carnoso che, quando il frutto è maturo, libera la noce vera e propria, costituita da due gusci che, quando il frutto è maturo, libera la noce vera e propria, costituita da due gusci che racchiudono il gheriglio. Possiede forma da tondeggiante a ovata. Il guscio è marrone chiaro, mentre il seme, ossia il gheriglio, è color crema; il sapore della noce fresca è amarognolo a causa della buccia che la ricopre, ma seccando si ingentilirà. Le noci si raccolgono in autunno. Separate dal mallo, vengono lavate e sbiancate prima di essere commercializzate. Le noci si consumano fresche o secche.
  • Tra le varietà merita di essere ricordata la noce di Sorrento, di forma ovale allungata, oppure tondeggiante. Ha guscio marrone, gheriglio di colore chiaro e consistenza compatta; il profumo è delicato e caratteristico e il sapore molto gradevole. Le dimensioni sono variabili, generalmente è medio-piccola.
  • Acquisto: controllare l’integrità del guscio.
  • Impiego: sgusciare la noce fresca ed eliminare la pellicina che ricopre il gheriglio: per facilitarne l’operazione sbollentate i gherigli in acqua per 2-3 minuti. Le noci secche, una volta sgusciate, sono pronte per il consumo. Sia fresche sia secche, si possono tritare, mescolare a grana grattugiato e burro e utilizzare per condire paste asciutte. Quelle secche sono la base della celebrata salsa ligure per condire i pasoti. Le noci trovano inoltre impiego nella produzione di crostate e croccanti; presenti nella piccola pasticceria, sono utilizzate anche in gelateria.
  • Nota nutrizionale: le noci sono vitaminiche, contengono infatti vitamine A,B1. B6, C e P. sono anche molto ricche di grassi polinsaturi che aiutano a combattere il colesterolo cattivo (LDL), di omega 3 e di antiossidanti.

Crèpes alle pesche gialle

settembre 29th, 2009 by admin

Ingredienti per 4 persone: ( per le crèpes) 8 crèpes, usate la ricetta base.

  • 240 g di farina, 160 g di zucchero, sale fino, 4 uova, 600 ml di latte fresco intero, 100 gr di burro.

Ingredienti per il ripieno:

  • 4 pesche gialle (vanno bene anche quelle sciroppate),200 gr di zucchero semolato, zucchero a velo, gelato alla crema, kirsh.

Preparazione:

  • Se utilizate le pesche fresche, mettetele per qualche minuto in acqua bollente, poi fatele raffreddare un poco e sbucciatele, e taggliate a spicchi.
  • Fate sciogliere lo zucchero semolato in una padella antiaderente grande, con 200 ml di acqua. Aggiungete le pesche a spicchi e fate bollire per 5 minuti.
  • Mettete in ogni piattino individuale 1 crèpes, mettete un cucchiao di sciroppo di zucchero e poi sopra aggiungete un’altra crèpes.
  • Mettete le pesche a raggiera, e unite un’altro cucchiaio di sciroppo. Spolverizzate con lo zucchero a velo e al centro mettete il gelato alla crema. Quando state per servire, irrorate con il kirsch e fiammeggiate.
  • Note:
  • La pesca è un frutto succoso dotato di buccia vellutata o liscia, di sapore piacevolmente dolce. In base alle caratteristiche della polpa e della buccia si riconoscono due varietà: comuni e nettarine. Quelle comuni hanno buccia vellutata e si suddividono in pesche a polpa bianca e polpa gialla. Le prime sono molto ricche di succo, profumate, tenere e dolci. Le seconde meno succose, ma più sode. Le nettarine, chiamate anche pesche noce, hanno buccia liscia come quella delle prugne, polpa soda, dolce, più simile a quella dei frutti a polpa gialla. Infine si definiscono spiccagnole le pesche che, dividendole in due, si separano facilmente dal nocciolo grazie alla fusione delle parti di polpa intessute con il nocciolo. Vanno inoltre ricordate varietà di pesche recentemente comparse  sul mercato e provenienti dalla Sicilia, ossia le tabacchiere o saturnine, dalla caratteristica forma schiacciata che ricorda appunto una tabacchiera, dotate di polpa bianca molto dolce e di nocciolo piccolo.
  • Acquisto: vanno scelte di colore vivo che può presentare sfumature gialle, aranciate e rosse più o meno scure, ma non tendenti al verde, e neppure devono essere molto chiare. Al tatto saranno sode, ma morbide, soprattutto quelle a polpa gialla, e devono essere intensamente profumate.
  • Nota nutrizionale: la pesca è ricca di vitamina A, che è un antiossidante, soprattutto se a polpa gialla. Contiene inoltre potassio e fluoro. È consigliata a chi soffre di malattie epatiche e in caso di astenia.

Crèpes alla crema pasticcera

settembre 29th, 2009 by admin

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 gr di farina, 3 uova, 1/2 litro di latte, 2 cucchiai di burro fuso, 1 pizzico di sale, 4 cucchiai di zucchero.

Ingredienti per la crema pasticcera (Ricetta di base): mezzo litro di latte, 1 uovo intero , 3 tuorli, 100g di zucchero semolato, 50g di farina, 20g di burro, 1 stecca di vaniglia, scorza di 1 limone grattugiata finemente.

Preparazione:

  • Preparate le crèpes come da ricette di base.Mescolate fino ad ottenere un composto omgeneo.Ungete (o imburrate) una padella antiaderente di 15 cm di diametro. Fatela scaldare, versate un mestolino di pastella, ruotando la  .
  • Fate dorare la crèpes (una alla volta), voltatele con una spatola; man mano che sono pronte disponetele a pila su un piatto.
  • Preparate la crema pasticcera seguendo la ricetta di base.

Preparazione crema pasticcera:

  • Mettete il latte in un tegame, unite la stecca di vaniglia e portate a ebollizione. A parte, in una ciotola, frullate i tuorli e l’uovo intero assieme alla farina e incorporate lo zucchero. Versate a poco a poco il latte bollente, mescolando in continuazione.
  • Mettete il composto in un tegame sul fuoco e portate a bollore; togliete subito dal fuoco, unite la scorza di limone grattugiata e il burro e fate raffreddare rapidamente.
  • Farcite le crepes con la crema pasticcera quando si sono raffreddate, piegatele in quattro e servite in piatti individuali.

Crèpes al limone

settembre 29th, 2009 by admin

 Ingredienti per 4 persone:

Ingredienti per il ripieno:

Preparazione:

  • Dopo aver preparato le crêpes, sbattete 4 tuorli con lo zucchero, 2 albumi metteteli da parte, fino a quando non divengono spumosi, aggiungete il mascarpone, il limoncello e il succo di limone, e mescolate bene.
  • Montate gli albumi e uniteli, poco alla volta, alla crema. Spalmate la crema ottenuta spopra ogni crêpes, poi ripiegatele in 4. Servite le crêpes in piatti individuali da dessert, guarnite con la gelatina e lo zucchero a velo.
  • Note:
  • Con tutta probabilità il limone è un ibrido tra cedro e lime. I frutti sono ovali oppure oblunghi. La buccia, sottile o spessa secondo la cultivar, va dal verde al giallo ed è ricca di oli essenziali. La polpa è generalmente molto aspra e succosa, priva di semi in diverse varietà. I limoni invernali nascono dalla fioritura primaverile.
  • Acquisto: devono essere sodi, con buccia ben aderente, e sprigionare un aroma di limone spiccato.
  • Impiego: con i limoni si preparano dolci al cucchiaio, crostate, gelati, granite. La scorza grattugiata, oltre che nelle torte, viene utilizzata nella gremolata degli ossibuchi alla milanese. Il succo ha anche un uso pratico: può essere spruzzato sulle mele affettate o aggiunto all’acqua in cui mettere carciofi tagliati, così da evitare che anneriscano. Inoltre le scorze di limone si possono condire e sono la base per la preparazione del limoncello.
  • Nota nutrizionale: molto ricco di vitamina C, che rafforza le difese immunitarie, contiene inoltre le vitamine A e B.

Crèpes alle ciliege

settembre 29th, 2009 by admin

Ingredienti per 4 persone: per le crêpes:

Ingredienti per il ripieno:

Preparazione:

  • Note:
  • La ciliegia può essere tenera e duracina. La tenera, detta anche tenerina, è la più comune; la buccia può virare al rosso cupo, quasi al nero. È  particolarmente dolce e caratterizzata da polpa succosa. Rinomate varietà tenerine sono la moretta di Cesena e la ferrovia. La duracina possiede polpa soda, talvolta croccante. Il colore della buccia varia dal chiaro, in genere giallo-rosso, al rosso molto scuro, mentre la polpa va dal bianco al rosso. Molto apprezzato il durone nero di Vignola.
  • Acquisto: al momento dell’acquisto i frutti devono essere, secondo la varietà, più o meno sodi, con la buccia tesa, senza pieghe e con picciolo verde.
  • Impiego: si consumano al naturale. Le duracine possono essere conservate sotto spirito. Con le ciliegie si possono preparare salse, confetture, composte. Sono utilizzate anche in gelateria.
  • Nota nutrizionale: le ciliegie contengono vitamine A, B, C e Sali minerali (magnesio, fosforo, potassio). Sono depurative, disintossicanti e stimolano le funzioni digestive. Svolgono un’azione benefica sul sistema cardiocircolatorio e abbassano il colesterolo.

