Posts Tagged ‘cucina tipica palermitana’

Cannolo di sfincione

agosto 27th, 2015 by admin

Una sfiziosa variante del classico sfincionello siciliano. Facile  da fare basta stendere la base di pasta rotonda, come per fare una pizza, condire con la classica salsa dello sfincione e  ripiegarla a mò di cannolo.

Cannolo di sfincione

Cannolo di sfincione

Cannolo-di-sfincione-2

Cannolo di sfincione

Cannolo di sfincione

Cannolo di sfincione

Ingredienti per la pasta (per 4 persone):

  • 700 gr. di farina 00, 40gr. di lievito di birra, 1 cucchiaio di zucchero semolato, 50ml di olio extravergine d’oliva,1 cucchiaino di sale, 350ml di acqua .

Ingredienti per il condimento:

  •   1kg di cipolle, 50 g di filetti di acciuga sott’olio, 800g di pelati, 50g di caciocavallo fresco a fettine, 2 cucchiai di caciocavallo grattugiato, olio extravergine d’oliva, pepe, pangrattato , origano

Preparazione:

  • Mettete la farina sulla spianatoia, impastatela con il lievito sciolto nell’acqua tiepida, aggiungete l’olio, lo zucchero e il sale.
  • Lavorate bene la pasta per almeno un quarto d’ora, poi raccoglietela a palla, la pasta deve risultare elastica e morbida, ricopritela con un tovagliolo e lasciatela lievitare in luogo tiepido per 3 ore.
  • Nel frattempo, fate appassire le cipolle, affettate finemente, in un tegame con un filo d’olio extravergine d’oliva e qualche cucchiaio d’acqua. Aggiungete i filetti di acciuga e fateli sciogliere a fiamma bassa, poi, unite i pomodori, schiacciati con una forchetta, una presa di sale e una spolverata di pepe e cuocete, su fiamma moderata, per una decina di minuti circa, prima di spegnere il fuco aggiungete una spolverata di origano e 2 cucchiai di pangrattato. Tenete la salsa momentaneamente da parte.
  •   Trascorso il tempo della seconda lievitazione, mettete al centro di ogni pizza due filetti di acciughe spezzettate, 4-5  cucchiai di salsa allo sfincione (che avete preparato precedentemente) spalmatela con il dorso di un cucchiaio, lasciando i bordi asciutti),aggiungete 3-4 fettine di caciocavallo fresco, spolverizzate con pangrattato, caciocavallo grattugiato,una presa di origano e un filo d’olio.
  • Ripiegate la pizza in due metà (come da foto), dandogli la forma di un cannolo.Mettete in forno già caldo a 250°C per circa 15 -20 minuti, o fino a quando la pizza sarà ben dorata e croccante.
  • Sfornate , condite con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo, una spolverata di origano fresco. Portate in tavola e servite.

Controllate la cottura perché dipende dallo spessore della pasta e dal tipo di forno.

 

 

Sucu d’attaccagghieddi (Sugo con avanzi di carne)

ottobre 10th, 2014 by admin

Sucu d’attaccagghieddi (Sugo con avanzi di carne)

Sucu d’attaccagghieddi (Sugo con avanzi di carne)

Sucu d’attaccagghieddi (Sugo con avanzi di carne) 8

Sucu d’attaccagghieddi (Sugo con avanzi di carne)

Sucu d’attaccagghieddi (Sugo con avanzi di carne)

Sucu d’attaccagghieddi (Sugo con avanzi di carne)

Ingredienti per 4 persone:

  • 700g di ritagli di carne (attaccagghieddi),2-3 nodi di salsiccia, 1 cipolla, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaio di estratto di pomodoro, 750ml di conserva salsa di pomodoro, mezzo bicchiere di vino, olio extravergine d’oliva, sale , pepe , 2 foglie di alloro.

Preparazione:

  • Lavate e mettete in un tegame con acqua fredda i ritagli di carne, aggiungete un pizzico di sale e le foglie di alloro.
  • Fateli sbollentate per 10 minuti, per farli sgrassare bene, poi metteteli a scolateli e teneteli momentaneamente da parte.
  • Tritate finemente la cipolla, elo spicchio d’aglio e lasciate appassire tutto, in un tegame, con 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva.
  • Aggiungete la salsiccia sgranata e infine gli attaccagghieddi (ritagli di carne che avete sbollentato precedentemente),fate rosolare il tutto per un paio di minuti a fuoco moderato ;unite il vino e fatelo evaporare.
  • Aggiungete sciolto in mezzo bicchiere d’acqua tiepida, l’estratto di pomodoro,(preferibilmente quello cotto al sole di agosto), lasciate insaporire per alcuni minuti, poi, unite la salsa di pomodoro, il sale, il pepe e lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 1 ora.
  • Aggiungete poca acqua calda, se il sugo tendesse a restringersi troppo. Servite gli attaccagghieddi  ben caldi.

