Archivio per ‘Granite’ Categoria

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febbraio 2nd, 2013 by admin

La granita è un dolce freddo al cucchiaio, tipico della Sicilia. Si tratta di un composto liquido semi-congelato preparato con acqua, zucchero e un succo di frutta o altro ingrediente (oltre alla frutta sono più diffusi mandorla, pistacchio, caffè o cacao). Viene spesso confusa con il sorbetto, insieme al quale può essere considerata uno dei progenitori del gelato e dal quale si differenzia per la consistenza più granulosa (da cui il nome) e cremosa allo stesso tempo — anche se questa consistenza varia di zona in zona ed è quasi indistinguibile da quella del sorbetto classico nella Sicilia orientale. Si serve solitamente in bicchieri di vetro trasparenti. Tradizionalmente va accompagnata da pane fresco e croccante, che è stato sostituito nel tempo dalla tipica brioscia siciliana preparata con pasta lievitata all’uovo e dalla forma a base semisferica sormontata da una pallina (chiamata tuppu o coppola o anche naso). A granita câ brioscia era ed è la colazione tipica dei siciliani, specialmente in estate e nelle zone costiere.

 

  1. Granita all’anguria
  2. Granita alla menta
  3. Granita alle prugne
  4. Granita di ananas
  5. Granita di caffè
  6. Granita di fragole
  7. Granita di gelsi neri con panna
  8. Granita di gelsomino (scursunera)
  9. Granita di limone
  10. Granita di mandorle

 

 

Granita all’arancia

giugno 19th, 2012 by admin

Ingredienti per 4 persone:

  • 500ml di acqua, 200g di zucchero semolato, 100ml di succo di limone, 300ml di succo d’arancia, scorza grattugiata di 3 arance.

Preparazione:

  • mettete l’acqua in un tegame , aggiungete lo zucchero e fatela bollire per 5 minuti, poi spegnete e fatela raffreddare.
  • Appena lo sciroppo è freddo aggiungete il succo di limone e il succo di arance filtrato, le scorze delle arance, mescolate per bene, poi versatelo in un contenitore adatto al freezer di metallo (tipo uno stampo per plum cake).
  • Dopo circa 30 minuti, controllate che si sia lievemente ghiacciato.Girate con un cucchiaio di legno. Ripetete l’operazione ogni 30 minuti circa fino a quando non si sará ghiacciata completamente.
  • Mescolando ogni mezz’ora, si evita che la granita diventi un blocco di ghiaccio, difficilmente riducibile in granita successivamente. In un paio d’ore la granita dovrebbe essere pronta.
  • Mezz’ora prima di servirla tiratela fuori dal frezeer, versatela in coppette individuali e servite.
  • Sole PasticcionaNote: L’arancia
  • Il frutto presenta esternamente una scorza, o buccia, più o meno spessa, di colore aranciato o, nei paesi tropicali, verde, ed è composto da spicchi. Probabilmente un ibrido tra pompelmo e mandarino, oggi è una specie autonoma. La polpa può essere aranciata, come nelle navel e nelle vaniglia, oppure rosso scuro grazie ai pigmenti antociani contenuti, come nelle sanguinelle e nelle tarocco. Secondo l’impiego, si distinguono le arance da polpa e le arance da spremuta. Le prime hanno in genere la buccia spessa. Entrambe sono presenti sul mercato da metà ottobre sino a metà maggio.
  • Acquisto: l’arancia deve essere soda. Se con buccia sottile, può presentarsi più morbida, ma mai cedevole. Desiderando utilizzarne la buccia per preparazioni candite o in marmellata, vanno acquistate arance biologiche.
  • Impiego: l’arancia trova numerosi impieghi in pasticceria sia in spicchi sia a fette per guarnire torte e crostate. Con il succo si aromatizzano creme e dolci al cucchiaio, mentre le bucce sono spesso candite. Con le arance si preparano inoltre marmellate e composte. Questo frutto ha un suo ruolo nella cucina salata: il piatto più famoso è l’anatra all’arancia. Tagliato a spicchi o spremuto, l’agrume entra nella preparazione di carni e di pesci, in entrambi i casi meglio se grassi e saporiti.
  • Nota nutrizionale: l’arancia è un frutto ricco di vitamina C che non solo svolge un’azione utile al sistema immunitario, ma combatte anche i radicali liberi. Soprattutto le arance a polpa rossa, ossia ricche di antociani, hanno proprietà antiossidanti.

Granita alla menta

agosto 15th, 2009 by admin

Granita di menta

Granita di menta

Granita di menta

Granita di menta

Granita di menta

Granita di menta

 

Ingredienti:

  • 2,5 dl di sciroppo alla menta, 150g di zucchero semolato.

Preparazione:

  • Fate bollire 2,5 dl d’acqua insieme con lo zucchero finchè quest’ultimo nono sarà completamente sciolto, quindi travasate in una terrina e lasciate raffreddare.
  • Unite lo sciroppo alla menta, mescolate, versate il composto nell’apposita vaschetta precedentemente raffreddata e mettetela nel freezer.
  • Dopo 2-3 ore togliete il composto gelato dalla vaschetta, tagliatelo a pezzetti, tritatelo con un tritaghiaccio e servite la granita in coppette.

Granita alle prugne

agosto 9th, 2009 by admin

 

Ingredienti:

  • 700 g di prugne, 250 g di zucchero, 250 ml di acqua, 2 cucchiai di succo di limone.

Preparazione:

  • Lavate e asciugate le prugne, tagliatele a metà ed eliminate i noccioli. Mettete le mezze prugne in una casseruola antiaderente con 2 cucchiai di acqua e cuocetele fino a quando saranno tenere.
  • Sciogliete lo zucchero nell’acqua per ottenere uno sciroppo di zucchero. Passate le prugne al setaccio ed eliminate le bucce.
  • Mescolate alla purea il succo di limone e lo sciroppo di zucchero. Diluite con 380 ml di acqua. Mescolate per amalgamare gli ingredienti e poi riponete in freezer.
  • Lasciate riposare per un’ora e comunque fino a quando si forma un leggero strato superficiale di ghiaccio (i tempi possono variare in relazione alla forma e alla capienza del contenitore o dei contenitori adoperati.
  • Battete il composto con una frusta e rimettete in freezer. Ripetere l’operazione altre due volte, dopo intervalli di un’ora.
  • Per una migliore riuscita, le ultime due volte adoperate una forchetta. Il risultato finale deve essere un composto ghiacciato ma cremoso.
  • Se non riuscite a intervenire con la forchetta, adoperate il frullatore.

 

Granita di gelsi neri con panna

agosto 8th, 2009 by admin

 

Ingredienti:

  • 1 kg di gelsi neri belli maturi e dolci, 200 g di zucchero, 5 dl di acqua, succo di un limone.

Preparazione:

  • Sciacquate i gelsi e tenetene da parte una decina interi. Il resto passateli tutti al passapomodoro in modo da ottenere solo succo e polpa.
  • Preparate uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero. Unite le due preparzioni e aggiungete il succo di un limone. Mettete a raffreddare il tutto in frigo e poi ho versatelo nella gelatiera per 30 minuti. Durante gli ultimi 10 minuti aggiungete i gelsi interi che non si son spappolati, essendo la velocità di rotazione della pala è al minimo.
  • Mettere in freezer un’ora. Servire con un pò di panna fresca montata e aromatizzata con lo zucchero vanigliato.


  • In mancanza della gelatiera, potete versare il composto in un contenitore e riporlo in frezer affichè si solidifichi.A questo punto, battetelo più volte con una frusta elettrica e rimettetelo in freezer fino al momento di servirlo .

 

Granita di ananas

agosto 6th, 2009 by admin

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 scatole di ananas a fette, 300 gr. di panna montata, 1 bicchierino di grappa di ciliegie, qualche foglia di menta fresca, biscottini al burro.

Preparazione:

  • Sgocciolate l’ananas, mettetelo nel mixer e frullate. Versate la crema ottenuta in 4 coppette e mettetele in freezer, per almeno 3 ore.
  • Servite la granita con un filo di grappa di ciliegie, qualche foglia di menta, panna montata e biscottini al burro.
  • Note:
  • L’ananas (Ananas sativus) è il frutto della pianta di ananasso, appartenente alla famiglia delle Bromeliacee. Grazie alla presenza della bromelina ha un’azione decongestionante, oltre che essere ricca di sali minerali e in vitamine. L’ananas è un frutto poco calorico, depurativo, digestivo, ricchissimo di vitamina C, ricco di potassio.
  • Proprietà dell’ananas: L’ananas è particolarmente ricco in sali minerali (potassio, manganese) e in vitamine (carotenoidi, vitamina A, complesso B e vitamina C). La cosa interessante è che la vitamina C resta stabile anche dopo la raccolta, perché Il frutto la protegge dall’ossidazione con la sua scorza spessa e il suo alto tasso d’acidità. Infatti, come gli agrumi, anche l’ananas è un alimento alcalinizzante: riduce quindi il livello acido del nostro pH, (causato spesso da alimentazione scorretta e sbilanciata), ripristinando l’equilibrio acido basico e prevenendo le infiammazioni, prima causa di malattie.
  • Cenni storici: Fu portato nelle isole caraibiche dagli indi Caribi, che lo chiamavano anana; e a Guadalupe, nel 1493 Cristoforo colombo poté vederlo per la prima volta. Venne poi portato in Europa e da qui distribuito nelle isole del Pacifico dagli esploratori spagnoli che lo nominavano “pigna delle indie” e “pigna reale” dagli europei che potevano permettersi questo esclusivo frutto. Gli spagnoli in seguito lo esportarono nelle Filippine e nel XVI secolo raggiunse le Hawaii e Guam. L’ananas sbarcò in Inghilterra nel 1660 e iniziò a essere coltivato nelle serre all’incirca nel 1720. Oggi l’ananas è uno dei frutti tropicali più conosciuti al mondo. Il succo del gambo di ananas, per la sua attività enzimatica, era utilizzato già nel XVIII secolo come rimedio per facilitare le digestioni difficili.

Granita di fragole

agosto 6th, 2009 by admin

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr. di fragole, 1 limone, 80 gr di zucchero semolato.

Preparazione:

  • Passate le fragole lavate al setaccio, dopo aver eliminato i piccioli. Sciogliere lo zucchero in 3 dl d’acqua e portate a bollore.
  • Lasciate sobbollire per 5 minuti; poi, spegnete la fiamma e fate raffredare. Unite, quindi, il succo di limone e incorporate il preparato alla purea di frutta.
  • Trasferite il composto ottenuto in un recipiente e ponetelo in freezer a solidificare per almeno 8 ore, rimestando di tanto in tanto con una spatola.
  • Note : Fragola
  • La succulenta parte rossa della pianta è in realtà un falso frutto: si tratta, più correttamente, di un ricettacolo floreale che con la maturazione diventa sempre più succoso ed è corredato in superficie di piccoli achei che sono i frutti veri e propri. È una pianta spontanea di origine europea, diffusa soprattutto nei boschi. La fragola boschiva è stata affiancata in epoca moderna, nel Settecento, da un incrocio tra due varietà americane, dotato di frutto maggiormente grosso e sodo, dal quale discendono le fragole attuali.
  • Acquisto: la fragola deve essere matura, ma non molle né di colore tendente allo scuro. Il picciolo deve essere ben aderente.
  • Impiego: si consumano al naturale, oppure condite con zucchero e succo di limone o eventualmente con panna. Si utilizzano per preparare confetture, composte, salse, semifreddi, dolci al cucchiaio, torte, crostate e gelati.
  • Nota nutrizionale: sono frutti forniti di calcio, fosforo, ferro e magnesio. Quasi privo di vitamina A, sono in compenso molto ricchi di vitamina C, potente antiossidante; contengono anche vitamine E,B e K. Non mancano i minerali, in particolare ferro, sodio, potassio, calcio, fosforo e magnesio. Sono presenti anche sostanze antiossidanti. Secondo un metodo di valutazione dell’attività antiossidante totale (TAA, Total Antioxydant Activity), fragole, mirtilli, cavoli, barbabietole e prugne nere sono gli alimenti primi in classifica.

 

Granita di mandorle

agosto 5th, 2009 by admin

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 gr di mandorle pelate, 2 mandorle amare pelate, 50 gr di zucchero semolato, 2 gocce di estratto di mandorle.

Preparazione:

  • Frullate le mandorle (dolci e amare ) con 2 dl d’acqua e lasciate in infusione per qualche ora; poi, poi filtrate e raccogliete il trito in una garzina. Legatela a fagottino e strizzatela bene; quindi, immergetela per 10 minuti nel suo liquido e strizzatela ancora energicamente.
  • Ripetere l’operazione un paio di volte; dopo, unite 3 dl d’acqua e lo zucchero e portate a bollore. Fate sobbollire per 5 minuti; poi, spegnete la fiamma e aspettate che si raffreddi.
  • Incorporate l’estratto e trasferite il composto in freezer a solidificare per almeno 8 ore, rimestando con una spatola, ogni mezz’ora.
  • Note:
  • Le mandorle, semi del mandorlo (Prunus dulcis), sono semi oleosi ricchi di vitamine e minerali. Aiutano amantenere in buona salute il cuore, le arterie e le ossa, e rappresentano anche un valido rimedio naturale contro l’anemia. Scopriamole meglio.
  • Impiego: le mandorle, oltre ad essere una medicina naturale, sono davvero buonissime.
  • Il loro uso in cucina è molto vario: vengono utilizzate per fare dolci ma anche per preparare ricette salate. Sono molto apprezzate come snack, al naturale o tostate al forno. Dalla macinazione della mandorle secche decorticate, si ottiene la farina di mandorle, ricca di proteine, zuccheri e vitamina E. Nelle regioni dell’Italia Meridionale, le mandorle sono le protagoniste di molte preparazioni gastronomiche, pensiamo ad esempio alla pasta di mandorle o al marzapane, anche chiamato pasta reale (perché degna di un re!). Una bevanda piuttosto diffusa e preparata con questi gustosi semi è il latte di mandorla: delizioso e nutriente è perfetto come sostitutivo del latte per i neonati che soffrono di intolleranza al latte vaccino o per chi segue una dieta vegana.
  • Come tostare le mandorle: acquistate le mandorle intere, evitando quelle spellate perché sono già molto secche. Spellatele voi, togliendo per bene la pellicina marrone che rilascia il retrogusto amaro. Lasciatele una notte dentro l’acqua e il giorno dopo sciacquatele bene sotto l’acqua corrente. Mettetele in un colino e lasciatele gocciolare. Asciugatele per bene con un po’ di carta da cucina. Potete tostarle a questo punto, decidendo tra la tostatura in forno o in padella. La tostatura in padella è sicuramente la più veloce. Disponetele dentro la padella e mettetele sul fuoco. Scuotetela spesso per non farle bruciare. SPegnete quando sono dorate. Se preferite il metodo del forno invece, preriscaldatelo e disponete le mandorle sopra una teglia, evitando di sovrapporle. Infornatele a 150° per 10 minuti circa.
  • Nota nutrizionale : le mandorle sono una preziosa riserva di vitamina E e di sali minerali, soprattutto di magnesio, ferro e calcio. Tra i semi oleosi sono quelli che vantano il più alto contenuto di fibre (12%). Sono costituite per il 50% da grassi monoinsaturi e polinsaturi, le mandorle sono una preziosa fonte di energia e hanno un potere calorico elevato (100 grammi di mandorle contengono 600 kcal), per questo vanno consumate con parsimonia.

Granita di limone

agosto 4th, 2009 by admin

Granita di limone

Granita di limone

Granita di limone

Granita di limone

Granita di limone

Granita di limone

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 limoni, 250 gr di zucchero semolato,1/2 l d’acqua.

Preparazione:

  • Preparate uno sciroppo, sciogliendo lo zucchero in ½ l d’acqua e lasciate sobbollire il composto per un paio di minuti; poi, spegnete la fiamma, fate intiepidire e incorporate il succo di limone filtrato.
  • Trasferite la miscela in un contenitore e, quando sarà fredda, ponetele in freezer, per qualche ora, mescolando di tanto in tanto e scrostando il ghiaccio che, man mano, si formerà sulle pareti della terrina.
  • Note:
  • Con tutta probabilità il limone è un ibrido tra cedro e lime. I frutti sono ovali oppure oblunghi. La buccia, sottile o spessa secondo la cultivar, va dal verde al giallo ed è ricca di oli essenziali. La polpa è generalmente molto aspra e succosa, priva di semi in diverse varietà. I limoni invernali nascono dalla fioritura primaverile.
  • Acquisto: devono essere sodi, con buccia ben aderente, e sprigionare un aroma di limone spiccato.
  • Impiego: con i limoni si preparano dolci al cucchiaio, crostate, gelati, granite. La scorza grattugiata, oltre che nelle torte, viene utilizzata nella gremolata degli ossibuchi alla milanese. Il succo ha anche un uso pratico: può essere spruzzato sulle mele affettate o aggiunto all’acqua in cui mettere carciofi tagliati, così da evitare che anneriscano. Inoltre le scorze di limone si possono condire e sono la base per la preparazione del limoncello.
  • Nota nutrizionale: molto ricco di vitamina C, che rafforza le difese immunitarie, contiene inoltre le vitamine A e B.

Granita all’anguria

agosto 4th, 2009 by admin

Granita all'anguria

Granita all’anguria

Granita all'anguria

Granita all’anguria

Granita all'anguria

Granita all’anguria

Granita all'anguria

Granita all’anguria

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 anguria, 2 cucchiai di zucchero, brandy, ghiaccio.

Preparazione:

  • Tagliate a metà l’anguria nel senso dell’altezza, scavatela della polpa, tagliatela a pezzetti e frullatela.
  • Aggiungete lo zucchero, mescolate e diluite con abbondante ghiaccio tritato.
  • Spruzzate le pareti interne dell’anguria con un po’ di brandy, riempitela con la granita e servire. Oppure distribuitela in coppette individuali e decorate con spicchietti d’anguria.
  • Note:

La granita è un dolce freddo al cucchiaio, tipico della Sicilia. Si tratta di un composto liquido semi-congelato preparato con acqua, zucchero e un succo di frutta o altro ingrediente (oltre alla frutta sono più diffusi mandorla, pistacchio, caffè o cacao). Viene spesso confusa con il sorbetto, insieme al quale può essere considerata uno dei progenitori del gelato e dal quale si differenzia per la consistenza più granulosa (da cui il nome) e cremosa allo stesso tempo — anche se questa consistenza varia di zona in zona ed è quasi indistinguibile da quella del sorbetto classico nella Sicilia orientale. Si serve solitamente in bicchieri di vetro trasparenti. Tradizionalmente va accompagnata da pane fresco e croccante, che è stato sostituito nel tempo dalla tipica brioscia siciliana preparata con pasta lievitata all’uovo e dalla forma a base semisferica sormontata da una pallina (chiamata tuppu o coppola o anche naso). A granita câ brioscia era ed è la colazione tipica dei siciliani, specialmente in estate e nelle zone costiere.