Crèpes con mele e noci

settembre 29th, 2009 by admin

Ingredienti per 4 persone:

Ingredienti per il condimento:

  • 4 mele,150 gr di noci tritate, 10 gherigli di noci interi,1 cucchiaio di zucchero, 30 gr di burro, zucchero a velo, gelato alla vaniglia.

Preparazione:

  • Preparate le crèpes ( ricetta base ). Lavate e sbucciate le mele, tagliatele a fettine e fate cuocere insieme al burro per circa 10 minuti.
  • Una volta che le mele sono cotte, togliete dal fuoco e aggiungete lo zucchero e le noci tritate. Farcite le crèpes, e piegatele a fazzoletto. Prima di servire le crèpes, spolverizzatele con lo zucchero a velo, i gherigli di noce e del gelato alla vaniglia.
  • Note:
  • La mela è un frutto tondo, con tronco conico più o meno oblungo, definito da buccia liscia o rugginosa, di colore verde, giallo o rosso. La polpa è bianca o color crema, soda, succosa, di sapore dolce o acidulo, a volte farinosa. Tra le varietà di mele autunnali di facile reperibilità si ricordano: golden delicious, raccolta in settembre e ottobre e presente sul mercato praticamente tutto l’anno, con buccia color giallo e sfumature verdi, polpa dolce con vena acidula, succosa, aromatica; granny smith, la mela verde di colore brillante, con plolpa succosa, piacevolmente acidula; renetta (del Canada), di colore giallo, con sfumature verdi e talvolta rossastre, polpa poco succosa, leggermente acidula e aromatica; fuji, con buccia di colore rosato o rosso, polpa zuccherina, succosa e croccante; stark, di colore rosso uniformemente distribuito, spesso striato, con polpa succosa e dolce. Come la delicious, queste mele si trovano in commercio per molti mesi l’anno.
  • Acquisto: i frutti devono essere sodi, senza ammaccature, con picciolo saldamente attaccato.
  • Impiego: le mele si consumano crude al naturale, oppure unendole a insalate a foglia. Si cuociono al forno o in tegame e si utilizzano per preparare composte da abbinare anche a carni. Sono protagoniste di crostate e di torte. Inoltre sono molto apprezzate semplicemente farcite con amaretti o altri ingredienti dolci e cotte al forno.
  • Nota nutrizionale: la polpa ricca di vitamina A, mentre nella buccia si concentra la C. contiene molto potassio, è povera di sodio e garantisce un apporto di polifenoli, antiossidanti naturali.

Crepes al gelato

agosto 17th, 2009 by admin

Ingredienti:

  • 10 crepes, 10 palline di gelato alla vaniglia, 2 cucchiai di uva sultanina, 1 cucchiaio di rhum, 100 g di lamponi, 30 g di zucchero, 1 cucchiaio di succo di limone.

Preparazione:

  • Preparate le crepès (come da ricetta base). mescolare al gelato di vaniglia il rhum e l’uvetta, quindi rimettete in freezer.
  • Frullare i lamponi con il succo di limone, lo zucchero ed tenere al fresco.
  • Preparate su ogni piatto due crepes e stendete su ognuna, una pallina di gelato e un pò di salsa di lamponi. 
  • Note : Lampone
  • Il frutto è leggermente peloso, composito, ossia formato da frutti più piccoli a un solo seme detti drupe. Il periodo di raccolta va da giugno a ottobre, con picchi produttivi a luglio e  ad agosto. In estate ha forma leggermente allungata, mentre in autunno è più piccolo, di forma maggiormente tondeggiante. È un frutto deperibile che, una volta staccato dalla pianta, andrebbe consumato entro breve tempo. Si può surgelare ma, scongelandolo, perde la caratteristica consistenza  . È molto profumato e possiede sapore moderatamente agrodolce, in quanto alla concentrazione zuccherina si contrappone una vena acidula. Esiste inoltre una varietà di lampone, meno diffusa, a frutto giallo o bianco.
  • Acquisto: occorre osservare che le drupe siano di colore vellutato rosso corallo virante al rosa carminio e che il frutto sia asciutto, senza perdita di succo.
  • Impiego: si impiega soprattutto in pasticceria nella preparazione di salse, costituisce la guarnizione di torte e crostate ed è l’ingrediente di numerosi dolci come i bavaresi. È inoltre un’ottima base per la produzione di sciroppi e confetture. Si può impiegare in composizioni di pesce crudo, ma anche in insalate di verdure, per la gradevole nota agrodolce che comunica. Gli appassionati di risotti alla frutta troveranno nei lamponi un ottimo ingrediente.
  • Nota nutrizionale: è un frutto prezioso anche per la salute perché ricco di fibre e di vitamina C.