Posts Tagged ‘pasta all’uovo’

Menù Pasta Fresca

aprile 19th, 2016 by admin

  1. Agnolotti del plin al sugo di carni arrosto
  2. Agnolotti di brasato
  3. Agnolotti friulani  
  4. Agnolotti Piemontesi
  5. Agnolotti Toscani
  6. Anolini Parmensi  
  7. Bigoli all’uovo (Ricetta base)
  8. Bigoli con le sardine
  9. Bigoli di grano saraceno(Ricetta base)
  10. Busiati (o Busiate o Maccheroni)
  11. Busiati integrali al pesto di basilico  
  12. Cappellacci con la zucca
  13. Cappelletti pasticciati
  14. Cappelletti romagnoli
  15. Casoncelli alla Bergamasca  
  16. Cavatelli (Ricetta tradizionale)
  17. Cavatelli al sapore di mare
  18. Farfalle alla caprese
  19. Gnocchi di patate (ricetta tradizionale)
  20. Gnocchi di patate casalinghi
  21. Orecchiette alle cime di rapa
  22. Orecchiette con fantasia di ragù di carni
  23. Orecchiette con verdure
  24. Orecchiette Pugliesi (ricetta di base)
  25. Pansoti di magro
  26. Paparele (Ricetta base)
  27. Pappardelle al manzo e speck
  28. Pappardelle al ragù di lepre
  29. Pasta fresca all’uovo (ricetta base)
  30. Pasta per lasagne gialle
  31. Pasta per lasagne verdi
  32. Ravioli agli asparagi
  33. Ravioli alla genovese
  34. Ravioli ampezzani
  35. Ravioli Atesini
  36. Ravioli calabresi
  37. Ravioli integrali alla ricotta con sugo di maiale   
  38. Ravioli di magro in brodo
  39. Ravioli di melanzane
  40. Ravioli di radicchio
  41. Ravioli di zucca
  42. Ravioli ripieni di polpa di scorfano
  43. Ravioloni con zucchine e pesto
  44. Ravioloni di agnello alla salvia  
  45. Strozzapreti (Ricetta base)
  46. Tagliatelle di castagne alla ricotta
  47. Tagliolini (Ricetta base)
  48.  Tagghiarini frischi ( Tagliatelle all’uovo)  
  49. Tortelli di castagne  
  50. Tortelli di erbette alla reggiana  
  51. Tortellini casalinghi  
  52. Tortellini Emiliani  
  53. Tortellini nostrani  

Ravioloni con zucchine e pesto

marzo 3rd, 2010 by admin

Ingredienti per 4 persone:

  • 600g di ravioloni di magro, 400g di zucchine, 1 mazzetto di fiori di zucca, 30g di pinoli, 2 cucchiai di pesto pronto, ½ bicchiere di panna, 30g di burro,sale, pepe.

Preparazione:

  • Spuntate, lavate e tagliate a sottilissime rondelle le zucchine. Eliminate il pistillo ai fiori di zucca e “ stracciate” i petali con le mani.
  • Mettete i pinoli in una padella antiaderente, tostateli e teneteli da parte. Roi,solate le zucchine con il burro a fuoco basso, poi aumentate la fiamma e cuocete per 15 minuti, finchè saranno dorate, unite i fior coprite con un coperchio e fateli appassire per qualche minuto.
  • Scaldate la panna in una piccola casseruola, fatela leggermente ridurre, pepate e salate poco.
  • Togliete dal fuoco e unite il pesto mescolando bene. Cuocete in abbondante acqua salata i raviolioloni, scolateli, trasferiteli in una ciotola e conditeli con le zucchine unendo i pinoli e la salsa di panna e pesto. Mescolate bene e servite.
  • Note: La Zucchina
  • Appartiene alla stessa famiglia della zucca, melone, cocomero e cetriolo. Il frutto è generalmente allungato, ma può essere anche tondo. La buccia è verde con tonalità chiare o scure. Il sapore delicato, quasi neutro. Tra le varietà si ricordano: la zucchina trombetta, diffusa nella Liguria ponentina, con le estremità leggermente rigonfie; la romana, lievemente curva e ben sfaccettata, di colore verde chiaro; la lunga fiorentina, di colore da verde chiaro a verde intenso, che viene commercializzata con il fiore; la verde di Milano, di colore verde scuro e forma allungata; la tonda di Nizza, di forma globbosa, leggermente schiacciata ai poli, di colore verde scuro.
  • Acquisto: deve essere integra, soda, non flessibile; da acquistare , se si offre l’opportunità, quelle novelle, piccole, dotate di fiore, presenti sul mercato anche in aprile.
  • Impiego: le zucchine si possono consumare crude in insalata, meglio se novelle, tagliate alla julienne. Si prestano inoltre a ogni genere di cottura: fritte:, trifolate, al forno (per esempio ripiene), bollite, al vapore. Si utilizzano nei sughi e nelle frittate.
  • Nota nutrizionale: ricche di Sali minerali e di vitamine, contengono carotenoidi che svolgono un’azione antiossidante. Sono molto digeribili, quindi adatte anche ai bambini e agli anziani.

Ravioli ripieni di polpa di scorfano

gennaio 1st, 2010 by admin

 Ingredienti per la pasta:

  • 400g di farina, 4 uova, sale.

Ingredienti per il ripieno:

  • 400g di polpa di scorfano già pulito, 1 mazzetto di erbe aromatiche, 1 spicchio d’aglio, scorza di limone grattugiata, 2 cucchiai di mascarpone, 1 tuorlo d’uovo, olio d’oliva, sale, pepe.

Ingredienti per il condimento:

  • burro, erba cipollina.

Preparazione:

  • In una padella fate dorare l’aglio schiacciato in abbondante olio, poi toglietelo e unite la polpa di scorfano, condendola con una presa di sale e poca scorza di limone grattugiata.
  • Lasciate insaporire per qualche minuto, poi spegnete, sminuzzate la polpa dello scorfano e amalgamatela con cura al mascarpone; unite un trito di erbe aromatiche, il tuorlo d’uovo, sale e pepe.

Preparate la sfoglia:

  • Con gli ingredienti indicate, se necessario, poca acqua tiepida procedete come nella ricetta pasta all’uovo.
  • Stendete la pasta ottenuta in una sfoglia sottile sul piano di lavoro infarinato, ritagliando dei quadrati di circa 5 cm di lato.
  • Al centro di ognuno disponete un cucchiaio di ripieno e sigillate con un identico quadrato vuoto, premendo ai bordi.
  • Mettete sul fuoco una pentola con acqua, salatela al bollore e versatevi i ravioli. Scolateli al dente e infine passateli in padella con burro fuso e spolverateli con un trito di erba cipollina.
  • Note:
  • Lo scorfano rosso, che popola anche il nostro mare Mediterraneo. è caratterizzato da un colore vivace che, sul ventre, presenta le sfumature del rosa. Il suo corpo, ovale, appare compresso e pieno di creste, punte ed appendici diversamente sviluppate. Il suo capo è, invece, massiccio: il muso, ottuso, è completato da occhi grandi e da una enorme bocca obliqua piena di dentini aguzzi. La mascella inferiore risulta decisamente più protesa rispetto a quella superiore ed appare irta di cirri. Anche la scorfano è dotato di coda: arrotondata ed ampia, proprio come le pinne ventrali e pettorali. Sul dorso, presenta una pinna che parte dal capo e giunge, divisa a metà fino al peduncolo. Lo scorfano rosso, raggiunge una lunghezza di circa 50 centimetri ed una peso di circa 4 chilogrammi.
  • Acquisto: a prescindere dalla ricetta che si vuole preparare, è bene ricordare che lo scorfano è un pesce estremante delicato e va consumato lo stesso giorno in cui viene acquistato. Appena comprato va assolutamente eviscerato: per togliere le interiora, potete usare piccole forbici, mentre per eliminare le squame esterne, basta un coltello. Vanno tolte anche le pinne e gli aghi. Se si decide di sfilettarlo, può essere riposto in frigo, in un contenitore ermetico per 24 ore.
  • Impiego: La carne dello scorfano è soda e pregiatissima e ben si presta alla preparazione di zuppe di pesce e brodetti. Ma rilegare questo delizioso pesce a comparsa è un vero peccato. Lo scorfano è un pesce versatile che può essere portato in tavola in mille modi diversi: anche semplicemente lessato, oppure, in umido, con del pomodoro fresco. Tante le ricette che vedono lo scorfano come protagonista: Se si è alla ricerca di un primo piatto prelibato e sfizioso si può preparare una pasta (perfetti sono i paccheri, gli spaghetti e le linguine) condita con un sughetto preparato con la polpa di scorfano fresco un ciuffetto di prezzemolo ed un filo d’olio. Può essere preparato con un po’ di timo, pangrattato, olive nere e capperi, con carciofini, in guazzetto oppure all’acqua pazza. Se desiderate un secondo che conquisterà anche i più piccoli, potete preparare un delizioso filetto di scorfano in crosta di patate, oppure in cartoccio. Per un secondo leggero, invece, optate, per uno scorfano alla griglia.
  • Nota nutrizionale: lo scorfano può vantare una carne particolarmente gustosa che si presenta delicata, ma estremamente compatta. I suoi valori nutrizionali, sono notevoli. Ricco di proteine, minerali (in particolare potassio, calcio, ferro e magnesio) e povero di grassi, è un vero e proprio toccasana per il sistema cardiocircolatorio e nervoso.

Pappardelle al ragù di lepre

dicembre 7th, 2009 by admin

Ingredienti per la pasta:

  • 500 g di farina tipo 00, 200 g di semola di grano duro, 6 uova intere e acqua quanto basta.


Ingredienti per il condimento:

  • 800 g di carne e rigaglie di lepre già frollata e pulita, due rametti di rosmarino, due rametti di timo, una cipolla, due spicchi d’aglio, una carota, due coste di sedano, otto bacche di ginepro, sei foglie d’alloro, 20 g di semi di finocchio, qualche grano di pepe, mezzo litro di vino rosso, 200 g di olio extravergine di oliva, 400 g di pomodori pelati, sale, 500 g di pappardelle.

Preparazione:

  • Tritate grossolanamente tutti gli odori e mettete i semi di finocchio in una garza per poterli togliere con facilità dalla marinata che preparerete.
  • Strofinate i pezzi di lepre con il sale e metteteli a marinare nel vino con gli odori, le bacche di ginepro, i semi di finocchio e le foglie di alloro.
  • La marinatura deve durare almeno un giorno intero e il tegame dovrà essere tenuto coperto in un luogo fresco. Fate rosolare la carne con le rigaglie in olio d’oliva, quindi aggiungete gli odori.
  • Fate soffriggere e aggiungete il liquido della marinata fino a coprire per metà i pezzi di carne. Unite i pomodori e cuocete a fuoco lento per almeno due ore, avendo l’accortezza di tenere il tegame coperto.
  • Disossate i pezzi di lepre e tagliateli a pezzi molto piccoli, rimetteteli nel sugo. Condite le pappardelle che avrete nel frattempo cotte al dente.
  • Disporre la farina a fontana su una spianatoia di legno, formare un cratere, rompere il guscio alle uova e metterle nel centro.
  • Poco a poco, incorporare la farina.Lavorare il composto finché risulta elastico e ben amalgamato. Fatene una palla e copritela con un panno leggermente umido.
  • Lasciatela riposare per circa mezz’ora, in maniera che, dopo, sarà più facile lavorarla. Stendere la pasta con l’aiuto del mattarello fino a quando avrà raggiunto uno spessore sottile e omogeneo.
  • Arrotolate la sfoglia senza stringere, affettatela in strisce dalla larghezza di circa tre centimetri, aiutandovi con un coltello.

