Cotognata

La cotognata è una conserva tipica della cucina tradizionale del sud Italia, è una delizia a base di polpa di mele cotogne, zucchero e aromi naturali. Buonissima per la merenda dei bambini. Ottima  per accompagnare secondi di carne o bolliti, per esaltare il contrasto tra la consistenza gelatinosa della marmellata e la morbidezza della carne.

Cotognata
Cotognata

Cotognata

Cotognata
Cotognata

Ingredienti

3 Kg di mele cotogne sbucciate e senza torsolo, 2 Kg di zucchero semolato, 1 limone.

Preparazione

Lavate, sbucciate e private del torsolo le mele cotogne.

Tagliate le mele cotogne a fettine sottili, mettetele in una terrina, spruzzate con succo di limone e coprite con lo zucchero. Lasciatele riposare per una notte.

Fate cuocere per qualche ora, a fuoco dolce, rimestando sempre,sino a quando non otterrete un bel colore topazio.

Controllate la cottura ed eventualmente riponete sul fuoco controllando che non diventi scura.

Versate la marmellata ottenuta bollente in una teglia da forno dai bordi bassi e di base quadrangolare, livellate la superficie e lasciate completamente raffreddare.

Capovolgete e tagliate la cotognata a cubetti o in varie forme. Conservate la cotognata avvolta in carta oleata e fogli d’alluminio.

Per dare la forma alla cotognata possono essere usati stampi da budino, lisci o scannellati, piccoli stampini da tartellette o formine di vario tipo, purché non di alluminio.

La cotognata può anche essere semplicemente tagliata in cubi e passata nello zucchero. Una volta asciutta si conserva in scatole di metallo o barattoli a chiusura ermetica.

Note:

La mela cotogna, una sorta di ibrido tra mela e pera, è un frutto autunnale, spesso ingiustamente dimenticato.

Originaria dell’Asia, attualmente si coltiva un po’ in tutte le nostre regioni ma non è particolarmente diffusa.

In base alla varietà, le mele cotogne possono essere piriformi o maliformi.

In ogni caso, si tratta di frutti molto profumati che, quando sono maturi, assumono una colorazione sul giallo.

Non è molto amata per il sapore acidulo della sua polpa, ma nessuno vieta di utilizzarla in cucina.

Spesso dimentichiamo che la frutta non deve essere necessariamente consumata a fine pasto o per fare uno spuntino, è un ingrediente come gli altri, da utilizzare anche per preparare antipasti, primi e secondi piatti, oltre che dessert.

La mela cotogna viene spesso utilizzata nelle marmellate; è, infatti, ricchissima di pectina.  Può essere usata sia per preparare la cotognata, ossia la confettura interamente di mela cotogna, sia per dare consistenza a marmellate ottenute prevalentemente con altri frutti.

Vanta proprietà toniche, astringenti e antinfiammatorie a beneficio di stomaco e intestino. Grazie alla presenza di acido malico, favorisce la digestione. La mela cotogna cotta, grazie alla ricchezza di fibre, aiuta la motilità intestinale.

Proprietà e benefici della mela cotogna:

La qualità principale della mela cotogna è la ricchezza di pectina, una fibra alimentare solubile con proprietà gelatinizzanti, stabilizzanti e addensanti.

Grazie a queste sue caratteristiche, la pectina favorisce il controllo della glicemia e dei valori di colesterolemia.

La mela cotogna può essere considerata un valido aiuto nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Sempre grazie all’elevato contenuto di pectina, le cotogne favoriscono la motilità intestinale e costituiscono un ottimo rimedio naturale contro la stitichezza.

Vantano qualità antinfiammatorie su intestino e stomaco e contengono acido malico, una sostanza che aiuta la digestione.

La mela cotogna, infine, è ricca di minerali, soprattutto potassio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *