Melanzane tunisine a cotoletta

Le melanzane a cotoletta sono un piatto buonissimo, semplicissimo e veloce da preparare. A Palermo è un piatto molto diffuso, si possono acquistare in tutte le friggitorie della città, fanno bella mostra di se accanto alle famose arancine, panelle e cazzilli. Ottime come antipasto, come contorno, ma anche come piatto unico servite con una fresca insalata, o in mezzo ad una fresca e croccante mafaldina, una vera bontà.

Melanzane tunisine a cotoletta
Melanzane tunisine a cotoletta

Melanzane tunisine a cotoletta

Melanzane tunisine a cotoletta
Melanzane tunisine a cotoletta

Ingredienti per 4 persone

2 melanzane tunisine (quelle rotonde a Palermo sono chiamate tunisine), 3 uova, 2 cucchiai di caciocavallo (o parmigiano) grattugiato, farina, pangrattato, olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

Preparazione

Lavate le melanzane; eliminate il picciolo e tagliatele a fette di circa 1 centimetro di spessore.

Cospargete di sale le fette di melanzane e, ponetele in un colapasta a perdere l’acqua di vegetazione. Dopo 1 ora, sciacquatele e asciugatele con cura; poi, infarinatele.

Passate le fette di melanzane nelle uova sbattute con una presa di sale e una spolverata di pepe e, poi, nel pangrattato insaporito con il formaggio grattugiato.

Friggete le fette di melanzane in olio di semi bollente da entrambi i lati. Quando avranno assunto una colorazione bella dorata e si sarà formata una croccante crosticina, disponetele su carta assorbente. Servite le melanzane a cotolette ben calde.

Note:

Il frutto della melanzana è una bacca carnosa che, secondo la varietà di appartenenza, può avere dimensioni e colori variabili. È riconducibile, da un punto di vista gastronomico, a due tipologie: la clava o allungata e l’ovalata o tonda.

L’allungata è quella che ha sapore deciso, talvolta piccante, e pertanto può richiedere di essere messa sotto sale per estrarre parte dell’acqua di vegetazione amarognola. La tonda non richiede alcun trattamento prima della cottura.

Acquisto: la buccia deve essere liscia, tesa e lucida. Il frutto non deve presentare ammaccature.

Impiego: la mondatura della melanzana consiste nell’eliminare il picciolo insieme con la parte verde. Se non richiesto esplicitamente dalla ricetta, non si sbucciano. Le melanzane allungate si impiegano per ottenere piatti dal sapore deciso, come per  esempio la caponata, preparazione agrodolce con olive e pinoli.

Quelle tonde sono ottime grigliate oppure fritte, in quanto questa cottura disidratano in modo marcato i cibi, concentrandone i succhi e, quindi, accentuandone i sapori. Sono da preferire tonde se vanno cucinate in casseruola insieme con pesci delicati. Tra i piatti con le melanzane vanno ricordati la pasta alla Norma, la parmigiana, la caponata. Pregevoli anche impanate e fritte.

Nota nutrizionale: Contengono vitamine B e C e Sali minerali quali il potassio, fosforo, calcio e sodio. Svolgono una funzione diuretica e abbassano il colesterolo “cattivo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *