Torta al pistacchio

La torta al pistacchio è un dolce raffinato, composto da due soffici strati di pan di Spagna, farciti con un’irresistibile crema al pistacchio fatta in casa. Infine decorata da una nuvola di zucchero al velo.

Ingredienti

6 uova, 250gr. di zucchero semolato, 250 gr. di pistacchi,1 vasetto di crema di pistacchio.

Preparazione

Sgusciate i pistacchi, ammollateli per una decina di minuti in acqua calda, sgocciolateli, asciugateli, spellateli e poi tritateli finemente.

Nel frattempo sbattete i tuorli insieme alla zucchero; poi, montate gli albumi a neve.

Unite ai tuorli gli albumi montati a neve ferma, aggiungere mezza bustina di lievito vanigliato, sbattere tutto il preparato ben bene.

Imburrate una tortiera, versate il composto e cuocete, in forno già caldo a 160°C per 40-45minuti circa.

A cottura ultimata l’interno della torta rimarrà morbido, fatela raffreddare.

Tagliare poi la torta per la farcitura, in due dischi.

Spalmate in modo uniforme la crema di pistacchio sul disco base; poi, poggiate sulla farcitura il disco superiore.

Spolverate la torta con zucchero a velo, ponetela in frigo fino a poco prima di servirla.

Note
Il pistacchio di Bronte, in siciliano chiamata frastuca (il frutto) o frastucara (la pianta) è una varietà di pistacchio a Denominazione di origine protetta DOP. Il Pistacchio di Bronte è anche Presidio Slow Food.

La coltivazione e la produzione di pistacchio rappresenta per Bronte, paese della provincia di Catania un’importante fonte di reddito, tanto da essere soprannominato “l’Oro Verde”, per il suo alto valore commerciale.

A Bronte, la pianta di pistacchio è chiamata “scornabecco” che deriva dallo spagnolo “cornicabra” (corno di capra). Su otto piante femmine bisogna piantare un maschio, il maschio deve essere piantato in sopra vento e in sotto vento le femmine, in questo modo il vento può trasportare il polline dei fiori dai maschi fino al pistillo delle femmine.

In cucina I pistacchi in cucina sono utilizzati in tantissimi modi: come ingrediente per dolci e gelati, come frutta secca usata per insaporire i salumi, mortadella, salame al pistacchio, prodotti da alcune aziende siciliane, per fare il pesto alla brontese.

Ogni anno, a fine settembre, si svolge in alcune piazze e vie del centro storico di Bronte la Sagra del Pistacchio, dove vengono realizzate curiose ambientazioni tipiche dell’antica civiltà contadina (arti e mestieri vengono riproposti grazie ad oggetti dell’epoca).

Nel corso della Sagra si possono assaggiare ed acquistare i prodotti ottenuti con la lavorazione del pistacchio e i frutti stessi. Ogni anno l’evento attira migliaia di turisti provenienti anche dall’estero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *