Posts Tagged ‘condimenti’

Menù Salse

aprile 30th, 2017 by admin

Pesto di pistacchio di Bronte

giugno 23rd, 2015 by admin

Ingredienti per il pesto di pistacchi:

  • 150 grammi di pistacchi di Bronte,100 grammi di gherigli di noce,una manciata di foglie di basilico, sale, pepe ,olio extravergine d’oliva,qualche cucchiaio di caciocavallo grattugiato ( Parmigiano,o altro formaggio che più gradite).

Preparazione:

  • Sgusciate i pistacchi, eliminate la buccia esterna e quindi metterli per pochi minuti in acqua bollente.
  • Toglieteli dall’acqua, sgocciolateli , pelate ogni singolo pistacchio dalla sottile buccia di colore violaceo che lo ricopre.
  • A questo punto preparate il pesto: la tradizione prevede l’uso del mortaio, ma anche con il frullatore si ottiene un buon risultato.

Preparazione con il mortaio:

  • Mettete nel mortaio i pistacchi, insieme a un cucchiaio d’olio, un pizzico di sale e pepe e una manciata di parmigiano.
  • Pestate il tutto molto bene, Quando il basilico si sarà frantumato in piccole scaglie ,aggiungete ancora una piccola quantità di olio a filo e 1-2- cucchiai di formaggio grattugiato, fino a ottenere un pesto omogeneo e denso.

Preparazione con il frullatore:

  • Mettere nel mixer tutti gli ingredienti : i pistacchi, le noci ed il basilico e frullate lentamente, in modo da non surriscaldare il pesto , in modo da ottenere un composto grossolano. A questo punto aggiungete gradatamente l’olio a filo fino ad ottenere un impasto cremoso, ed infine amalgamate al pesto il formaggio grattugiato.
  • Una volta ottenuto il composto potrete versarlo in vasetti in modo da poterlo conservare più a lungo, sia nel vostro frigo, sia nel congelatore.

Stemperata

giugno 6th, 2015 by admin

La stemperata o stimpirata è un modo di accomodare le carni cotte, solitamente il coniglio o la lepre. La versione con il coniglio bollito e poi disossato servito freddo a stimpirata, è perfetta per l’estate. Anche delle fette di pesce spada fritte sono ottime a stimpirata.

Ingredienti per 4 persone:

  • 150g di olive verdi, 1 carota, 1 cuore di sedano, 1 cucchiaio di capperi, 1 cipolla ( o 3 spicchi d’aglio), foglioline di menta, 1 bicchiere d’olio extravergine d’oliva, 1\2 bicchiere d’aceto di vino bianco, zucchero, sale,pepe.

Preparazione:

  • Fate appassire la cipolla ( o l’aglio) affettata in una padella con l’olio; poi, aggiungete la carota a rondelle, i capperi, le olive snocciolate e spezzettate, il sedano tritato e la menta e lasciate brevemente insaporire.
  • Bagnate con l’aceto, addolcito con 1 cucchiaio di zucchero; salate, pepate e tenete sulla fiamma ancora per qualche minuto.
  • Adatta per condire coniglio, pesce spada, tonno e altre pietanze da consumare fredde.

Le salse

marzo 30th, 2015 by admin

Ricordate che molte salse si conservano nei loro barattoli per un lungo periodo di tempo ma, le confezioni devono essere tenute nel frigorifero.

Tomato Puree MacroConcentrato di pomodoro

Quando il pomodoro fresco non basta, uno o due cucchiai di concentrato di pomodoro possono fare al caso vostro. Preferite i tubetti di alluminio, in quanto una volta aperti assicurano una protezione del prodotto.

ketchupKetchup

Per colorare salse bianche, per accompagnare gli stuzzichini serviti in occasione di un cocktail, party ecc., questa salsa di pomodoro, zucchero e aceto può essere utilissima. Di solito la si impiega su carni arrostite, si hamburger, su uova. Mescolata alla maionese dà luogo a una specie di salsa sostitutiva della salsa aurora.

GingerSalsa di cren

Si prepara grattugiando la radice di cren (rafano). È ottima con i bolliti e gli arrosti. Attenzione: la lavorazione della radice può causare forte lacrimazione e sudorazione, per cui è bene grattugiarla con le dovute cautele, in luogo aerato e con il viso scostato.

salsa di soiaSalsa di soia

Di tradizione orientale, è insostituibile nella cucina cinese. A base di soia, grano, acqua e sale, la salsa viene lasciata fermentare dai 12 ai 18 mesi, da utilizzare nella preparazione di verdure, zuppe, cereali, salse.

salsa worcesterSalsa worcester

Preparata con acciughe, melassa e tamarindo, aceto di malto, aglio, estratto di carne e chiodi di garofano. Si mescola ad altre salse per irrobustire, oppure si aggiunge con parsimonia a qualche primo piatto per personalizzarlo. Noto anche l’impiego in cocktail, come il Bloody Mary.

senapeSenape

Prodotta dai semi dell’omonima pianta polverizzati. Si utilizza come condimento o come salsa di accompagnamento ai bolliti. Esistono versioni più o meno piccanti. Può andare anche a integrarealtre salse, come nel caso della mostarda.

Olio e altri condimenti

marzo 28th, 2015 by admin

Tra le sostanze grasse necessarie per condire e cucinare i vostri piatti facciamo una distinzione fondamentale: grassi di origine animale e grassi di origine vegetale. I primi sono costituiti prevalentemente di acidi grassi saturi; i secondi devono le loro qualità alla presenza di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi. I grassi saturi tendono ad elevare il livello di colesterolo nel sangue, mentre quelli polinsaturi tendono ad abbassare il livello del colesterolo. I grassi monoinsaturi invece non elevano né abbassano il livello di colesterolo totale nel sangue. Tuttavia è bene limitare l’utilizzo dei grassi.

olio extravergine d'olivaL’olio

L’olio extravergine d’oliva è il migliore dei condimenti: viene ottenuto attraverso la semplice spremitura meccanica delle olive e sottoposto a lavaggio, sedimentazione, filtrazione con esclusione di qualsiasi trattamento chimico. Presenta inoltre un tasso di acidità massima pari all’1%, ed è in assoluto il grasso alimentare più digeribile. A differenza degli oli di semi, che sottoposti a calore producono sostanze tossiche per il fegato, dispone di un contenuto più equilibrato di acidi grassi e si rivela, pertanto, il più indicato per gli usi a caldo. Conservate l’olio extravergine di oliva riparato dalla luce e dall’aria fino alla scadenza. Se desiderate, potete aromatizzarlo inserendo nella bottiglia uno spicchio di aglio o più peperoncini piccanti. Gli oli di semi, ricchi di acidi grassi polinsaturi, possono essere utilizzati in cucina, purchè provenienti da spremiture a freddo. I migliori, da un punto di vista nutrizionale, sono quelli di mais e di girasole. Evitate quelli di semi vari, la cui produzione non è garantita da nessuna legislazione. Se sottoposti ad alte temperature, possono sviluppare sostanze tossiche; pertanto è consigliabile utilizzarli crudi ed evitare le fritture a temperature elevate.

burroIl burro

È costituito dalla parte grassa del latte, separata per affioramento o per centrifugazione . In seguito il burro viene pastorizzato, subisce altre lavorazioni e infine viene arricchito con fermenti e addizionato con conservanti. Il burro ha l’84% di grassi ed è molto calorico e poco digeribile. Usatelo con parsimonia e di preferenza a crudo: oltre i 200°C sviluppa sostanze tossiche.

struttoIl lardo e lo strutto

Il lardo è lo strato di grasso presente sotto la pelle del maiale. Per favorirne la conservazione viene salato abbondantemente. Lo strutto si ottiene riscaldando le parti grasse di scarto del maiale che, con l’azione del calore, si fondono. Ricco di grassi saturi, lo strutto è difficilmente digeribile: se ne consiglia dunque un utilizzo occasionale.

margarina La margarina

È un grasso di aspetto e consistenza simile al burro, ma di origine diversa; infatti può essere un prodotto utilizzando sia grassi vegetali (come gli oli di semi), sia grassi animale (come il grasso di bue o di montone). Per rendere solidi questi grassi, viene solitamente adottato un procedimento detto idrogenazione, che provoca la formazione di grassi estranei alla composizione del nostro organismo e la cui nocività non è stata ancora esclusa. È preferibile, pertanto, sostituire l’utilizzo della margarina con quello dell’olio extravergine d’oliva o del burro, purchè proveniente da caseifici in cui venga garantita la qualità delle materie prime.

aceto di vinoL’aceto

Di vino rosso o bianco, l’aceto risulta anche un ottimo conservante, poiché ha la funzione di alzare il livello di acidità. Conservatelo al riparo della luce e dall’aria anche per 2 anni. Per produrre l’aceto in casa prendete una bottiglia di vino bianco o rosso, stappatela, lasciatela senza tappo per qualche settimana al buio e a temperatura ambiente, e il gioco è fatto! Per aromatizzare l’aceto, immergete le spezie o le erbe aromatiche che preferite in bottiglie sterilizzate con tappo a vite o di sughero. Tenete in frigorifero due settimane prima di consumare.

Sea saltIl sale

Il sale comunemente usato è un prodotto ricavato da raffinazione ed è composto, per quasi la totalità, da cloruro di sodio. Durante la raffinazione viene privato di parecchi elementi che sono in grado di esercitare un’importante azione biologica. Nel prodotto non raffinato tutti i componenti sono presenti in proporzioni ottimali, le più adatte per renderlo assimilabile dall’uomo. È quindi preferibile usare sale marino integrale, cioè non raffinato, nel quale sono presenti elementi come sodio, magnesio, zolfo, calcio, potassio, carbonio, zinco ecc.

Salsa salmoriglio” sammurigghiu”

marzo 18th, 2015 by admin

Il salmoriglio o “sammurigghiu” (in dialetto) è una salsa della cucina siciliana.  A base di limone fresco ed erbe aromatiche. Una  salsa semplicissima da fare, viene utilizzata per condire carni o pesci specialmente alla griglia.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 bicchiere di olio extravergine d’oliva, 2 limoni, origano, sale, pepe.

Preparazione:

  • Versate l’olio in una ciotola e aggiungete il succo di limone filtrato, una presa di sale, una spolverata di pepe e un pizzico di origano; poi, sbattere tutto con una forchetta fino ad ottenere unasalsina omogenea.
  • Per carni e pesci arrosto.

Variante:

  • Il condimento puo’ anche essere preparato aggiungendo agli ingredienti indicati 2 spicchi d’aglio tritati e mezzo bicchiere d’acqua e scaldando tutto per qualche minuto a bagnomaria.

Menù Olio

gennaio 9th, 2015 by admin

Menù Aceto

gennaio 9th, 2015 by admin

Menù Burro

febbraio 2nd, 2013 by admin

Pesto di capperi e mandorle alla siciliana

giugno 8th, 2010 by admin

Pesto di capperi e mandorle alla siciliana

Pesto di capperi e mandorle alla siciliana

Ingredienti per 4 persone:

  • 400g di spaghetti, 2 grossi pomodori maturi, 300g di pomodorini di pachino, 50g di mandorle pelate, 60g di capperi sotto sale,1 ciuffo di menta, 3 ciuffi di prezzemolo, 1 mazzetto di basilico, 2 spicchi d’aglio, 1 piccolo peperoncino piccolo, olio extravergine d’oliva.

Preparazione:

  • Dissalate i capperi sotto l’acqua corrente, pulite e lavate la menta, il prezzemolo e il basilico, fateli sgocciolare e asciugateli.
  • Scottate i 2 pomodori in acqua bollente per un paio di minuti, scolateli, spellateli, eliminate i semi e passateli al mixer con le erbe aromatiche, aggiungete la metà dei capperi ( l’altra metà vi serviranno per condire infine la pasta), 1 spicchio d’aglio, le mandorle, il peperoncino, un pizzico di sale e 4 cucchiai d’olio.
  • Pulite i pomodorini, tagliateli a piccoli pezzi e passateli velocemente in padella con 2 cucchiai d’olio e uno spicchio d’aglio affettato finemente, fate insaporire tutto per 5 minuti.
  • Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente , e rigiratela nel pesto preparato precedentemente, poi saltatela in padella con i pomodorini, unite ancora una manciata di capperi interi e foglioline di basilico, rigiratela bene nel condimento e servite.

Note:

  • gli spaghetti al pesto di capperi e mandorle si possono gustare anche freddi.