Tortellini nostrani

dicembre 3rd, 2009 by admin

Tortellini nostrani

Tortellini nostrani

Tortellini nostrani

Tortellini nostrani

 Ingredienti per la pasta per 4 persone:

  • 400 g di farina bianca (più quella necessaria per infarinare la spianatoia), 4 uova,sale.

Ingredienti prer il ripieno:

  • 200 g di carne di tacchino cotta, 50 g di prosciutto crudo, 50 g di mortadella, 50 g di ricotta, 6 cucchiai di grana grattugiato, 2 uova, 2 cucchiai di olio, noce moscata, sale e pepe.

Ingredienti per il condimento:

Preparazione:

  • Mettere la farina a fontana sulla spianatoia; unite le uova necessarie e una buona presa di sale.Cominciate a impastare gli ingredienti con la punta delle dita, facendo andare man mano la farina sulle uova.
  • Formate un panetto sodo ed elastico ( che lascerete riposare, coperto da un panno appena umido, per circa 30 minuti ).
  • Preparate il ripieno tritando carne, mortadella e prusciutto.Aggiungete la ricotta, il grana, i tuorli di 2 uova, il sale, il pepe e la noce moscata mescolando bene.
  • Dividete il panetto di pasta in due o tre parti che, una alla volta, stenderete in sfoglia sottile, usando il matterello o la macchinetta per la pasta; quando sollevate la pasta per stenderla ancora, infarinate la spianatoia.
  • Da ogni sfoglia ricavate dei rettangoli, tagliandoli con la rotella dentellata o con un coltello.Suddividete i rettangoli in quadrati di 3 centimetri di lato e mettete su ciascun quadrato un cucchiaino di ripieno;
  • piegate ogni quadrato a triangolo, premendo bene la pasta intorno ai bordi;quindi prendete in mano un triangolo e unite le due punte laterali, portandole verso il centro e sovrapponendole.
  • (Avvolgete intorno al dito indice i triangoli per dare loro la forma del tortellino).Premete bene in modo che aderiscano perfettamente e non si stacchino durante la cottura.
  • Continuate così fino ad esaurimento della pasta e del ripieno.
  • Fate cuocere i tortellini in abbondante acqua salata; scolateli, e conditeli con ragù e grana grattugiato.

Pasta all’uovo

dicembre 3rd, 2009 by admin

Ingredienti:

  • 400 g di farina 00, un pizzico di sale, 4 uova, olio extravergine di oliva.

Preparazione:

  • Raccogliere sulla spianatoia (o in una terrina) la farina setacciata con un pizzico di sale e disporla a fontana.
  • Sgusciare le uova al centro e sbatterle con una forchetta. Unire un filo d’olio extravergine di oliva. Con la punta delle dita amalgamare la farina con le uova fino ad ottenere un composto slegato e granuloso.
  • Infarinare la spianatoia e mettervi il composto. Impastarlo quindi a piene mani lavorando di polso. Alla fine si deve ottenere una pasta liscia ed elastica.
  • Formare una palla e lasciarla riposare per 10 minuti ben coperta. Al momento di stendere la sfoglia rimetterla sulla spianatoia e tagliarla in 4 pezzi.
  • Lavorarne uno alla volta tenendo ben coperti gli altri. Appoggiare il pezzo di pasta sulla spianatoia, spargervi sopra un po’ di farina ed appiattirlo con il palmo delle mani fino a dargli uno spessore di un paio di cm.
  • Posizionate i rulli della macchina per la pasta sullo spessore più largo ed infarinarli. Passare la pasta.
  • Una volta passata, ripiegarla a libro in tre parti, facendole combaciare il più possibile e tagliando irregolarità ed eccedenze.
  • Riducete di una tacca lo spazio fra i rulli, pulirli e passare nuovamente la sfoglia.
  • Ripiegare nuovamente la sfoglia, ridurre di una tacca e passarla. Continuare con questa operazione fino ad arrivare all’ultima tacca.
  • Stendere la pasta così ottenuta sulla spianatoia e coprirla prima di lavorarla come necessario.
  • Per preparare tagliatelle, tagliolini o pappardelle Passare ogni striscia di sfoglia nella macchina per la pasta nell’apposito rullo.
  • Alternativamente arrotolare le strisce di pasta ben infarinate nel senso della lunghezza e tagliarle con un coltello in striscioline di un centimetro circa per le tagliatelle, mezzo per i tagliolini, uno e mezzo per le pappardelle.
  • Mettere la pasta così ottenuta su uno strofinaccio infarinato.

