Archivio per ‘Voli di Gusto’ Categoria

Menù Voli di Gusto

maggio 25th, 2013 by admin

Voli di gusto Milano e dintorni ( Bergamo e Portofino)

maggio 25th, 2013 by admin

divisore Pasticciona

Portofino

 

divisore Pasticciona

Prenotando uno dei voli low cost per Milano  , potrete visitare numerose località vicine.
Bergamo si trova a 50 km da Milano, conta quasi 120.000 abitanti, e l’agglomerato urbano vero e proprio si presenta suddiviso in due porzioni dalle profonde differenze: la Città Alta (Sìta Olta), ovvero il nucleo storico, e la Città Bassa (Sìta Bàsa), la parte moderna e commerciale. La parte più interessante dal punto di vista turistico è ovviamente Bergamo alta, dove si concentra la maggior parte delle attrattive di carattere storico e artistico. Il borgo medievale della città è ben conservato, tanto che si possono ancora ammirare gli imponenti bastioni eretti nel XVI secolo durante gli anni di dominazione veneziana. Piazza Vecchia, è la piazza più importante dove si affacciano palazzi di grande valore come il Palazzo della Ragione, il Palazzo Nuovo, che ospita la Biblioteca Angelo Mai, e la Torre Civica, conosciuta anche come il Campanone, che ancora oggi alle 22.00 in punto di ogni giorno scocca 100 colpi, ricordando l’antico segnale di chiusura notturna di tutte le porte del borgo. Al centro della piazza si trova la fontana del Contarini. Invece, visitando Bergamo bassa, la prima cosa che subito si nota è la differente datazione storica dei quartieri. Tra i luoghi più belli della Città Bassa vi è la Chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano, all’interno della quale campeggia la pala di Lorenzo Lotto raffigurante la Madonna col Bambino, oltre ad alcuni bellissimi affreschi settecenteschi. Di particolare interesse sono anche l’Accademia Carrara, fondata da Giacomo Carrara alla fine del Settecento e sede di svariate esposizioni artistiche, ed il monumento innalzato alla memoria del partigiano Giacomo Manzù.

Portofino dista 186 km da Milano, ed è un affascinante borgo marinaro fondato dall’Impero romano col nome di Portus Delphini forse, per il gran numero di delfini che popolavano le acque circostanti il golfo.Il simbolo di Portofino è la piazza principale con le sue case colorate ed il porticciolo. In centro si trova la Chiesa di San Martino, dedicata al santo Martino di Tours e domina il borgo. All’interno troviamo diverse opere pittoriche e scultoree tra cui la tela della Madonna del Rosario, e un gruppo ligneo raffigurante la Deposizione di Cristo dello scultore Anton Maria Maragliano. La Chiesa di San Giorgio invece al suo interno conserva le reliquie di san Giorgio, santo patrono di Portofino, portate dai marinai portofinesi reduci dalle Crociate. Il Castello Brown è un’antica fortificazione sovrastante il borgo, dalla cui Torre si puo’godere un ampio panorama di tutto il golfo. All’interno, troviamo numerosi bassorilievi e arredi architettonici in marmo o in ardesia sulle pareti. Dal punto di vista culinario ogni paese lombardo ha sviluppato piatti tradizionali, legati soprattutto alla vita contadina e al frutto dei campi. Dunque la cucina lombarda accomuna gastronomie di province diverse, con una serie di prodotti gastronomici tipici della produzione agricola della regione. Un denominatore comune lo si riconosce nei piatti derivati dai prodotti agricoli disponibili, in funzione delle risorse naturali: le acque di laghi e fiumi, i pascoli, quindi pesce d’acqua dolce, latte e derivati, carne bovina e suina, riso e mais. Sui metodi di elaborazione e di cottura di questi alimenti hanno avuto influenza le dominazioni che nel corso dei secoli vi si sono succedute: ad esempio le polpette di carne cotta che i milanesi chiamano mondeghili, prendono il nome dalle consorelle catalane, che in quella lingua si dicono appunto mandonguilles. La cucina lombarda è caratterizzata da lunghe cotture, da bolliti e dagli stufati, dagli intingoli adatti ad accompagnarsi alla polenta più che al pane, dal riso e dalle paste ripiene. Alcune tra le specialità tipiche della Lombardia sono: la büsèca, ovvero la trippa cucinata in un modo particolare (in asciutto o in brodo), la luganega, ovvero la salsiccia di origine lucana, lapulénta üncia, ovvero la polenta ai formaggi e al burro cucinata in un modo particolare e il tocch, altra varietà molto particolare di polenta al burro.

divisore Pasticciona

Mappa Portofino

divisore Pasticciona

Voli di gusto Cuba e dintorni ( Santiago de Cuba e Trinidad)

maggio 18th, 2013 by admin

divisore Pasticciona

Santuario del Cobre

Santuario del Cobre

divisore Pasticciona

Scegliendo una delle offerte Meridiana  potete prenotare un volo per Cuba e da qui spostarvi per visitare alcune località vicine.
Santiago de Cuba è la seconda città più grande del paese ed è nota come “la città più caraibica” tra tutte le città cubane. Parco Cespedes è il maggiore polo sociale di Santiago, con palazzi del XV e XX secolo. La Cattedrale di Nuestra Señora de la Asunción è la cattedrale della città e presenta due torri, una bianca e l’altra gialla. Fu cosruita all’inizio del XIX secolo ed è l’ultima di una serie di chiese che furono distrutte. Al suo interno si trovano spettacolari affreschi che coprono gli archi, e la cupola e la cripta che custodiscono i resti del conquistatore spagnolo e fondatore della città, Diego Velázquez. Il Castillo del Morro è una fortificazione risalente al 1638, costruita per proteggere la città dai pirati. La costruzione si affaccia sul mare da un precipizio roccioso. Il Santuario del Cobre è il santuario più importante di Cuba. Fu costruito nel 1927 e ospita una Madonnna, di colore nero, venerata dalla gente del posto e protettrice di Cuba : la Vergine della carità o Virgen de la Caridad. Secondo la leggenda locale, la statua fu trovata da tre pescatori nel XVII secolo mentre gallleggiava in mare. Oggi, i cubani provenienti da tutto il paese si recano al santuario per renderle omaggio. Trinidad, è una città coloniale che dista 6 ore di autobus da L’ Avana. Trinidad è stata dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Ricca di musei e chiese, la città è un susseguirsi di mostre, musica, spettacoli e danza. Plaza Mayor è la piazza principale, minuziosamente decorata, di stile neo barocco, si trova nel cuore del Casco Histórico ed è un posto tranquillo con panchine all’ombra e giardini. La Chiesa parrocchiale della Santísima Trinidad si trova all’estremità nordorientale di Plaza Mayor e contiene un’ampia gamma di preziosi oggetti sacri. Nonostante la semplicità delle parti esterne, gli interni mozzafiato contengono soffitti a volta gotica, elaborate pali d’altare e il Cristo della Vera Croce risalente al 1713. Palazzo Brunet, risale al 1740 ed è uno dei più suggestivi promemoria dei giorni di gloria di Trinidad, ossia quando godeva della ricchezza generata dalla produzione dello zucchero. Ora al suo interno ospita il Museo Romántico in cui si trovano mobili del XIX secolo, porcellane e altri mobili d’epoca. La Valle de los Ingenios è patrimonio mondiale dell’ UNESCO e comprende tre valli in cui veniva prodotto lo zucchero di Cuba nei secoli XVIII e XIX. Molti degli antichi impianti sono andati in rovina, ma a Manaca – Iznaga si sono conservate alcune tracce dei giorni di gloria dell’industria dello zucchero, come la vecchia casa padronale, alcuni quartieri degli schiavi, una torre di 45 m le cui campane erano utilizzate per segnalare l’inizio e la fine della giornata di lavoro degli schiavi.
La cucina tipica cubana unisce nella preparazione caratteristiche indiane, africane e spagnole, è genericamente chiamata criolla ed è una cucina semplice basata sopratutto sui prodotti locali, che sono tanti e assolutamente gustosi. I chicharrones (stuzzichini-salatini) sono cucinati con le parti grasse del maiale, il ropa vieja è uno stracotto di carne con salsa di pomodoro e peperoni, l’ajiaco è il piatto tipico nazionale, è una minestra a base di patate, banane, mais, manzo e pollo. Il dessert a Cuba è di solito composto di frutta o frullati. Ci sono comunque anche alcuni dolci famosi, come la Guava, un tipo di frutta dalla quale si ottiene una marmellata da gustare a fine pranzo, il flan di zucchine, il bontianillo (dolce di boniato e zucchero, la malarrabia fatta con boniato, sciroppo di canna da zucchero, cannella, bucce d’arancia acerba e acqua, e la cafiroleta de ajonjolì , preparata con boniato, zucchero, acqua, uova, orzata di sesamo e burro. Le bevande più richieste dai turisti sono le birre locali, il vino, e il rum ron, la bevanda nazionale, è un ottimo liquore ed è famoso perché è alla base di numerosi cocktail. Eccezionale è la frutta cubana, che è a base di ananas, cocco, banane, avocado, papaya (frutabomba), guanaba, guayaba, mamey colorado, agrumi e il lime sostituisce il classico limone. In particolare la banana è un ingrediente importante, il cui uso probabilmente è di origine africana e ne esistono di due tipi: uno è il frutto che conosciamo tutti e l’altro è da mangiarsi cotto come verdura.

divisore Pasticciona

Mappa di Cuba

divisore Pasticciona

Voli di gusto (Barcellona e dintorni)

aprile 24th, 2013 by admin

divisore Pasticciona

Barcellona

divisore Pasticciona

Scegliendo una delle offerte Meridiana potete prenotare un volo per Barcellona, e da qui spostarvi per visitare alcune località vicine. Sitges è una piccola cittadina sulla costa meridionale di Barcellona, dalla quale dista circa 40 minuti in treno, caratterizzata da piccole case bianche e spiagge tranquille. Sitges è conosciuta anche per essere la capitale gay per eccellenza della Catalogna, la sede principale del Festival Internazionale del cinema fantastico della Catalogna che ha luogo ogni anno in ottobre ed è conosciuta per celebrare il carnevale più rinomato della Catalogna.
Montserrat è un luogo di culto, noto per il suo monastero in cui si trova una delle biblioteche con manuali antichissimi più prestigiose della Spagna, offre possibilità di ritiri spirituali e ha una delle scuole di canto più ammirate nel paese.

La Moraneta (la madonna nera del monastero) si dice che fu trovata in una grotta grazie alla luce che emetteva; il suo nome fa riferimento al colore scuro della sua pelle.
Vilafranca del Penedés è una piccola città che dista circa 30 minuti dalla capitale, ed è conosciuta per le sue rinomate vigne che da varie generazioni vengono coltivate per realizzare uno dei vini più buoni della regione.

Questo vino viene prodotto da grandi aziende internazionali come dai piccoli agricoltori. Vilafranca del Penedés è anche conosciuta per i castellers, una delle tradizioni più radicate della Catalogna. I castellers sono castelli umani difficili da realizzare e da comprendere in quanto, come da tradizione, nel punto più alto della piramide fatta di persone ci vanno bambini di sei o sette anni (da qualche anno le autorità hanno cercato di prevenire questo pericolosa tradizione ponendo l’uso obbligatorio del casco per i più piccoli).
La cucina spagnola è fortemente legata ad antiche tradizioni ed è il risultato dell’influenza delle dominazioni succedutesi nella penisola Iberica nel corso dei secoli. Tra i piatti tipici ricordiamo la tortilla (frittata con patate) che si serve soprattutto come piatto forte e preparata secondo molte varianti.

Tra le minestre la più classica è la sopa de ajo (zuppa d’aglio) e il gazpacho (zuppa di vegetali crudi servita fredda). Anche le preparazioni di carne e pesce sono varie e gustose. La paella, la preparazione più famosa della cucina spagnola è il prototipo del piatto unico, preparata con Riso, carne pollo, salsiccia e coniglio, pesce (gamberoni e scampi, frutti di mare mitili e vongole, verdure pomodori, peperoni, piselli, olive e altri ingredienti). Il termine spagnolo “paella” si riferisce alla padella che si usa per cucinare questa pietanza, la “paellera” (padella di ferro larga e dai bordi bassi munita di 2 manici).

Altro piatto importante di origine contadina è il cocido, un bollito misto preparato con tipi diversi di carne a seconda delle regioni e con differenti verdure e legumi. Per finire le preparazioni a base di carne. Una preparazione caratteristica è il cochinillo (porcellino neonato) arrostito nel forno. I piatti di pesce, invece, trovano le migliori caratteristiche nella zuppa zarzuela, nel baccalà alla vizcayna e nel merluzzo alla basca.

Come contorno il più importante è il pisto manchego pomodori, cipolla, melanzane e Cucurbita pepo (zucchine tagliati a pezzi e cucinate in padella con olio per circa 30 minuti). Per quanto riguarda i  dessert, sono ben rappresentati e alcuni ricordano da vicino le produzioni siciliane.

L’ aspetto vinicolo in Spagna è imponente e di qualità. I più famosi sono i vini di Ribera del Duero e di Rioja, quelli di Jerez, i vini molto alcolici Valdepenas e i pregiati vini spumante della Catalogna. Derivato del vino è invece la sangrìa.

divisore Pasticciona

Mappa-Spagna

divisore Pasticciona

Voli di gusto (Berlino e dintorni)

aprile 18th, 2013 by admin

divisore Pasticciona

Berlino

divisore Pasticciona

Prenotando uno dei voli low cost per Berlino, potrete visitare numerose località vicine. Grunewald è una ridente cittadina a pochi chilometri da Berlino ed è facilmente raggiungibile grazie alla S-Bahn.

Al centro di Grunewald si trova una torre alta più di cinquanta metri che permette di ammirare un ampio paesaggio oltre il Wannsee e addirittura fino a Potsdam. Ma Grunewald è nota soprattutto per la sua magnifica foresta, ideale per rilassanti escursioni e gite. Sulla riva di un piccolo lago c’è un bel padiglione di caccia con all’interno due piccoli musei sulla caccia e sulla foresta e quadri di Cranach, Rubens e Pesne.

Wannsee è una stupenda località appena fuori la città di Berlino, ricca di laghi, di isole e di boschi. Immerse nel verde, lussuose ville e tipici ristoranti. La fortezza di Spandau è un’antico e importante centro di difesa del XII secolo. Il suo sistema di sicurezza è davvero notevole poichè nel 1874 la torre Julius fu utilizzata per custodire i 120 milioni di marchi in oro che la Francia aveva dovuto pagare come indennità di guerra. Oggi nella fortezza si trova una mostra di cannoni, una scuola d’arte, dei laboratori artistici e vi si svolgono manifestazioni culturali, concerti ed esposizioni. Vicino la fortezza si trova l’antica cittadella di Spandau: la sua atmosfera è magica, soprattutto nel mese di dicembre, durante i mercatini di Natale, uno dei più grandi e caratteristici di Berlino. In queste località è possibile assaggiare la cucina tipica tedesca, formata prevalentemente da brodi e zuppe a base di verdure. Le Maultaschen sonp dei ravioli grandi, ripieni di trito di carne e spinaci, mollica di pane e cipolla e ricche di spezie, possono essere tagliati a fette e fritti con uova e cipolla, in brodo vegetale o con burro e cipolle, sempre accompagnate da un’insalata di patate. Il weisswurst è la salsiccia bianca, tipico salume tedesco. L’insaccato, di un colore molto chiaro, quasi bianco, è costituito di carne di vitello e pancetta di maiale.
Si tratterebbe di un piatto di origine locale. Stando alla tradizione tedesca la salsiccia sarebbe stata creata per sbaglio da un certo Sepp Moser, oste di una locanda, Zum Ewigen Licht, di Monaco. Durante un famoso lunedì delle rose, festività religiosa del periodo quaresimale, l’oste non aveva abbastanza budella di pecora per preparare i tanto richiesti bratwurst di vitello per i clienti che affollavano la sala. Per non lasciare insoddisfatti i suoi clienti, l’oste usò le budella di maiale, più grandi di quelle delle pecore, per preparare gli insaccati, ricordandosi di bollirli invece di arrostirli, consapevole del fatto che le salsicce arrostite sarebbero potute scoppiare. Da quel momento il weisswurst divenne uno dei piatti prelibati della cucina tedesca. Il Kasseler rippenspeer è un secondo servito in agrodolce: costine di maiale sotto sale, affumicate, arrostite e glassate. Una prelibatezza tradizionale è lo Schlesisches himnemelreich, preparato con il filetto di maiale cotto al forno con frutta essiccata (pere, albicocche, prugne e mele). Un altro piatto tipico è l’Eisben preparato con lo stinco di maiale (in salamoia o bollito) accompagnato da un contorno di purè, piselli e crauti. Tra i dolci della tradizione si è da segnalare il famoso Erbeswalder Spritzkuchen, che tradotto significa tortellini rigati; un dolce tipico allo strutto di carnevale.

divisore Pasticciona

Mappa-Germania

divisore Pasticciona

Voli di gusto (New York e dintorni) Philadelphia e Boston

marzo 19th, 2013 by admin

divisore Pasticciona

Philadelphia

divisore Pasticciona

Se prenotate uno dei Voli low cost per New York  potrete spostarvi in treno e visitare due città molto interessanti : Philadelphia e Boston.

La prima dista da New York 1 ora e mezza di viaggio in treno, mentre Boston dista 3 ore e mezza in treno.
Philadelphia è una città a misura d’uomo; infatti, il centro città è di ridotte dimensioni e facilmente visitabile a piedi. Da non perdere è l’Indipendence Hall, uno degli edifici più interessanti di tutta la storia degli Stati Uniti, luogo nel quale sono stati firmati due importanti trattati, la Dichiarazione d’Indipendenza e la Costituzione Americana.

Molto conosciuto è il Miglio, una zona della città che si estende per 4 isolati ed è delimitato dal fiume Delaware a ovest. Il Liberty Bell Hall è un centro multimediale che si trova nel mezzo del Miglio e che vuole conservare la campana della libertà mantenendone la storia ed esaltandone il simbolismo. La Congress Hall si erge nel Miglio .Quando venne edificata venne chiamata Philadelphia County Courthouse ed era la sede in cui si ritrovava il congresso durante il periodo in cui Filadefia fu la capitale degli Stati Uniti prima che Washington ne prendesse il posto. Qua furono scritte le fondamenta governatrici degli Stati Uniti d’America.
Philadelphia ha un numero limitato di ristoranti disponibili che offrono soprattutto cucina regionale.

Particolarmente popolare per mangiare e bere é la zona intorno a Independence Hall.
Boston è lontana dalle classiche metropoli americane dove abbondano vetro e cemento, e si presenta molto simile ad una città europea, con architetture antiche. Il Museum of Fine Arts è un
tempio dell’arte che raccoglie preziose opere provenienti dai quattro angoli del mondo. Fra le opere più importanti ricordiamo “La Madonna dell’Umiltà” di Donatello, i “Fantini a Longchamp” e “Carrozza alle corse” di Edgar Degas, “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?” di Paul Gauguin, “Il postino Joseph Roulin” di Vincent Van Gogh e la “Presentazione della Vergine al tempio” di Fra Carnevale.

Freedom Trail, è un percorso gratuito lungo 6 km che attraversa tutta Boston e conduce alla scoperta di 16 siti che hanno visto e partecipato alla storia della città. Tutto il percorso da seguire, è segnalato con una sequela di mattoncini rossi che conducono il visitatore lungo un tour speciale ed autonomo, ripercorrendo le battaglie per l’affermazione dell’indipendenza e della libertà di Boston. George’s Island è una delle isole che costituiscono il Boston Harbor e si trova a circa 11 km dal downtown della città. Per raggiungerla occorre prendere un traghetto sul quale si potrà conoscere la storia dell’isoletta grazie alla narrazione del capitano in filodiffusione.
Old North Church è conosciuta come la Chiesa di Cristo, si tratta della chiesa più antica di Boston (1723), progettata da William Prince che volle emulare l’architettura di una delle chiese londinesi realizzate da Sir Christopher Wren. L’edificio si trova al 193 di Salem Street, una delle vie più belle del North End di Boston, dove laRivoluzione Americana ha mosso i primi passi. La notte del 18 aprile del 1775, il sagrestano della chiesa Robert Newman, per avvertire Paul Revere che le truppe britanniche erano ormai avanzate oltre le sponde del Charles River in direzione di Lexington, si arrampicò fin sulla cima del campanile per accendere due lanterne come segnale d’avvertimento. Questo fatidico evento segnò l’inizio della Rivoluzione Americana.

Boston vanta un numero incredibile di ristoranti che offrono cucine internazionali, da quella francese a quella turca, da quella italiana a quella cinese. I piatti tipici di questa zona sono principalmente crostacei (aragoste in primis) che vengono pescati nelle coste del New England e del Maine. Meritano di essere assaggiate le zuppe di molluschi e i piatti di merluzzo, oltre alla sopracitata aragosta. Se amate questo tipo di cucina non perdetevi la sagra gastronomica che si tiene il 4 luglio, nel giorno dell’Indipendenza, ovvero la Boston Chowder Fest: in questa data i ristoranti della città servono circa 7 litri di zuppa di vongole del New England.

divisore Pasticciona

mappa-new-york

divisore Pasticciona

 

 

Voli di gusto (Londra e dintorni) Manchester e Liverpool

marzo 18th, 2013 by admin

divisore Pasticciona

Liverpool museum

divisore Pasticciona

Prenotando uno dei numerosi voli last minute potrete volare a Londra e visitare due città poco lontane : Manchester e Liverpool.

A 3 ore di auto da Londra sorge Manchester, ricca di attrazioni. Albert Square è situata nel cuore della città, e su di essa si trovano alcune delle maggiori attrazioni della città come la Central Library, la maestosa Town Hall, sovrastata dalla Clock Tower, e la City Art Gallery, in cui si trovano esposte alcune interessanti opere di pittura contemporanea.

A sud della piazza si trovano Chinatown, il G-Mex, la vecchia stazione che grazie all’opera di rilancio è divenuta uno dei simboli della rinascita di Manchester, al cui interno si svolgono concerti e manifestazioni, e il Museum of Science and Industry, che ripercorre i tempi della rivoluzione industriale.

Exchange Square è la via dove si trovano i centri commerciali Marks and Spencer e The Triangle, la sede del Daily Express, e la Cattedrale, in stile gotico. La piazza è circondata da una zona pedonale sempre molto affollata in cui si trovano i migliori negozi, i maggiori locali e le principali attività economiche e finanziarie. Nella parte meridionale della città si trovano l’Università e la vicina Whitworth Art gallery, in cui sono esposte numerose sculture e importanti pitture.

La cucina di Manchester offre, oltre a tutte le specialità della gastronomia inglese, piatti provenienti da tutto il mondo, grazie alla massiccia presenza di immigrati asiatici (cinesi, indiani ma ultimamente molti giapponesi), africani, turchi, greci e italiani. A 1 ora da Manchester è possibile visitare.

Liverpool, che sorge lungo l’estuario della Mersey e affaccia sul Mare d’Irlanda, non lontano dal confine con il Galles. La caratteristica principale della città inglese è di saper coniugare, con naturalezza, il lungo trascorso storico con i tratti tipici della modernità. Ne consegue un agglomerato urbano in cui si alternano le bellezze artistiche del centro storico, alle nuove costruzioni del terzo millennio. L’area dei Docks, è l’area che anticamente costituiva il principale punto di arrivo a Liverpool, che ospita alcune mete interessanti dal punto di vista turistico, come il Marittime Museum, dedicato alla storia del porto e alla sua importanza per la città, la Tate Gallery, che come l’omonima galleria della capitale Londra ospita mostre temporanee dedicate alla pittura e alla scultura contemporanea, e il Beatles Story Museum, dedicato alla vita dei Beatles.

Dall’area dei Docks percorrendo Victoria Street si giunge nell’area di St. John’s Gardens, in cui sorgono luoghi di sicuro interesse come la George’s Hall, il Liverpool Museum e soprattutto la Walker Art Gallery, uno dei musei più importanti di tutta la , in cui si trova una prestigiosa collezione di dipinti inglesi, francesi, italiani e fiamminghi.

Tutta la zona circostante, adibita a Zona Pedonale, ospita i principali ristoranti, alberghi e locali di Liverpool, tra cui merita sicuramente una citazione il Cavern Club, dove iniziarono la loro carriera i Beatles. A ovest della zona centrale si trova l’Università di Liverpool, vero polo culturale della regione, e la moderna Cattedrale Cattolica di Christ the King, vero punto di riferimento religioso soprattutto per la folta comunità irlandese presente in città.

Gli elementi base della cucina di Liverpool sono carne, pesce, patate, farina, burro e uova, ma gran parte della migliore cucina inglese prende in prestito sapori e ingredienti provenienti da tutto il mondo. I cibi più comuni sono il panino, il pesce e patatine fritte (il famoso fish & chips), torte come il Cornish Pasty, e gli arrosti.

Sulla tavola degli inglesi troverete spesso roast beef, pollo arrosto, braciole di maiale e costolette d’agnello, Yorkshire pudding, piselli, carote, salsa ketchup.

Per dessert, potete optare per la classica zuppa inglese o magari un budino dolce (pudding). Ci sono centinaia di varianti di budini dolci in Inghilterra, ma ogni pudding parte con gli stessi ingredienti di base: latte, zucchero, uova, farina, burro e frutta fresca.

divisore Pasticciona

Mappa Gran Bretagna

divisore Pasticciona

Voli gusto ( Roma e dintorni)

febbraio 24th, 2013 by admin

divisore Pasticciona

Tivoli ( Villa D'Este)

Tivoli ( Villa D’Este)

divisore PasticcionaPrenotando uno dei numerosi voli last minute  potrete volare in una delle più belle città della penisola italiana: Roma.
A circa 30 km da Roma sorge Tivoli, una cittadina ricca di posti da visitare. Il centro storico di Tivoli è un vero tesoro di monumenti, vie, piazze e luoghi d’interesse assolutamente da non perdere. Un posto perfetto dove si possono passare dei giorni di vacanza alla scoperta di antiche tradizioni e monumenti davvero unici.
Il nome di Tivoli viene associato a Villa D’Este, famosa in tutto il mondo per i suoi splendidi giardini e le fontane con i loro splendidi giochi d’acqua, lussureggianti alberi e piante di varie specie rendevano il giardino di Villa d’Este, uno dei più belli e famosi esistenti.
Da non perdere la splendida Villa Gregoriana, uno degli spettacoli più affascinanti di questa stupenda città che con i suoi antichi templi e le sue costruzioni di vari periodi non finisce di meravigliare. con un bellissimo parco e con lo sfruttamento delle famose cascate dell’Aniene, create artificialmente per rifornire la meravigliosa villa.
Il Museo di Villa Adriana: raccoglie molto materiale ritrovato nella zona e in particolare sculture romane da originali greci (come le Cariatidi in marmo greco) e varie altre opere di grande pregio, tra le quali l’Amazzone di Fidia.
La grandiosa Rocca Pia con quattro torrioni rotondi e merlati. Il Duomo: costruito su un’antica basilica sembra verso la metà del V secolo durante il pontificato di Simplicio, che era di Tivoli e dotò la sua città di belle chiese in seguito rifatte.
Il centro storico di Tivoli è un vero tesoro di monumenti, vie, piazze e luoghi d’interesse assolutamente da non perdere. Tivoli possiede oggi più di dieci piazze tra le quali ricordiamo: Piazza del Comune, Piazza Campitelli e Piazza Duomo, tutte ricche di locali dove potere apprezzare la buona cucina.
La tradizione culinaria, semplice e genuina offre odori e sapori di un tempo passato, tutte da gustare.
La cucina Romana e’ decisamente popolare e predilige piatti che hanno un’origine “casereccia”, piatti tradizionali come i rigatoni con la pajata, i bucatini all’amatriciana. Molto appetitosi anche gli spaghetti alla carbonara o quelli “a cacio e pepe.
Come secondi piatti si possono gustare: l’abbacchio al forno,una vera prelibatezza anche la trippa aromatizzata con la menta e condita con abbondante pecorino romano. Fra i piatti bovini il più famoso la coda alla vaccinara, dove la coda di bue tagliata e fatta rosolare con il lardo, lo strutto e gli odori tritati. Una vera prelibatezza anche il pollo con i peperoni. Da non perdere la semplice ricetta dei carciofi alla giudia, Semplici ma sempre squisiti sono i saltimbocca alla romana in cui si intrecciano i sapori del vitello e del maiale: fettine di vitello cotte nel burro, ricoperte da una striscia di prosciutto e insaporite con una foglia di salvia.
Non mancano quasi mai come contorni dei secondi piatti la cicoria e le puntarelle, verdure tipiche della campagna romana, condite con olio e alici oppure con una salsetta fatta con i rossi d’uovo, l’olio, il sale e il limone.
Anche i dolci sono una vera pelibatezza , da provare i “maritozzi”, piccole e deliziose paste spesso farcite con panna montata, Anche la crostata di ricotta veramente deliziosa, dolce derivato dalla tradizione ebraica, costituito da una pasta ripiena di ricotta fresca e crema pasticciera.
Il vino più conosciuto di sicuro il bianco ed asciutto Frascati. Eccellenti anche i vini di Marino, dei Colli Albani.

divisore Pasticciona

Mappa Tivoli

divisore Pasticciona

Voli di gusto ( Catania e dintorni)

febbraio 18th, 2013 by admin

divisore Pasticciona

Acireale

divisore Pasticciona

Se prenotate uno dei tanti voli low cost, tra le numerose offerte, ne troverete diverse che hanno come destinazione la Sicilia, e raggiungere Acireale è una cittadina attraente e panoramica che sorge a metà della costa Ionica siciliana a 15 km da Catania .
Una ridente cittadina, ricca di storia e di meravigliosi monumenti barocchi, da non perdere di visitare è la Chiesa di San Sebastiano, patrono della città, presenta una facciata tardo-barocca, ornata da 10 statue che raffigurano i personaggi del vecchio testamento. L’interno è decorato da affreschi opera di Paolo Vasta.
La Chiesa di San Biagio ospita la tomba di Gabriele Allegra, missionario in Cina, che tradusse la Bibbia in cinese nella metà del secolo scorso.
Interessante anche il palazzo Pennisi di Fioristella ,dove ammirare una raccolta di monete antiche greco-sicula, l’Accademia dei Dafnici e degli Zelanti. La Pinacoteca dell’Accademia Zelantea ha una biblioteca secentesca ricca di libri antichi, dove sono conservate opere, tra gli altri, di Guercino, Novelli e Guido Reni. La sezione archeologica custodisce reperti degli scavi della città greca e romana, tra cui terrecotte e marmi.
Acireale è un notevole centro balneare e idrotermale, la città è costruita su un altopiano a terrazzo di origine lavica, chiamato la Timpa ,a strapiombo sul mar Ionio, scenografia perfetta tra agrumi , palme e mare blu. La costa è tutta bellissima. Nei dintorni di Acireale ci sono diversi luoghi da visitare, tra questi a 3km c’è Santa Maria della Scala, suggestivo centro di pescatori al quale si accede a piedi attraverso una stradella con un bellissimo panorama.
A 6 km da Acireale si trova Acitrezza, un suggestivo e tranquillo borgo marino.
A 8 km a sud si trova Aci Castello ,altro  pittoresco borgo marinaro, con il castello normanno costruito nella seconda metà del XI secolo.
Acireale è uno dei Tanti Paradisi della Sicilia, piena di luce, vitalità e specialità culinarie tutte da gustare.
La cucina catanese è una delle più ricche e squisite della Sicilia. Gli antipasti più noti sono la parmigiana (sformato di melanzane fritte), la caponata con melanzane e pomodori, l’insalata di finocchi, l’insalata d’arance (affettate e condite con olio, sale e pepe), la popolare insalata di mare con polpi, gamberi e occhi di bue (molluschi tipici di questo mare) bolliti; gli arancini (arancine), croccanti palle di riso farcite di vario ripieno, la siciliana (sottile sfoglia di pasta fritta ripiena di tuma e acciughe), le crispelle salate (frittelle di soffice pasta, ripiene di ricotta fresca o acciughe), le scacciate (confezionate con pasta di pane farcita con abbondante tuma e acciughe, o verdure, o u bastardu e cotte al forno).
Come primi piatti,da non perdere di assaggiare la popolarissima pasta alla Norma ,con salsa di pomodoro, melenzane fritte, basilico e abbondante ricotta salata grattugiata , la pasta con il nero delle seppie, condita con una salsa preparata con l’estratto di pomodoro, seppie e il nero di questi gustosi molluschi; la pasta con i masculini (alici fresche in un soffritto di cipolla, piselli e finocchietto rizzu); la pasta ‘ncaciata, condita con cavolfiori cucinati in un soffritto di cipolla e insaporiti con acciughe salate, olive e, come vuole la tradizione, passata in un tegame a fuoco vivace con abbondante caciocavallo grattuggiato; la pasta con le uova di ricci.
Come secondi è molto diffusa è la frittura di pesce (pesci tipici della costa come triglie, aguglie, pettini). Il pesce arrostito sulla carbonella (orate, saraghi, dentici, luvari, àiole ),le sarde a beccafico. Le salsicce di maiale arrostite sulla carbonella ,servite con contorni di verdura tipica come caliceddi, amareddi e cicoria, il falsomagro (rotolo di carne ripiena).

Tra i dolci primeggiano i cannoli di ricotta, confezionati con una speciale pasta friabile farcita con una crema a base di ricotta e decorati con gocce di cioccolato fondente o frutta candita a pezzetti o pistacchio finemente tritato (esistono anche altre varianti: cannoli alla crema di cioccolato o alla crema gialla); la cassata siciliana (dolce tipico di tutta la Sicilia); la frutta martorana o pasta reale (morbida pasta a base di mandorle dalle molteplici forme di frutta colorata); le cripelle di riso (preparate con riso cucinato nel latte, fritte e condite con miele di zagara); i biscotti della monaca (con strutto, latte ed aromi); le paste di mandorla; i torroni e i torroncini (con mandorle e nocciole); le olivette di Sant’Agata. Rinomatissimi i gelati e le granite (conditi a richiesta con panna lavorata a mano). Tra queste ultime i sapori più diffusi sono alla mandorla, al limone, al caffè, al cioccolato, ai gelsi, alla pesca.
Da bere sono molto apprezzati i vini rossi doc dell’Etna. I rosoli tipici, prodotti con procedimenti tradizionali. I più noti sono il limoncello e il mandarinetto. Le bibite sono a base di sciroppi di frutta , al mandarino, limone, tamarindo con limone, è il latte di mandorla e lo zammù (acqua con anice).

divisore Pasticciona

 

Mappa Sicilia Orientale

divisore Pasticciona

Voli di gusto ( Parigi e dintorni ) Lione

gennaio 28th, 2013 by admin

divisore Pasticciona

Lione

divisore Pasticciona

Con uno dei voli a basso costo potrete volare a Parigi e visitare, a 314 km di distanza, Lione: posizionata poco lontana dalle Alpi e dal confine italiano, la città si caratterizza per una tipica ‘grandeur’ transalpina e per una personalità unica nel contesto storico francese.

Lione è una delle città più vivaci della Francia. Tra i posti che meritano una visita ci sono :La “Città Vecchia”,cuore storico di Lione, il più grande quartiere rinascimentale d’Europa.

Vicoli, piazzette, passaggi segreti (Traboules) tre grandi chiese (St Jean, San Paolo e San Giorgio), vecchie botteghe artigiane. Dopo anni di decadenza, la “Vecchia Lione” è stata interamente recuperata ed oggi è tutelata dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Il Museo di Belle Arti, soprattutto per la collezione di monete (circa 50.000) la più importante di Francia dopo quella di Parigi. Inoltre nel museo è presente una grandissima collezione di quadri europei dall’arte primitiva al 1800 con la presenza di artisti italiani (Perugino, Tintoretto, Veronese, Guido Reni) ma non mancano opere di molti altri grandi pittori europei.

La Basilica di Fourvière, è il più importante luogo sacro di Lione. Costruita nel 1870 si caratterizza per una mescolanza di stili all’esterno (gotico, classico, bizantino) e per la navata in mosaico che racconta la vita della Vergine Maria.

La chiesa, è dedicata all’immagine di una Madonna del 1500 (conservata nella Cappella della Vergine) che pare faccia miracoli dal 1500. La speranza di ottenerne uno attira ogni anno milioni di fedeli da tutto il mondo.
La gastronomia di Lione è la migliore di tutta la Francia. Il miglior posto dove gustare la cucina locale sono i Bouchons (trattoria) osterie riconoscibili dal marchio esterno che da qualche secolo deliziano lionesi e turisti di passaggio.

Prendono il nome dal bouchon, fascio di fieno che si metteva sotto l’insegna per indicare che lì si poteva mangiare e nascono quando le donne di Lione al servizio dei ricchi borghesi decidono di mettersi in proprio e aprire queste trattorie dove si serviva vino e salumi fuori dagli orari di pranzo e cena. Poi i bouchons si sono evoluti fino a diventare posti dove si cucinano bene tutti i prodotti che fiumi, colline e pianure donano ogni giorno a Lione, in un perfetta fusione tra cucina di popolo e borghese. Tra i piatti tipici da non perdere la carne è protagonista nella Andouillette (salsiccia di intestino e stomaco di maiale) nel fegato di vitello, nel Sabodet e nel Saucisson chaud à la lyonnaise (cotechino) e nella trippa. Tra i salumi spiccano diversi salami (rosettes, cervelas, jesus). Se vi sembra troppo per il vostro stomaco c’è una classica Insalata lionese, i cardi, cipolle gratinate e diversi formaggi. Per il vino, siete in Francia, quindi andate tranquilli con  un Costa del Rodano.

divisore Pasticciona

Mappa di Lione

divisore Pasticciona