Archivio per ‘Cucinare con gli avanzi’ Categoria

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giugno 15th, 2017 by admin

Ricotta fritta dolce

marzo 30th, 2016 by admin

Una ricetta sfiziosa per utilizzare la ricotta avanzata. Un maniera geniale per ravvivarla e renderla certamente più appetibile è farla fritta. Aromatizzata poi con cannella e dolcificata con zucchero semolato, sarà perfetta per soddisfare la voglia di dolci sfizi.

Ricotta fritta dolce 1

Ricotta fritta dolce

Ricotta fritta dolce 2

Ricotta fritta dolce

Ricotta fritta dolce 3

Ricotta fritta dolce

Ingredienti per 4 persone:

  • 600g di ricotta asciutta, farina, zucchero semolato, cannella, olio extravergine d’oliva.

Preparazione:

  • tagliate a fette la ricotta (meglio se lasciata asciugare per 24 ore in un colapasta); infarinatela e friggetela, poco per volta, in padella con un filo d’olio caldo.
  • Appena sarà leggermente dorata, sgocciolatela e adagiatela su un piatto da portata.
  • Cospargetela di zucchero a piacere e cannella e servite tiepida o fredda.
  • Note:
  • La ricotta (dal latino recocta) è un prodotto caseario, più precisamente un latticino. La ricotta, pur essendo un prodotto caseario, non si può definire formaggio ma va classificata semplicemente come latticino: non viene ottenuta infatti attraverso la coagulazione della caseina, ma dalle proteine del siero di latte, cioè della parte liquida che si separa dalla cagliata durante la caseificazione.
  • Esistono ricotte da latte vaccino, ovino, dal gusto più intenso, caprino o di bufala, così come ce ne sono di miste. Da un punto di vista strettamente nutrizionale viene annoverata tra i prodotti magri (130-240 kcal/100 g, eccetto che non venga addizionata con latte o panna).
  • Esiste anche la ricotta salata o ricotta secca che è ricotta addizionata di sale per la conservazione e fatta essiccare.
  • Viene prodotta in tutta Italia e quella ovina in particolare in Sardegna, Sicilia, Basilicata, Abruzzo, Puglia, Campania e Calabria e, se salata o infornata è usata grattugiata sulla pasta asciutta, nelle ricette siciliane come la pasta alla Norma. La ricetta abruzzese tradizionale degli anellini alla pecorara, prevedeva l’utilizzo di ricotta essiccata. Infatti era una ricetta che i pastori preparano durante la transumanza quando cioè non era possibile reperire prodotti freschi.
  • Nelle valli valdesi, in provincia di Torino viene prodotto un particolare tipo di ricotta stagionata nel fieno che si chiama saras del fen. Si produce anche la ricotta affumicata: nell’alto Veneto ed in particolare nella provincia di Belluno, ma anche in altre zone del nord est Italia.
  • La ricotta è anche l’elemento base di molte ricette regionali: tortelli maremmani, schianta pugliese, ‘mbignulata calabrese, pastiera napoletana, ricottelle sarde, cannoli, rollò, cassata siciliana (rigorosamente ricotta di pecora), tortelloni di magro.

Ricotta fritta

marzo 10th, 2016 by admin

La ricotta fritta, è  un ottima ricetta per riciclare con gusto la ricotta avanzata. Un piatto sfizioso, senza troppe pretese che diventa un ottimo antipasto, veloce e facile da fare. La ricotta risulta dorata e croccante all’esterno e morbida all’interno..davvero buona!

Ricotta fritta  1

Ricotta fritta

Ricotta fritta  2

Ricotta fritta

Ricotta fritta  3

Ricotta fritta

Ingredienti per 4 persone:

 

  • 500g di ricotta ben sgocciolata, farina, olio extravergine d’oliva, sale.

Preparazione:

  • tagliate la ricotta a fette e infarinatela.
  • Friggetela in padella con poco olio, rivoltandola a metà cottura; poi, ponetela a perdere l’unto su carta assorbente.
  • Cospargetela con un pizzico di sale e servitela calda.

Tartufi di panettone al cioccolato

gennaio 11th, 2016 by admin

I tartufi di panettone sono un’ottima idea per riciclare il panettone avanzato dalle feste natalizie. Piccoli, golosissimi dolcetti, facili da preparare, senza spendere nulla, vi faranno fare un figurone conquistando grandi e piccini con la loro bontà, a cui nessuno saprà resistere.

Tartufi di panettone al cioccolato 4

Tartufi di panettone al cioccolato

Tartufi di panettone al cioccolato 2

Tartufi di panettone al cioccolato

Tartufi di panettone al cioccolato 3

Tartufi di panettone al cioccolato

Ingredienti per circa 20 tartufi:

  • 400g di panettone, 100ml di panna, 1 tazzina da caffè di liquore strega (o limoncello), cacao amaro.

Ingredienti per la copertura dei tartufi:

  • 100ml di panna fresca, 100g di cioccolato fondente, 1 cucchiaio di pistacchi tritati, 3-4 gherigli di noci.

Preparazione:

  • In una ciotola sbriciolate il panettone con le mani, aggiungete la panna e il liquore.Impastare bene fino ad avere un composto ben amalgamato e modellabile.
  • Ricavate dall’impasto tante palline grandi come noci e fatele rotolare nel cacao, appoggiatele man mano su un piatto foderato con carta da forno, poi, mettetele in frigo e lasciatele riposare per 30 minuti.
  • Versate in un tegamino la panna fresca e portate quasi ad ebollizione a fuoco ; quando la panna sarà a un passo dal bollore, togliete il tegame dal fuoco e aggiungete il cioccolato fondente grattugiato tagliato a piccole scaglie, mescolate con una frusta fino al completo scioglimento e lasciate raffreddare.
  • Tirate fuori dal frigo i tartufi, ora con l’aiuto di un cucchiaio versate un pò della crema al cioccolato su ogni tartufo , facendola colare. Decorate ora metà dei tartufi con la granella di pistacchio e l’altra meta con i gherigli di noce.
  • Disponete ora i tartufi su un piatto da portata; quindi rimetteteli in frigo fino al momento di servirli.

Sucu d’attaccagghieddi (Sugo con avanzi di carne)

ottobre 10th, 2014 by admin

Sucu d’attaccagghieddi (Sugo con avanzi di carne)

Sucu d’attaccagghieddi (Sugo con avanzi di carne)

Sucu d’attaccagghieddi (Sugo con avanzi di carne) 8

Sucu d’attaccagghieddi (Sugo con avanzi di carne)

Sucu d’attaccagghieddi (Sugo con avanzi di carne)

Sucu d’attaccagghieddi (Sugo con avanzi di carne)

Ingredienti per 4 persone:

  • 700g di ritagli di carne (attaccagghieddi),2-3 nodi di salsiccia, 1 cipolla, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaio di estratto di pomodoro, 750ml di conserva salsa di pomodoro, mezzo bicchiere di vino, olio extravergine d’oliva, sale , pepe , 2 foglie di alloro.

Preparazione:

  • Lavate e mettete in un tegame con acqua fredda i ritagli di carne, aggiungete un pizzico di sale e le foglie di alloro.
  • Fateli sbollentate per 10 minuti, per farli sgrassare bene, poi metteteli a scolateli e teneteli momentaneamente da parte.
  • Tritate finemente la cipolla, elo spicchio d’aglio e lasciate appassire tutto, in un tegame, con 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva.
  • Aggiungete la salsiccia sgranata e infine gli attaccagghieddi (ritagli di carne che avete sbollentato precedentemente),fate rosolare il tutto per un paio di minuti a fuoco moderato ;unite il vino e fatelo evaporare.
  • Aggiungete sciolto in mezzo bicchiere d’acqua tiepida, l’estratto di pomodoro,(preferibilmente quello cotto al sole di agosto), lasciate insaporire per alcuni minuti, poi, unite la salsa di pomodoro, il sale, il pepe e lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 1 ora.
  • Aggiungete poca acqua calda, se il sugo tendesse a restringersi troppo. Servite gli attaccagghieddi  ben caldi.

Note:

  •  Questa ricetta è un classico della cucina siciliana, un piatto antico che si include tra quelli della cosiddetta “Cucina Povera“,fatta con ingredienti semplici e di recupero.
  • Veniva cucinata solitamente la domenica e sostituiva il ragù, poichè la carne era un bene costoso e se ne dosava il consumo.
  • Si tratta di un sugo abbastanza sostanzioso nel quale vengono cotte le parti terminali e un po’ grasse delle bistecche (attaccagghieddi),compresi i “cascavadduzzi” (tendini), pezzi di salsiccia, costine di maiale con osso (pittinicchi) e cotiche (cutini).
  • Tagli di carne che normalmente non si trovano esposti nei banconi delle macellerie, ma bisogna ordinarli al proprio macellaio di fiducia : “Mi runa quattru cose pu sucu?” (mi dà qualcosa per il sugo?), per averli messi da parte, di norma oggi come allora non si fanno mai pagare, quindi si riusciva e si riesce ancora oggi a preparare un sugo di carne a costo zero, ma ricco di quei sapori antichi che evocano tutti i profumi e i ricordi di una cucina antica.
  • Il ragù con l’aggiunta di ricotta fresca e una generosa spolverata di caciocavallo si presta molto bene per condire la pasta fatta in casa, le tradizionali tagghiarini (tagliatelle), oppure si può servire come un gustoso e unico secondo piatto che evoca ricordi antichi e autentici, come i pranzi delle domeniche di tempi passati.

Bruschetta semplice

aprile 27th, 2014 by admin

Bruschetta semplice

Bruschetta semplice

Bruschetta semplice

Bruschetta semplice

Bruschetta semplice

 

Ingredienti:

  • fette di pane casereccio, aglio, olio di oliva, sale.

Preparazione:

  • Tagliate il pane a fette spesse circa 1,5 centimetri e fatele tostare su entrambi i lati ( la perfetta tostatura si ottiene alla griglia su fuoco a legna ).
  • Poco prima di servirle, strofinatene leggermente un lato con lo spicchio di aglio, conditele con un pizzico di sale e irroratele di buon olio di oliva.
  • Le bruschette vanno servite calde.
  • Una variante della bruschetta semplice prevede di aggiungere alle fette di pane, strofinate con l’aglio, del pomodoro fresco. Allo scopo, eliminate i semi dei pomodori maturi; grossolanamente, mescolateli con un po’ di olio, basilico sminuzzato, sale e pepe ( e, per chi lo gradisce, un cucchiaio di aceto ), lasciate riposare per un’ ora prima di condire le bruschette.

 

Bruschette al pomodoro

aprile 23rd, 2014 by admin

Bruschette al pomodoro

Bruschette al pomodoro

Bruschette al pomodoro 2

Bruschette al pomodoro

Bruschette al pomodoro

Bruschette al pomodoro

 

 Ingredienti:

  • fette di pane casereccio leggermente raffermo, pomodori maturi e sodi, basilico, aglio, olio di oliva, sale.

Preparazione:

  • Tagliate il pane a fette spesse circa 1,5 centimetri e fatele tostare su entrambi i lati ( la perfetta tostatura si ottiene alla griglia su fuoco a legna ).
  • Lavate e tritate grossolanamente i pomodori, metteteli in una scodella, conditeli con un filo di olio, una presa di sale ,uno spicchio di aglio tritato finemente, una spolverata di pepe, e foglie di basilico sminuzzate e per chi lo gradisce 1 cucchiaio di aceto.
  • Lasciate riposare per 1 ora . Poco prima di servire le bruschette, strofinatene leggermente un lato con lo spicchio di aglio, conditele con il pomodoro preparato , irroratele di buon olio di oliva.
  • Mettete le bruschette su un piatto da portata e servitele calde.

 

Pane pizza

gennaio 31st, 2012 by admin

Un rustico molto saporito, economico e buonissimo. Una ricetta perfetta per riciclare il pane avanzato, genuina, adatta ai bambini che divoreranno letteralmente questo squisito pane-pizza.

Pane pizza 1

Pane pizza

Pane pizza 2

Pane pizza

Pane pizza

Pane pizza

 Ingredienti per 4-6 persone:

  • 6 fette di pane casereccio raffermo,pomodori pelati,olio di oliva, sale,pepe,origano, 100g di prosciutto cotto, wurstel,sottilette ( o altro formaggio morbido).

Preparazione:

  • Spezzettate con una forchetta i pomodori pelati , metteteli in una ciotola e conditeli con un pizzico di sale , uno di pepe, uno di origano e un filo d’olio extravergine d’oliva, amalgamate bene tutti gli ingredienti.
  • Affettate il pane , disponetelo su una teglia rivestita con carta da forno, e conditelo con la salsetta preparata, poi aggiungete il prosciutto a pezzi, le sottilette, i wurstel, una spolverata di origano e un filo d’olio extravergine d’oliva.
  • Mettete in forno già caldo a 200°C per circa 10 minuti, finché il formaggio non si sarà sciolto, quindi servite il pane pizza ancora caldo accompagnato da una fresca insalata verde.
  • Note:
  • Impariamo a riutilizzare il pane che avanza, tagliamolo a pezzi, mettiamolo a essiccare al sole, poi riponiamolo con amore in un sacchetto di tela o di carta e tiriamolo fuori quando le nostre ricette lo richiedono. Il pane non bisogna buttarlo mai, invertiamo le cattive abitudini, non liberiamoci di un bene prezioso che può arricchire ancora la nostra tavola, che riconduce alla tradizione e alla buona cucina, alla riscoperta di sapori semplici e genuini e di ricette dimenticate. Le nostre nonne non buttavano nulla, riciclavano, con amore e attenzione. Ridiamo il giusto valore al pane. Il pane è storia, cultura, vita e per ultimo, ma non ultimo, amore.

Tartufi di pandoro al cacao

dicembre 27th, 2011 by admin

Come fare a riciclare il  pandoro? Le ricette post Natalizie per il riciclo del cibo avanzato.

Tartufi di pandoro al cacao

Tartufi di pandoro al cacao

Tartufi di pandoro al cacao 8

Tartufi di pandoro al cacao

Tartufi di pandoro al cacao

Tartufi di pandoro al cacao

Ingredienti per 6-8 persone: 500g di pandoro avanzato, 200g di crema spalmabile al cioccolato ( o nutella), 2 cucchiai di rum, cacao amaro in polvere, zucchero a velo.

Preparazione:

  • Private il pandoro della crosta, sbriciolatelo, mettetelo in una teglia foderata con carta da forno, passatelo in forno caldo a 170°C per 3-4 minuti.
  • Trasferite le briciole in una ciotola, unite la crema al cioccolato o la nutella e il rum e mescolate bene, unendo il cacao necessario a ottenere un impasto sodo e consistente, fatelo riposare in frigo per 2 ore.
  • Ricavate dall’impasto tante palline grandi come noci e fatele rotolare nel cacao, appoggiatele man mano su un piatto foderato con carta da forno, poi, mettetele in frigo e lasciatele riposare per almeno 2 ore.
  • Sistemate infine i tartufi su un piatto da portata e spolverizzateli leggermente con zucchero a velo.

 

Canederli

novembre 4th, 2011 by admin

Canederli

Canederli

Canederli 8

Canederli

Canederli

Canederli

Ingredienti per 4 persone:

  • 400g di mollica di pane raffermo, 100g di pancetta affumicata, 50g di salame, 1,5 l di brodo di carne, 2 uova, farina 00, latte, prezzemolo, olio extravergine d’oliva, sale.

Preparazione:

  • Levate la crosta al pane, affettate la mollica a dadini e inumiditela con il latte, senza farla impregnare troppo, quindi strizzatela delicatamente.
  • Nel frattempo rosolate i poco olio la pancetta e il salme tagliati a cubetti, poi mescolateli alla mollica, a un po’ di farina, a una manciata di prezzemolo tritato e alle uova.
  • Salate e lavorate il tutto in modo da ottenere un impasto uniforme e alquanto consistente.
  • Formate delle polpette rotonde, grosse quanto un mandarino, e ponetele a cuocere in una pentola di brodo bollente per circa 20 minuti, finchè saliranno in superficie.
  • Servite i canederli in brodo di carne caldo, se preferite, asciutti e conditi con salsa di pomodoro oppure insaporiti con burro fuso e caciocavallo grattugiato.