Tortellini casalinghi

novembre 24th, 2009 by admin

Tortellini casalinghi

Tortellini casalinghi

Ingredienti per la pasta:

  • 300 g di farina, 3 uova, sale.

Ingredienti per il ripieno:

  • 3 fette di prosciutto cotto, 2 fette di mortadella, 3 fette di tacchino, 3 fette di prosciutto crudo, 3 fette di bresaola, 3 tuorli d’uovo.

Preparazione del ripieno:

  • mettete in un frullatore tutti i salumi e i 3 tuorli d’uovo. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo abbastanza duro.

Preparazione della pasta:

  • In una spianatoia mettere la farina con al centro le uova e un pizzico di sale. Impastare bene con le mani in modo da ottenere un impasto liscio e omogeneo.
  • Con il mattarello stendere una sfoglia molto sottile avendo cura di spolverizzare di farina di tanto in tanto.Con la pasta ottenuta tagliare dei quadrati 4×4 centimetri,  oppure della misura che desiderate.
  • Al centro di ogni quadrato mettete una pallina di ripieno.Mettete in una ciotolina un po’ d’acqua, bagnatevi un dito e passatelo intorno ai lati del quadrato di pasta, chiudete a triangolo e girate intorno al dito avendo cura di fare aderire bene le due punte.
  • Lasciate riposare per almeno 2 ore e cuocete in abbondante acqua salata.

 

Bigoli di grano saraceno (Ricetta base)

novembre 24th, 2009 by admin

Ingredienti per la pasta:

  • 600 g. farina di grano saraceno, 2 uova, 50 g. burro, 2 dl latte.

Preparazione:

  • Fate sciogliere a bagnomaria il burro.Impastate la farina con le uova e il burro e il latte intiepidito fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
  • Lavorate la pasta e passatela nel torchietto bigolaro.Stendete i bigoli su un canovaccio e, infarinateli leggermente e lasciateli asciugare per una giornata.
  • Note: Per produrre alla casalinga i Bigoli veneti, i sistemi sono molto semplici, senza dover spendere un capitale per un macchinario apposito.
  • Basta un piccolo tritacarne a manovella che più o meno tutti tengono in casa; è un aggeggino che si acquista anche al mercato delle bancarelle per pochi euro.
  • Il tritacarne è costituito da un coltello a croce, da una trafila a disco con fori di vario diametro e da un’elica che trasporta il cibo verso questi meccanismi.
  • Basta eliminare il coltello a croce e rimarranno solo l’elica di avanzamento e la trafila, proprio come in una macchina pensata per realizzare la pasta fatta in casa.

divisore

Cappelletti romagnoli

novembre 24th, 2009 by admin

 Ingredienti per la pasta:

  • 300 g di farina più quella necessaria per stendere la pasta, 3uova, sale.

Ingredienti per il ripieno:

  • 350 g di fesa di tacchino a fette, 300 g di lonza di maiale a fette,50 g di crescenza, 50 g diricotta,2 cucchiai di parmigiano grattugiato, 30 g di burro, un pizzico di noce moscata,4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, salvia, rosmarino, sale, pepe.

