Dolcetti al mandarino

I dolcetti al mandarino sono dei mini dessert monoporzione di pasta frolla dal ripieno molto delicato a base di crema al mandarino, colorati, freschi, di grande effetto, ma soprattutto golosissimi. Semplicissime da realizzare, molto più economici rispetto a quelle comprati in pasticceria. Perfetti come dessert della domenica, o per concludere un pranzo o una cena, portando in tavola un dessert raffinato e profumato.

Dolcetti al mandarino
Dolcetti al mandarino

Dolcetti al mandarino

Dolcetti al mandarino
Dolcetti al mandarino

Ingredienti per 6 persone

250gr di pasta frolla, 10 mandarini freschissimi, 90gr di zucchero semolato, 60gr di burro, 1 uovo, 3 tuorli, 50gr di cioccolato fondente, burro e farina per gli stampini.

Preparazione

Foderate con la pasta frolla 18-20 stampini di tartellette imburrati e infarinati.

Punzecchiate il fondo di ogni tartelletta con i rebbi di una forchetta e, passate in forno già caldo a 180°C per 10-15 minuti, fate attenzione che la superficie non scurisca troppo.

Spremete i mandarini necessari a ottenere 50-60 gr di succo.

Mescolate in una casseruola l’uovo, i tuorli, lo zucchero, il burro e il succo di mandarino e, cuocete a bagnomaria fino a ottenere una crema densa.

Fate raffreddare le tartellette.Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria, e con l’aiuto di un pennello ricoprite i bordi delle tartellette.

Lasciate asciugare un paio di minuti, poi riempitele con la crema fredda e decoratele con spicchi di mandarino. Tenete i dolcetti preparati in frigo, fino al momento di servirli.

Note: Il mandarino

Il frutto è globoso con base e apice appiattiti. Ha buccia sottile che si asporta molto facilmente e polpa arancione chiaro, dolce, leggermente acidula; è ricco di semi e questa caratteristica ne limita il valore commerciale.

Negli ultimi decenni la sua diffusione è calata in quanto alcuni suoi ibridi (mandarancio, clementina), più dolci e con meno semi, l’hanno in parte sostituito.

Il mandarino è presente sul mercato da metà novembre ad aprile, ma è a dicembre e gennaio che raggiunge i livelli qualitativi più elevati.

Acquisto: 

al momento dell’acquisto verificare che la buccia in prossimità dei poli non sia cedevole, umida o troppo asciutta.

Impiego:

si usa soprattutto fresco. Per l’utilizzo del succo si tende a unirlo a quello di altri agrumi perché se puro risulta piuttosto insapore. Trova impieghi analoghi a quelli dell’arancia.

Nota nutrizionale:

il mandarino è un frutto molto ricco di vitamina C che non solo svolge un’azione utile al sistema immunitario, ma combatte anche i radicali liberi.

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