Note:

  •  Questa ricetta è un classico della cucina siciliana, un piatto antico che si include tra quelli della cosiddetta “Cucina Povera“,fatta con ingredienti semplici e di recupero.
  • Veniva cucinata solitamente la domenica e sostituiva il ragù, poichè la carne era un bene costoso e se ne dosava il consumo.
  • Si tratta di un sugo abbastanza sostanzioso nel quale vengono cotte le parti terminali e un po’ grasse delle bistecche (attaccagghieddi),compresi i “cascavadduzzi” (tendini), pezzi di salsiccia, costine di maiale con osso (pittinicchi) e cotiche (cutini).
  • Tagli di carne che normalmente non si trovano esposti nei banconi delle macellerie, ma bisogna ordinarli al proprio macellaio di fiducia : “Mi runa quattru cose pu sucu?” (mi dà qualcosa per il sugo?), per averli messi da parte, di norma oggi come allora non si fanno mai pagare, quindi si riusciva e si riesce ancora oggi a preparare un sugo di carne a costo zero, ma ricco di quei sapori antichi che evocano tutti i profumi e i ricordi di una cucina antica.
  • Il ragù con l’aggiunta di ricotta fresca e una generosa spolverata di caciocavallo si presta molto bene per condire la pasta fatta in casa, le tradizionali tagghiarini (tagliatelle), oppure si può servire come un gustoso e unico secondo piatto che evoca ricordi antichi e autentici, come i pranzi delle domeniche di tempi passati.

Bruschette allo sfincione

ottobre 7th, 2014 by admin

Delizioso stuzzichino, molto semplice da realizzare…Ideali da proporre su un tavolo da buffet.

Bruschette allo sfincione

Bruschette allo sfincione

Bruschette allo sfincione 8

Bruschette allo sfincione

Bruschette allo sfincione

Bruschette allo sfincione

Ingredienti per 4 persone:

  • 500g di cipolle, 50 g di filetti di acciuga sott’olio, 400g di pelati, 50g di caciocavallo fresco a fettine, 2 cucchiai di caciocavallo grattugiato, olio extravergine d’oliva, pepe, 2 cucchiai di pangrattato , origano, 8 fette di pane casereccio.

Preparazione:

  • Fate appassire le cipolle, affettate finemente, in un tegame con un filo di olio extravergine d’oliva e qualche cucchiaio d’acqua.
  • Unite i pomodori, schiacciati con una forchetta, una presa di sale e una spolverata di pepe e cuocete, su fiamma moderata, per una decina di minuti circa, prima di spegnere il fuco aggiungete una spolverata di origano e 1 cucchiaio di pangrattato.
  • Fate abbrustolire le fette di pane sotto il grill del forno caldo o su una griglia di ghisa, poi cospargete la superficie di ogni fetta di pane con la salsa preparata precedentemente.
  • Spolverate con il caciocavallo grattugiato, aggiungete una spolverata di origano e una di pangrattato, assestate bene il condimento con il dorso di un cucchiaio, poi aggiungete 1-2 fettine di caciocavallo per ogni fetta di pane, mezzo filetto di acciuga sott’olio.
  • Ponete le fette di pane su una teglia rivestita con carta da forno, Irrorate con un filo d’olio d’oliva , mettete nel forno già caldo a 250°C per 5-6 minuti.
  • Sfornate e mettete le bruschette su un piatto da portata. Servitele calde cosparse di origano fresco. Le bruschette allo sfincione sono ottime anche tiepide o fredde.

 

Pasta asciutta con tenerumi

luglio 24th, 2014 by admin

La pasta con i tenerumi è un piatto tradizionale della gastronomia siciliana. La versione originale si prepara come una minestra , questa è la seconda versione si tratta di una pastasciutta di spaghetti con i tenerumi. I tenerumi sono le foglie di una qualità di zucchine lunghe, che sicuramente in tempi di estrema povertà qualche abile massaia provò a cucinare ottenendo cosi un piatto davvero gustoso.

Pasta asciutta con tenerumi

Pasta asciutta con tenerumi

Pasta asciutta con tenerumi 8

Pasta asciutta con tenerumi

Pasta asciutta con tenerumi

Pasta asciutta con tenerumi

Ingredienti per 4 persone:

  • 320g di spaghetti, 4 mazzi di tenerumi, 200g di pomodori pelati, 3 spicchi d’aglio, olio extravergine d’oliva, caciocavallo a scaglie  (o grattugiato), sale , pepe.

Preparazione:

  • Nettate i tenerumi, lavateli, tagliateli a striscioline e lessateli in acqua salata per una decina di minuti. Preparate la salsetta , soffriggete l’aglio a fettine in 2 cucchiai d’olio d’oliva, aggiungete i pomodori pelati tagliati a dadini, salate , pepate e lasciate cuocere per una decina di minuti.
  • Scolate i tenerumi e aggiungeteli alla salsa preparata, fate insaporire per 2 minuti e togliete dal fuoco. Cuocete la pasta nell’acqua di cottura dei tenerumi, scolatela al dente e non troppo asciutta, poi conditela con la salsa preparata, con un filo d’olio e una spolverata di caciocavallo grattugiato.
  • Servite la pasta calda.

Zucchina centenaria (Chayote) in pastella

marzo 17th, 2014 by admin

Divisore Pasticciona

Zucchina centenaria  (Chayote ) in-pastella

Zucchina centenaria (Chayote ) in pastella

Divisore Pasticciona

Zucchina centenaria (Chayote) in pastella 8

Zucchina centenaria (Chayote) in pastella

Divisore Pasticciona

Zucchina centenaria  (Chayote ) in-pastella

Zucchina centenaria (Chayote ) in pastella

Divisore Pasticciona

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 zucchine centenarie, 300g di farina 00,mezzo panetto di lievito di birra,olio extravergine d’oliva, sale.

Preparazione:

  • Sbucciate con attenzione e con l’aiuto dei guanti,le zucchine , eliminate la parte centrale (il seme) e tagliatele a fette regolari.
  • Lavate le fette di zucchina sotto l’acqua corrente , sgocciolatele e asciugatele con carta da cucina.
  • Setacciate la farina in una ciotola e aggiungete 2 bicchieri d’acqua tiepida , il lievito sbriciolato mescolate con la frusta manuale e lavorate bene affinché l’impasto fili a nastro. Unite una macinata di pepe e un pizzico di sale.
  • Coprite con uno strofinaccio la ciotola e, lasciate riposare la pastella per un’ora.
  • Intingete, quindi, le fettine di zucchine nella pastella e friggetele in olio caldo.

Divisore Pasticciona

Pasta con i broccoli (Cavolfiori) a minestra

novembre 9th, 2013 by admin

La pasta con i broccoli a minestra è un ottimo primo piatto della cucina tipica siciliana.Si tratta di una zuppa vegetariana, con poche calorica, una ricetta davvero facile e veloce da preparare, il tutto senza rinunciare al gusto, perfetta da preparare nelle grigie giornate fredde autunnali ed invernali.

Pasta con i broccoli (Cavolfiori)  a minestra 7

Pasta con i broccoli (Cavolfiori) a minestra

Pasta con i broccoli (Cavolfiori)  a minestra 8

Pasta con i broccoli (Cavolfiori) a minestra

Pasta con i broccoli (Cavolfiori)  a minestra 9

Pasta con i broccoli (Cavolfiori) a minestra

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 piccolo cavolfiore, 240g di spaghetti spezzati, 200g di polpa di pomodoro,2 spicchi d’aglio, sale, pepe, olio extravergine d’oliva, caciocavallo grattugiato.

 

Preparazione:

  • Mondate e lavate il cavolfiore; dividetelo in piccole cimette e lessatelo in 2 litri di acqua bollente salata.
  • Nel frattempo , fate leggermente rosolare l’aglio intero ( lo eliminerete a fine cottura) in un tegamino con 2 cucchiai di olio d’oliva, e lasciatevi insaporire la polpa di pomodoro spezzettata;
  • unite un pizzico di sale e una spolverata di pepe e cuocete per circa 10 minuti. Spegnete il fuoco e tenete da parte.
  • Appena il cavolfiore sarà al dente unite gli spaghetti spezzati e fate cuocere; appena la pasta sarà quasi cotta aggiungete la salsa che avete preparato precedentemente, terminate la cottura della pasta.
  • Lasciate riposare la minestra per qualche minuto, prima di servire con una generosa spolverata di caciocavallo grattugiato (facoltativo).

