Polpette di patate al limone di Sicilia

Ingredienti per 4 persone:

  • 600g di patate farinose, 2 uova , 1 limone non trattato, 6 cucchiai di caciocavallo grattugiato, pangrattato, olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

Ingredienti per il contorno delle polpettine:

  • 200g di fagioli cannellini lessati, 2 cipolle rosse, 6 pomodori, 1 ciuffo di prezzemolo, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

Preparazione:

  • Lessate le patate intere in acqua salata, appena cotte scolatele, sbucciatele e passatele subito allo schiacciapatate.
  • Fate intiepidire la purea ottenuta in una ciotola, poi unite le uova, la scorza del limone finemente grattugiata, il caciocavallo, sale, pepe, unendo il pangrattato necessario a ottenere un composto sodo.
  • Ricavatene dal composto tante polpettine, sistematele su una teglia foderata con carta da forno, spennellatele d’olio e cuocetele in forno caldo a 180°C per 20 minuti, accendendo negli ultimi minuti il grill.
  • Infine preparate il contorno per le polpettine. Sbucciate le cipolle, tagliatele a filetti e fatele cuocere in un tegame con l’olio per 10 minuti, unite i pomodori tagliati a pezzetti e cuocete ancora per 5 minuti.
  • Aggiungete i fagioli e il prezzemolo tritato e fa insaporire per un paio di minuti ancora. Servite infine le polpettine calde con i fagioli.
  • Note:
  • La patata è un grosso tubero ricco di amido che nel mese di giugno raggiunge la piena maturazione. È ampiamente coltivata. In base alla caratteristica della polpa si possono convenzionalmente riconoscere  almeno due tipi di patata: a pasta gialla, detta anche “cerosa”, talvolta a buccia rossa, adatta alle lunghe cotture; a pasta bianca , o farinosa, che si sfalda più facilmente della prima. Rappresentano invece una curiosità le patate dette “tartufo”(violette noire), dotate di sottile aroma di nocciola. La patata è stata introdotta in Europa dalle Americhe. Inizialmente, però, non incontrò grande successo, tanto è che ancora a fine Settecento i governanti europei tentavano di inserirla nelle diete per l’elevata resa e il basso costo. In Francia, su consiglio di Antoine-Augustin Parmentier, agronomo, nutrizionista e igenista, per incrementare il consumo di questi tuberi, si escogitò una tattica: durante il giorno, militari armati cominciarono a presidiare i campi dove erano coltivate le patate, mentre al tramonto ritornavano in caserma. I contadini, ritenendole pertanto cibo prezioso andavano a rubarle per nutrirsene. E così si diffuse la coltivazione delle pommes de terre in Francia.
  • Acquisto: tutte le varietà di patata non devono presentare germogli, che sono tossici, né parti colorate di verde, che comunque andrebbero eliminate.
  • Impiego: la patata a pasta gialla si taglia a grossi dadi e si uniscono a spezzatini di carne come goulash. Sono inoltre ingredienti di minestre che prevedono una lunga cottura. Sono quelle da scegliere per la preparazione in insalata, servite fredde condite con aglio, prezzemolo, olio e aceto, oppure in insalata russa. Le patate farinose si utilizzano per la preparazione di creme di verdura cui forniscono cremosità (potage Parmentier) e di purè. Sono le più adatte per gli gnocchi, in quanto richiedono l’aggiunta di poca farina. Tutte le patate si possono friggere; è consigliabile però metterle a bagno, dopo averle affettate, quindi asciugarle bene per eliminare l’amido che non permette la formazione dell’irrinunciabile crosticina. Le patate si sbucciano prima di cuocerle, a meno che non si preparino intere bollite, al forno o cotte sotto la cenere. Rappresentano la farcia di tortelli di varie regioni, come i culurgiones sardi.
  • Nota nutrizionale: le patate contengono proteine, aminoacidi, potassio, solanina (un alcaloide tipico di questo ortaggio) e vitamina B. hanno azione ipotensiva e alcalinizzante, e pertanto contrastano la gastrite.

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