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I Consigli della Nonna “per il Fai da Te”

agosto 22nd, 2009 by admin

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fiore5Scarico del lavandino

  • Per prevenire ostruzioni e cattivi odori nello scarico del lavandino ogni tanto versatevi un litro di aceto ben caldo, nel quale avrete sciolto una manciata di sale grosso, lasciandolo agire per un’ora prima di far scorrere l’acqua.

fiore5Sgorgare le tubature

  • Provate a sgorgare le tubature dei lavandini versandovi un bicchiere di sale, uno di bicarbonato e subito dopo una pentola d’acqua bollente.

fiore5Tappo del lavandino

  • Se il tappo di gomma del lavandino si è indurito e non chiude più bene, prima di cambiarlo, proviamo a recuperarlo in questo modo: prendiamo del solvente per unghie e lasciamocelo immerso per tre o quattro minuti. Una volta tolto, cospargiamolo di borotalco e mettiamolo ad asciugare all’aria e all’ombra. Sciacquato con molta cura, il nostro tappo sarà di nuovo morbido e pronto all’uso.

fiore5Per togliere il calcare dai rubinetti…

  • scaldare dell’aceto e versarlo sopra le macchie,strofinare un po’ e il gioco è fatto!<

fiore5Rimuovere la vernice

  • Se vi siete sporcati con della vernice rimuovetela dalle mani con dell’olio d’oliva al posto dell’acquaragia.

fiore5Prima di verniciare…

  • Prima di verniciare porte o finestre, proteggete i cardini e le maniglie con dell’olio di vaselina.

fiore5Verniciatura a prova di schizzi...

  • Prima di iniziare a ridipingere gli infissi di porte e finestre passate sui vetri un po’ di aceto: in questo modo gli schizzi di pittura non faranno presa.

fiore5Pittura alla vaniglia…

  • Per far diminuire l’odore della pittura, aggiungete dell’estratto di vaniglia, due cucchiaini per ogni litro di vernice.

fiore5Lavare i pennelli…

  • Dopo averli usati, lavate i pennelli semplicemente con acqua e sapone fino a che tutta la tempera se ne è andata. Resteranno belli morbidi e bianchi, purchè poi si facciano asciugare con cura.

fiore5Rimuovere gli adesivi…

  • Per rimuovere gli adesivi, provate ad usare dell’aceto caldo, oppure del limone o dell’olio d’oliva.

fiore5Svitare le viti senza sforzi…

  • Arroventate la punta del vostro cacciavite per svitare viti senza dover ricorrere a sforzi eccessivi.

fiore5Viti che si allentano…

  • Per evitare che le viti si allentino, passatevi sopra dello smalto da unghie trasparente.

fiore5Verniciare infissi…

  • Per non sporcare i vetri, nel verniciare gli infissi delle finestre, inumidite delle strisce di giornale e applicatele sui vetri.

fiore5Piantare un chiodo senza farsi male…

  • Se dovete piantare un chiodo troppo piccolo per essere tenuto con le dita, puntatelo in un pezzo di cartone per tenerlo in posizione: eviterete di farvi male.

fiore5Incastrare un chiodo…

  • Per incastrare un chiodo in maniera efficace, bagnatelo con qualche goccia di ammoniaca. Col tempo la leggera ruggine ne farà aumentare la presa.

fiore5Vogliamo appendere un quadro…

  • l’intonaco è nuovo e non sappiamo come reagirà. Vorremmo evitare quelle antiestetiche scrostature che fanno capolino dal gancio dei quadri. Un piccolo trucco ed eviteremo ogni danno: facciamo una pallina con un pezzetto di mollica, schiacciamola e appoggiamola sul muro dopo averci infilato il chiodo. Così potremo battere finché vorremo: il quadro sarà ben appeso e il muro integro.

fiore5Chiodi, salviamo le pareti di casa…

  • Sembrerebbe un lavoro facilissimo:chiodo,martello,scegliere il punto giusto e battere. Invece non è sempre cosi. Nel piantare i chiodi capita spesso che si stacchino piccoli (oppure grandi!) pezzi di intonaco. Per ovviare all’inconveniente vi suggeriamo un piccolo accorgimento:mettete due rettangoli di nastro adesivo disposti a croce sul punto nel quale volete piantare il chiodo

fiore5Legno graffiato…

  • Avete graffiato un legno? Provate a mescolare un pò di cera per legno con qualche goccia di tintura di iodio fino ad ottenere il colore desiderato, poi ritoccate i graffi.

fiore5La punta degli aghi…

  • Per rifare la punta agli aghi della macchina da cucire, provate a cucire un foglio di carta vetrata.

fiore5Forbici affilate…

  • Usate e riusate, le forbici cominciano a non tagliare più. Allora prendiamo un foglio di carta vetrata e tagliamola più volte. Le lame recupereranno tutta la loro efficienza. Se invece è la ruggine che comincia a fare la sua comparsa con delle piccole macchioline rossastre, tagliamo una cipolla a metà, cospargiamola di zucchero e passiamola sulle lame che torneranno pulite. Questo vale anche per i coltelli

fiore5Infilare le perle senza ago…

  • Se dovete infilare delle perle e non trovate un ago abbastanza sottile per passare nel foro, risolvete il problema intingendo l’estremità del filo nello smalto per le unghie e lasciandolo asciugare perfettamente

fiore5Come togliere quelle fastidiose etichette senza lasciare traccia…

  • Poche gocce di kerosene sono sufficienti per togliere le etichette dai lavandini, dai vassoi, dai bicchieri ecc.

fiore5Bottiglie di plastica portatutto…

  • Le bottiglie di plastica dell’acqua minerale, tagliate a diverse altezze, si trasformano in pratici contenitori per viti e chiodi. Se poi si praticano due fori laterali e ci si infila una corda, diventano utili secchielli da appendere in garage o in cantina come portatutto.

fiore5Colla atossica…

  • Preparate una colla atossica per fare giocare i bambini facendo bollire per 5 minuti una tazza di farina con una quantità d’acqua che renda il composto cremoso.

fiore5Se avete finito la colla…

  • potete prepararla da voi in casa: Mescolate bene aceto e farina bianca fino a ottenere una consistenza semifluida e senza grumi.

fiore5Attrezzi senza ruggine…

  • Mettete nel contenitore per gli attrezzi qualche gessetto di lavagna bianco: assorbe l’umidità evitando la ruggine

fiore5Se avete qualche attrezzo ossidato…

  • mettetelo in un recipiente di plastica e versate sopra un po’ di cola fino a coprire l’attrezzo. Lasciatelo in ammollo fino a quando i resti del ossido saranno spariti.

fiore5Bolle di sapone più resistenti…

  • Per far aumentare la resistenza delle bolle di sapone basta aggiungere alla solita miscela di acqua e sapone un cucchiaio di zucchero e qualche goccia di glicerina.

fiore5Conchiglie…

  • Se volete conservare le conchiglie che avete raccolto sulla spiaggia questa estate, lavatele molto bene ed immergetele in una soluzione di acqua e candeggina (mezzo bicchiere circa in un paio di litri d’acqua) per 24 ore. Sciacquatele accuratamente e lasciatele asciugare all’aperto e all’ombra.

fiore5Imbiancare il soffitto…

  • Quando imbiancate il soffitto, per evitare che vi cadano le gocce di vernice in testa, bucate un piatto di plastica, infilatevi il manico del pennello e fissatelo con dello scotch.

fiore5Latta arrugginita…

  • Gli oggetti in latta tendono ad arrugginirsi con facilità. Al primo segnale, sfregateli con del succo di pomodoro

fiore5Freni della bicicletta

  • Per migliorare la frenata della vostra bicicletta, provate a pulire il cerchione con mezzo limone.

fiore5Frullatore

  • Se il frullatore comincia a perdere i colpi, forse le lame non sono più affilate. Prima di cambiarle, proviamo con un frullato di… ghiaccio. Affettando i cubetti torneranno come nuove. Per togliere invece l’odore di chiuso ad un frullatore inattivo da qualche tempo, riempiamolo per metà con acqua tiepida, un cucchiaino di aceto e uno di bicarbonato. Azioniamolo per pochi secondi e poi sciacquiamolo.

fiore5Graffi sulla carrozzeria

  • Lo smalto trasparente per unghie può essere usato su un graffio della carrozzeria della vostra auto per prevenire la ruggine.

fiore5Gesso più duraturo…

  • ogni volta che usiamo il gesso per rimettere a posto piccole crepe o buchi sul muro, si asciuga con una rapidità tale da impedirci di lavorare come vorremmo. Un piccolo trucco? Aggiungiamo all’impasto un po’ di aceto. Vinceremo la nostra lotta contro il tempo.

fiore5La paglia di Vienna …

  • delle sedie tornerà bella tesa se la bagnerete con una spugna intrisa d’acqua. Una volta asciutta sarà perfetta.

fiore5Per rimettere a nuovo le sedie impagliate

  • non aspettate che siano completamente sfondate! Quando cominciano a cedere, e solitamente questo capita nel punto centrale della seduta, dovete bagnare abbondantemente tutto il sedile con acqua bollente e farlo asciugare possibilmente al sole.

fiore5Quando l’orologio che portate…

  • sul polso si appanna con il vapore acqueo, introducetelo in una cassetta, che si possa coprire, insieme a una manciata di riso. Chiudete la cassa e non apritela per 3 o 4 giorni, e il problema sarà stato risolto completamente.

fiore5Candele perfette…

  • Se avete acquistato delle candele di diametro troppo grande rispetto a quello del candeliere, non sforzatele per farle entrare perché si romperanno. Immergete piuttosto l’estremità in acqua calda appena prima di inserirle nel candeliere: entreranno senza problemi.

fiore5Se il parabrezza…

  • della vostra auto è gelato e non avete un antigelo, passatelo con mezza cipolla.

fiore5Non gettate gli spazzolini da denti…

  • vi serviranno per pulire oggetti in metallo o in oro, argenteria, soprammobili, orologi, vetri smerigliati. Potete anche utilizzarli per “spruzzare” il colore, per un effetto simile a quello che si ottiene con il professionale aerografo.

fiore5Per i piccioni che sporcano...

  • le ringhiere e i davanzali,sistemare in un angolo un recipiente con naftalina:è un ottimo repellente

fiore5Se nella dispensa della cucina…

  • si trova qualche farfallina che vola,per eliminarla si preparano dei sacchetti di tulle e si riempiono con foglie d’alloro,chiodi di garofano,grani di pepe.


fiore5Se la bomboletta spray smette di funzionare…

  • pur essendo ancora carica, soffiate nel forellino e poi immergete per qualche minuto la bomboletta in acqua fredda.

fiore5Cassetti scorrevoli…

  • Il sapone di Marsiglia, strofinato asciutto sul legno dei cassetti, fa si che questi scorrano meglio.

fiore5Se la carta da parati...

  • Se la carta da parati della vostra cucina è macchiata di grasso, applicate sulle macchie una carta assorbente e poi passatevi sopra un ferro caldo.

fiore5Per togliere i residui di cera…

  • Per togliere i residui di cera sui pavimenti di marmo passate sulla superficie un panno inumidito di ammoniaca pura.

fiore5Il vostro mobile preferito ha qualche piccolo graffio…

  • Non disperate, riuscirete a rimetterlo a nuovo. Basterà po’ di cera per legno alla quale aggiungerete qualche goccia di tintura di iodio. Ottenuto il colore desiderato, con un pennellino passate la cera sui graffi. Si faranno asciugare i ritocchi e infine si lucideranno. Se il graffio è piuttosto esteso, strofinatelo con della gommalacca .

fiore5Quando riponete nell’armadio …

  • Quando riponete nell’armadio la biancheria di spugna, intervallatela con sacchetti di cotone pieni di scaglie di sapone di Marsiglia bianco. In questa maniera prenderà un buon profumo di pulito.

fiore5Olio di lino per rinnovare i muri…

  • Con il passare degli anni la vernice laccata sulle pareti tende a perdere la sua originaria brillantezza: provate a passare uno straccio di flanella imbevuto di olio di lino. Le vostre pareti non torneranno certamente come nuove, ma avranno di sicuro un aspetto più fresco e pulito.

fiore5Per tenere lontano le tarme …

  • dai cassetti degli armadi e profumarli, è sufficiente mettere all’interno un sacchettino con alcuni chiodi di garofano.

fiore5Quando pulite gli infissi di legno…

  • passate, dopo averli lavati, uno straccio con qualche goccia di cera per il parquet. Li manterrà giovani e lì proteggerà dall’umidità.

fiore5Pulite l’interno di un vaso …

  • a collo lungo, sia questo di vetro, cristallo o metallo, riempiendolo con dell’acqua alla quale avrete aggiunto un paio di cucchiai di candeggina. Lasciate agire la miscela per circa dieci minuti, quindi sciacquate più volte con acqua abbondante e il vaso tornerà come nuovo.

fiore5Odore di ammorbidente…

  • Mettete nel cestino della carta straccia del bagno uno straccetto imbevuto di ammorbidente.

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    Curiosità in cucina

    agosto 20th, 2009 by admin

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    mela Vi è avanzata della carne…

    • tritata fresca, se volete conservarla ancora per qualche giorno,provate ad aggiungervi qualche goccia d’olio prima di riporla in frigorifero.

    mela Se formaggio è senza sapore…

    • Mettetelo in ammollo per un giorno in vino bianco secco con un pizzico di sale e un pizzico di pepe.

    mela Per pulire con più facilità…

    • i fagiolini per privarli del filo, tuffateli nell’acqua bollente per un paio di minuti.

    mela Le braciole di maiale…

    • dureranno più a lungo in frigorifero, se li conserverete in un contenitore a chiusura ermetica, cosparse con qualche goccia di aceto.

    mela Per fare durare più a lungo i formaggi…

    • mettete all’interno del contenitore dei formaggi , una zolletta di zucchero che ne assorbirà l’umidita,preservandoli dalla muffa.

    mela Se volete preparare delle polpette …

    • più appetitose e morbide, aggiungete all’impasto della carne, una patata bollita molto calda, o 2 cucchiai di besciamella.

    mela Se vi è avanzato del brodo di carne …

    • e desiderate conservarlo , prima di riporlo in frigorifero aggiungetevi un pizzico di bicarbonato: durerà più a lungo.

    mela Per evitare che le mele cotte al forno…

    • si raggrinziscono,spalmatele abbondantemente di olio prima di cuocerle.

    mela Per evitare che sgradevole odore di fritto invada tutta la casa…

    • Prima di iniziare la cottura ,friggete mezza mela privata dei suoi semi.

    mela Per montare più velocemente gli albumi…

    • d’uovo a neve,ricordatevi di aggiungere, mentre le state preparando, un pizzico di sale fino.

    mela La maionese non impazzirà se…

    • prima di versare l’olio, mischierete al tuorlo dell’uovo un cucchiaino di farina bianca.

    mela Se la maionese è ormai impazzita…

    • Aggiungetevi una patata tiepida passata e mescolate molto velocemente.

    mela Per evitare che si formino grumi …

    • durante la preparazione di salse oppure di pastelle, aggiungete un pizzico di sale fino alla farina prima di amalgamarla con il latte o con l’acqua.

    mela Se volete ottenere una frittura croccante e dorata…

    • e molto più digeribile, Basterà aggiungere all’olio, quando è caldo, qualche goccia di limone.

    mela Se volete una frittata morbida e alta…

    • aggiungete alle uova un poco di latte.

    mela Se volete una frittata croccante…

    • aggiungete alle uova un cucchiaio di farina.

    mela Se volete una frittura leggera…

    • fate una pastella con acqua e farina di ceci, friggete tutto quello che prima veniva passato nell’uovo o nel pangrattato, sentirete che frittura.

    mela Se avete dimenticato aperta l’oliera e…

    • a contatto dell’aria, l’olio ha acquisito un gusto leggermente rancido, aggiungete nell’ampolla un cucchiaino di zucchero. Dopo qualche ora il sapore dell’olio sarà completamente recuperato.

    mela Testiamo l’olio…

    • Versate qualche goccia di olio in un bicchiere insieme ad un cucchiaino di acqua ossigenata. Se diventa verde significa che l’olio è d’oliva, se rosso intenso di sesamo, se invece è di color giallo non c’è dubbio, è di arachidi.

    melaSe volete salvare la minestra salata…

    • avete tre soluzioni per salvare la minestra. Se il danno è minimo, aggiungete un cucchiaino di zucchero; se il sapore è molto salato, immergete nella pentola per cinque minuti due o tre fettine di patata cruda; se la minestra è davvero troppo salata, aggiungetevi un cucchiaio d’argento e mezzo bicchiere di latte. Fate bollire per 5-10 minuti e togliete il cucchiaio soltanto prima di portare in tavola.

    mela Se il pesce vi scivola dalle mani…

    • mentre lo pulite, provate cospargendo il tagliere di sale fine.

    mela Per squamare meglio il pesce

    • Il pesce prima di essere squamato, è utile inumidirlo con dell’aceto. Vedrete che verrà squamato meglio.

    mela Se volete un buon lesso…

    • non dovete far altro che mettere nella pentola la carne quando l’acqua è bollente.

    mela Se volete preparare un buon brodo di carne…

    • mettete nella pentola la carne quando l’acqua è fredda.

    mela Per separare gli albumi dai tuorli con facilità…

    • usate un imbuto con la punta immersa in un bicchiere. Rompetevi dentro le uova, gli albumi coleranno nel bicchiere e i tuorli rimarranno nell’imbuto.

    mela Se l’aceto è diventato troppo forte…

    • immergete nella bottiglia due fettine di mela e lasciate macerare per tre giorni. Filtrate e assaggiate: il vostro aceto sarà tornato leggero.

    mela Per evitare che le bananane della macedonia anneriscono…

    • prima di sbucciarle passatele sotto l’acqua bollente.

    mela Per mantenere le torte fresche…

    • mettete mezza mela sul piatto sul quale avete adagiato la torta e copritelo.

    mela Patate croccanti…

    • Pelate delle patate di media grandezza, tagliatele in quattro parti ed immergetele per pochi minuti in acqua bollente e salata. Quindi scolatele, asciugatele con cura e solo a questo punto tuffatele nell’olio bollente. Così facendo porterete in tavola un bel piatto di patate croccanti

    mela Se non sopportate l’odore selvatico del coniglio…

    • tagliatelo a pezzi, infilatelo in un sacchetto per alimenti, assieme a qualche rametto di rosmarino, e sistematelo nel congelatore. Trascorsi un paio di giorni, provare per credere, l’inconveniente è eliminato e potete così procedere alla solita cottura.

    mela Per rendere meno aspro il pompelmo…

    • tagliatelo a metà e cospargetelo di sale grosso. Lasciatelo quindi riposare per qualche minuto, sciacquate via il sale, eliminate la buccia e utilizzatelo: sarà decisamente più dolce.

    mela Per profumare d’aglio l’insalata…

    • evitando di appensantirla con l’aglio stesso, infilatene uno o più spicchi nel forchettone che usate per mescolarla, poi eminatelo.

    mela Per fare dell’aceto casalingo

    • con del vino avanzato,aggiungete nella bottiglia un pugnetto di sale o degli spaghetti.

    mela Uva sempre fresca…

    • avete comprato tanta buona uva fresca?
    • Per conservarla a lungo, provate ad avvolgere ogni grappolo in carta stagnola lasciando fuori il tralcio, di cui strofinerete più volte l’estremità con glicerina.Appendete quindi i grappoli in un ambiente fresco e asciutto. I chicchi appassiti ritorneranno turgidi e gustosi proprio come se fossero freschi semplicemente immergendoli in acqua tiepida.

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      Astuzie in cucina

      agosto 20th, 2009 by admin

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      melaUovo all’occhio di bue

      • Mettete del sale nel pentolino prima di cuocere l’uovo all’occhio di bue, l’uovo non si attaccherà al fondo.

      melaPer addolcire le cipolle

      • da aggiungere ad un’insalata di pomodori,tagliatele sottili e lavoratele con del sale fino e succo di limone lavare,lasciatele macerare per circa 2 ore poi, lavatele abbondantemente, strizzatele per togliere l’acqua e aggiungetele alla vostra insalata.

      melaCome pulire le cipolle senza piangere

      • Provate allora a fare cosi: infilate sulla punta del coltello che state usando un pezzetto di mollica di pane, che da subito assorbirà l’odore irritante. Potete cosi tagliare tutte le cipolle che volete e non piangere più.

      melaPane duro

      • Se avete del pane diventato duro, avvolgetelo con un panno inumidito per un’ora, poi scaldatelo nel forno a 100 gradi. Diventerà friabile come se fosse fresco.

      melaOlio per la frittura

      • Se l’olio per la frittura fa la schiuma, immergetevi una fetta di limone.

      melaOdore di fritto in cucina

      • Per eliminare l’odore di fritto rimasto in cucina fate bollire un pentolino d’acqua e aceto per dieci minuti.

      melaNoci

      • Se volete estrarre il gheriglio intero dalle noci, lasciatele a bagno per una notte in acqua salata, quindi schiacciate il guscio con cautela.

      melaFuoriuscita di latte

      • Per evitare che il latte fuoriesca, inserite un cucchiaio d’acciaio nel pentolino,oppure appoggiatevi sopra un colino di metallo.

      melaIl latte bolle e non attacca…

      • Per evitare che il latte non si attacchi al fondo del bollitore quando viene riscaldato, mettete nel pentolino un piattino capovolto. Altrimenti sciacquate con acqua fredda, e senza asciugare, il recipiente prima di versarvi il latte.

      melaPentolino per il latte

      • Bagnate d’acqua il pentolino che userete per scaldare il latte, renderà più semplice la sua pulizia.

      melaSe il macinacaffé profuma di spezie

      • per togliere il profumo di spezie dal macinacaffé, basterà macinare una cucchiaiata di zucchero .

      melaCrema pasticcera

      • Se la crema pasticcera che state per levare dal fuoco è poco densa, aggiungetevi un pò di burro.

      melaGrattugia pulita

      • Se volete evitare che nei dentini della vostra grattugia restino dei pezzettini di formaggio, mettetela in freezer per una decina di minuti, poi passatela sotto l’acqua molto calda.

      melaCome staccare il bruciato…

      • Per staccare il bruciato dal fondo delle pentole, versarvi dentro dell’acqua sufficiente a coprire la parte bruciata, aggiungere bicarbonato e portare ad ebollizione e lascire bollire per 5 minuti. La quantita? 3 cucchiai da minestra ogni 1/5 lt. d’acqua.

      melaPatate per vederci chiaro

      • Accade a volte che quando cuciniamo, tutto intorno a noi ci appare all’improvviso velato e sfocato. Il vapore, o uno sbalzo di temperatura ci ha fatto appannare gli occhiali. Prendete una piccola patata, tagliatela a metà e passatela sulle lenti, poi asciugatele con un telo, farà sì che questo inconveniente non si verifichi più. Funziona anche sui vetri dell’automobile e della cucina.

      melaE la schiuma non trabocca

      • Spesso capita che facendo cuocere il riso la schiuma esca dal recipiente: il fastidio si può eliminare aggiungendo all’acqua un cucchiaio di olio.

      melaGrani separati

      • I grani del riso bollito risulteranno ben staccati l’uno dall’altro, versando alcune gocce di limone oppure un cucchiaino di olio nell’acqua di cottura.

      melaVia subito l’odore di cavolo

      • Cucinare i cavoli comporta spesso il diffondersi di uno sgradevole e persistente odore aleggiante per tutta la casa. Questo inconveniente si può facilmente eliminare mettendo sopra il coperchio della pentola uno strofinaccio imbevuto con un po’ d’aceto che manterrete in questa posizione fino a cottura ultimata.

      melaArrosti succulenti

      • Avrete un arrosto più gonfio e succulento se circa cinque minuti prima della fine della cottura eliminerete lo spago con il quale è stato legato. Nel tempo finale della cottura si gonfierà come per magia.

      melaFritto dorato con il limone

      • Volete ottenere una frittura croccante, dorata, bella da vedere, buona da gustare e molto più digeribile? Basta aggiungere all’olio, quando è caldo, qualche goccia di limone.

      melaTè per deodorare

      • Se la pentola in cui avete cucinato il pesce ha conservato un cattivo odore, dovete strofinare l’interno con una manciata di tè inumidito con dell’acqua

      melaArance più succose…

      • Le arance daranno più succo se, prima di spremerle, le terrete immerse un paio di minuti nell’acqua calda. Questo espediente vale,naturalmente, anche per tutti gli altri agrumi.

      melaFrittura senza odore di fritto

      • Se volete che la vostra cucina non odori di fritto mentre state friggendo aggiungete all’olio caldo (ma non in ebollizione, con la fiamma del fornello ancora non al massimo) un po’ di aceto di vino bianco. (circa un cucchiaio per un litro di olio, poche gocce se friggete con poco olio).

      melaIl dolce o il budino, si staccheranno dallo stampo se …

      • Una volta raffreddato in frigorifero, capovolgerlo sul piatto, avendo cura, prima di sollevarlo, di scaldare per pochi secondi con il phön il fondo dello stampo

      Quando friggete oppure cuocete i cavoli, l’odore nella vostra cucina è davvero poco gradevole, vero?
      Ecco come rimediare: vaporizzate l’ambiente facendo bollire per alcuni minuti in una pentola dell’acqua, in cui immergerete delle erbe aromatiche o bacche di ginepro.
      Ed ecco che il problema è risolto

      melaCome eliminare l’odore sgradevoli dei cavoli…

      • Quando friggete oppure cuocete i cavoli, l’odore nella vostra cucina è davvero poco gradevole, vero?
      • Ecco come rimediare: vaporizzate l’ambiente facendo bollire per alcuni minuti in una pentola dell’acqua, in cui immergerete delle erbe aromatiche o bacche di ginepro.Ed ecco che il problema è risolto.

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        I consigli della nonna “in cucina”

        agosto 15th, 2009 by admin

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        fiore3Per avere sempre il lievito a portata di mano…

        • Il lievito di birra si può congelare,si preparano le dosi che di solito si usano,si mettono in carta d’alluminio nel congelatore.Al momento dell’uso basta scioglierlo in acqua tiepida.

        fiore3Come conservare il brodo…

        • Se si vuole conservare del brodo vegetale o di carne avanzato,dopo averlo fatto restringere, si possono usare le vaschette del ghiaccio per fare dei cubetti.
        • Quando si solidificano si trasferisco nelle buste per alimenti.

        fiore3Come avere sempre pronte le verdure per un soffritto…

        • Per avere le verdure per un soffritto sempre fresco e pronto per l’uso,lavare e asciugare del sedano,carota e cipolla in parte uguale e frullare,mettere in un contenitore per alimenti in congelatore.

        fiore3Come conservare il prezzemolo…

        • Di solito quando si compra il prezzemolo quello che non si usa nell’arco di qualche giorno ingiallisce,per non buttarlo si fa uso di quello che serve e il resto si trita e si mette in un contenitore per alimenti in congelatore.
        • Con questo sistema si ha sempre il prezzemolo fresco all’occorrenza.

        fiore3Come fare dell’ottimo aceto in casa…

        • Per fare dell’aceto casalingo con il vino avanzato,aggiungere nella bottiglia un pugnetto di sale o degli spaghetti,col tempo si ottiene un buon aceto fatto in casa.

        fiore3Per scacciare gli afidi dall’insalata

        • Metterla a bagno l’insalata con qualche goccia di aceto,poi risciacquare.

        fiore3Per addolcire le cipolle

        • da aggiungere ad un’insalata di pomodori o a del tonno in scatola,tagliarle sottili e lavorarle con del sale fino e succo di limone lavare,strizzare per togliere l’acqua e aggiungere alla pietanza.

        fiore3Se cercate il modo per eliminare il profumo delle spezie dal macinacaffé

        • in cui avete tritato, lo avete trovato. Basterà infatti macinare una cucchiaiata di zucchero per poter riportare l’elettrodomestico in questione al suo utilizzo di sempre.

        fiore3Per sbucciare più facilmente le castagne

        • non dovete far altro che lasciarle per circa mezz’ora in uno scolapasta d’acciaio, su una pentola piena d’acqua in ebollizione.

        fiore3Per far bollire il latte

        • senza farlo uscire dal pentolino, appoggiatevi sopra un colino di metallo.

        fiore3Se il miele si raggruma in fondo al vasetto

        • basta collocarlo in una padella piena di acqua calda per farlo sciogliere.

        fiore3Per sbiancare le mani macchiate da frutta e ortaggi

        • strofinatele con polpa di pomodoro e lavatele con sapone.

        fiore3Per evitare che le foglie del basilico

        • fresco messe sulla pizza diventino secche durante la cottura, basta immergerle un istante nell’olio.

        fiore3Il succo e la scorza grattugiata di limone rendono più tenera la carne di pollo.

        • Prima di cucinarlo, sfregatelo bene con il succo di limone e mettete all’interno le bucce grattugiate.

        fiore3Se fate il pesce lesso

        • ricordate che quello di mare va immerso in acqua fredda, quello di lago in acqua salata già calda.

        fiore3Per fermare gli schizzi

        • bollenti quando si frigge, buttate nell’olio alcuni stuzzicadenti.

        fiore3Per mantenere le torte fresche

        • mettete mezza mela sul piatto sul quale avete adagiato la torta e copritelo.

        fiore3Per un bollito tenero

        • aggiungete un pizzico di bicarbonato all’acqua di cottura. Così facendo, anche il brodo risulterà ottimo.

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          I consigli della nonna “per il bucato”

          agosto 14th, 2009 by admin

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          fiore1Per eliminare anche le macchie

          • più strane e ostinate e per avere un bucato più bianco, basterà aggiungere qualche cucchiaio di sale grosso da cucina al normale detersivo per lavatrice. Provare per credere.

          fiore1Per mantenere le maglie di lana bianca

          • sempre candide, non dovete far altro che immergerle in una bacinella d’acqua fredda alla quale avrete aggiunto il succo di due limoni.

          fiore1Per eliminare le macchie di muffa

          • immergete il punto del tessuto in questione in un recipiente con del latte bollente e risciacquate con acqua fredda.

          fiore1Avete macchiato la vostra tovaglia migliore con del cioccolato?

          • Niente paura, lavatela subito con acqua calda molto salata e le macchie spariranno rapidamente.

          fiore1Se i capi in seta bianca si sono ingialliti

          • immergeteli in acqua e latte tiepido per trenta minuti, lasciateli asciugare senza esporli direttamente ai raggi del sole ed infine procedete a lavarli come al solito.

          fiore1I jeans non si scoloriscono

          • se prima di procedere al lavaggio li lascerete mezza giornata in acqua fredda, molto salata: due cucchiai di sale ogni litro d’acqua.

          fiore1Se una camicetta di seta si è ingiallita

          • lavatela con acqua in cui siano stati diluiti un po’ di latte e un cucchiaino di acqua ossigenata.

          fiore1Per lavare senza infeltrirlo un golf di lana colorata

          • mettetelo a mollo nell’acqua di cottura dei fagioli, insieme al detersivo.

          fiore1L’odore della candeggina che rimane sulle mani

          • può essere eliminato un po’ alla volta usando una pasta dentifricia profumata invece del sapone.

          fiore1Per ritrovare l’anno prossimo i costumi da bagno lucidi e morbidi

          • immergeteli in acqua e abbondante aceto per una notte intera. Stendeteli all’ombra e lasciate che si asciughino perfettamente prima di riporli.

          fiore1Per eliminare le macchie di sudore dagli indumenti.

          • si mettano a bagno nell’acqua tiepida, alla quale sarà stato precedentemente aggiunto un po’ di aceto.

          fiore1Per avere una biancheria sempre perfetta

          • al posto dell’amido si può utilizzare un appretto fatto in casa. Lasciar cuocere un cucchiaio di riso in circa mezzo litro d’acqua, poi filtrare il liquido e spruzzarlo su indumenti, asciugamani o altri capi di biancheria. Oltre ad essere ecologico, questo preparato domestico è estremamente facile da realizzare e si mantiene per almeno due o tre giorni.

          fiore1Un preparato di bellezza per i capi colorati

          • specialmente delicati e di lana, si otterrà facendo bollire due pugni di crusca, avvolta in un telo, in un pentolone di circa due litri d’acqua. Dopo dieci minuti di bollitura, spegnere il fuoco e far raffreddare, lasciando a bagno i capi per circa due ore, poi sciacquare abbondantemente con acqua fredda. I colori risulteranno più brillanti che mai.

          fiore1Come eliminare le macchie di bruciatura del ferro da stiro sulla biancheria!!!!!

          • Purtroppo ormai è fatta, non resta che darsi da fare per rimediare al danno. Togliere la vittima (l’abito) dalla tavola e stenderlo su un ripiano, poi versare acqua ossigenata sulla bruciatura e asciugare al sole. Anche una zolletta di zucchero da strofinare sulla parte rovinata può essere un pratico ed efficace rimedio.

          fiore1Pizzi e centrini sempre perfetti.

          • Quel pizzo antico a cui teniamo tanto. Immergiamolo prima in una bacinella d’acqua, in cui sia stato sciolto molto zucchero. Stendiamolo poi, senza sciacquarlo, su un piano, meglio se inclinato e lasciamolo asciugare. Procediamo poi alla stiratura, facendo attenzione a proteggere il tessuto con un telo e a mantenere bassa la temperatura del ferro.

          fiore1Una gomma da masticare appiccicata al vestito!

          • Sembra strano, eppure può succedere, specialmente ai più giovani, che hanno l’abitudine di sedersi su muretti e gradini all’aperto. Per eliminarla, un buon metodo è quello di mettere l’abito nel freezer, fino a che la gomma non geli, e poi toglierla staccandone un pezzetto alla volta. Per farla gelare, vi si può anche mettere sopra un cubetto di ghiaccio.

          fiore1Infilare i jeans appena lavati non è certo il massimo del piacere, e questo è un fatto risaputo.

          Meno noto è che esiste un ammorbidente potentissimo, adatto per tutti i capi, ma soprattutto indicato per rendere i jeans confortevoli e piacevoli da indossare, anche se freschi di bucato. Quale? Il sale grosso da cucina, che deve essere sciolto nell’acqua calda in cui verranno immersi i pantaloni.

          fiore1È inutile negarlo, un capo di seta è sempre un piacere da vedere e da indossare.

          • Ma non bisogna dimenticare di trattarlo con cura. Per mantenere la seta sempre lucente, si consiglia di lasciarla a bagno in una miscela di acqua e succo di limone, dopo averla lavata con acqua e sapone. Invece, per evitare che i lavaggi frequenti finiscano per ingiallirla, basta aggiungere all’acqua poche gocce di ammoniaca.

          fiore1Colli e polsini sempre puliti

          • A volte lo sporco di colli e polsini non vuole saperne di sparire, nemmeno dopo il lavaggio. Per sconfiggerlo, si può passare del gesso bianco sulla parte da ripulire, e vi si può lasciare fino a che l’unto o le macchie non siano state totalmente assorbite. In alternativa, tagliare a metà un limone, strofinarlo sul tessuto, poi mettere a bagno l’abito per un’ora. Infine, procedere al lavaggio.

          fiore1Salvare il golf infeltrito

          • Un lavaggio sbagliato ha infeltrito e rimpicciolito un golf di lana? Si può correre ai ripari facendo bollire per tre minuti, a fuoco lentissimo, il golf in una grossa pentola d’acqua, in cui sia stato versato un bicchiere abbondante di balsamo per capelli. Far raffreddare fino e che l’acqua non sia diventata tiepida, poi sciacquare sempre con acqua tiepida e… ammirare il risultato!

          fiore1Se il velluto sbiadisce

          • I colori del velluto, ormai è noto, tendono a sbiadire, specialmente quelli più accesi. Ed è un vero peccato, perché la giacca o i pantaloni che ci piacevano tanto non sembrano più gli stessi. Per prevenire l’insorgenza del “pallore” sui nostri capi preferiti, si possono immergere, quando sono ancora nuovi, in un bagno di acqua fredda e aceto. Si consiglia, inoltre, di ripetere l’operazione di tanto in tanto.

          fiore1Se la naftalina si fa sentire

          • Abbiamo riposto gli abiti per un lungo periodo, magari per un’intera stagione, proteggendoli dalle tarme con la naftalina. Se questa ha lasciato il suo odore sgradevole, che ora ristagna nell’armadio, si può preparare una soluzione di alcol e limone, miscelati in pari quantità. Con una bottiglia provvista di valvola spray, si può spruzzare il liquido all’interno del mobile e l’odore di naftalina scomparirà.

          fiore1Ammorbidente alternativo

          • Una manciata di sale grosso da cucina sciolto in un bicchiere di acqua tiepida sostituirà degnamente in lavatrice l’ammorbidente per il bucato.

          fiore1Calcare nella lavatrice

          • Per togliere parte del calcare dalla lavatrice eseguire un lavaggio a vuoto a 30 gradi con all’interno 4 litri d’aceto.

          fiore1Sapone sotto vetro

          • Se della saponetta usata è rimasta solamente una scheggia, invece di buttarla, la si può deporre in un barattolo di vetro, naturalmente riciclato. Quando avremo raccolto un po’ di scaglie, sciogliamole con acqua e ammoniaca e utilizziamole per strofinare bene i colletti ed i polsini delle camicie, prima di lavarle. La pulizia è garantita e noi avremo risparmiato sul detersivo.

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            I consigli della nonna “per le pulizie”

            agosto 13th, 2009 by admin

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            fiore2Piastrelle come nuove

            • Per pulire alla perfezione le piastrelle della cucina o del bagno, rimuovendo anche lo sporco che si annida tra una piastrella e l’altra, trattarle con acqua ossigenata a 12 volumi. Assisteremo al formarsi di una schiumetta bianca che toglieremo con uno straccio asciutto. Se poi vogliamo completare l’opera, lucidiamole con la pasta per carrozzeria delle auto. Resteranno a lungo pulite e inoltre non si appanneranno più.

            fiore2Sanitari senza etichetta

            • Uno strappo e via. È quanto abbiamo pensato prima di togliere le etichette dai sanitari del bagno. E invece un pezzetto lo abbiamo tolto, l’altro è rimasto lì. Raschiandolo potremmo rigare la ceramica. Le etichette si trattano infatti diversamente, ad esempio bagnandole con del petrolio. Dopo un po’ verranno via con estrema facilità, le tracce di unto lasciate dal petrolio si puliscono con un normale detersivo.

            fiore2Vernice alla vaniglia

            • I ritocchi non bastano più, le finestre della nostra cucina hanno proprio bisogno di una nuova mano di vernice. Un piccolo pensiero ce lo dà però quell’odore di vernice che resterà per qualche giorno nella stanza. Aggiungendo due cucchiaini di estratto di vaniglia per ogni litro di vernice, e lasciando nella stanza per una notte una bacinella di acqua con un cucchiaio di ammoniaca, eviteremo l’inconveniente.

            fiore2Un buon profumo

            • Ne abbiamo provati molti, ma nessuno dei profumo per ambiente in commercio sembra soddisfarci, soprattutto ci sembrano troppo persistenti. Eppure vorremmo che il nostro bagno ci accogliesse con un buon odore. Perché allora non provare spruzzando una goccia del nostro profumo preferito su una lampadina? Ogni volta che accenderemo la luce, il calore farà sprigionare il profumo che si diffonderà per tutta la stanza.

            fiore2Profumare i locali

            • Finalmente è tutto pronto per l’arrivo degli ospiti, manca soltanto quel tocco di eleganza e di originalità che ci contraddistingue. Per un’accoglienza davvero speciale, procuriamoci alcune foglie d’alloro, sistemiamole sopra un piccolo piatto e bruciamole. Un gradevole profumo si diffonderà in tutta la stanza e darà il benvenuto agli invitati… insieme al nostro sorriso, naturalmente!

            fiore2Albume per poltrone in pelle

            • Per mantenere, le poltrone in pelle in buona salute. Si otterrà un buon risultato passandovi, con un panno di lana, l’albume d’uovo montato a neve. Un ottimo effetto sgrassante lo avrà invece una soluzione preparata con mezzo bicchiere d’acqua e un quarto di bicchiere d’aceto.

            fiore2Cornici dorate: perfette con l’albume d’uovo

            • Dovendo eliminare delle macchie dalle nostr cornici dorate, si preparerà una miscela con tre albumi d’uovo montati a neve e un cucchiaio di candeggina. Passata sulla cornice con uno spazzolino da denti, si toglierà poi con un panno morbido

            fiore2Ottone senza verderame

            • Se il vaso di ottone sta cambiando colore, si sta ricoprendo di verderame. Niente di grave, ripulirlo sarà facilissimo. Basta un pugno di sale grosso, un litro di aceto e un decilitro di acqua. Mettere sul fuoco la soluzione, fino a farla diventare bollente e immergetevi l’ottone. Una volta sciacquato e asciugato con cura riacquisterà il suo colore.

            fiore2Gomma cancella aloni

            • A forza di accendere e spegnere la luce, vicino all’interruttore compaiono ditate, aloni scuri, piccole macchie che non sappiamo come eliminare. Le pareti dipinte a tempera non si possono infatti lavare. La gomma da disegno, oppure la gomma pane, sarà in questo caso la nostra salvezza. Procedendo con delicatezza, e soprattutto pulendo la gomma man mano che si sporca, otterremo il risultato desiderato.

            fiore2Il dopo muratori

            • Le macchie di calce si potranno eliminare imbevendole di petrolio e procedendo dopo qualche minuto a toglierle raschiando con delicatezza. Mentre i residui di gesso si toglieranno, passandovi sopra più volte uno straccio imbevuto di aceto bollente.

            fiore2Per far brillare l’argento

            • Capita che posate e altri oggetti d’argento, invece di brillare si mostrino un po’ ingialliti. Per far sì che recuperino tutta la loro lucentezza, mettiamoli in un contenitore foderato con un foglio di alluminio, e poi versiamoci sopra, fino a coprirli, dell’acqua calda nella quale si saranno fatte sciogliere due manciate di sale fino. Lasciamoli a bagno un’ora, poi strofiniamoli e asciughiamoli rapidamente.

            fiore2Odore di muffa? Ci vuole il caffè

            • Se gli armadi e cassetti prendono odore di muffa, basterà lasciare al loro interno un recipiente scoperto con pochi chiodi di garofano o un cucchiaio di caffè macinato.

            fiore2Per la tenda della doccia

            • Se in fondo alla tenda della doccia vediamo comparire alcune tracce di muffa, basterà infatti immergere la parte ammuffita per due ore nel latte caldo. Una volta sciacquata riavremo la nostra tenda pulita e senza alcun cattivo odore.

            fiore2libri

            • Per non rischiare che i libri ingialliscano chiusi in un baule, mettete tra le pagine qualche foglia di lauro.

            fiore2Per pulire rapidamente cristalleria o argenteria.

            • Preparate una soluzione di bicarbonato (1 cucchiaino pieno in 1 decilitro d’acqua) e usatela con uno spazzolino morbido. È efficace anche per pulire le pareti interne del thermos e le caraffe di porcellana o di vetro.

            fiore2Scarpe di vernice

            • Le scarpe di vernice non vanno mai spazzolate: si spolverano invece con un panno morbido e si puliscono con una spugna imbevuta di latte, asciugandole quindi con una pezzuola pulita.

            fiore2Gli specchi

            • Gli specchi molto sporchi vanno lavati con acqua tiepida in cui sia stato sciolto del bicarbonato di sodio nelle proporzioni di dieci grammi per ogni litro di acqua.

            fiore2Gioielli d’oro

            • Tutti i gioielli d’oro si puliscono in fretta immergendoli nel succo e nei semini del melone. Dopo circa

            fiore2Cattivi odori nello scarico del lavandino

            • Per prevenire ostruzioni e cattivi odori nello scarico del lavandino ogni tanto versatevi un litro di aceto ben caldo, nel quale avrete sciolto una manciata di sale grosso, lasciandolo agire per un’ora prima di far scorrere l’acqua.

            fiore2Gli oggetti laccati

            • non si devono mai pulire con acqua, bensì con farina inumidita in olio di oliva. Solo in questo modo la lucentezza non viene alterata.

            fiore2Per togliere le incrostazioni dal water

            • Per togliere le incrostazioni di calcare dal water, alla sera, prima di andare a dormire, versate una bottiglia di aceto rosso caldo e lasciatelo agire tutta la notte. Al mattino, dopo aver lasciato scorrere a lungo l’acqua, potrete constatare il risultato.

            fiore2I profili in alluminio

            • di porte e finestre torneranno lucidi e brillanti se li passerete con una miscela di olio e alcool denaturato, in parti uguali.

            fiore2Pulite l’interno di un vaso

            • Pulite l’interno di un vaso di fiori a collo lungo, sia questo di vetro, cristallo o metallo, riempiendolo con dell’acqua alla quale avrete aggiunto un paio di cucchiai di candeggina. Lasciate agire la miscela per circa dieci minuti, quindi sciacquate più volte con acqua abbondante e il vaso tornerà come nuovo.

            fiore2Se all’interno del frigo c’è cattivo odore

            • poggiate su un ripiano una ciotolina con del bicarbonato di sodio.

            fiore2Se lo specchio è cosparso di macchioline nere

            • ammorbiditele con olio di oliva e dopo un paio d’ore toglietele senza graffiare la superficie. Usate un foglio di giornale o una carta velina appallotolati

            fiore2Per togliere i residui di cera

            • Per togliere i residui di cera sui pavimenti di marmo passate sulla superficie un panno inumidito di ammoniaca pura.

            fiore2La candeggina antimuffa

            • La candeggina è un’antimuffa per eccellenza. Usata pura elimina ogni incrostazione organica sulla vasca, la doccia, i lavandini e sulle pareti bianche.

            fiore2Aceto per pavimenti di linoleum

            • I pavimenti di linoleum possono anche essere lavati con una soluzione composta da acqua saponata a cui è stata aggiunto dell’aceto (mezza tazza per ogni mezzo litro di acqua calda). Questa soluzione così composta non solo pulisce a fondo, ma rende il pavimento particolarmente lucido e il linoleum più brillante.

            fiore2Acquario

            • Per pulire l’acquario non usate detersivi, meglio se usate acqua e sale, magari con un pizzico di bicarbonato.

            fiore2Aloni sul muro

            • Per evitare aloni sul muro lasciati dalle lampade alogene, spolveratele di frequente col phon a temperatura fredda.

            fiore2Argento

            • Se gli oggetti d’argento si sono anneriti, puliteli con la carta d’alluminio. Foderate una pentola con un foglio di carta argentata, riempitela d’acqua, aggiungendo tre cucchiai di bicarbonato per ogni litro. Portate ad ebollizione, immergetevi l’argenteria sporca, spegnete la fiamma e lasciate a bagno gli oggetti finché il nero non se ne va.

            fiore2 Avorio

            • Pulite l’avorio con un panno imbevuto di succo di limone e sale oppure mettetelo a bagno nell’acqua ossigenata.

            fiore2Barbecue

            • Per eliminare il grasso dei cibi sulla griglia per il barbecue, versatevi sopra del normale caffè.

            fiore2Biberon

            • Se avete problemi a pulire l’interno del biberon, introducetevi una manciata di riso con poca acqua e sbattete energicamente il tutt

            fiore2Bronzo lucido

            • Il bronzo lucido si passa con dell’olio d’oliva. Successivamente usare uno straccio inumidito con dell’acqua e ammoniaca.

            fiore2Calcare nel water

            • Per togliere le incrostazioni di calcare dal water, la sera, prima di andare a dormire, versate una bottiglia di aceto rosso caldo e lasciatelo agire tutta la notte. Al mattino, dopo aver lasciato scorrere a lungo l’acqua, potrete constatare il risultato.

            fiore2Calzini

            • Per pulire i calzini di cotone (quelli per lo sport) fateli bollire in abbondante acqua e succo di limone.

            fiore2Carte da gioco

            • Pulite le carte da gioco con della mollica di pane e cospargetele di talco.

            fiore2Collana di perle

            • Per rendere le perle di una collana più belle e luminose basterà stenderle su un panno, coprirle con sale fino e avvolgerle strettamente. Collocato quindi il pacchetto sotto un getto di acqua tiepida si attenderà fino a che il sale non sarà completamente sciolto. Asciugata con un panno morbido, la collana tornerà splendente.

            fiore2Coltelli

            • Pulite le lame dei coltelli attaccate dalla ruggine con mezza cipolla spolverizzata e un pò di zucchero.

            fiore2Corallo

            • Pulite gli oggetti di corallo immergendoli in un composto di olio di oliva, trementina, un pò di bicarbonato e un goccio di aceto.

            fiore2Cuoio

            • Se avete scarpe o borse in cuoio con zone scure dovute alla pioggia, provate a pulirle con un panno imbevuto di la

            fiore2Cura per tapparelle

            • Dopo aver lavato ed asciugato le tapparelle, spruzzatele con della cera spray.

            fiore2Fango sulle scarpe

            • La birra è ottima anche per pulire le scarpe sporche di fango.

            fiore2Ferro da stiro

            • Per pulire il ferro da stiro, passate sulla piastra ancora calda un panno spugna umido coperto di sale fino.

            fiore2Fornelli

            • Almeno una volta alla settimana pulite i bruciatori dei fuochi, immergendoli in acqua calda e detersivo. Sbloccatene i fori d’uscita aiutandovi con uno scopino nettapipe: il grasso vi si annida con facilità, diminuendone l’efficienza e provocando cattivi odori.

            fiore2Forno

            • Per un forno perfetto, pulitelo subito dopo l’uso: passate la superficie con del succo di limone, lasciate asciugare, togliete gli ultimi residui con una spugna.

            fiore2Fughe fra le piastrelle

            • Per pulire lo sporco tra una piastrella e l’altra, provate a spruzzare le fughe con dell’acqua minerale gassata e poi fregatele con una spazzola a setole dure

            fiore2Giocattoli

            • I giocattoli in plastica o in gomma possono essere lavati tranquillamente in lavatrice. Abbiate solo l’accortezza di verificare che non vi siano all’interno meccanismi in metallo, che potrebbero arruginire, quindi infilateli in sacchetti di stoffa o federe abbottonate e procedete al lavaggio in acqua fredda con un cucchiaio di bicarbonato.

            fiore2Gioielli

            • Conservate i gioielli d’oro in un portagioie pieno di borotalco: si conserveranno lucenti. Di tanto in tanto lavateli con acqua e sapone e asciugateli con un panno di lana. Non dimenticate che anche le pietre dure si trovano a loro agio nel borotalco.

            fiore2Gomma da masticare

            • Per togliere la gomma da masticare premetevi sopra dei cubetti di ghiaccio finchè non si ammorbidisce e si stacca. Poi adoperate uno smacchiatore per eliminare le ultime tracce.

            fiore2Latta arrugginita

            • Avete rinvenuto un oggetto in latta corroso dalla ruggine? Niente paura, affrettatevi a passarlo con del succo di pomodoro e tornerà splendente.

            fiore2Lavello di ceramica

            • Un avanzo di pomodoro o di salsa di pomodoro possono essere utili nella pulizia del lavello di ceramica strofinandoli sulla superficie. Dopo qualche minuto sciacquate con un getto d’acqua fredda. Il pomodoro ha un effetto sbiancant

            fiore2Madreperla

            • Pulite gli oggetti in madreperla con un batuffolo di cotone imbevuto d’olio e poi strofinateli con un panno di lino.

            fiore2Come togliere il cattivo odore di pesce dalle mani

            • Eliminate l’odore di pesce dalle vostre mani pulendole con del fondo di caffè.

            fiore2Mobili laccati

            • Un po di acqua e shampoo neutro sono un ottimo sgrassante per mobili laccati

            fiore2 Monete

            • Pulite la vostra collezione di monete tenendole a bagno nel succo di limone per una giornata ed asciugatele con un panno morbido.

            fiore2Occhiali

            • Pulite le lenti dei vostri occhiali con un pizzico di dentifricio in pasta, diventeranno lucidissime.

            fiore2Patate per vederci chiaro

            • Il vapore, o uno sbalzo di temperatura ci ha fatto appannare gli occhiali. E dire che una semplice patata, tagliata a metà e passata sulle lenti, poi asciugate con un telo, farà sì che questo inconveniente non si verifichi più. Funziona anche sui vetri dell’automobile e della cucina.

            fiore2Oggetti in vetro

            • Per spolverare più velocemente gli oggetti in vetro utilizzate un pennello da barba.

            fiore2Oggetti laccati

            • Gli oggetti laccati non si devono mai pulire con acqua, bensì con farina inumidita in olio di oliva. Solo in questo modo la lucentezza non viene alterata.

            fiore2Ombrello

            • Pulite l’ombrello spazzolandolo con acqua e aceto in parti uguali e lasciandolo asciugare aperto, all’esterno. Tornerà come nuovo.

            fiore2Oro

            • Pulite i vostri gioielli d’oro semplicemente utilizzando acqua saponata

            fiore2Pareti con quadri

            • Una “sagoma di polvere” è quella che lascia un quadro quando lo staccate dalle pareti, magari per spostarlo. Per evitare che ciò accada, attaccate quattro feltrini sul retro, negli angoli della cornice, in modo che resti un pò staccata dalla parete e possa passare l’aria.

            fiore2Pavimenti in cotto

            • Lavate con cura i pavimenti in cotto, specie quelli del balconi; passateli poi con uno straccio imbevuto di olio di semi di lino, che potrete acquistare in ferramenta. Lasciate agire per tutta la notte e il giorno seguente lavate con acqua calda e sapone per togliere tutto l’unto. Infine sciacquate abbondantemente.

            fiore2Pennelli

            • Vi siete dimenticati di pulire i pennelli dopo l’ultimo utilizzo? Metteteli a bagno in aceto caldo.

            fiore2Macchie di pioggia sul cuoio

            • Se avete scarpe o borse in cuoio con zone scure dovute alla pioggia, provate a pulirle con un panno imbevuto di latte.

            fiore2Pulire con ammoniaca

            • Se per pulire la casa avete intenzione di usare dell’ammoniaca, ricordatevi che la soluzione ideale è di 10 ml per ogni litro d’acqua tiepida.

            fiore2Ripiani di marmo

            • Pulite i ripiani di marmo chiaro con la polvere di pomice sciolta nell’aceto.

            fiore2Rivestimenti

            • I rivestimenti di poltrone e divani che possono essere lavati in lavatrice, per non stirarli, vanno riposizionati non ancora del tutto asciutti. Le chiusure lampo devono essere chiuse prima di ogni lavaggio.

            fiore2Sale per pulizia

            • Abituatevi a usare il sale come prodotto per la pulizia: impastato con l’aceto per lucidare il rame, con il limone per pulire l’ottone e altri metalli, con l’olio di trementina per sbiancare la vasca da bagno o i lavandini ingialliti.

            fiore2Scarpe scamosciate

            • Ridate freschezza alle scarpe scamosciate passando sulla tomaia una spugna imbevuta d’alcool. Lasciate asciugare e spazzolate energicamente.

            fiore2 Shampoo per pavimenti

            • Aggiungete qualche goccia di shampoo per capelli all’acqua con cui lavate i pavimenti. È un modo comodo per deodorare la casa.

            fiore2Spazzole e pettini

            • Pulite spazzole e pettini tenendoli a bagno per una notte in acqua tiepida con del sapone liquido e due cucchiai di ammoniaca.

            fiore2Specchi puliti

            • Gli specchi molto sporchi vanno lavati con acqua tiepida in cui sia stato sciolto del bicarbonato nelle proporzioni di dieci grammi per ogni litro di acqua.

            fiore2Tapparelle

            • Per pulire le tapparelle in plastica usate acqua caldissima in cui avrete versato del detersivo per piatti e un pò d’alcool.

            fiore2Tazze

            • Se le tazze del tè si sono scurite all’interno, pulitele con limone e bicarbonato.

            fiore2Teiera

            • Sul fondo della teiera rimane spesso un’ombra scura. Per farla sparire in fretta, basta spremere un limone, versare sul fondo il succo e lasciarlo agire per un paio d’ore. Lavare e sciacquare.

            fiore2Tende

            • Nella pulizia delle tende aggiungete un bicchiere di ammoniaca al detersivo. Eviterete così che ingialliscano.

            fiore2Vasi

            • Pulite i vasi dal collo stretto lasciando agire per mezz’ora dell’acqua con l’aggiunta di una tavoletta per la pulizia delle dentiere.

            fiore2Ventola della cucina

            • La ventola di aerazione in cucina va pulita passando prima un pennello asciutto, poi intriso di acqua e ammoniaca.

            fiore2Vetri

            • Pulite i vetri di casa con acqua e detersivo liquido per piatti e poi asciugate senza risciacquare.

            fiore2Vetri perfetti

            • Evitate di lavare i vetri in giornate molto soleggiate: asciugherebbero troppo in fretta lasciando aloni. Per capire facilmente se gli aloni sono fuori o dentro asciugate l’interno con movimenti verticali e l’esterno con movimenti orizzontali.

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              I consigli della nonna “per le macchie”

              agosto 12th, 2009 by admin

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              757_flwr1Acciaio inossidabile

              • Per farlo splendere pulite con il giornale appallottolato

              757_flwr1Alluminio

              • Affinché l’alluminio torni a brillare occorre lavarlo con acqua e scaglie di sapone di Marsiglia usando la paglietta.

              757_flwr1Casseruole e marmellata

              • Per pulire una casseruola in cui si è bruciata della marmellata, mettete del grasso non salato e fatelo riscaldare.

              757_flwr1Gomma da masticare

              • Sul cotone: mettete in freezer fino a che la gomma congeli, poi cercate di staccarla con un oggetto affilato, se rimangono dei residui usate il benzolo. Per gli altri tessuti portate in lavanderia.

              757_flwr1Lame dei coltelli

              • Sfregate delle patate crude.

              757_flwr1Lavello in acciaio

              • Provate a pulire il vostro lavello con la spugnetta intinta nella farina gialla, quindi asciugate immediatamente: rispenderà di luce propria!

              757_flwr1Macchie di aceto

              • Immergi il capo in acqua fredda alla quale avrai aggiunto poche gocce di ammoniaca

              757_flwr1Macchie di birra

              • Sul cotone: imbevete uno straccio di alcool puro, tamponate e lavate il capo normalmente. Sulla lana: acqua tiepida e sale da cucina. Sulla seta: acqua e alcool in parti uguali. Bagnate una spugna con l’acqua e il sale o l’alcool, sfregate delicatamente e ripetete se la macchia non è ancora andata via.

              757_flwr1Macchie di burro

              • Sul cotone: ricoprite la macchia (avanti e retro) di talco, lasciate agire il talco che assorbirà il grasso, spazzolate. Se la macchia persiste mettete due fogli di carta assorbente (avanti e retro) e passate il ferro caldo.

              757_flwr1Macchie di caffé

              • Sulla lana e sulla seta: glicerina. Lavate poi in acqua tiepida e qualche goccia di spirito (acqua tiepida e sapone se il caffè conteneva latte o cioccolato.

              757_flwr1Macchie di calcare

              • Per eliminare le macchie di calcare nelle pentole fate bollire dell’acqua con bucce di limone.

              757_flwr1Macchie di cioccolata

              • Sul cotone: strofinate con uno strofinaccio imbevuto di acqua tiepida e un cucchiaino di borace. Sulla seta: mettete in un bicchiere l’acqua e un cucchiaio di ammoniaca, quindi tamponate. Sui sintetici: usate acqua ossigenata.

              757_flwr1Macchie di Coca Cola

              • Tamponate con glicerina, oppure se la macchia è già asciutta bagnatela con una miscela composta di un cucchiaio di detersivo e un cucchiaio di aceto.

              757_flwr1Macchie di frutta

              • Sfregate la macchia con latte intero, quindi lasciate asciugare. Risciacquate con acqua fredda. Capi bianchi: acqua fredda e quindi calda con candeggina.

              757_flwr1Macchie di frutta rossa

              • Sulle stoffe bianche: lavare in acqua e sapone. Sulle stoffe colorate: versate in un bicchiere d’acqua alcune gocce di acido solforico. Fate scendere qualche goccia sulla macchia e lavate con cura.

              757_flwr1Macchie di liquirizia

              • Su cotone e lana: smacchia con acqua e poche gocce di ammoniaca.

              757_flwr1Macchie di liquore

              • Occorre eliminare lo zucchero contenuto nel liquore tamponando la macchia con acqua tiepida. Lavate poi il capo in acqua tiepida con qualche goccia di ammoniaca.

              757_flwr1Macchie di maionese

              • Prima si deve eliminare il grasso. Imbevete uno straccio con la benzina e tamponate leggermente. Lavate con acqua e sapone se è cotone, con acqua tiepida e detersivo delicato se è lana.

              757_flwr1Macchie di mirtilli

              • Sulle stoffe: lavate subito la stoffa appena macchiata con acqua fresca e sapone, la macchia diventerà più chiara. Lasciate asciugare per un po’ di tempo, accendete un fiammifero e lasciate che la macchia riceva il fumo dello zolfo.

              757_flwr1Macchie di nicotina

              • Sulla biancheria: la nicotina si toglie con una miscela di ammoniaca e glicerina (in parti uguali). Fate asciugare e passate sopra ancora un po’ di spirito.

              757_flwr1Macchie di olio

              • Una macchia di olio può scomparire coprendola di talco lasciandolo per alcune ore ad assorbire l’olio e quindi spazzolate. Attenzione quando il tesssuto è scuro, c’è il rischio che rimanga l’alone bianco del talco.

              757_flwr1Macchie di passata di pomodoro

              • Usate acqua e ammoniaca.

              757_flwr1Macchie di pomodoro

              • Lavate con acqua fredda e poi ricoprite di talco. Spazzolate dopo aver atteso qualche minuto. Ammorbidite la macchia con acqua saponata tiepida, quindi risciacquate con acqua fresca.

              757_flwr1Macchie di tè

              • Ricoprite la macchia di acido borico, versandoci poi sopra dell’acqua calda.

              757_flwr1Macchie di uovo

              • Sul cotone: con un coltello raschiate la macchia, poi poneteci sopra del sale misto a qualche goccia di acqua. Lasciate agire e quindi spazzolate. Sui delicati: acqua tiepida con uno o due cucchiai per litro di ammoniaca.

              757_flwr1Macchie di vino

              • Alla fine della cena cospargete la macchie di sale e sfregate con succo di limone e sapone. Risciacquate e ripetete l’operazione se necessario. Sulla lana bianca e sulla seta: 1 cucchiaino di acqua e sei cucchiani di acqua ossigenata.

              757_flwr1Posate, pesce e cipolle

              • Per togliere l’odore del pesce e della cipolla dopo averli lavati in acqua fredda passateli sopra una fiamma

              757_flwr1Rame

              • In acqua tiepida sciogliete del sapone di Marsiglia e un cucchiaio di ammoniaca. Su un panno di gomma rovesciate un po’ della miscela e pulite gli oggetti. Indossate i guanti di gomma.

              757_flwr1Recipienti unti di olio

              • Servono i fondi di caffé caldi: lasciateli nella pentola ad assorbire l’olio.

              757_flwr1Aloni di sudore

              • Per eliminare aloni di sudore dagli indumenti, passate più volte un gessetto bianco sulla macchia, poi lavate in modo abituale.

              757_flwr1Caffè sulla tovaglia

              • Per pulire una macchia di caffè dalla tovaglia utilizzate del cotone imbevuto di alcool e aceto.

              757_flwr1Canottiere e sudore

              • Le canottiere di lana sono macchiate dal sudore? Se sono bianche tamponatele con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua ossigenata. Poi lavate in acqua e ammoniaca, infine sciacquate con molta cura.

              757_flwr1Cera sulla tovaglia

              • Se la cera delle candele di Natale ha macchiato la vostra tovaglia, posate della carta assorbente sulla macchia e dal rovescio passate il ferro caldo, quindi mettetela a lavare come sempre.

              757_flwr1Frutta fresca

              • Il limone è un ottimo sbiancante, applicatelo sulle macchie di frutta fresca.

              757_flwr1Grasso sul legno

              • Le macchie di grasso sul legno si possono togliere con l’aceto puro.

              757_flwr1Inchiostro sul marmo

              • Se dovesse cadere dell’inchiostro su una superficie di marmo, versateci sopra immediatamente dell’acqua gassata, aspettate un pò e strofinate con energia.

              757_flwr1Inchiostro sulle dita
              • Macchie d’inchiostro sulle dita? Strofinatevi le mani con un pò di limone e spariranno.
              757_flwr1Macchie di biro

              • Le classiche macchie di biro vengono via facilmente con l’alcool o con latte unito ad aceto.

              757_flwr1Macchie di calcare

              • Togliete le macchie di calcare dai lavandini in acciaio utilizzando qualche goccia d’aceto.

              757_flwr1Macchie di cioccolato

              • Quando la macchia di cioccolato è diventata secca, spalmatela di glicerina, insaponatela con sapone di Marsiglia, quindi lavate il capo come di consueto.

              757_flwr1Macchie di erba

              • Prima di mettere in lavatrice i pantaloni sporchi d’erba bagnate ogni macchia con alcool puro.

              757_flwr1Macchie di fondotinta

              • Eliminate le tracce di fondotinta e fard dai colletti passandoli con della mollica di pane.

              757_flwr1Macchie di more

              • La macchia di more si può eliminare con acqua fredda e bicarbonato.

              757_flwr1Macchie di pennarello

              • Per togliere le macchie di pennarello sulla felpa appena acquistata bagnatele con un pò di cotone imbevuto nel latte e poi cospargetele con il sale fino. Strofinate leggermente e vedrete che le macchie se ne andranno facilmente.

              757_flwr1Macchie di pesca

              • Ammorbidite con della glicerina le macchie di pesca prima del lavaggio in lavatrice.

              757_flwr1Macchie di unto

              • Aggiungete un bicchiere d’ammoniaca per rimuovere le macchie d’unto dalla biancheria.

              757_flwr1Macchie di vino

              • Per le macchie di vino sul vestito cospargete subito le macchie con abbondante bicarbonato. Lasciate asciugare e spazzolate energicamente.

              757_flwr1Macchie insistenti

              • Contro le macchie insistenti, provate ad intervenire con la schiuma da barba.

              757_flwr1Macchie ostinate

              • Per eliminare anche le macchie più ostinate e per avere un bucato più bianco, basterà aggiungere qualche cucchiaio di sale grosso da cucina al normale detersivo per lavatrice.

              757_flwr1Macchie sui coltelli

              • Eliminate quelle antiestetiche macchie comparse sulla lama del coltello, tagliando a metà una cipolla, cospargendola di zucchero e sfregando la parte incriminata.

              757_flwr1Rossetto sul cotone

              • Eliminate le macchie di rossetto dai tessuti di cotone con il latte detergente, lasciatelo agire per circa mezz’ora, quindi risciacquate. Evitate però di farlo con l’acqua calda perchè fissereste la macchia per sempre.

              757_flwr1Sporco di fuliggine

              • Per i vostri vestiti sporchi di fuliggine tamponate il tessuto con del sale fino.

              757_flwr1Tessuti delicati

              • L’alcool puro a 96° che si usa per i liquori è l’ideale per smacchiare i tessuti delicati.

              757_flwr1Vino e cacao

              • Le macchie di vino e di cacao spariranno in un attimo se le strofinerete con un panno di cotone bagnato con l’acqua di cottura delle patate sbucciate.

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                I consigli della nonna “per la salute”

                agosto 11th, 2009 by admin

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                fiore6Per curare il primo mal di gola.

                • Basterà semplicemente far bollire due bastoncini di liquirizia in poca acqua, assieme a due foglie di alloro. Bevete questo infuso tiepido, dopo aver aggiunto un cucchiaio di miele.

                fiore6Per curare l’infiammazzione…

                • Un gargarismo di acqua e sale toglie le infiammazioni alla bocca.

                fiore6Il bicarbonato di sodio contro le scottature

                • Il bicarbonato di sodio applicato alle leggere scottature non soltanto attenua il bruciore, ma evita la formazione di bolle e le conseguenti irritazioni.

                fiore6Digestivo casalingo

                • Raccogliete le sommità fiorite del basilico e preparate un infuso con un cucchiaino di fiori per ogni tazza d’acqua in ebollizione. Lasciate riposare da 5 a 10 minuti e bevete a fine pasto.

                fiore6Digestivo “della nonna”

                • Il digestivo “della nonna” veramente efficace: fate bollire 40 grammi di foglie fresche di cicoria in mezzo litro di latte e assumetelo a cucchiaini.

                fiore6Se avete le gambe gonfie

                • Se avete le gambe gonfie applicate sopra tante fette di patate che hanno effetto assorbente. Il senso di pesantezza si allevia invece immergendo i piedi per un quarto d’ora in una bacinella d’acqua tiepida in cui siano stati sciolti due pugni di sale grosso.

                fiore6Per togliere i cerotti

                • Per togliere i cerotti senza soffrire, prima passate sulla parte un batuffolo di cotone imbevuto di olio per bambini.

                fiore6Mani morbide e belle

                • Gli agenti atmosferici e i lavori domestici finiscono spesso per danneggiare le mani, facendo arrossare e screpolare la pelle. Per averle sempre morbide, si può ricorrere ad una lozione fatta in casa con olio d’oliva e qualche goccia di limone. Massaggiando ogni giorno le mani con questo preparato, la pelle tornerà liscia e vellutata, ed anche le unghie si rafforzeranno.

                fiore6Come curare l’orzaiolo

                • Un orzaiolo inaspettato sta crescendo sulla palpebra a poche ore da un appuntamento tanto atteso. Invece di farsi prendere dal panico, si può correre ai ripari con il classico “rimedio della nonna”. Un po’ di olio di ricino con cui ungere la zona interessata fermerà l’orzaiolo sul nascere e farà scomparire il gonfiore nel giro di un’ora. Se si interviene subito, la serata è salva!

                fiore6Alt alla febbre sulle labbra

                • Compaiono quasi sempre nei momenti di maggior affaticamento e in quelli meno indicati, prima di una festa o di un appuntamento importante. Per non far uscire quelle fastidiosissime bollicine della febbre sulle labbra, appena le sentiamo arrivare, applichiamo sulla zona interessata qualche goccia di aceto, aiutandoci con un cotton fioc. Ripetendo più volte l’operazione, bloccheremo la loro comparsa.

                fiore6Come rimuovere le spine

                • Se dopo una lunga giornata dedicata a risistemare e a ripulire il giardino, nonostante i guanti di lavoro, ci ritroviamo con una spina infilata sotto la pelle, invece di armeggiare con un ago, proviamo a coprire il punto colpito con un velo di colla. Aspettiamo, poi, che sia perfettamente asciutto, per strappare la pellicola che si è formata, e insieme a quella verrà via anche la spina. E il tutto, senza il minimo dolore.

                fiore6Al posto del cerotto

                • Cucinando può capitare di procurarsi un piccolo taglio, di quelli che, come si dice, fanno “entrare l’arte”, ma che sono così noiosi, perché se coperti non cicatrizzano e scoperti si riaprono. E allora che fare? Dopo aver fatto bollire un litro d’acqua con un cucchiaio di sale, appena tiepido, immergiamoci la parte da curare, per un quarto d’ora o venti minuti. Ripetiamo l’operazione mattina e sera, e il risultato sarà sorprendente

                fiore6Cocenti distrazioni

                • Chi, alle prese con i fornelli o stirando, non si è mai scottato? In mancanza del prodotto specifico, provvediamo subito a raffreddare la parte lesa con un cubetto di ghiaccio, e non come facevano le nostre nonne che vi stendevano il burro o l’olio. Poi tamponiamola con un batuffolo di cotone imbevuto di aceto e ad applichiamo ancora un po’ di ghiaccio. In tal modo, ci libereremo presto dal bruciore e guariremo in fretta

                fiore6Le virtù della salvia e della cipolla

                • Se durante una bella uscita in campagna, ci dovesse pungere un insetto, in mancanza d’altro potremmo alleviare il dolore e il successivo gonfiore, strofinando due foglioline di salvia sulla parte interessata. Se invece a pungerci è una vespa, passiamo sulla zona colpita una cipolla fresca, tagliata a metà, eviteremo la formazione del gonfiore e l’inevitabile prurito. Dopo qualche minuto, sciacquiamo con acqua tiepida.

                fiore6Reumatismi KO

                • Se con il freddo le articolazioni cominciano a dar fastidio o un improvviso attacco di reumatismi ci costringe a stare a riposo, potremo alleviare di certo il dolore in questo modo: riempiamo un sacchetto di stoffa, meglio se è di cotone, con del sale grosso, e dopo averlo chiuso, scaldiamolo al forno. Appena tiepido, togliamolo e appoggiamolo sulla parte dolorante e ripetiamo alcune volte l’operazione, riscaldandolo quando si raffredda.

                divisore

                  L ‘A -B – C della cuoca : ( A )

                  agosto 11th, 2009 by admin

                  divisore

                  tourne2Impariamo a conoscere i termini usati in cucina, sono tanti, ma alla fine renderanno le ricette semplici e tutte quelle “parole” incomprensibili diventeranno la chiave di lettura.

                  a

                  melaAbbassare.

                  • Stendere una pasta ad un determinato spessore.

                  mela Abbruciacchiare.

                  • Esporre un volatile già spennato al contatto della fiamma diretta allo scopo di eliminare le piccolissime piume che ancora lo ricoprono. Il medesimo trattamento può essere utilizzato anche con alcuni ortaggi (tipo i peperoni) ricoperti anch’essi da una leggera pellicina.

                  mela Abbrustolire.

