Archivio per ‘Sorbetti’ Categoria

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febbraio 2nd, 2013 by admin

Il sorbetto è un dolce freddo al cucchiaio considerato il progenitore del gelato. Talvolta confuso con la granita e con la gramolata, si differenzia da queste per la consistenza più simile al gelato (grana più fine). Il sorbetto è a base d’acqua e può essere aromatizzato con frutta, puree o liquori.

 

  1. Sorbetto al basilico
  2. Sorbetto al caffé con cacao
  3. Sorbetto al lime
  4. mela Sorbetto al limone
  5. Sorbetto al mandarino
  6. Sorbetto al pistacchio
  7. Sorbetto all’anguria
  8. Sorbetto alla mela
  9.  Sorbetto alla fragola
  10. Sorbetto alle fragole e vaniglia
  11. Sorbetto di arance
  12. Sorbetto di clementine
  13. Sorbetto di lamponi e kiwi
  14. Sorbetto di pesche

 

L’esistenza del sorbetto è documentata nei testi dell’antichità classica. A Roma, l’imperatore Nerone faceva arrivare a tal proposito il ghiaccio proveniente dall’Appennino. Riguardo all’etimologia è incerta e potrebbe essere di origine latina o araba, anche se la parola araba “sherbet” potrebbe essere di origine indoeuropea. La radice del verbo latino sorbere italiano sorbire è presente anche in altre lingue indoeuropee come il greco e il persiano. Gli Arabi, per ovvie ragioni hanno conosciuto questo tipo di alimento solo dopo aver occupato i territori Sassanidi e Bizantini dove si poteva economicamente trovare il ghiaccio. Quindi potrebbero aver appreso tale parola proprio dai Siciliani. In Sicilia gli Arabi impararono ad usare la neve dell’Etna mista a sale marino come eutettico per mantenere bassa la temperatura del sorbetto durante la sua lavorazione (vista l’assenza di alternativi sistemi frigoriferi). Simili metodi erano usati nella zona del Cadore dove soprattutto il ghiaccio è economico e facilmente reperibile.

Sorbetto alla fragola

maggio 3rd, 2012 by admin

Sorbetto alla fragola

Sorbetto alla fragola

Sorbetto alla fragola

Sorbetto alla fragola

Sorbetto alla fragola

Sorbetto alla fragola

Sorbetto alla fragola

Sorbetto alla fragola

Sorbetto alla fragola

Sorbetto alla fragola

Sorbetto alla fragola

Sorbetto alla fragola

Sorbetto alla fragola

Sorbetto alla fragola

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 600g di3 tuorli, 200ml di panna da montare, 100g di zucchero a velo, 100g di zucchero semolato, 4 fogli di colla di pesce, 1 bicchierino di Kirsch ( o altro liquore a piacere).

Preparazione:

  • Mettete a bagno la colla di pesce per 10 minuti in una ciotola con acqua fredda, lavate e pulite le fragole, mettetele nel mixer, frullatele e tenetene da parte 200g.
  • Lavorate i 3 tuorli con lo zucchero a velo, mescolate delicatamente in modo da ottenere una crema abbastanza morbida e gonfia.
  • Scaldate la crema ottenuta a bagnomaria, strizzate la colla di pesce, unitela alla crema e fatela sciogliere mescolando per 10 minuti, quindi lasciate raffreddare. Montate la panna, aggiungetela alla parte di frullato di fragole più consistente, poi amalgamatela alla crema.
  • Disponete il composto in uno stampo da plumcake e lasciatelo raffreddare in frigorifero per 3 ore. Scaldate 50g di zucchero semolato con 2 cucchiai di acqua ; quando raggiunge la consistenza di uno sciroppo, aggiungete i 200g di frullato di fragole che avete tenuto da parte, lo zucchero semolato avanzato e il bicchierino di liquore, quindi fatelo cuocere mescolando per 10 minuti.
  • Servite il sorbetto alle fragole con la salsa fredda ( potete decorare anche con qualche ricciolo di panna montata).