Zucchina centenaria (Chayote) a cotoletta

ottobre 30th, 2013 by admin

Zucchina centenaria (Chayote) a cotoletta

Zucchina centenaria (Chayote) a cotoletta

Zucchina centenaria (Chayote) a cotoletta 8

Zucchina centenaria (Chayote) a cotoletta

Zucchina centenaria (Chayote) a cotoletta

Zucchina centenaria (Chayote) a cotoletta

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 zucchine centenarie, 2 uova, 2 cucchiai di caciocavallo ( o parmigiano ) grattugiato,  pangrattato, olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

Preparazione:

  • Sbucciate con attenzione e  con l’aiuto dei guanti,le zucchine , eliminate la parte centrale (il seme) e tagliatele a fette regolari.
  • Lavate le fette di zucchina sotto l’acqua corrente , sgocciolatele e asciugatele con carta da cucina.
  • Passate le fette nelle uova sbattute con una presa di sale e una spolverata di pepe e, poi, nel pangrattato insaporito con il formaggio grattugiato.
  • Friggetele, infine, in abbondante olio caldo e adagiatele su carta da cucina, affinché perdano l’unto in eccesso.

 

Sfincione di patate

maggio 25th, 2013 by admin

Lo sfincione di patate è uno dei piatti della gastronomia da strada siciliana più noti ed apprezzati ,estremamente gustoso e facile da fare .

Ingredienti per 4 persone:

  • 400g di farina 00, 400g di patate, 3 cubetti di lievito di birra (75g),200g di primo sale ( o caciocavallo fresco) a fettine sottili, 200g di salame a fette tipo Napoli, olio extravergine d’oliva, pangrattato, sale, pepe.

Preparazione :

  • Lavate le patate, mettetele a bollire con tutta la buccia, in una pentola con acqua fredda salata.
  • Quando saranno cotte , fatele intiepidire, poi pelatele e passatele allo schiacciapatate.
  • Mettete la purea ottenute in una capace ciotola, unite il lievito di birra sciolto in pochissima acqua tiepida, aggiungete la farina, il sale, il pepe e amalgamate bene tutti gli ingredienti, aggiungete un poco d’acqua tiepida se sarà necessario in modo da ottenere un composto omogeneo e non troppo morbido.
  • Spolverizzate il composto con un poco di farina, dategli la forma di una pagnotta e avvolgetela in un foglio di pellicola da cucina, e lasciate lievitare l’impasto per almeno 2 ore.
  • Ungete il fondo e le pareti di una teglia con un poco d’olio extravergine d’oliva, poi , spolverizzatela di pangrattato.
  • Dividete a metà l’impasto, stendete la prima metà sulla teglia, avendo cura di rivestire l’intera superficie , poi, formate uno strato con le fette di salame, e uno strato di primosale (tenete da parte qualche fettina di formaggio che vi servirà per la rifinitura).
  • Ricoprite il tutto con l’altra parte di composto(che avete tenuto da parte) avendo cura di sigillare bene i bordi.
  • Adagiate sullo sfincione le fettine di formaggio che avete messo da parte, spennellate l’intera superficie con olio d’oliva e infine spolverizzate con il pangrattato. Mettete in forno già caldo a 200°C per circa 30 minuti, o fino a quando la superficie non sarà dorata.
  • Lasciate intiepidire 5 minuti prima di servire lo sfincione a fette spesse.

Sfincionello Palermitano

gennaio 8th, 2013 by admin

Lo sfincionello palermitano è molto simile al popolare sfincione, fà parte della rosticceria palermitana e  rappresenta il classico cibo da strada.

Sfincionello Palermitano 12

Sfincionello Palermitano

Sfincionello Palermitano 13

Sfincionello Palermitano

Sfincionello Palermitano 14

Sfincionello Palermitano

Ingredienti per la pasta:

  • 500g di farina rimacinata ( di grano duro),500g di farina 00, 2 cubetti di lievito di birra, mezzo bicchiere di olio extravergine d’oliva, 250ml d’acqua, 2 cucchiai di zucchero semolato, 40g di sale.

Ingredienti per la salsa:

  • 1 kg di cipolle, 100gr di filetti di acciuga sott’olio, 800gr di pomodori pelati , 100gr di cacio cavallo fresco a fettine, 50g di caciocavallo grattugiato, origano, pangrattato, olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

Preparazione:

  • Impastate le farine setacciate con il lievito sciolto nell’acqua tiepida, aggiungete lo zucchero,l’olio e il sale.
  • Lavorate energicamente l’impasto, fino ad ottenere una pasta molto morbida. Trasferite l’impasto in una terrina infarinata e lasciatelo lievitare, coperto con un canovaccio, per 2 ore.
  • Nel frattempo, fate appassire le cipolle, affettate finemente, in un tegame con un filo d’olio extravergine d’oliva e qualche cucchiaio d’acqua.
  • Unite i pomodori, schiacciati con una forchetta, una presa di sale e una spolverata di pepe e cuocete, su fiamma moderata, per una decina di minuti circa.
  • Manipolate per qualche minuto la pasta lievitata , e dividetela in pezzi da 100g ,e formate dei piccoli filoncini, incidete la superfice con tagli a croce, poi, adagiateli su un tagliere di legno cosparso di farina, cospargete anche i filoncini di farina, copriteli con uno strofinaccio e lasciateli lievitare ancora per 30 minuti.
  • Preparate le teglie oliandole leggermente o se preferite rivestitele con carta da forno.
  • Stendete ogni filoncino con l’aiuto di un matterello e dategli una forma ovale, adagiateli sulle teglie; poi cospargete la superficie di ogni sfincionello con le acciughe spezzettate, ricoprite la superficie con la salsa preparata precedentemente, spolverate con il caciocavallo grattugiato.
  • Aggiungete una spolverata di origano e una di pangrattato, assestate bene il condimento con il dorso di un cucchiaio, poi aggiungete 2-3 fettine di caciocavallo per ogni sfincionello.
  • Irrorare con un filo d’olio d’oliva , mettete nel forno già caldo a 250°C per 15-20 minuti, controllando spesso i tempi della cottura. Serviteli caldi cosparsi di origano fresco. Gli sfincionelli sono ottimi anche tiepidi o freddi.
  • Note: A Palermo viene venduto in tutti i panifici, rosticcerie e da ambulanti che girano per le vie della città a bordo della famosissima “lapa” (moto Ape), addobbata a piccolo negozio, con vetrinette dove espongono gli sfincionelli.
  • Attrezzata di altoparlante per attirare con”l’abbanniata” e il profumo inconfondibile dello sfincionello i potenziali clienti.
  • L’abbanniata è lo strillo dello sfincionaro che in dialetto dice:” chi ciavuru! Tu u coluri c’ ha taliari! chisti sunnu cosi ra bella vieru! “ (che odore! Tu, il colore devi guardare, sono cose veramente belle!).
  • Pare che questa golosità sia stata inventata dalle suore del monastero di San Vito di Palermo.
  • Si tratta di una antica ricetta che vede come ingrediente cardine il pane pizza (morbido e lievitato),con sopra una salsa a base di pomodoro, cipolla,origano ,pezzetti di formaggio tipico siciliano (chiamato caciocavallo) e un filo d’olio extravergine d’oliva.

Sformato di cavolfiore (della palombina)

dicembre 5th, 2012 by admin

Sformato di cavolfiore della palombina

Sformato di cavolfiore della palombina

Sformato di cavolfiore (della palombina)

Sformato di cavolfiore (della palombina)

Sformato di cavolfiore della palombina

Sformato di cavolfiore della palombina

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cavolfiore, 4 cucchiai di caciocavallo ( o parmigiano) grattugiato, 4 cucchiai di pangrattato, olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

Preparazione:

  • Mondate e lavate il cavolfiore; tagliatelo in cimette e lessatelo in acqua bollente salata. Scolatelo al dente e fatelo intiepidire.
  • Mescolate in una ciotola il pangrattato con il formaggio grattugiato e un pizzico di pepe, e tenete da parte.
  • Foderate una teglia con carta da forno, e sistemate le cimette di cavolfiore in un unico strato, spolverizzate l’intera superfice con il composto preparato.
  • Irrorate con un filo di olio extravergine d’oliva e mettete in forno già caldo a 200°C per 15 minuti circa o fino a quando non si sarà formata una crosticina dorata.
  • Lasciate intiepidire 5 minuti prima di servire lo sformato.
  • Note:
  • Il cavolfiore è una pianta ramosa con peduncoli floreali (le cimette)ingrossati e foglie esterne verdi avvolgenti. Ha forma tondeggiante e il suo peso si aggira sul chilogrammo, il più diffuso è di colore panna. Vi sono numerose varietà che si succedono nel corso di diversi mesi, a partire dall’autunno e sino all’inizio della primavera. Oltre al cavolfiore bianco vanno ricordati quelli verdi e viola. I primi, detti t, sono più ricchi di clorofilla; quello di Moncalieri ha gusto più spiccato e tiene molto bene la cottura. Tra i secondi si impone per il colore intenso il violetto di Sicilia, rosa violaceo, di sapore delicato e ricco di principi nutritivi.