                  • Esporre un alimento a forte calore, per esempio una fetta di pane (come per la bruschetta) o di polenta, senza aggiungere grassi, per farlo imbrunire e asciugare leggermente. L’operazione può essere svolta su di una griglia, in forno, sulla fiamma di un fuoco a legna, o in una padella ben calda.

                  mela Abburattare.

                  • Setacciare, passare al vaglio. Si dice abburattamento la macinazione dei cereali e il passaggio successivo attraverso setacci di maglie differenti che stabiliscono il grado di abburattamento: maggiore è questo grado, più la farina è bianca. Le farine integrali, dove l’intero chicco viene macinato, non sono abburattate.

                  mela Accosciare.

                  • Preparare il pollame per la cottura introducendo le cosce dell’animale nel corpo stesso e legandolo, in modo da evitare che in cottura questo non abbia a sformarsi.

                  mela Aceto balsamico.

                  • Condimento tradizionale di colore scuro, consistenza densa e dall’aroma penetrante e persistente tipico delle zone di Modena e Reggio Emilia. Si ottiene per fermentazione del mosto di Trebbiano cotto a fuoco diretto e successivamente maturato in botti di legno. L’invecchiamento non può avere una durata inferiore ai 12 anni, ma può raggiungere anche i 25 (extra vecchio). Da utilizzare con parsimonia.

                  mela Aceto di mele.

                  • Prodotto della fermentazione del sidro (succo di mele) in botti di rovere. Assai ricco in potassio, ha un gusto più delicato dell’aceto di vino e un’acidità inferiore (4,5%). Ottimo come condimento.

                  mela Aceto di vino.

                  • Prodotto della fermentazione del vino innescata da alcuni microrganismi (acetobacter) capaci di trasformare l’alcol etilico in acido acetico. Va usato con parsimonia per l’elevata acidità, che risulta pari al 6% negli aceti comuni e sale al 7-8% in quelli migliori, con gusto più pieno e corposo.

                  mela Acidulare.

                  • Rendere una preparazione leggermente acidula aggiungendovi del succo di limone o dell’aceto.

                  mela Addensante.

                  • Additivo alimentare aggiunto per migliorare la consistenza e mantenere la compattezza dei cibi. La maggior parte degli addensanti utilizzati sono di origine vegetale, derivati dalle alghe e dalla cellulosa. Un addensante molto usato dall’industria è l’alginato di sodio, presente in budini, gelati, maionese e formaggi freschi. Altri addensanti sono maizena o fecola, sostanze che vengono disciolte in acqua e quindi aggiunte al liquido in cottura.

                  mela Addensare.

                  • Procedimento per rendere più dense salse, sughi, zuppe, fondi di cucina. Permette di concentrare i sapori, di ottenere salse che coprono i cibi in modo omogeneo e di mantenere calde più a lungo le zuppe. Allo scopo si utilizzano gli addensanti. A freddo si può addensare una salsa aggiungendo dell’olio d’oliva.

                  mela Affogare.

                  • 1) Cuocere pesce o pollame in poco liquido
                  • 2) Cuocere le uova senza guscio in acqua leggermente acidulata ad ebollizione appena percettibile.

                  mela Affumicare.

                  • Tecnica di conservazione dei cibi utilizzata in particolar modo per la carne, ma anche per formaggi e pesci. Si procede a tale operazione mediante l’utilizzo di apposite stufe.

                  mela Agar agar.

                  • Sostanza estratta da alghe marine rosse, usata nell’industria alimentare come gelificante e addensante (gelati, budini, piatti pronti con gelatina). In vendita nei negozi di alimentazione naturale, è un’alternativa vegetale a prodotti come la colla di pesce.

                  mela Aggiustare.

                  • Aggiungere la quantità necessaria di sale, pepe o altre spezie ad una qualsiasi preparazione.

                  mela Allungare.

                  • Aggiungere una sostanza liquida ad un composto. Amalgamare
                  • Mescolare due o più ingredienti in modo da ircorporarli l’uno all’altro formando un composto omogeneo. Ammollare
                  • Mettere a bagno e reidratare alimenti secchi come leguminose, funghi secchi, pesce. Durante l’ammollo gli alimenti riassorbono l’acqua persa durante l’essiccazione, si ammorbidiscono e diventano più digeribili.

                  mela Amalgamare

                  • Mescolare più ingredienti in modo da ottenere un composto omogeneo.

                  mela Ammollare

                  • mettere a bagno una vivanda, per esempio prugne o funghi secchi, fagioli, orzo perlato, lenticchie, in acqua o in altro liquido per farla ammorbidire

                  mela Annerimento.

                  • Scurimento degli alimenti dovuto a progressivo deterioramento causato dalla presenza di muffe o dall’azione di agenti chimici.

                  mela Apparecchio.

                  • Derivante dal francese “appareil”, indica l’insieme di sostanze che formano un determinato composto di base.

                  mela Appassire.

                  • Far cuocere in olio o burro, a fiamma bassissima, fondi di preparazioni (come cipolle, odori o altro), in modo da ammorbidirle senza che prendano colore.

                  mela Appiattire.

                  • Battere la carne con l’apposito attrezzo.

                  mela Arrostire.

                  • Cuocere un alimento in ambiente secco senza aggiungervi dell’acqua.

                  mela Aromi

                  • Erbe, fiori, semi e scorze profumate che servono ad insaporire i cibi.



                  mela Aspic.

                  • Preparazione ricoperta da un abbondante strato di gelatina.

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                  L ‘ A -B – C della cuoca : ( B )

                  agosto 11th, 2009 by admin

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                  tourne2

                  b

                  mela Bagnare.

                  • Aggiungere del liquido (un fondo di cucina, acqua, brodo o altro) a un cibo per cuocerlo. L’operazione viene fatta all’inizio della cottura per le zuppe, durante la cottura per i risotti e i brasati. Il liquido che serve per aromatizzare va salato poco perché durante la cottura evapora e tende a concentrarsi.

                  mela Bagnomaria.

                  • Metodo di cottura e relativo utensile per realizzarlo. Il cibo viene posto in un recipiente a sua volta inserito in un altro recipiente colmo di acqua più o meno calda. Il contenitore per il bagnomaria è quindi posto sul gas o nel forno (dove la temperatura è più omogenea) in modo che l’acqua raggiunga i 90-95° C mantenendosi al di sotto del punto di ebollizione. Il metodo del bagnomaria viene utilizzato quando si vogliono cuocere uniformemente preparazioni a base di uova (creme, sformati, ecc.), poiché le albumine presenti, se sottoposte a temperature elevate, tendono a coagularsi e a formare grumi. È inoltre adatto a riscaldare salse e emulsioni a base di grassi senza alterarne il gusto e il valore nutritivo.

                  mela Barchetta.

                  • Formina ovale di pastafrolla o altro impasto da pasticceria, da riempire con preparati vari, salati o dolci. Con lo stesso nome viene chiamato anche lo stampo con la quale si preparano suddette barchette.

                  mela Bardare.

                  • Ricoprire pollame, selvaggina o carne con uno strato sottile di lardo, onde evitare che il cibo durante la cottura si asciughi eccessivamente.


                  mela Battere.

                  • Operazione necessaria per ammorbidire alcuni alimenti (per esempio lo stoccafisso) e per appiattire dei tranci di carne, rompendone le fibre e dandogli una forma regolare.

                  mela Battuto.

                  • Miscuglio di lardo e di aromi, quali l’aglio e il rosmarino, schiacciati o pestati, che sono poi utilizzati per aromatizzare alcune preparazioni. Originariamente il battuto nella cucina romana costituiva la base di molti piatti.

                  mela Bauletto.

                  • Sinonimo di involtino.

                  mela Bianchire.

                  • Immergere in acqua già calda verdure o carni, portarle al punto di ebollizione, quindi estrarle e risciaquarle in acqua fredda.

                  mela Bleu.

                  • 1) Sistema di cottura per pesci dalla pelle viscida, che fa loro assumere la caratteristica colorazione;
                  • 2) Cottura molto al sangue delle carni rosse.

                  mela Bocchetta.

                  • Parte terminale, intercambiabile, di varie forme e spinnettature, che si applica a siringhe o a sac a poche, per fare delle decorazioni, distribuire farcie, creme o altro.

                  mela Bollire.

                  • Cuocere un qualsiasi alimento in acqua bollente.

                  mela Bordura.

                  • Stampo per savarin, e più in generale qualsiasi apparecchio o stampo a forma di corona.

                  mela Bouquet guarnie.

                  • Mazzetto di erbe aromatiche variamente composto a seconda delle tradizioni locali. Uno dei più usati è quello formato da timo e alloro legati ad un pezzo di porro o di sedano; il più semplice è composto solamente da gambi di prezzemolo.

                  mela Bottarga.

                  • Prodotto prevalentemente sardo costituito dalle uova del cefalo, o muggine, pressate, salate ed essiccate all’aria. Si presenta solido, quadrato, di buona consistenza e si consuma tagliato a fettine o grattugiato sulla pasta. Ricca di sodio e di grassi è da consumare una volta ogni tanto.

                  mela Brasare.

                  • Cuocere la vivanda a fuoco lento, con liquido, in casseruola coperta, previa rosolatura. E’ un termine derivante dalla tradizione culinaria contadina: essi la mattina ponevano un pezzo di carne in una casseruola ricoperta da braci (“brasi” in piemontese) e la consumavano la sera, al ritorno dai campi, quando la lunga cottura l’aveva intenerita.

                  mela Brillantiera.

                  • Griglia per decorare preparazioni in chaud-froid o preparazioni dolci.

                  mela Brocchette.

                  • Spiedino.

                  mela Brunoise.

                  • E’ un ingrediente ridotto ad una dadolata grossolana; in genere si tratta di verdure consistenti come pomodoro, carota, sedano, ecc. Si differenzia dalla mirepoix, perché quest’ultima, nel caso di dadolata, è più minuta rispetto alla brunoise.

                  mela Burro aromatico.

                  • E’ il burro crudo lavorato con un ingrediente estraneo, in genere erbe o spezie, serve per completare alcuni piatti.

                  mela Burro composto.

                  • Burro insaporito con erbe, spezie o altri ingredienti (per esempio aglio, rosmarino, acciughe, basilico). Per prepararlo si lavora energicamente il burro  con una frusta, quindi si aggiungono gli aromi ed eventualmente un pizzico di sale. Il composto ottenuto va poi arrotolato con l’aiuto di una pellicola trasparente e fatto riposare in frigorifero per qualche ora. Si utilizza per condire carni e pesci e per spalmare tartine.

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