Rascature (polpette di farina di ceci)

Le rascature nascono nelle friggitorie palermitane durante il periodo della guerra, quando non si doveva e non si poteva sprecare e buttare via nulla. I panellari di un tempo, raschiavano con un cucchiaio il fondo delle pentole dove era stata cotta la farina di ceci. Ricavando delle grosse tagliatelle, che impastavano aggiungendo cipolla tritata, prezzemolo e una generosa spolverata di pepe. Formando delle grosse polpette che friggevano, ottenendo così delle croccanti e profumatissime rascature, che vendevano ad un prezzo relativamente basso e tutti potevano permettersi di comprare, saziandosi. Ancora oggi a Palermo nelle più antiche friggitorie si possono gustare le mitiche rascature, gustose e profumate come quelle dei tempi andati. La forma non è più quella rotonda delle polpette, ma quella di prisma retto a base triangolare.

Rascature (polpette di farina di ceci)
Rascature (polpette di farina di ceci)

Rascature (polpette di farina di ceci)

Rascature (polpette di farina di ceci)
Rascature (polpette di farina di ceci)

Ingredienti per 4 persone

250gr di farina di ceci, 700 ml di acqua, 1 ciuffo di prezzemolo, 1 cucchiaio di semi di anice, 1 piccola cipolla, sale, pepe.

Preparazione

Tritate molto finemente la cipolla e mettetela da parte in una ciotola. In un tegame versate l’acqua e, con un setaccino, fate cadere a pioggia la farina di ceci.

Fate attenzione a non fare formare grumi, mescolate con un cucchiaio di legno, eventualmente aiutatevi con le mani.

Ponete il tegame sul fuoco, mantenendo la fiamma bassa, aggiungete un buon pizzico di sale e un generoso pizzico di pepe.

Mescolate continuamente, in modo da non fare attaccare la farina al fondo del tegame.

Cucocete per circa 30 minuti, fino a quando otterrete una crema compatta e morbida. Aggiungete il prezzemolo tritato finemente e fatelo amalgamare bene all’impasto.

Levate l’impasto dal fuoco e versatelo tutto in una ciotola. Aggiungete la cipolla tritata finemente, i semi di anice e, aiutandovi con una spatola amalgamate bene, mescolate per un po’ in modo che l’impasto si raffreddi.

A questo punto, bagnatevi le mani, prendete un po’ dell’impasto, grande come una noce, lavoratelo con le mani e dategli la forma di una polpetta leggermente schiacciata

Mettete le rascature in un vassoio, coprite con un foglio di carta da cucina. Ponete le polpette di farina di ceci in frigo a riposare per almeno 2 ore prima di friggerle (questo accorgimento aiuta a non fare aprire le rascature una volta messe a friggere nell’olio).

Friggete rascature in una padella profonda, con abbondante olio di semi di girasole caldissimo. Fate dorare le rascature per bene, poi, scolatele.
Ponete, infine, le polpette di farina di ceci su carta assorbente da cucina a perdere l’unto in eccesso.
Servite le rascature calde con una spruzzata di sale.

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