Posts Tagged ‘cucina siciliana’

Frittelle di fiori di zucca e mozzarella

dicembre 26th, 2016 by admin

Ingredienti per 4 persone:

  • 12 fiori di zucca,200g di mozzarella di bufala, 12 filetti di acciuga sott’olio, 40g di farina, 1 uovo, 120 dl di latte, olio extravergine d’oliva, sale.

Preparazione:

  • Tagliate la mozzarella a cubetti e fatela sgocciolare in un colino fino al momento di usarla.Setacciate la farina in una ciotola, unite il latte a filo, mescolate con una frusta, in modo che non si formino i grumi, poi, unite il tuorlo e un pizzico di sale e mescolate ancora.
  • Fate riposare la pastella ottenuta per 1 ora a temperatura ambiente.
  • Pulite i fiori, eliminando i gambi e il pistillo, e passateli con un panno umido, poi, farciteli con i filetti di acciuga e la mozzarella.
  • Montate a neve l’albume con un pizzico di sale e incorporatelo alla pastella dopo il riposo.
  • Immergete i fiori farciti nella pastella, uno per volta, e friggeteli in una padella in cui avrete fatto scaldare abbondante olio fino a quando saranno dorati.
  • Scolateli con una schiumarola, appoggiateli su carta assorbente da cucina e serviteli caldissimi.
  • Note: I fiori di zucca utilizzati in gastronomia sono quelli maschili, riconoscibili perché dotati di stelo allungato e fiore slanciato. Sono definiti da un bel colore giallo.
  • Acquisto: All’acquisto i calici devono essere schiusi, i petali tesi e non arricciati, di colore vivo.
  • Impiego: i fiori vanno mondati dal pistillo interno e dai filamenti esterni, ossia i sepali, oltre che dal gambo. Si possono affettare  nel senso della lunghezza e condire crudi in insalata, oppure fare appassire in padella e unire a uova per preparare una frittata, friggere in pastella d’acqua (o birra) e farina, farcire e friggere oppure cuocere al forno.
  • Nota nutrizionale: ricchi di vitamina A, i fiori di zucca sono un alimento rinfrescante.

Frittata con patate e olive

dicembre 26th, 2016 by admin

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 uova, 3 pomodori, 300g di patate non farinose, 80g di olive nere, 6 cucchiai di caciocavallo grattugiato, 1 cipolla, 1 ciuffo di prezzemolo, 2 cucchiai di latte, olio extravergine d’oliva sale, pepe.

Preparazione:

  • lessate le patate in acqua salata inizialmente fredda per 30 minuti dal bollore. Tritate finemente la cipolla e fatela rosolare in un tegame con 4 cucchiai d’olio per 3-4 minuti.
  • Bagnate la cipolla con 1 mestolo di acqua calda, coprite e lasciate stufare per 5 minuti. Dividete i pomodori a metà, privateli dei semi e riduceteli a striscioline.Tritate grossolanamente il prezzemolo.
  • Scolate le patate , lasciatele intiepidire e tagliatele a fettine, poi aggiungetele alla cipolla e continuate la cottura per un paio di minuti. Fate raffreddare.
  • Sbattete leggermente le uova con il latte, unite le patate, i pomodori, le olive, il prezzemolo, il caciocavallo,un pizzico di sale, una spolverata di pepe e mescolate bene.
  • Versate il composto in una padella oliata da 20-22 cm di diametro, fatelo cuocere finchè si sarà rassodato nella parte inferiore, poi girate la frittata e portatela a cottura. Servite la frittata calda o tiepida.

 

  • Note:
  • La patata è un grosso tubero ricco di amido che nel mese di giugno raggiunge la piena maturazione. È ampiamente coltivata. In base alla caratteristica della polpa si possono convenzionalmente riconoscere  almeno due tipi di patata: a pasta gialla, detta anche “cerosa”, talvolta a buccia rossa, adatta alle lunghe cotture; a pasta bianca , o farinosa, che si sfalda più facilmente della prima. Rappresentano invece una curiosità le patate dette “tartufo”(violette noire), dotate di sottile aroma di nocciola. La patata è stata introdotta in Europa dalle Americhe. Inizialmente, però, non incontrò grande successo, tanto è che ancora a fine Settecento i governanti europei tentavano di inserirla nelle diete per l’elevata resa e il basso costo. In Francia, su consiglio di Antoine-Augustin Parmentier, agronomo, nutrizionista e igenista, per incrementare il consumo di questi tuberi, si escogitò una tattica: durante il giorno, militari armati cominciarono a presidiare i campi dove erano coltivate le patate, mentre al tramonto ritornavano in caserma. I contadini, ritenendole pertanto cibo prezioso andavano a rubarle per nutrirsene. E così si diffuse la coltivazione delle pommes de terre in Francia.
  • Acquisto: tutte le varietà di patata non devono presentare germogli, che sono tossici, né parti colorate di verde, che comunque andrebbero eliminate.
  • Impiego: la patata a pasta gialla si taglia a grossi dadi e si uniscono a spezzatini di carne come goulash. Sono inoltre ingredienti di minestre che prevedono una lunga cottura. Sono quelle da scegliere per la preparazione in insalata, servite fredde condite con aglio, prezzemolo, olio e aceto, oppure in insalata russa. Le patate farinose si utilizzano per la preparazione di creme di verdura cui forniscono cremosità (potage Parmentier) e di purè. Sono le più adatte per gli gnocchi, in quanto richiedono l’aggiunta di poca farina. Tutte le patate si possono friggere; è consigliabile però metterle a bagno, dopo averle affettate, quindi asciugarle bene per eliminare l’amido che non permette la formazione dell’irrinunciabile crosticina. Le patate si sbucciano prima di cuocerle, a meno che non si preparino intere bollite, al forno o cotte sotto la cenere. Rappresentano la farcia di tortelli di varie regioni, come i culurgiones sardi.
  • Nota nutrizionale: le patate contengono proteine, aminoacidi, potassio, solanina (un alcaloide tipico di questo ortaggio) e vitamina B. hanno azione ipotensiva e alcalinizzante, e pertanto contrastano la gastrite.

Busiate al ragù di tonno

ottobre 16th, 2016 by admin

Le busiate al ragù di tonno, è una ricetta tipica della cucina siciliana. Un primo sostanzioso, sano e anche di facile preparazione.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400g di busiate, 300g di tonno fresco, 500g di pomodori maturi, 1 ciuffo di basilico, 1 spicchio d’aglio, 1 ciuffo di menta, ½ cipolla, 1 foglia di alloro, vino bianco secco, olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

Preparazione:

  • Lasciate il tonno a bagno in acqua e sale per 1 ora; poi, sgocciolatelo, asciugatelo e tagliatelo a dadini, dopo aver eliminato la pelle.
  • Affettate la cipolla e lasciatela appassire in un tegame con 4 cucchiai d’olio; aggiungete i pomodori pelati, privati dei semi e sminuzzati, le foglie di basilico, una presa di sale e una spolverata di pepe e cuocete per 10 minuti.
  • Fate imbiondire l’aglio in padella con 5 cucchiai d’olio e l’alloro,; unite il pesce e rosolatelo, rigirandolo nel condimento.
  • Bagnate con il vino e aspettate che sia evaporato; quindi, eliminate l’aglio e versate il sugo di pomodoro.
  • Incorporate poca acqua calda; cospargete di menta sminuzzata e proseguite la cottura per circa 20 minuti.
  • Lessate la pasta in abbondante acqua salata con 1 cucchiaio d’olio; sgocciolatela e ripassatela in padella con il ragù di tonno.

Note:

  • Le busiate prendono il nome dal termine buso, un ferro da maglia usato nel trapanese per lavorare lana e cotone.
  • L’impasto, lavorato come una piccola tagliatella, viene avvolto attorno al buso, conferendogli la tipica forma a spirale.
  • Le busiate sono un formato di pasta tradizionale del trapanese, ben si accompagnano a sughi di pesce o al pesto alla trapanese, preparato con aglio, pomodoro, basilico e mandorle.

 

Menù sapori e tradizioni

luglio 18th, 2016 by admin

Zucchina lunga in zuppa (cucuzza longa)

luglio 5th, 2016 by admin

La zucchina lunga in zuppa è una ricetta molto saporita tipica dell’estate palermitana. Ortaggio molto utilizzato sia in primavera che in estate, ottimo per il suo potere rinfrescante. Un piatto preparato con grande semplicità con i prodotti freschi della campagna.

Zucchina lunga in zuppa (cucuzza longa)

Zucchina lunga in zuppa (cucuzza longa)

Zucchina lunga in zuppa (cucuzza longa)

Zucchina lunga in zuppa (cucuzza longa)

Zucchina lunga in zuppa (cucuzza longa)

Zucchina lunga in zuppa (cucuzza longa)

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 zucchina lunga siciliana,8-10 pomodorini, 2-3 spicchi d’aglio, sale, pepe, olio extravergine di oliva, 1 mazzetto di prezzemolo, 100g di caciocavallo a dadini.

Preparazione:

  • Pelate la zucchina con l’aiuto di un pelapatate, lavatela e tagliatela a tocchetti di 6-7 centimetri circa.
  • Ponetela in un largo tegame, aggiungete i pomodorini lavati e tagliati a pezzetti, l’aglio sbucciato e lasciato intero, una manciata di foglie di basilico fresco, 2-3-cucchiai di olio d’oliva, una presa di sale e una spolverata di pepe.
  • Mescolate per bene , poi unite tanta acqua fredda quanta ne occorre per coprire a filo la zucchina.
  • Lasciate cuocere a tegame coperto, fino a che il sughetto si sarà ristretto e la zucchina risulterà ammorbidita.
  • Per completare il piatto, aggiungete il caciocavallo a dadini, cuocete ancora per 1-2 minuti ; poi spegnete e lasciate insaporire la zucchina per 5 minuti prima di servirla.
  • Portate in tavola la zucchina calda, accompagnatela con dei crostini di pane abbrustolito, un filo d’olio extravergine d’oliva e foglie di basilico fresco che daranno un deciso aroma al piatto.

  • La cucuzza longa (lunga )è una varietà di zucchina tipicamente siciliana nota anche come zucca siciliana o zucchina serpente di Sicilia, la stessa le cui foglie e germogli si utilizzano per la pasta con i tenerumi.
  • La pianta nella stagione estiva (da Giugno a settembre) produce dei frutti (le zucchine) di forma particolare, giacché sono larghe solo qualche centimetro di diametro, ma si sviluppano in lunghezza, tanto che di frequente superano il metro.
  • Per questa sua forma caratteristica la Zucchina lunga è anche conosciuta come “serpente di Sicilia”.

Calamari affucàti ( in umido )

giugno 23rd, 2016 by admin

I Calamari affucati ( in umido ), è un gustoso secondo piatto che sa di mare, tipico della cucina siciliana, dal basso contenuto calorico ma dal sapore unico. Un piatto facile da preparare, che potete servire sia  come antipasto caldo per una cena a base di pesce che come secondo piatto, dai sapori semplici e genuini, che conquisterà tutti.

Calamari affucàti ( in umido )

Calamari affucàti ( in umido )

Calamari affucàti ( in umido )

Calamari affucàti ( in umido )

Calamari affucàti ( in umido )

Calamari affucàti ( in umido )

 

Ingredienti per 4 persone:

  •    800g di calamari già puliti, 1 ciuffo di prezzemolo, ½ bicchiere di vino bianco secco, 2 spicchi d’aglio,4 patate medie,10 pomodorini, una manciata di capperi sotto sale, 50g di olive verdi  ½ bicchiere d’olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

Preparazione:

  • Lavate con cura i calamari e asciugateli; tagliate ad anelli le sacche e spezzettate i tentacoli. Fate imbiondire un trito di aglio e prezzemolo ( se desiderate eliminare l’aglio, lasciatelo intero ) in una larga padella.
  • Aggiungete i calamari fate insaporire per circa 5 minuti poi, bagnate con il vino e lasciate evaporare.
  • Aggiungete le patate tagliate a tocchetti, i pomodorini tagliati a metà, le olive verdi snocciolate, i capperi dissalati.
  • Salate, pepate, incoperchiate la padella, cuocete su fiamma molto bassa, per circa 15-20 minuti, incorporando mezzo bicchiere d’acqua calda se il fondo tendesse a restringersi troppo.
  • Servite i calamari irrorando il piatto con un filo di olio a crudo e una spolverata di prezzemolo fresco tritato.
  • Note:
  • Per la buona riuscita del piatto è consigliabile preferire calamari freschissimi, piccoli perché sono teneri e gustosi.

 

Ricotta fritta dolce

marzo 30th, 2016 by admin

Una ricetta sfiziosa per utilizzare la ricotta avanzata. Un maniera geniale per ravvivarla e renderla certamente più appetibile è farla fritta. Aromatizzata poi con cannella e dolcificata con zucchero semolato, sarà perfetta per soddisfare la voglia di dolci sfizi.

Ricotta fritta dolce 1

Ricotta fritta dolce

Ricotta fritta dolce 2

Ricotta fritta dolce

Ricotta fritta dolce 3

Ricotta fritta dolce

Ingredienti per 4 persone:

  • 600g di ricotta asciutta, farina, zucchero semolato, cannella, olio extravergine d’oliva.

Preparazione:

  • tagliate a fette la ricotta (meglio se lasciata asciugare per 24 ore in un colapasta); infarinatela e friggetela, poco per volta, in padella con un filo d’olio caldo.
  • Appena sarà leggermente dorata, sgocciolatela e adagiatela su un piatto da portata.
  • Cospargetela di zucchero a piacere e cannella e servite tiepida o fredda.
  • Note:
  • La ricotta (dal latino recocta) è un prodotto caseario, più precisamente un latticino. La ricotta, pur essendo un prodotto caseario, non si può definire formaggio ma va classificata semplicemente come latticino: non viene ottenuta infatti attraverso la coagulazione della caseina, ma dalle proteine del siero di latte, cioè della parte liquida che si separa dalla cagliata durante la caseificazione.
  • Esistono ricotte da latte vaccino, ovino, dal gusto più intenso, caprino o di bufala, così come ce ne sono di miste. Da un punto di vista strettamente nutrizionale viene annoverata tra i prodotti magri (130-240 kcal/100 g, eccetto che non venga addizionata con latte o panna).
  • Esiste anche la ricotta salata o ricotta secca che è ricotta addizionata di sale per la conservazione e fatta essiccare.
  • Viene prodotta in tutta Italia e quella ovina in particolare in Sardegna, Sicilia, Basilicata, Abruzzo, Puglia, Campania e Calabria e, se salata o infornata è usata grattugiata sulla pasta asciutta, nelle ricette siciliane come la pasta alla Norma. La ricetta abruzzese tradizionale degli anellini alla pecorara, prevedeva l’utilizzo di ricotta essiccata. Infatti era una ricetta che i pastori preparano durante la transumanza quando cioè non era possibile reperire prodotti freschi.
  • Nelle valli valdesi, in provincia di Torino viene prodotto un particolare tipo di ricotta stagionata nel fieno che si chiama saras del fen. Si produce anche la ricotta affumicata: nell’alto Veneto ed in particolare nella provincia di Belluno, ma anche in altre zone del nord est Italia.
  • La ricotta è anche l’elemento base di molte ricette regionali: tortelli maremmani, schianta pugliese, ‘mbignulata calabrese, pastiera napoletana, ricottelle sarde, cannoli, rollò, cassata siciliana (rigorosamente ricotta di pecora), tortelloni di magro.

Ricotta fritta

marzo 10th, 2016 by admin

La ricotta fritta, è  un ottima ricetta per riciclare con gusto la ricotta avanzata. Un piatto sfizioso, senza troppe pretese che diventa un ottimo antipasto, veloce e facile da fare. La ricotta risulta dorata e croccante all’esterno e morbida all’interno..davvero buona!

Ricotta fritta  1

Ricotta fritta

Ricotta fritta  2

Ricotta fritta

Ricotta fritta  3

Ricotta fritta

Ingredienti per 4 persone:

 

  • 500g di ricotta ben sgocciolata, farina, olio extravergine d’oliva, sale.

Preparazione:

  • tagliate la ricotta a fette e infarinatela.
  • Friggetela in padella con poco olio, rivoltandola a metà cottura; poi, ponetela a perdere l’unto su carta assorbente.
  • Cospargetela con un pizzico di sale e servitela calda.

Insalata di rinforzo

settembre 1st, 2015 by admin

Piatto  della tradizionale cucina Siciliana. Facile da preparare, che può essere presentato sia come antipasto o contorno.Piace sempre a tutti e si può preparare in anticipo.

Insalata di rinforzo 1

Insalata di rinforzo

Insalata di rinforzo 2

Insalata di rinforzo

Insalata di rinforzo3

Insalata di rinforzo

Ingredienti per 4-6 persone:

  • 1kg di patate, 2 cipolle rosse, 200g di pomodorini, 2uova sode, 2 scatolette di tonno sott’olio, 100g di olive , 200g di fagiolini, 2 cucchiai di capperi, aceto, olio extravergine d’oliva, origano, sale, pepe.

Preparazione:

  • Mettete i capperi a bagno in abbondante acqua fredda. Nel frattempo lavate le patate e lessatele, con la buccia, in acqua salata per circa 40 minuti; appena cotte sgocciolatele e lasciatele raffreddare; poi sbucciatele e tagliatele a fette.
  • Spuntate i fagiolini, lavateli e lessateli in acqua salata per 20 minuti circa; poi scolateli e fateli raffreddare.
  • Trasferite il tutto in un piatto da portata e aggiungete i pomodorini lavati e tagliati a metà, la cipolla pelata e tagliata ad anelli, le uova a spicchi, le olive, i capperi ben strizzati e il tonno sbriciolato.
  • Condite l’insalata con un’emulsione di olio, aceto, sale e pepe; cospargete con una presa abbondante di origano e fate insaporire per una decina di minuti prima di servire.

Peperoni “ ammuddicati “(con la mollica)

agosto 16th, 2015 by admin

Piatto che fa parte della tradizionale cucina Siciliana. Un piatto davvero stuzzicante se come me amate i peperoni. Molto gustoso e facile da preparare, che può essere presentato sia come antipasto o contorno.Piace sempre a tutti e si può preparare in anticipo.

 

Peperoni “ ammuddicati  “(con la mollica)

Peperoni “ ammuddicati “(con la mollica)

Peperoni “ ammuddicati  “(con la mollica)

Peperoni “ ammuddicati “(con la mollica)

Peperoni “ ammuddicati  “(con la mollica)

Peperoni “ ammuddicati “(con la mollica)

Ingredienti per 4 persone:

  • 1kg di peperoni, 100g di mollica di pane raffermo, 2 spicchi d’aglio, 1 ciuffo di basilico, olio extravergine d’oliva, un cucchiaio di mandorle tritate grossolanamente, sale, pepe.

Preparazione:

  • Lavate i peperoni; eliminate il picciolo e i filamenti interni e tagliateli a listarelle. Scaldate 3-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella e aggiungete i peperoni e un mestolo d’acqua; salate , pepate e cuocete su fuoco moderato.
  • Grattugiate la mollica di pane e aromatizzatela con un trito d’aglio e le foglie di basilico spezzettate. Appena le verdure saranno appassite, cospargetele con il composto preparato; rimestate con cura e spegnete la fiamma.
  • Disponete i peperoni su un piatto da portata e cospargeteli con una manciata di mandorle tritate (facoltativo).
  • Servite la preparazione tiepida o fredda.