Preparazione:

  • Preparare la pasta. Versare la farina a pioggia sulla spianatoia di legno (va bene anche una superficie di marmo); fare un buco nel mezzo, aggiungete le uova e il sale. Con una forchetta sbattere le uova e incominciare ad amalgamarle alla farina.
  • Lavorare la pasta per una decina di minuti; se risulta troppo morbida e appiccicosa integrare un po’ di farina. Se, al contrario è troppo dura, aggiungere un po’ di acqua tiepida.
  • Formare una palla, infarinarla, coprirla con un tovagliolo e lasciarla riposare per 30 minuti. Nel frattempo preparare il ripieno.
  • Sciogliere in un tegame il burro e aggiungere l’olio, alcune foglie di salvia fresca, un rametto di rosmarino e le fettine di carne; regolare di sale e pepe (se piace) e far rosolare la carne per qualche minuto.
  • Tagliare la carne a pezzetti e frullarla con la crescenza, la ricotta, il parmigiano e un pizzico di noce moscata. Ricontrollare il sale.
  • Tirare la pasta in sfoglie sottili con il mattarello o la macchinetta e disporre il ripieno a mucchietti regolari in modo che vengano a trovarsi al centro di quadrati di circa 5 cm di lato.
  • Tagliare i quadrati con la rotella. Inumidire leggermente il bordo e ripiegare ogni quadrato a triangolo, pigiando leggermente in modo che aderiscano bene i lembi. Poi arrotolarli attorno al mignolo, sigillandoli con la pressione del pollice.
  • È meglio aiutarsi con le dita inumidite anche in quest’ultima operazione in modo da fare migliore presa.
  • Far seccare i cappelletti almeno 2 o 3 ore prima di cuocerli.
  • Lessare i cappelletti in abbondante acqua salata e condirli con un ragù di carne (maiale, anatra o vitello).
  • Note: Si può usare solo olio d’oliva eliminando del tutto il burro. In questo caso utilizzare almeno 6 cucchiai di olio. I cappelletti possono essere preparati anche il giorno prima e conservati su un telo infarinato.
  • Se non si hanno a disposizione salvia e rosmarino freschi, sostituirli con un paio di cucchiaini di prodotto secco.
  • Questo primo piatto, realizzato in casa, è uno scrigno di sapori e, condito adeguatamente, un vero e proprio capolavoro.

Ravioli calabresi

novembre 18th, 2009 by admin

Ingredienti per la pasta:

  • 500 g di farina, 5 uova, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, sale.

Ingredienti per il ripieno:

  • Caciocavallo fresco 200 g, soppressata 200 g, uova 3, sale, pepe.

Ingredienti per il condimento:

  • pecorino grattugiato 80 g, ragù di maiale.

Preparazione:

  • Mettere la farina a fontana sulla spianatoia; unite le uova necessarie e una buona presa di sale.Cominciate a impastare gli ingredienti con la punta delle dita, facendo andare man mano la farina sulle uova.
  • Formate un panetto sodo ed elastico ( che lascerete riposare, coperto da un panno appena umido, per circa 30 minuti ).
  • Nel frattempo preparare il ripieno: tagliare a dadini il caciocavallo e la soppressata, cuocete due uova lesse e tagliarle a dadini, unire in una ciotola il caciocavallo, la soppressata e le uova lesse, aggiungere il sale, il pepe e l’uovo rimanente, mescolare bene fino a quando risulta un composto omogeneo.
  • Dividete il panetto di pasta in due o tre parti che, una alla volta, stenderete in sfoglia sottile, usando il matterello o la macchinetta per la pasta; quando sollevate la pasta per stenderla ancora, infarinate la spianatoia.Da ogni sfoglia ricavate delle larghe strisce.
  • Aiutandosi con un cucchiaio distribuire il ripieno a mucchietti sulla sfoglia ad una distanza di 8 cm l’uno dall’altro, coprire con un’altra parte di sfoglia, premere bene con le dita attorno ai mucchietti di ripieno in modo che la pasta sia ben unita, tagliare i ravioli a losanghe.
  • Nel frattempo mettete abbondante acqua in una pentola capiente, quando bolle lessare i ravioli, scolarli e condirli con il ragù e pecorino grattugiato.