 

Sorbetto di clementine

giugno 20th, 2010 by admin

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 3dl di succo di clementine, 5og di zucchero semolato, 1 limone, 1 albume.

Preparazione:

  • Lavate e asciugate le clementine; dopo, spremetene il succo. Sciogliete lo zucchero in 2dl d’acqua; aggiungete un pezzetto di scorza di limone ( solo la parte gialla) e portete a bollore.
  • Lasciate, quindi, sobollire lo sciroppo per 2-3 minuti; poi, spegnete la fiamma, eliminate la scorza e fate reffreddare. Incorporate il succo filtrato degli agrumi e lavorate il composto con le fruste elettriche per un paio di minuti; ponete il preparato in freezer per 30 minuti.
  • Lavorate l’albume con la frusta fino a quando sarà ben montato. A questo punto, amalgamatelo al sorbetto solidificato e battete tutto con le fruste, ripetendo per un paio di volte l’operazione ogni mezz’ora.
  • Fate, infine, rapprendere in freezer, prima di servire.

 

Sorbetto di arance

giugno 20th, 2010 by admin

Ingredienti per 4 persone:

  • 3 dl di succo d’arancia, 100g di zucchero semolato, 1 limone, 1 albume.

Preparazione:

  • Versate 2,5 dl d’acqua in un tegame; mescolatevi lo zucchero e portate ad ebollizione. Lasciate, quindi, sobbollire lo sciroppo per 2-3 minuti, poi, spegnete la fiamma e fate raffreddare.
  • Incorporate il succo filtrato degli agrumi e lavorate il composto con le fruste elettriche per un paio di minuti; ponete il preparato in freezer per 30 minuti.
  • Montate l’albume con la frusta. A questo punto, incorporatelo al sorbetto solidificato e battete tutto con le fruste, ripetendo per un paio di volte l’operazione ogni mezz’ora. Fate, infine, rapprendere in freezer, prima di servire.
  • Variante: in questo, come in altri sorbetti, viene spesso aggiunta una piccola quantità di vermut.

  •  Note: L’arancia
  • Il frutto presenta esternamente una scorza, o buccia, più o meno spessa, di colore aranciato o, nei paesi tropicali, verde, ed è composto da spicchi. Probabilmente un ibrido tra pompelmo e mandarino, oggi è una specie autonoma. La polpa può essere aranciata, come nelle navel e nelle vaniglia, oppure rosso scuro grazie ai pigmenti antociani contenuti, come nelle sanguinelle e nelle tarocco. Secondo l’impiego, si distinguono le arance da polpa e le arance da spremuta. Le prime hanno in genere la buccia spessa. Entrambe sono presenti sul mercato da metà ottobre sino a metà maggio.
  • Acquisto: l’arancia deve essere soda. Se con buccia sottile, può presentarsi più morbida, ma mai cedevole. Desiderando utilizzarne la buccia per preparazioni candite o in marmellata, vanno acquistate arance biologiche.
  • Impiego: l’arancia trova numerosi impieghi in pasticceria sia in spicchi sia a fette per guarnire torte e crostate. Con il succo si aromatizzano creme e dolci al cucchiaio, mentre le bucce sono spesso candite. Con le arance si preparano inoltre marmellate e composte. Questo frutto ha un suo ruolo nella cucina salata: il piatto più famoso è l’anatra all’arancia. Tagliato a spicchi o spremuto, l’agrume entra nella preparazione di carni e di pesci, in entrambi i casi meglio se grassi e saporiti.
  • Nota nutrizionale: l’arancia è un frutto ricco di vitamina C che non solo svolge un’azione utile al sistema immunitario, ma combatte anche i radicali liberi. Soprattutto le arance a polpa rossa, ossia ricche di antociani, hanno proprietà antiossidanti.

Sorbetto di lamponi e kiwi

dicembre 13th, 2009 by admin

Ingredienti:

  • 350 g di lamponi, 1 limone, 300 g di zucchero, 1 arancia, 2 kiwi, 2 tuorli di uova, 150ml di latte, 150 ml di panna liquida, un bastoncino di vaniglia.

Preparazione:

  • Spremete l’arancia e il limone, unite il succo a 250 g di zucchero e frullate il tutto per una decina di minuti, quindi lasciate riposare in figorifero.
  • A parte fate bollire il latte e la panna con il bastoncino di vaniglia; togliete il bastoncino e lasciate raffreddare. In una terrina sbattete i tuorli d’uovo con 50 g zucchero, aggiungete il latte e fate cuocere la crema per 10 minuti a bagnomaria, finché si sarà addensata. Fate raffreddare mescolando.
  • Versate il frullato e la crema nella gelatiera. Fate funzionare l’apparecchio e, senza metterlo in frigo, in circa 20-30 minuti il sorbetto sarà pronto. Servite in coppe guarnite da lamponi e fettine di kiwi.
  • sole pasticcionaIn mancanza della gelatiera, potete versare il composto in un contenitore e riporlo in frezer affichè si solidifichi.A questo punto, battetelo più volte ( ad intervalli di mezz’ora ) con una frusta elettrica e rimettetelo in freezer fino al momento di servirlo.
  • Note: il Lampone
  • Il frutto è leggermente peloso, composito, ossia formato da frutti più piccoli a un solo seme detti drupe. Il periodo di raccolta va da giugno a ottobre, con picchi produttivi a luglio e  ad agosto. In estate ha forma leggermente allungata, mentre in autunno è più piccolo, di forma maggiormente tondeggiante. È un frutto deperibile che, una volta staccato dalla pianta, andrebbe consumato entro breve tempo. Si può surgelare ma, scongelandolo, perde la caratteristica consistenza  . È molto profumato e possiede sapore moderatamente agrodolce, in quanto alla concentrazione zuccherina si contrappone una vena acidula. Esiste inoltre una varietà di lampone, meno diffusa, a frutto giallo o bianco.
  • Acquisto: occorre osservare che le drupe siano di colore vellutato rosso corallo virante al rosa carminio e che il frutto sia asciutto, senza perdita di succo.
  • Impiego: si impiega soprattutto in pasticceria nella preparazione di salse, costituisce la guarnizione di torte e crostate ed è l’ingrediente di numerosi dolci come i bavaresi. È inoltre un’ottima base per la produzione di sciroppi e confetture. Si può impiegare in composizioni di pesce crudo, ma anche in insalate di verdure, per la gradevole nota agrodolce che comunica. Gli appassionati di risotti alla frutta troveranno nei lamponi un ottimo ingrediente.
  • Nota nutrizionale: è un frutto prezioso anche per la salute perché ricco di fibre e di vitamina C.

divisore

Sorbetto al caffè con cacao

settembre 7th, 2009 by admin

 

Ingredienti:

  • 1 cucchiaio di caffé liofilizzato sciolto in 250 ml di acqua (in alternativa metá caffé ristretto e metá acqua), 40gr di cacao amaro in polvere, 500ml di acqua, 140gr di zucchero.

Preparazione:

  • In un pentolino, sciogliete il caffé liofilizzato nell’acqua e mescolate bene. Aggiungete il cacao e lo zucchero e a fuoco basso portate lentamente ad ebollizione, mescolando. Non appena il bollore é stato raggiunto, spegnete subito. Aggiungete mezzo litro di acqua fredda e fate raffreddare completamente.
  • Versate in un contenitore per il freezer e congelate per un paio d’ore. Riprendete il contenitore e con una forchetta rompete i granelli di ghiaccio che si saranno formati.
  • Rimettete in frezeer e dopo un paio d’ore ancora riprendete il contenitore. Questa volta si dovrebbe essere formato un ghiaccio un po’ piú consistente, ma dovrebbe essere possibile romperlo ancora con la forchetta.
  • Riversate tutto il composto in un frullatore o nel mixer e mixate per un paio di minuti fino ad ottenere un composto ghiacciato omogeneo. Riversate nello stampo e questa volta fate congelare fino al momento di servire.

 

  • In questo modo i granelli di ghiaccio si saranno rotti in minuscoli pezzi e si eviterá che diventino una lastra di ghiaccio unico. Sará piú facile quindi successivamente, formare le palline per il sorbetto.

 

Sorbetto al lime

agosto 31st, 2009 by admin

Ingredienti:

  • 200 ml di succo e polpa di lime (6 lime circa), 600 ml di acqua, la scorza di 2 lime, 190 gr di zucchero.

Preparazione:

  • In un pentolino mettete lo zucchero, la scorza grattuggiata di 2 lime e 300ml di acqua. Portate lentamente ad ebollizione e spegnete subito, assicurandovi che lo zucchero si sia sciolto completamente.
  • Fate raffreddare poi aggiungete la rimanente acqua, e il succo e la polpa del lime. Mescolate bene, versate in un contenitore per freezer e rimestate dopo circa 2 ore, rompendo i granelli di ghiaccio che si sono formati.
  • Rimettete in freezer e riprendete dopo circa 1 ora, questa volta frullate o mixate il ghiaccio per ottenere i micro granelli.
  • Rimettete in freezer fino al momento di servire il sorbetto.

 

Sorbetto al pistacchio

agosto 31st, 2009 by admin

Ingredienti:

  • 220gr di zucchero, 625ml di acqua, la scorza di 2 limoni, 150ml di succo di limone, 150ml di succo d’arancia, 35gr di pistacchi tritati, 2 albumi, colorante alimentare verde (facoltativo).

Preparazione:

  • Mettete lo zucchero in un pentolino con l’acqua. Mescolate con un cucchiaio di legno facendo sciogliere lo zucchero. Fate cuocere fino a quando lo zucchero non si é sciolto completamente poi per altri 10 minuti, sempre a pentola scoperta e senza far bollire. Spegnete, fate raffreddare.
  • Aggiungete a questo sciroppo gli altri ingredienti. La scorza di due limoni, il succo dei limoni, quello di arancia e i pistacchi tritati. (Volendo potete usare anche succo di arancia confezionato).
  • Mettetelo in un contenitore da freezer (per esempio uno capiente da plum cake) o nel contenitore della vostra gelatiera.
  • Lasciatelo in freezer per almeno 1 ora. Sbattete i tuorli in un frullatore o nel mixer, tirate fuori il sorbetto (che nel frattempo non si sarà congelato del tutto) e mixatelo o frullatelo insieme ai tuorli d’uovo per qualche istante ed aggiungete qualche goccia di colorante verde se vi piace. Riportate il sorbetto nel contenitore e rimettetelo in freezer per almeno 1 altra ora.
  • Note:
  • Il pistacchio di Bronte, in siciliano chiamata frastuca (il frutto) o frastucara (la pianta) è una varietà di pistacchio a Denominazione di origine protetta DOP. Il Pistacchio di Bronte è anche Presidio Slow Food. La coltivazione e la produzione di pistacchio rappresenta per Bronte, paese della provincia di Catania un’importante fonte di reddito, tanto da essere soprannominato l’”Oro Verde”, per il suo alto valore commerciale
  • A Bronte, la pianta di pistacchio è chiamata “scornabecco” che deriva dallo spagnolo “cornicabra” (corno di capra). Su otto piante femmine bisogna piantare un maschio, il maschio deve essere piantato in sopra vento e in sotto vento le femmine, in questo modo il vento può trasportare il polline dei fiori dai maschi fino al pistillo delle femmine.
  • In cucina: I pistacchi in cucina sono utilizzati in tantissimi modi: come ingrediente per dolci e gelati, come frutta secca usata per insaporire i salumi, mortadella, salame al pistacchio, prodotti da alcune aziende siciliane, per fare il pesto alla brontese. Ogni anno, a fine settembre, si svolge in alcune piazze e vie del centro storico di Bronte la Sagra del Pistacchio, dove vengono realizzate curiose ambientazioni tipiche dell’antica civiltà contadina (arti e mestieri vengono riproposti grazie ad oggetti dell’epoca). Nel corso della Sagra si possono assaggiare ed acquistare i prodotti ottenuti con la lavorazione del pistacchio e i frutti stessi. Ogni anno l’evento attira migliaia di turisti provenienti anche dall’estero.

Sorbetto al mandarino

agosto 21st, 2009 by admin

Ingredienti per 4 persone:

  • 450 ml. di succo di mandarini biologici (circa 16 mandarini), 200 ml. di acqua, 100 gr. di zucchero, 1 bicchierino scarso di Mandarinetto.

Preparazione:

  • Spremere i mandarini fino ad ottenere la quantità di succo desiderata. Aggiungere l’acqua , il mandarinetto e lo zucchero, che andrà fatto sciogliere molto bene. Dopo aver amalgamato insieme tutti gli ingredienti, fate congelare il composto in un contenitore aperto per 3-4 ore fino a che si rapprenda un po’.
  • Tirate fuori il contenitore e rimescolate con un cucchiaio di legno il sorbetto, oppure ripassate al mixer. Rimettete nel contenitore e nel freezer per altre 3-4 ore per rassodarlo fino al momento di servirlo.
  • Note: Il mandarino
  • Il frutto è globoso con base e apice appiattiti. Ha buccia sottile che si asporta molto facilmente e polpa arancione chiaro, dolce, leggermente acidula; è ricco di semi e questa caratteristica ne limita il valore commerciale. Negli ultimi decenni la sua diffusione è calata in quanto alcuni suoi ibridi (mandarancio, clementina) , più dolci e con meno semi, l’hanno in parte sostituito. Il mandarino è presente sul mercato da metà novembre ad aprile, ma è a dicembre e gennaio che raggiunge i livelli qualitativi più elevati.
  • Acquisto:  al momento dell’acquisto verificare che la buccia in prossimità dei poli non sia cedevole, umida o troppo asciutta.
  • Impiego: si usa soprattutto fresco. Per l’utilizzo del succo si tende a unirlo a quello di altri agrumi perché se puro risulta piuttosto insapore. Trova impieghi analoghi a quelli dell’arancia.
  • Nota nutrizionale: il mandarino è un frutto molto ricco di vitamina C che non solo svolge un’azione utile al sistema immunitario, ma combatte anche i radicali liberi.

Sorbetto al basilico

agosto 9th, 2009 by admin

CappelloIngredienti:

16 foglie di basilico, 500 ml di vino spumante secco, 4 albumi d’uovo, 100 g di zucchero, 1 limone.

Preparazione:

  • Frullate per un minuto alla massima velocità il vino, il basilico, lo zucchero e il succo di limone. Montate a neve gli albumi e incorporateli agli ingredienti frullati.
  • Perché gli albumi si montino senza difficoltà, sia la ciotola che le fruste dello sbattitore (o la forchetta, se procedete manualmente) devono essere puliti e asciutti.
  • Per incorporare gli albumi senza smontarli, aggiungeteli al composto a cucchiaiate e poi copriteli con gli altri ingredienti, così da inglobarli senza mescolare.
  • Mettete il tutto in freezer per circa 45 minuti. Versate il sorbetto in bicchiere, facendo guarnizioni con foglie intere di basilico.
  • Note:
  • Il basilico è considerata l’erba aromatica più nobile e infatti il nome deriva da basilicum, pianta regale, e da basileus, re. Ha foglie ovali lanceolate, a volta bollose, lunghe da 2 a 5 centimetri, di colore verde più o meno intenso. In alcune varietà ha stelo violaceo (basilico violetto), in altre aroma mentolato.
  • Acquisto: accettarsi della freschezza della pianta che deve essere ben eretta, con foglie tese, non flosce.
  • Impiego: il basilico è termolabile e pertanto il miglior utilizzo è da crudo, unendolo alle preparazioni già cotte. È il protagonista del pesto alla genovese, per il quale si consiglia di escludere la varietà mentolate: l’ideale è impiegare il basilico genovese.
  • Nota nutrizionale: il basilico favorisce la digestione, è antisettico, tonico, contiene vitamina A e Sali minerali come potassio, calcio, fosforo e magnesio.