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	<title>La Pasticciona &#187; Consigli in cucina</title>
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	<description>La pasticciona :)</description>
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		<title>Consigli in cucina</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 20:56:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli in cucina]]></category>
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		<category><![CDATA[Come cucinare le castagne arrosto]]></category>
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		<description><![CDATA[Come cucinare le castagne arrosto&#8230; Per avere le castagne arrosto come quele vendute per strada… Dopo aver fatto il taglietto solito, metterle a cuocere in forno con sopra uno straccio bagnato. Ribagnare lo straccio almeno altre 2 volte. Gli ultimi minuti di cottura senza niente. Risultato stupendo e soddisfazione non da poco: come quelle fatte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/11/divisore.gif" alt="divisore" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-24909" title="tourne2" src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/tourne21.gif" alt="tourne2" width="135" height="110" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-24904" title="mela" src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela.gif" alt="mela" width="16" height="18" /> <span style="color: #800000;"><strong> Come cucinare le castagne arrosto&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li> Per avere le castagne arrosto come quele vendute per strada…</li>
<li>Dopo aver fatto il taglietto solito, metterle a cuocere in forno con sopra uno straccio bagnato.</li>
<li>Ribagnare lo straccio almeno altre 2 volte.</li>
<li>Gli ultimi minuti di cottura senza niente.</li>
<li>Risultato stupendo e soddisfazione non da poco: come quelle fatte per strada a regola d’arte.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Per sbucciare più facilmente le castagne&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li>non dovete far altro che lasciarle per circa mezz’ora in uno scolapasta d’acciaio, su una pentola piena d’acqua in ebollizione.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Spellare le castagne è facile!!</strong></span></p>
<ul>
<li>Basta unire all’acqua di cottura un cucchiaio di olio di oliva. Appena cotte, quando sono ancora calde, sarà molto facile e veloce privarle della loro buccia.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Come conservare il pangrattato&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li> Il pan grattato si conserverà bene se aggiungerete 2 o 3 foglie di alloro ben essiccate. L’alloro ha per proprietà di tener lontano le odiose farfalline che qualche volta nascono in cucina e in questo modo il pane si conserva più a lungo.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Spellare velocemente i peperoni&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li> Non gettate i sacchetti della pasta trasparenti !</li>
<li> Appena avete arrostito i peperoni, metteteli dentro uno di questi sacchetti, chiudete con una molletta e fate qualcos’altro: una telefonata ad un’amica è un tempo più che sufficiente.Ora tirateli fuori (i peperoni !): vedrete che la pelle viene via in un batter d’occhio!</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Come rendere teneri seppie e polipi&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>Per rendere teneri seppie e polipi basterà, una volta puliti e lavati, cospargerli di sale grosso.</li>
<li> Dopo un’ora si sciacqueranno e si friggeranno.</li>
<li> Per calamari e totani è preferibile invece un bagno di birra: in un’ora saranno tenerissimi.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Come fare un caramello dorato&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li> Se vi piace fare il caramello ma temete che bruci, usate pure il pentolino a tre fondi che non attacca e quando vedete che diventa color biscotto aggiungete due gocce di limone e togliete dal fuoco.</li>
<li> Il caramello non continuerà la cottura rimanendo ben dorato.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Come mettere meno olio sulle patate&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>Contrariamente a quanto si crede, le patate non fanno ingrassare. A farlo è invece il loro condimento, anche perché ce ne vuole un bel po’ per renderle saporite. Se si vuole quindi evitare che una volta lessate assorbano troppo olio, irrorarle dopo averle tagliate a fette con due cucchiai della loro acqua di cottura: il consiglio è cuocerle già sbucciate, anche perché impiegheranno molto meno tempo.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Come recuperare un piatto troppo salato&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li>Il sale ci ha preso la mano e la minestra è diventata immangiabile. La prima cosa che ci viene in mente è quella di aggiungervi dell’acqua. Di certo si ridurrebbe così l’effetto salato, ma la nostra minestra perderebbe allo stesso tempo sapore. Un metodo molto semplice consiste invece nell’aggiungervi una patata cruda, che dovremo però ricordarci di togliere prima di servire in tavola.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Come pulire  il pesce&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li> Appetitoso e salutare, più o meno amato, il pesce è per alcuni una vera passione. Ben nota è anche la sua importanza in una dieta alimentare equilibrata. Si, ma che fatica prepararlo! Soprattutto il pesce azzurro, che più è fresco e più presenta carni compatte e attaccate alla lisca.</li>
<li> Per facilitare pulizia e diliscamento, tenerlo per quindici minuti in freezer.</li>
<li> Ogni operazione diverrà più semplice.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Fuoco sulla coda&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li><strong> </strong>Non è facile né tanto meno invogliante spellare la sogliola. Provate comunque a fare scaldare la coda sul fuoco per una decina di secondi e la pelle si staccherà come per incanto.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Spicchi perfetti !!!</strong></span></p>
<ul>
<li>bucciare le arance.</li>
<li>Decorando i dolci con degli spicchi d’arancia risulta difficile eliminarne la pellicina bianca, provate a lasciare le arance nel forno caldo per tre minuti prima di sbucciarle.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Come riconoscere le patate di ogni tipo&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li> Se non sapete che patate avete e volete scoprirlo prima di cucinarle, immergetene una in salamoia preparata con una parte di sale e dieci di acqua.</li>
<li>Se la patata galleggia è da insalata, altrimenti è da forno o da purè.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Come fare una frittata più soffice&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li>La vostra frittata risulterà più soffice se aggiungerete del pane vecchio ammorbidito nella birra.</li>
<li>Risparmierete anche le uova, perchè la birra ne aumenterà il volume.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Come ottenere una frittura leggera&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li>Per ottenere una frittura leggera: mettere vicino alla padella dove si frigge anche una pentola con dell’acqua a bollire.</li>
<li>Non appena le cotolette, o le patate, o le melanzane (o qualsiasi altra cosa si desideri friggere), sono pronte (già fritte), si devono immergere per un secondo nell’acqua che bolle.</li>
<li>Tutto l’olio rimane nella pentola e la frittura non perderà la propria croccantezza, ma sarà eliminato l’olio in eccesso che la appesantisce.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Come migliorare l&#8217;alito dopo aver mangiato l&#8217;aglio crudo&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li> L’aglio, croce e delizia della cucina mediterranea. Delizia perché il suo profumo arricchisce molti dei nostri piatti, per non parlare poi di quelle virtù curative che lo rendono assai efficace nel trattamento dell’ipertensione. C’è però un inconveninte: mangiato crudo l’aglio rende l’alito sgradevole. Si ovvierà all’inconveniente masticando due o tre chicchi di caffè dopo averlo mangiato.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Come mantenere a lungo le bollicine delle bottiglie di spumante aperte&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li> Dopo una festa  lo spumante è  lì, in bottiglie aperte e non finite. Messo in frigorifero, con un cucchiaino infilato nel collo della bottiglia, manterrà a lungo tutte le bollicine.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Cipolla più digeribile&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li>Basterà immergere la cipolla  per mezz’ora in acqua tiepida con poco aceto e potremo finalmente mangiarla senza temere conseguenze.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Polpettone perfetto&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>Prima di cucinare il polpettone provate a farlo rotolare nell’albume dell’uovo montato a neve. Formerà così una bella crosticina e soprattutto non si ridurrà in briciole.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Limone antimuffa&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li> Capita assai di frequente che nel barattolo delle olive in si formi una sottile pellicola di muffa. Ogni volta che vorremmo quindi mangiarne qualcuna, ci troviamo costretti ad armarci di pazienza per tentare di eliminarla. Altre volte invece non possiamo evitare di buttare l’intero contenuto. E dire che basterebbe una fetta di limone introdotta nel barattolo per non vedere mai più la muffa!</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Cubetti di ghiaccio perfetti!!!</strong></span></p>
<ul>
<li> Prima di portare in tavola i cubetti di ghiaccio, spruzzateli con del succo di limone, non si attaccheranno tra di loro.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Si è attaccata la frittata!!!</span></strong></p>
<ul>
<li> La frittata non si stacca dal fondo, ciò vuol dire che non siamo riusciti a rigirarla, e nemmeno a metterla nel piatto di portata intera come si dovrebbe. Un semplice coperchio si rivelerà per noi provvidenziale.</li>
<li>Basterà coprirci la frittata facendo in modo da chiudere ermeticamente la padella.</li>
<li>Il tempo di due o tre minuti, e il vapore che si forma all’interno ci permetterà di staccarla con facilità.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Farfalline di cucina&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li> Se avete riscontrato la presenza di farfalline in cucina, dovute a pasta o riso malamente invecchiati, lasciate macerare una manciata di fiori di lavanda in una ciotola di aceto per due o tre giorni, filtrate ed usate questo infuso per disinfettare l’intera dispensa.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Il tappo nella bottiglia&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li>Abbiamo intenzione di riciclare una bottiglia, ma si è verificato un inconveniente: il tappo di sughero è caduto all’interno. Per eliminarlo senza che ne rimanga traccia, occorre riempire quasi completamente la bottiglia di ammoniaca e lasciarvela per alcuni giorni, agitando spesso. Il tappo scomparirà, ma la bottiglia dovrà essere sciacquata abbondantemente prima di essere riutilizzata.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Raffreddare il vino&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li> Se dovete raffreddare velocemente una bottiglia di vino, bagnatela d’acqua e senza asciugarla infilatela nel freezer per una decina di minuti.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Pellicola trasparente..</strong></span></p>
<ul>
<li>Se avete difficoltà nello srotolare la pellicola trasparente per avvolgere i cibi, lasciatela nel frigorifero e vedrete che al momento opportuno avrà riacquistato la consistenza giusta.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Estintore alternativo&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li> Un estintore casalingo da tenere sempre a portata di mano, soprattutto in cucina, consiste in una caraffa piena di sale o di bicarbonato di sodio.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Coperchi duri da svitare&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li><strong> </strong>Se il coperchio di un barattolo non si apre fateci scorrere sopra il getto dell’acqua calda: con il calore il metallo si dilaterà e il coperchio si sviterà senza opporre resistenza.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Conservare le banane&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li>Se volete conservare più a lungo le banane, tenetele tra alcune mele.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Se si attacca il pesce &#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>Molto spesso accade che il pesce arrosto o al forno si attacchi al fondo del recipiente. E allora sono guai e non solo di natura estetica. Infatti, oltre alla pelle, va perduta anche parte della gustosa polpa. Per evitare questo spreco mettete alcune rondelle di limone tra il fondo e il pesce. Sarà anche più leggero e digeribile</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Come avere sempre pronte le verdure per un soffritto…</strong></span></p>
<ul>
<li>Per avere le verdure per un soffritto sempre fresco e pronto per l’uso,lavate e asciugate del sedano, delle carote e delle cipolle in parti uguali; poi frullateli,metteteli nei contenitori che di solito si usano per fare i cubetti di ghiaccio,fateli congelare, poi toglieteli e metteteli in sacchetti per alimenti , saranno così pronti per l’uso i vostri cubetti di soffritto.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/07/mela1.gif" alt="mela" /> Come conservare il brodo…</strong></span></p>
<ul>
<li>Se volete conservare del brodo vegetale o di carne avanzato,dopo averlo fatto restringere, versatelo nelle vaschette del ghiaccio per fare dei cubetti. Fateli congelare, poi trasferiteli in buste per alimenti.</li>
</ul>
<p><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/11/divisore.gif" alt="divisore" /></p>
<ul></ul>
<p style="text-align: center;">
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		<title>Curiosità in cucina</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 21:31:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Aceto casalingo]]></category>
		<category><![CDATA[are durare più a lungo i formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[braciole di maiale]]></category>
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		<category><![CDATA[come salvare la maionese impazzita]]></category>
		<category><![CDATA[frittata croccante]]></category>
		<category><![CDATA[frittata morbida]]></category>
		<category><![CDATA[frittura croccante e dorata]]></category>
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		<category><![CDATA[mantenere le torte fresche]]></category>
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		<category><![CDATA[meno aspro il pompelmo]]></category>
		<category><![CDATA[minestra salata]]></category>
		<category><![CDATA[olio rancido]]></category>
		<category><![CDATA[Patate croccanti]]></category>
		<category><![CDATA[Per evitare che si formino grumi]]></category>
		<category><![CDATA[polpette più appetitose e morbide]]></category>
		<category><![CDATA[pulire con più facilità i fagiolini]]></category>
		<category><![CDATA[sgradevole odore di fritto]]></category>
		<category><![CDATA[squamare meglio il pesce]]></category>
		<category><![CDATA[un buon brodo di carne]]></category>
		<category><![CDATA[Uva sempre fresca]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi è avanzata della carne&#8230; tritata fresca, se volete conservarla ancora per qualche giorno,provate ad aggiungervi qualche goccia d’olio prima di riporla in frigorifero. Se formaggio è senza sapore&#8230; Mettetelo in ammollo per un giorno in vino bianco secco con un pizzico di sale e un pizzico di pepe. Per pulire con più facilità&#8230; i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/11/divisore.gif" alt="divisore" /></p>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img class="alignnone size-full wp-image-24014" title="tourne2" src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2008/05/tourne2.gif" alt="tourne2" width="135" height="110" /></strong></span></p>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img class="alignnone size-full wp-image-22372" title="mela" src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" width="16" height="18" /> Vi è  avanzata della carne&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>tritata  fresca, se volete conservarla ancora per qualche giorno,provate ad aggiungervi qualche goccia d’olio prima di riporla in frigorifero.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Se formaggio è senza sapore&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>Mettetelo  in ammollo per un giorno in vino bianco secco con un pizzico di sale e un pizzico di pepe.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Per pulire con più facilità&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>i fagiolini per privarli del filo, tuffateli nell’acqua bollente per un paio di minuti.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Le braciole di maiale&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>dureranno più a lungo in frigorifero, se li conserverete  in un contenitore a chiusura ermetica, cosparse con qualche goccia di aceto.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Per fare durare più a lungo i formaggi&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>mettete all&#8217;interno del contenitore dei formaggi , una zolletta di zucchero che ne assorbirà l&#8217;umidita,preservandoli dalla muffa.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Se volete preparare delle polpette &#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li>più appetitose e morbide, aggiungete all&#8217;impasto della carne, una patata bollita molto calda, o 2 cucchiai di besciamella.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Se vi è avanzato del brodo di carne &#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>e desiderate conservarlo , prima di riporlo in frigorifero aggiungetevi un pizzico di bicarbonato: durerà più a lungo.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> P</span></strong><strong><span style="color: #800000;"><span style="color: #800000;">er evi</span>tare che le mele cotte al forno&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>si raggrinziscono,spalmatele abbondantemente di olio prima di cuocerle.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Per evitare che  sgradevole odore di fritto invada tutta la casa&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>Prima di iniziare la cottura ,friggete mezza mela privata dei suoi semi.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Per montare più velocemente gli albumi&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>d&#8217;uovo a neve,ricordatevi di aggiungere, mentre le state preparando, un pizzico di sale fino.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> La maionese non impazzirà se&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>prima di versare l’olio, mischierete al tuorlo dell’uovo un cucchiaino di farina bianca.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Se  la maionese è ormai impazzita&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>Aggiungetevi una patata tiepida passata e mescolate molto velocemente.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Per evitare che si formino grumi &#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>durante la preparazione di salse oppure di pastelle, aggiungete un pizzico di sale fino alla farina prima di amalgamarla con il latte o con l’acqua.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Se  volete ottenere una frittura croccante e dorata&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li> e molto più digeribile, Basterà  aggiungere all’olio, quando è caldo, qualche goccia di limone.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Se volete una frittata morbida e alta&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>aggiungete alle uova un poco di latte.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Se volete una frittata croccante&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li> aggiungete alle uova un cucchiaio di farina.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Se volete una frittura leggera&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li> fate una  pastella con acqua e farina di ceci, friggete tutto quello che prima veniva passato nell&#8217;uovo o nel pangrattato, sentirete che frittura.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Se avete dimenticato aperta l’oliera e&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>a contatto dell’aria, l’olio ha acquisito un gusto leggermente rancido, aggiungete nell’ampolla un cucchiaino di zucchero. Dopo qualche ora il sapore dell’olio sarà completamente recuperato.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Testiamo l&#8217;olio&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>Versate qualche goccia di olio  in un bicchiere insieme ad un cucchiaino di acqua ossigenata. Se diventa verde significa che l’olio è d’oliva, se rosso intenso di sesamo, se invece è di color giallo non c’è dubbio, è di arachidi.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Se volete salvare la minestra salata&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>avete tre soluzioni per salvare la minestra. Se il danno è minimo, aggiungete un cucchiaino di zucchero; se il sapore è molto salato, immergete nella pentola per cinque minuti due o tre fettine di patata cruda; se la minestra è davvero troppo salata, aggiungetevi un cucchiaio d’argento e mezzo bicchiere di latte. Fate bollire per 5-10 minuti e togliete il cucchiaio soltanto prima di portare in tavola.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Se il pesce vi scivola dalle mani&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>mentre lo pulite, provate cospargendo il tagliere di sale fine.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Per squamare meglio il pesce</span></strong></p>
<ul>
<li>Il pesce prima di essere squamato, è utile inumidirlo con dell&#8217;aceto. Vedrete che verrà squamato meglio.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Se volete un buon lesso&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>non dovete far altro che mettere nella pentola la carne quando l&#8217;acqua è bollente.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Se volete preparare un buon brodo di carne&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li> mettete nella pentola la carne quando l&#8217;acqua è fredda.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Per separare gli albumi dai tuorli  con facilità&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>usate un imbuto con la punta immersa in un bicchiere. Rompetevi dentro le uova, gli albumi  coleranno nel bicchiere e i tuorli rimarranno nell&#8217;imbuto.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Se l&#8217;aceto è diventato troppo forte&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li>immergete nella bottiglia due fettine di mela e lasciate macerare per tre giorni. Filtrate e assaggiate: il vostro aceto sarà tornato leggero.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Per evitare che le bananane della macedonia anneriscono&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li> prima di sbucciarle passatele sotto l&#8217;acqua bollente.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Per mantenere le torte fresche&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>mettete mezza mela sul piatto sul quale avete adagiato la torta e copritelo.</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Patate croccanti&#8230;</strong></span></p>
<ul>
<li>Pelate delle patate di media grandezza, tagliatele in quattro parti ed immergetele per pochi minuti in acqua bollente e salata. Quindi scolatele, asciugatele con cura e solo a questo punto tuffatele nell&#8217;olio bollente. Così facendo porterete in tavola un bel piatto di patate croccanti</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Se non sopportate l&#8217;odore selvatico del coniglio&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>tagliatelo a pezzi, infilatelo in un sacchetto per alimenti, assieme a qualche rametto di rosmarino, e sistematelo nel congelatore. Trascorsi un paio di giorni, provare per credere, l&#8217;inconveniente è eliminato e potete così procedere alla solita cottura.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Per rendere meno aspro il pompelmo&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>tagliatelo a metà e cospargetelo di sale grosso. Lasciatelo quindi riposare per qualche minuto, sciacquate via il sale, eliminate la buccia e utilizzatelo: sarà decisamente più dolce.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Per profumare d&#8217;aglio l&#8217;insalata&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>evitando di appensantirla con l&#8217;aglio stesso, infilatene uno o più spicchi nel forchettone che usate per mescolarla, poi eminatelo.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Per fare dell&#8217;aceto casal<span style="color: #800000;">ing</span></span></strong><span style="color: #800000;"><strong>o</strong></span> &#8230;</p>
<ul>
<li>con del vino avanzato,aggiungete nella bottiglia un pugnetto di sale o degli spaghetti.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /> Uva sempre fresca&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>avete comprato tanta buona uva fresca?</li>
<li>Per conservarla a lungo, provate ad avvolgere ogni grappolo in carta stagnola lasciando fuori il tralcio,  di cui strofinerete  più volte l&#8217;estremità  con glicerina.Appendete quindi i grappoli in un ambiente fresco e asciutto. I chicchi appassiti ritorneranno turgidi e gustosi proprio come se fossero freschi semplicemente immergendoli in acqua tiepida.</li>
</ul>
<p><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/11/divisore.gif" alt="divisore" /></p>
<ul></ul>
]]></content:encoded>
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		<title>Astuzie in cucina</title>
		<link>http://www.lapasticciona.it/2009/08/astuzie-in-cucina/</link>
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		<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 20:26:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Arance più succose]]></category>
		<category><![CDATA[Arrosti succulenti]]></category>
		<category><![CDATA[astuzie in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[come addolcire le cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[come estrarre il gheriglio della noce intero]]></category>
		<category><![CDATA[come evitare che il latte si attacchi al fondo del bollitore]]></category>
		<category><![CDATA[come evitare la fuoriuscita del latte]]></category>
		<category><![CDATA[come evitare la schiuma nella frittura]]></category>
		<category><![CDATA[Come pulire le cipolle senza piangere]]></category>
		<category><![CDATA[come reciclare il pane duro]]></category>
		<category><![CDATA[Come staccare il bruciato]]></category>
		<category><![CDATA[come togliere il sapore di spezie dal macinacaffè]]></category>
		<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
		<category><![CDATA[Fritto dorato con il limone]]></category>
		<category><![CDATA[Frittura senza odore di fritto]]></category>
		<category><![CDATA[Grani separati]]></category>
		<category><![CDATA[Grattugia pulita]]></category>
		<category><![CDATA[Odore di fritto in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Patate per vederci chiaro]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Tè per deodorare]]></category>
		<category><![CDATA[trucchi]]></category>
		<category><![CDATA[Via subito l’odore di cavolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Uovo all&#8217;occhio di bue Mettete del sale nel pentolino prima di cuocere l&#8217;uovo all&#8217;occhio di bue, l&#8217;uovo non si attaccherà al fondo. Per addolcire le cipolle da aggiungere ad un’insalata di pomodori,tagliatele sottili e lavoratele con del sale fino e succo di limone lavare,lasciatele macerare per circa 2 ore poi, lavatele abbondantemente, strizzatele per togliere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-30179" href="http://www.lapasticciona.it/2009/11/olive-nere-essiccate/divisore/"><img class="alignnone size-full wp-image-30179" title="divisore" src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/11/divisore.gif" alt="divisore" width="576" height="44" /></a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-24014" title="tourne2" src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2008/05/tourne2.gif" alt="tourne2" width="135" height="110" /></p>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img class="alignnone size-full wp-image-22372" title="mela" src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" width="16" height="18" />Uovo all&#8217;occhio di bue</span></strong></p>
<ul>
<li>Mettete del sale nel pentolino prima di cuocere l&#8217;uovo all&#8217;occhio di bue, l&#8217;uovo non si attaccherà al fondo.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Per addolcire le cipolle</span></strong></p>
<ul>
<li>da aggiungere ad un’insalata di pomodori,tagliatele sottili e lavoratele con del sale fino e succo di limone lavare,lasciatele macerare per circa 2 ore poi, lavatele abbondantemente, strizzatele per togliere l’acqua e aggiungetele alla vostra insalata.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img style="border: 0px initial initial;" src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Come pulire le cipolle senza piangere</span></strong></p>
<ul>
<li>Provate allora a fare cosi: infilate sulla punta del coltello che state usando un pezzetto di mollica di pane, che da subito assorbirà l’odore irritante. Potete cosi tagliare tutte le cipolle che volete e non piangere più.</li>
</ul>
<p><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /><span style="color: #800000;">Pane duro</span></strong></p>
<ul>
<li>Se avete del pane diventato duro, avvolgetelo con un panno inumidito per un&#8217;ora, poi scaldatelo nel forno a 100 gradi. Diventerà friabile come se fosse fresco.</li>
</ul>
<p><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /><span style="color: #800000;"><strong>Olio per la frittura</strong></span></p>
<ul>
<li>Se l&#8217;olio per la frittura fa la schiuma, immergetevi una fetta di limone.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Odore di fritto in cucina</span></strong></p>
<ul>
<li>Per eliminare l&#8217;odore di fritto rimasto in cucina fate bollire un pentolino d&#8217;acqua e aceto per dieci minuti.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Noci </span></strong></p>
<ul>
<li>Se volete estrarre il gheriglio intero dalle noci, lasciatele a bagno per una notte in acqua salata, quindi schiacciate il guscio con cautela.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Fuoriuscita di latte</span></strong></p>
<ul>
<li>Per evitare che il latte fuoriesca, inserite un cucchiaio d&#8217;acciaio nel pentolino,oppure appoggiatevi sopra un colino di metallo.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Il latte bolle e non attacca&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>Per evitare che il latte non si attacchi al fondo del bollitore quando viene riscaldato, mettete nel pentolino un piattino capovolto. Altrimenti sciacquate con acqua fredda, e senza asciugare, il recipiente prima di versarvi il latte.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Pentolino per il latte</span></strong></p>
<ul>
<li>Bagnate d’acqua il pentolino che userete per scaldare il latte, renderà più semplice la sua pulizia.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Se il macinacaffé profuma di spezie</span></strong></p>
<ul>
<li>per togliere il profumo di spezie dal macinacaffé, basterà macinare una cucchiaiata di zucchero .</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Crema pasticcera</span></strong></p>
<ul>
<li>Se la crema pasticcera che state per levare dal fuoco è poco densa, aggiungetevi un pò di burro.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Grattugia pulita</span></strong></p>
<ul>
<li>Se volete evitare che nei dentini della vostra grattugia restino dei pezzettini di formaggio, mettetela in freezer per una decina di minuti, poi passatela sotto l’acqua molto calda.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Come staccare il bruciato&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li>Per staccare il bruciato      dal fondo delle pentole, versarvi dentro dell&#8217;acqua sufficiente a coprire      la parte bruciata, aggiungere bicarbonato e portare ad ebollizione e      lascire bollire per 5 minuti. La      quantita? 3 cucchiai da minestra ogni 1/5 lt. d&#8217;acqua.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Patate per vederci chiaro</span></strong></p>
<ul>
<li>Accade a volte che quando cuciniamo, tutto intorno a noi  ci appare all&#8217;improvviso  velato e sfocato.  Il vapore, o uno sbalzo di temperatura ci ha fatto appannare gli occhiali. Prendete una piccola  patata, tagliatela  a metà e passatela  sulle lenti, poi asciugatele con un telo, farà sì che questo inconveniente non si verifichi più. Funziona anche sui vetri dell’automobile e della cucina.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />E la schiuma non trabocca</span></strong></p>
<ul>
<li>Spesso capita che facendo cuocere il riso  la schiuma esca dal recipiente: il fastidio si può eliminare aggiungendo all’acqua un cucchiaio di olio.</li>
</ul>
<p><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /><span style="color: #800000;"><strong>Grani separati</strong></span></p>
<ul>
<li> I grani del riso bollito risulteranno ben staccati l’uno dall’altro, versando alcune gocce di limone oppure un cucchiaino di olio nell’acqua di cottura.</li>
</ul>
<p><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /><span style="color: #800000;">Via subito l’odore di cavolo</span></strong></p>
<ul>
<li>Cucinare i cavoli comporta spesso il diffondersi di uno sgradevole e persistente odore aleggiante per tutta la casa. Questo inconveniente si può facilmente eliminare mettendo sopra il coperchio della pentola uno strofinaccio imbevuto con un po’ d’aceto che manterrete in questa posizione fino  a cottura ultimata.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Arrosti succulenti</span></strong></p>
<ul>
<li>Avrete un arrosto più gonfio e succulento se circa cinque minuti prima della fine della cottura eliminerete lo spago con il quale è stato legato. Nel tempo finale della cottura si gonfierà come per magia.</li>
</ul>
<p><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" /><span style="color: #800000;">Fritto dorato con il limone</span></strong></p>
<ul>
<li>Volete ottenere una frittura croccante, dorata, bella da vedere, buona da gustare e molto più digeribile? Basta aggiungere all’olio, quando è caldo, qualche goccia di limone.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Tè per deodorare</span></strong></p>
<ul>
<li>Se la pentola in cui avete cucinato il pesce ha conservato un cattivo odore, dovete strofinare l’interno con una manciata di tè inumidito con dell’acqua</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Arance più succose&#8230;</span></strong></p>
<ul>
<li> Le arance daranno più succo se, prima di spremerle, le terrete immerse un paio di minuti nell’acqua calda. Questo espediente vale,naturalmente, anche per tutti gli altri agrumi.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #800000;"><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Frittura senza odore di fritto</span></strong></p>
<ul>
<li>Se volete che la vostra cucina non odori di fritto mentre state friggendo aggiungete all&#8217;olio caldo (ma non in ebollizione, con la fiamma del fornello ancora non al massimo) un po&#8217; di aceto di vino bianco. (circa un cucchiaio per un litro di olio, poche gocce se friggete con poco olio).</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Il dolce o il budino, si staccheranno dallo stampo  se &#8230;</strong></span></p>
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<li>Una volta raffreddato in frigorifero, capovolgerlo sul piatto, avendo cura, prima di sollevarlo, di scaldare per pochi secondi con il phön il fondo dello stampo</li>
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<p><strong><span style="color: #800000;"> </span></strong></p>
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<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 2634px; width: 1px; height: 1px;"><strong>Quando friggete oppure cuocete i cavoli, l’odore nella vostra cucina è davvero poco gradevole, vero?</strong></div>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 2634px; width: 1px; height: 1px;"><strong>Ecco come rimediare: vaporizzate l’ambiente facendo bollire per alcuni minuti in una pentola dell’acqua, in cui immergerete delle erbe aromatiche o bacche di ginepro.</strong></div>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 2634px; width: 1px; height: 1px;"><strong>Ed ecco che il problema è risolto</strong></div>
<p><span style="color: #800000;"><strong><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/06/mela2.gif" alt="mela" />Come eliminare l&#8217;odore sgradevoli  dei cavoli&#8230;</strong></span><strong> </strong></p>
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<li>Quando friggete oppure cuocete i cavoli, l’odore nella vostra cucina è davvero poco gradevole, vero?</li>
<li>Ecco come rimediare: vaporizzate l’ambiente facendo bollire per alcuni minuti in una pentola dell’acqua, in cui immergerete delle erbe aromatiche o bacche di ginepro.Ed ecco che il problema è risolto.</li>
</ul>
<p><img src="http://www.lapasticciona.it/wp-content/uploads/2009/11/divisore.gif" alt="divisore" /></p>
<ul></ul>
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